LOLLI, SCAJOLA E TOMEI “SUL PEZZO” CONTRO IL DDL AMMAZZABALNEARI

Postato il: 26 aprile, 2017 | Lascia un commento

LOLLI_06_2016MARCO_SCAJOLADSCN1452Alessandro Riccomini, presidente regionale CNA Balneatori Liguria, ci informa dell’incontro che si è svolto a Roma il 19 corrente, presso la sede di rappresentanza della Regione Abruzzo, tra i coordinatori nazionali al Turismo e al Demanio per le Regioni – Giovanni Lolli e Marco Scajola – e il coordinatore nazionale di Cna Balneatori Cristiano Tomei, immediatamente dopo il tavolo tecnico tra gli assessori regionali al Turismo e al Demanio.
All’esame il punto della situazione in tema di riordino normativo del demanio marittimo. Sono infatti imminenti le audizioni previste in Commissione Finanze della Camera, incontri che vedranno coinvolti gli Enti locali e i sindacati del settore balneare sul ddl Gentiloni (A.C. 4302), meglio conosciuto come “Ammazzabalneari”.
Quello tra le Regioni è stato un incontro importante per sostenere i temi del “legittimo affidamento”, del “doppio binario” e del “periodo transitorio lungo”, fondamentali per scongiurare le procedure selettive per le attuali imprese e per verificare, in sede comunitaria, l’effettiva inerenza della Direttiva Servizi rispetto all’attuale comparto balneare italiano.









Commenti

MANIFESTARE PER DIFENDERE FAMIGLIA, VITA, LAVORO

Postato il: 10 marzo, 2017 | 2 Commenti

da Alessandro Riccomini
presidente regionale Liguria CNA Balneatori

sì, anche questa volta andrò a manifestare

alla faccia del basso profilo
alla faccia di quelli che fino a ieri
il basso profilo lo hanno predicato
e solo adesso si sono svegliati
alla faccia di chi, zitto e imboscato
rifiuta di ascoltare
rifiuta di sapere
alla faccia di quelli che
“tanto poi si aggiusta tutto”

a Roma, il 15 marzo, andrò con mia moglie
e le mie figlie
la mia famiglia
il mio mondo
la mia vita
a difendere il nostro lavoro

DSC_2116 - CopiaDSCN3066DSCN3143










































Commenti

SANREMO: CNA BALNEATORI RIBADISCE OPPOSIZIONE AL DDL RIORDINO CONCESSIONI DEMANIALI TURISTICO-RICREATIVE

Postato il: 4 marzo, 2017 | Lascia un commento

DSCN2995Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – durante l’assemblea degli associati che si è tenuta presso la sede CNA di Sanremo nel pomeriggio del 3 marzo, ha ribadito la linea assolutamente critica del proprio sindacato nei confronti del ddl Gentiloni 17 gennaio 2017.
Tomei ha spiegato come tale decreto non solo non tuteli le imprese balneari, ma ignori importanti principi di diritto nazionale e comunitario. Questa posizione – che Tomei ha chiarito al ministro per gli Affari regionali Enrico Costa durante la conferenza stampa di presentazione del ddl tenuta presso il Senato della Repubblica il 16 febbraio – è stata ribadita nell’incontro che il ministro ha avuto con i balneari liguri il giorno successivo in Regione Liguria ed è stata confermata dalla unanime deliberazione assembleare CNA Balneatori del 20 febbraio a Carrara, in ambito Balnearia.
CNA Balneatori è convinta della necessità di inserire nella Legge delega in questione il riconoscimento del legittimo affidamento degli attuali concessionari e presenterà alla Commissione Finanze della Camera un proprio emendamento in tal senso.DSCN2741
L’avvocato Ettore Nesi, che con altri avvocati segue la questione balneare italiana per conto di CNA, ne ha illustrato in modo approfondito gli aspetti giuridici e ha risposto alle domande che gli sono state rivolte dai presenti.
Bell’intervento di Alessandro Riccomini – presidente regionale Liguria CNA Balneatori, al tavolo nella foto in alto.
Sonia Carolì – coordinatrice regionale Liguria di CNA Balneatori – ha brillantemente introdotto e condotto il convegno.
Nella mattinata, Tomei, Nesi e Carolì hanno discusso e approfondito i temi caratteristici delle spiagge libere attrezzate liguri, nei rapporti  tra concessionari, Regione e Comuni.



Commenti

MINISTRO COSTA A GENOVA: MISSION IMPOSSIBLE A SOSTEGNO DEL DDL DEMANIO

Postato il: 17 febbraio, 2017 | Lascia un commento

Il-ministro-Costa-con-il-capogruppo-di-Liguria-Popolare-512x384Balneari-allincontro-con-il-ministro-CostaEnrico Costa, ministro per gli Affari regionali, nel pomeriggio di oggi – 17 febbraio 2017 – ha incontrato i balneari liguri, i rappresentanti di categoria e i sindaci delle località costiere. Durante l’incontro, organizzato da Gruppo Misto-Liguria Popolare, il ministro ha presentato il disegno di legge delega per il riordino  della normativa relativa  alle concessioni demaniali marittime, lacuali  e fluviali, ricevendo contestazioni di parte dei presenti.
A nome della Giunta è intervenuto l’assessore al demanio Marco Scajola, notoriamente critico nei confronti del ddl governativo.
Nelle foto: in alto il ministro Costa e Andrea Costa, capogruppo di Liguria popolare; in basso Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori, Alessandro Riccomini – presidente CNA Balneatori Liguria ed Enrico Schiappapietra – presidente SIB-Confcommercio Liguria.



Commenti

TOMEI – CNA BALNEATORI: SULLE SPIAGGE ITALIANE C’E’ POSTO PER TUTTI

Postato il: 9 ottobre, 2016 | Lascia un commento

036039043063048074076077093113165205225237Sanremo, 7 ottobre 2016. Il convegno “Bolkestein e concessioni demaniali”, organizzato da CNA Imperia, con la partecipazione di CO.GE.BA. – Concessionari Gestioni Balneari di Sanremo – in preparazione dell’assemblea nazionale CNA Balneatori del prossimo 14 ottobre, al SUN di Rimini, si è svolto con pieno successo.
Nella loggia coperta dei Bagni Paradiso, gremita di concessionari, Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – ha anticipato i temi che saranno sviluppati nel corso dell’assemblea nazionale CNA del prossimo 14 ottobre.
Anche se parliamo di Bolkestein da circa otto anni, gli interventi di questo leader sindacale che sa guardare ai reali interessi della categoria e si batte per difenderli, non sono mai banali, né ripetitivi. Le ipotesi di lavoro che propone aprono costantemente a nuove prospettive, finalizzate al NO ALLE ASTE, obiettivo del quale Tomei tratta da sempre con la massima chiarezza. Di questo si parlerà a Rimini.
Sono intervenuti: Alessandro Riccomini – presidente regionale CNA Balneatori Liguria; Cesare Labozzetta – presidente provinciale CNA Balneatori Imperia; Giacomo Mercurio – presidente CO.GE.BA; Angelo Vaccarezza – presidente commissione Demanio Regione Liguria; Patrizia Lerda – esponente di spicco di Donnedamare.
(cliccate sulle icone per espandere le immagini)





Commenti

BALNEARI: TROPPI SDEGNATI E DOLOROSI “PERCHE’?”

Postato il: 20 agosto, 2016 | Lascia un commento

Quanto segue condivide e rilancia il messaggio spedito via mail da Alessandro Riccomini – presidente regionale Liguria CNA Balneatori – al premier Renzi e a molti altri indirizzi governativi, nella tarda mattinata di oggi, 20 agosto 2016:



_________________________________________________________________


FORZA BALNEARI! NO ALLE ASTE!


_________________________________________________________________

NO ALLA VERGOGNOSA E VILE
APPLICAZIONE DELLA BOLKESTEIN
ALLE SOLE FAMIGLIE DEI BALNEARI ITALIANI!

PERCHE’ TUTTO IL RESTO D’EUROPA
NON SOFFRE DI BOLK?

PERCHE’ SOLO L’ITALIA
E’ STATA MESSA IN INFRAZIONE?

PERCHE’ SOLO I TAR ITALIANI
HANNO CHIESTO IL GIUDIZIO DELLA CGE?

PRODI, BERLUSCONI, MONTI, LETTA, RENZI:
PERCHE’ SOLO CHIACCHIERE
MENTRE IL RESTO D’EUPOPA
RIDE DI NOI? 

PERCHE’? PERCHE’? PERCHE’?!?!

E INFINE, MATTEO RENZI, 
NON PENSI CHE LE NOSTRE FAMIGLIE 
ABBIANO DIRITTO AL TUO INTERESSAMENTO? 
A UNA TUA RISPOSTA? 

E VOI MINISTRI LIGURI? 
NON AVETE NIENTE DA DIRE ALLE NOSTRE FAMIGLIE?

_______________________________________________________________________


IL VOSTRO SILENZIO MI (CI) INDIGNA.


_______________________________________________________________________




Commenti

RICCOMINI – CNA BALNEATORI LIGURIA: ESTRANEI ALLA DIRETTIVA SERVIZI

Postato il: 4 luglio, 2016 | 1 commento

RICCOMINI_30_06_2016Intervista 30 giugno 2016 di TG Tigullio ad Alessandro Riccomini, presidente CNA Balneatori Liguria, balneare da generazioni e titolare dei Bagni Liguria di Sestri Levante. Vi invitiamo a prenderne visione attraverso il filmato Youtube che vi proponiamo, a partire dal minuto 27:45. Questi, in sintesi, i concetti sviluppati da Alessandro.
Il 14 luglio, la Corte di Giustizia europea depositerà la sentenza sulla questione balneare italiana, cioè deciderà se gli stabilimenti balneari italiani possono lavorare almeno fino al 2020 – cinque residui anni di vita – oppure se sono morti il 31 dicembre 2015.
In realtà l’UE non ha posto la questione in questi termini: la Bolkestein è una direttiva che riguarda le concessioni di servizi, mentre gli stabilimenti balneari italiani sono, con ogni evidenza, concessionari di un bene: la spiaggia. Quindi i balneari con la Bolkestein non c’entrano, anche se politica e burocrazia hanno voluto includerci, perché facciamo gola ai poteri forti e alla mafia, fatto, quest’ultimo, che ormai possiamo considerare assodato.
Le prospettive? In teoria le imprese familiari titolari di stabilimenti balneari dovrebbero andare a bando, ma noi siamo convinti che, se la questione dovesse porsi concretamente in questi termini, la reazione della categoria sarebbe così forte da portarci fuori da questa logica perversa. Noi balneari siamo perfettamente consapevoli di essere estranei alla Bolkestein e reclamiamo il nostro diritto di esistere e il nostro diritto di tutelare il valore di aziende familiari che ci appartengono e che sono state create dalla nostra iniziativa e dal nostro lavoro, applicati per generazioni su spiagge incolte. Investimenti di capitali e, soprattutto, di vita. Ci auguriamo che la Corte di Giustizia europea applichi la Direttiva in modo corretto – fatto che ci escluderebbe automaticamente dalle gare e ci consentirebbe di proseguire l’attività almeno fino al 2020 – e ci auguriamo che la politica sappia recuperare il ruolo fondamentale che le compete, che è quello di aiutarci a vivere, almeno decentemente, le nostre vite.



Commenti

INDIFFERENZA DI STATO

Postato il: 23 giugno, 2016 | 1 commento

RICCOMINI_23_06_2016“BELIN RAGAZZI! MI CHIEDO E VI CHIEDO SE VI RENDETE CONTO CHE CI STATE TRASCINANDO ALLA ROVINA! 
10 ANNI DI INDIFFERENZA, DI “PRUA CONTRO LE FAMIGLIE DEI BALNEARI”, HANNO AZZERATO TUTTO: INVESTIMENTI, VALORE DELLE NOSTRE AZIENDE, PASSIONE PER IL NOSTRO LAVORO!
10 ANNI DI INDIFFERENZA, DI “PRUA CONTRO LE FAMIGLIE DEI BALNEARI”, HANNO GENERATO PAURA PER IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI, PER IL FUTURO DELLE NOSTRE FAMIGLIE, PER IL FUTURO DELLE NOSTRE ATTIVITA’!
10 ANNI DI INDIFFERENZA, DI “PRUA CONTRO LE FAMIGLIE DEI BALNEARI”, DIMOSTRANO CHE NESSUN GOVERNO HA MAI AVUTO A CUORE LE NOSTRE GIUSTE RICHIESTE E CHE, ANCORA OGGI, NON C’E’ DA PARTE DI CHI CI GOVERNA LA CONSAPEVOLEZZA DEL DISASTRO CHE SI STA PROSPETTANDO PER LE NOSTRE FAMIGLIE, PER LE NOSTRE IMPRESE E PER TUTTO IL TURISMO ITALIANO. “
CONTRO LA VOSTRA INDIFFERENZA, CONTRO IL VOSTRO DISINTERESSE CONTINUEREMO CON TUTTE LE NOSTRE FORZE A RECLAMARE IL NOSTRO DIRITTO DI CITTADINI ITALIANI A LAVORARE E A MANTENERE LE NOSTRE FAMIGLIE!”

Questa nota franca e ispirata, firmata da Alessandro Riccomini, presidente regionale Liguria CNA Balneatori, è stata indirizzata a senatori, deputati, europarlamentari, ministri e premier. Leggendola, forse, dopo l’esito delle recenti elezioni amministrative, questi signori capiranno che i problemi della gente bisognerebbe ascoltarli, risolverli e, soprattutto, evitare di crearli. Questo, almeno finora, ci risulta essere il loro lavoro, la sola giustificazione del loro ruolo.



Commenti

FAMIGLIE ITALIANE: RIFLETTERE, DOPO GLI ESITI ELETTORALI DEL 5 GIUGNO

Postato il: 6 giugno, 2016 | 2 Commenti

MINISTRO_COSTAIL MINISTRO COSTA,
A SPOTORNO
IL 27 MAGGIO SCORSO,
HA DESCRITTO
IN MANIERA PRECISA
LA SITUAZIONE CRITICA
DELLE FAMIGLIE ITALIANE:
LE DONNE PARTORISCONO
IN ETA’ PIU’ MATURA
RISPETTO AL PASSATO;
LE GIOVANI COPPIE
SI SPOSANO PIU’ TARDI
O NON SI SPOSANO PROPRIO.
IL GOVERNO, INTENDE
DARE FIDUCIA ALLE GIOVANI COPPIE, AI GIOVANI, CREANDO POSTI
E OCCASIONI DI LAVORO.
A SPOTORNO, ALLA MIA DOMANDA:
“SIGNOR MINISTRO, COSA POSSIAMO DIRE AI FIGLI DEI BALNEARI,
AI NOSTRI FIGLI? GLI POSSIAMO DIRE DI SPOSARSI?
GLI POSSIAMO DIRE DI METTERE SU FAMIGLIA,
DI METTERE AL MONDO DEI FIGLI?”
IL MINISTRO MI HA RISPOSTO CON UNA PACCA SULLE SPALLE,
UN SORRISINO E UN SOSPIRO.

IO DICO CHE IL MONDO POLITICO ITALIANO HA IL DOVERE
DI DIFENDERE ANCHE LE NOSTRE FAMIGLIE!
IO DICO CHE IL MONDO POLITICO ITALIANO HA IL DOVERE
DI DIFENDERE IL NOSTRO LAVORO!
IO DICO CHE IL MONDO POLITICO ITALIANO HA IL DOVERE
DI CAPIRE CHE SI TRATTA DEL NOSTRO LAVORO!
DELLA NOSTRA VITA!
DELLA SOPRAVVIVENZA DELLE NOSTRE FAMIGLIE!
NON SIAMO POTENTI GRUPPI!
SIAMO FAMIGLIE ITALIANE!!!
E’ TROPPO POCO?!?!?
BOLKESTEIN 2006 – 2016
DA DIECI ANNI LO STATO ITALIANO
NON TUTELA LE FAMIGLIE DEI BALNEARI ITALIANI.
FAMIGLIE CHE GESTISCONO PICCOLISSIME IMPRESE.
FAMIGLIE CHE SI SONO FIDATE DELLE LEGGI DELLO STATO ITALIANO.
FAMIGLIE ITALIANE!

Alessandro Riccomini
Presidente regionale CNA Balneatori Liguria
Balneare italiano, figlio di balneari italiani, padre e marito di donne balneari italiane. Orgogliosamente.

ALESSANDRO_RICCOMINI















Commenti

FORTE DEI MARMI: BALNEARI CRITICI NEI CONFRONTI DELLA LEGGE REGIONALE TOSCANA 31/2016

Postato il: 28 maggio, 2016 | Lascia un commento

VILLA_BERTELLI_24_MAGGIO_2016TOMEI_24_MAGGIO_2016Non abbiamo sottovalutato l’importanza dell’assemblea convocata a Villa Bertelli il 24 maggio 2016, dalle Associazioni Bagni di Viareggio, Lido di Camaiore, Pietrasanta e Forte dei Marmi. Siamo in ritardo per motivi personali.
Non eravamo presenti. In quanto segue, pertanto, facciamo riferimento al puntuale comunicato stampa di Nando Cardarelli, che si è avvalso delle riprese audio e video di Emiliano Favilla – presidente di Comitato salvataggio imprese e turismo italiano –  e alle note verbali di Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori – e di Alessandro Riccomini – presidente regionale Liguria CNA Balneatori. Li ringraziamo. Assenti i responsabili politici e i sostenitori della nuova normativa regionale: Regione Toscana, SIB Confcommercio, FIBA Confesercenti.
L’assemblea, che tutti gli intervenuti hanno considerato di particolare interesse, ha fatto emergere posizioni uniformemente critiche nei confronti della nuova legge regionale, sia per i rapporti con la normativa preesistente in tema di atto formale, sia per le possibili implicazioni con la legge nazionale di riordino del demanio marittimo, in corso di gestazione. Tomei, in particolare, ha presentato la nota indirizzata alla Regione Toscana che abbiamo pubblicato nel nostro post CNA Balneatori propone istanze alla legge regionale toscana 31/2016. Nel documento sindacale in questione si chiede l’esclusione della procedura comparativa nell’iter autorizzativo dell’atto formale, richiamando la sola pubblicazione dell’istanza prevista dal Regolamento di esecuzione del codice della navigazione. Si chiede inoltre di voler includere tra gli investimenti fruibili ai fini della procedura, oltre alle opere di riqualificazione, anche quelli riferiti all’acquisto delle attrezzature necessarie per i servizi di balneazione.
L’assemblea ha deliberato di inoltrare alla Regione Toscana una richiesta urgente d’incontro, finalizzata alla revisione della normativa regionale prima dell’approvazione delle inerenti linee guida, prevista per il prossimo 7 giugno.



Commenti

  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
  • AMMINISTRAZIONE

  • Pagina 1 di 512345