CNA BALNEATORI A VIAREGGIO: NO ALLE ASTE, SI AL LEGITTIMO AFFIDAMENTO

Postato il: 18 dicembre, 2016 | Lascia un commento

tomei_dire_rielaboratoviareggio_15_12_2016_bL’assemblea di CNA Balneatori convocata per il 15 dicembre a Viareggio si è tenuta in una sala gremita di operatori del settore, alla presenza di politici e amministratori locali e regionali.
Hanno partecipato all’incontro: la senatrice Manuela Granaiola; Elisa Montemagni, consigliere della Regione Toscana; Walter Alberigi, vicesindaco del Comune di Viareggio; Umberto Buratti, sindaco di Forte dei Marmi e vicepresidente della Provincia di Lucca; Alessandro Del Dotto, sindaco di Camaiore.
Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – ha sviluppato i temi portanti della riunione. Ha precisato che il comparto balneare, così come lo conosciamo, costituisce un patrimonio irrinunciabile per il nostro Paese e, in quanto tale,  deve essere difeso con determinazione, mediante solide motivazioni giuridiche e una strategia sindacale accorta e responsabile. Ha confermato, sulla base di dati resi disponibili dall’Agenzia del Demanio, che il 48% delle spiagge italiane è libera e utilizzabile per nuove attività imprenditoriali, quindi il bene spiaggia è tutt’altro che limitato. Ha suggerito che nelle aree libere si proceda a nuove assegnazioni attraverso evidenze pubbliche, mentre per le imprese esistenti si tuteli il loro legittimo affidamento, facendo prevalente riferimento  alle scelte di vita e di lavoro che gli operatori del settore hanno effettuato nel tempo, basandosi su una certezza di continuità e di prospettive aziendali ora perduta e ricollegabile agli istituti giuridici del “diritto di insistenza” e del “rinnovo automatico”.
Il legittimo affidamento, espressamente riconosciuto dalla Corte di Giustizia europea come parte integrante del diritto comunitario, esclude l’annullamento di un provvedimento amministrativo favorevole al privato laddove quest’ultimo, per il decorso del tempo e la concomitante esistenza di idonei presupposti giuridici, abbia maturato la convinzione di avere titolo alla stabilità della situazione pregressa. (1) Queste circostanze favorevoli si sono verificate nei confronti di tutti i titolari di concessioni demaniali marittime in essere prima del 2009.
Obiettivo primario, quindi, tutelare  il legittimo affidamento delle imprese balneari, iniziando dalla proposta di promulgare, in ambito regionale,  nuove leggi uniformemente orientate all’affermazione di tale fondamentale principio giuridico. Dopo la recentissima manifestazione di chiusura espressa da Elżbieta Bieńkowska – commissario europeo al mercato interno – nei confronti dell’interrogazione proposta della parlamentare europea Mara Bizzotto, la strategia promossa da CNA Balneatori è, senz’ombra di dubbio, l’unica opzione possibile. Si veda al riguardo la notizia che Mondo balneare ha riportato nell’articolo: «Spiagge, UE: ‘si vada a gara senza indennizzi per gli attuali gestori’».
Tomei ha proposto che la linea sindacale di CNA Balneatori, per il futuro, sia sintetizzata dallo slogan: NO ALLE ASTE E SI AL LEGITTIMO AFFIDAMENTO, formula che è stata approvata all’unanimità dall’assemblea. Ha inoltre informato che è in avanzato stato di elaborazione il testo della petizione che sarà prossimamente inoltrata alla Commissione europea e ha chiarito che l’albo professionale degli operatori balneari attualmente allo studio da parte di CNA non ha intenti difensivi, ma è finalizzato unicamente a una maggiore qualificazione della categoria e del settore. Infine ha dato appuntamento all’assemblea che CNA Balneatori terrà a Carrara, in occasione della prossima edizione di Balnearia. Raccogliamo e rilanciamo questo invito, sapendo che si tratterà di un incontro particolarmente significativo, al quale si sta lavorando attivamente per una partecipazione di almeno 500 concessionari.



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Lido di Camaiore 2 maggio 2012: Dibattito sul turismo balneare

Postato il: 4 maggio, 2012 | Lascia un commento

Ecco il resoconto del dibattito sul turismo balneare che si è svolto nell’ambito del convegno PD tenuto a Lido di Camaiore il 2 maggio 2012.











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“Onda d’urto”: Assemblea di Movimento balneare & C.

Postato il: 8 marzo, 2012 | Lascia un commento

Pubblichiamo il puntuale resoconto di Mondo Balneare a proposito dell’assemblea di Comitato Salvataggio Imprese, tenuta in corso di Balnearia, il 7 marzo 2011. Solo una cosa contestiamo ad Alex Giuzio: i balneari, almeno quelli della nostra zona, hanno difeso l’ambiente da sempre, più e meglio della Pubblica Amministrazione, che troppo spesso, con provvedimenti a dir poco vergognosi, ha vanificato tale nostra attività.



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Balnearia 2012 news

Postato il: 8 marzo, 2012 | 2 Commenti

Bilancio moderatamente positivo quello dei convegni svolti nell’ambito della fiera, con una consistente partecipazione di operatori balneari, politici e tecnici. La sensazione è che, per quanto la nostra emergenza sia lontana dall’essere risolta, si siano fatti consistenti passi in avanti. Soprattutto gli operatori sono molto più attenti, presenti e informati. Non ci è possibile fare un resoconto completo dei tre giorni di convegno ai quali abbiamo partecipato. Ci limiteremo ad elencare i punti di maggiore interesse:
– lunedì 5 marzo, Giuseppe Ricci, presidente ITB Italia, ha spiegato il contenuto della sua proposta ai ministri, basata su sdemanializzazione delle aree attualmente in concessione e vendita agli attuali concessionari;
– martedì 6, nel corso del convegno riferito alle quattro sigle sindacali, aperto da un significativo intervento di Cristiano Tomei, presidente CNA Balneatori, è stata annunciata una manifestazione a Roma, che SIB, FIBA, ASSOBALNEARI, CNA indiranno congiuntamente entro fine marzo;
– mercoledì 7, è stato pubblicamente letto e commentato il documento Di Carlo- Bellandi-Del Dotto, con particolare riferimento agli articoli di più difficile valutazione. Il documento – che è stato consegnato ai ministri informalmente il 23 febbraio scorso – è stato approvato all’unanimità dai presenti che, considerando la delicatezza della trattativa e la possibilità di strumentalizzazioni, già in atto, si sono impegnati alla riservatezza.

Altre notizie:
– nel corso della prossima settimana, Laila di Carlo e i legali del SIB si incontreranno per valutare la possibilità che il documento tecnico di Comitato Salvataggio sia adottato anche dai quattro sindacati e sia sostenuto come documento comune;
– siamo  in attesa che i ministri Gnudi e Milanesi ricevano i parlamentari italiani ed europei;
– prevista l’audizione dei ministri Gnudi, Milanesi e Passera presso l’8° Commissione permanente del Senato;
– martedì 13 marzo previsto incontro tra l’on.le Granaiola e Legambiente, per firmare un protocollo d’intesa balneari-ambientalisti.

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COMITATO SALVATAGGIO IMPRESE DEVE PARTECIPARE ALL’INCONTRO CON I MINISTRI

Postato il: 13 febbraio, 2012 | 4 Commenti

Prendiamo spunto dall’iniziativa di Comitato Salvataggio imprese e Turismo italiano per proporre a tutti i balneari, liguri e non, una mail copia e incolla indirizzata ai ministri Gnudi e Moavero Milanesi, attraverso gli indirizzi dei rispettivi capi di gabinetto. La mail è finalizzata a ottenere che l’invito già diramato dal ministro Gnudi sia esteso ai tecnici del Comitato che, a sorpresa, sono stati esclusi. Non si tratta di una contrapposizione con i sindacati, ma di un rapporto di collaborazione che è nell’interesse dell’intera categoria, quindi ci aspettiamo che i sindacati non ostacolino l’iniziativa, anzi la favoriscano. Per chiarezza, scriviamo in corsivo, al di sotto della linea continua, gli indirizzi e il testo da copiare:
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f.tufarelli@governo.it
r.carpino@governo.it

Oggetto: CONCESSIONE DEMANIALI MARITTIME A FINI TURISTICO RICREATIVI

Ill.mo Ministro del Turismo Piero Gnudi
Ill.mo Ministro delle Politiche Comunitarie Enzo Moavero Milanesi

Sono un concessionario balneare marittimo e aderisco a Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano, comitato nato in Toscana, nel quale sono confluiti molti altri comitati costituiti in Liguria, Emilia-Romagna, Puglia, Calabria, Sicilia e Abruzzo. Preso atto della convocazione all’incontro del 23 Febbraio a Roma, chiedo formalmente che essa sia estesa ai rappresentanti di Comitato Salvataggio Imprese, ente che conta migliaia di aderenti in ambito nazionale ed ha quindi una rappresentatività molto maggiore di alcune delle associazioni che sono state convocate. Mi permetto di ricordare che il Comitato, primo tra le libere associazioni, nello scorso dicembre, tramite la Senatrice Granaiola ed il Senatore Baldini, chiese di essere ricevuto insieme alle altre associazioni di categoria. Ricordo anche che, tramite il Dr.Tufarelli, a suo tempo, furono date ampie assicurazioni a questo riguardo. E’ comprensibile che voi signori, insediati da poco, non conosciate i soggetti associativi e i movimenti che si sono occupati della questione negli ultimi tre anni. E’ quindi possibile che abbiate sottovalutato la rappresentatività del Comitato, così come le conseguenze che, in termini di tensione sociale, determinerebbe la sua esclusione, che sarebbe interpretata come una grave e inammissibile disparità di trattamento. Senza nulla togliere alle altre associazioni, ritengo che Comitato Salvataggio Imprese esprima competenze di prim’ordine, abbia elaborato proposte significative estremamente interessanti, rappresenti la parte più attenta e dinamica della micro imprenditoria balneare della quale faccio parte e non possa essere escluso da un confronto importante come quello che sta per iniziare, nell’interesse di tutti. Il nostro settore, una delle più significative realtà produttive italiane, ha subito un blocco e un vero e proprio shock dal quale deve poter uscire al più presto, perché rischia di trascinare con sé un indotto considerevole, già in sofferenza, con conseguenze socio-economiche devastanti. Tutti i balneari e i loro fornitori si augurano che il Governo Monti voglia porre le premesse per questa ripresa, che è senz’altro possibile, perché la crisi che stiamo attraversando non ha motivazioni economiche.
Indico l’avvocato Laila Di Carlo, il prof. Alessandro Del Dotto e il prof. Piero Bellandi quali i tecnici di riferimento del Comitato Salvataggio Imprese e turismo italiano.
Ringrazio per l’attenzione e mi sottoscrivo con osservanza.

Denominazione della ditta individuale o società concessionaria
Sede della ditta
Nome e cognome del titolare o del legale rappresentante




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Prende corpo la proposta Comi annunciata a Spotorno

Postato il: 4 febbraio, 2012 | Lascia un commento

da Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano:

“Queste sono le proposte di modifica che abbiamo presentato unitariamente stamani 3 febbraio 2012 nell’incontro con gli Europarlamentari Pier Antonio Panzeri e Lara Comi. Erano Presenti Riccardo Borgo segretario del SIB nazionale che parlava anche a nome di altri sindacati assenti – Elvo Alpigiani di Assobalneari – per il Comitato Balneari Emiliano Favilla, Cristiano Pezzini e Marco Gerini – per i fornitori AFIB Claudio di Mare da Vivere. Saluti a tutti Emiliano
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COMMISSIONE EUROPEA

CONSIDERAZIONI E PROPOSTE PRESENTATE AGLI EUROPARLAMENTARI PIER ANTONIO PANZERI E LARA COMI NELLA RIUNIONE DEL 3 FEBBRAIO 2012 TENUTASI NELLA SEDE DEL PARLAMENTO EUROPEO DI MILANO DA AGGIUGERE NELLA BOZZA DELLA DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO (sull’aggiudicazione dei contratti di concessione). Elaborazione Prof. Alessandro Del Dotto:

All’articolo 14 che si intitola “esclusione di attività direttamente esposte alla concorrenza” dopo le parentesi quadre, AGGIUNGERE di seguito:

“ai fini di salvaguardare l’esistenza delle imprese, i principi e le norme di evidenza pubblica non si applicano per l’assegnazione in concessione: i diritti di proprietà, affitto, locazione, usufrutto, godimento o altro titolo aventi all’oggetto beni immobili di pubblica proprietà che sono strumentali all’esercizio di attività di imprese e che sono già da quest’ultime utilizzati”

AGGIUNGERE ennesimo articolo:

“Se disposizioni della presente Direttiva configgono con disposizioni di altri atti comunitari che disciplinano aspetti specifici dell’accesso ad un’attività di servizi o del suo esercizio in settori specifici o per professioni specifiche, le disposizioni di questi altri atti comunitari non si applicano a tali settori o professioni specifiche” ”
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Così informa Comitato Salvataggio. Per una trattazione completa dell’argomento, proponiamo il link al documento al quale si riferisce la proposta di modifica: “Proposta di direttiva del parlamento e del consiglio sull’aggiudicazione dei contratti di concessione.”. L’iniziativa è interessante in quanto, se fosse accolta, potrebbe rafforzare le motivazioni che sorreggono le nostre istanze di base. Vediamo cosa succede e ringraziamo promotori e intervenuti, soprattutto Comitato Salvataggio, che cura sempre puntualmente l’informazione.



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