QUESTIONE BALNEARE: SOSTEGNO E CONFERME DA SCAJOLA (REGIONE LIGURIA)

Postato il: 10 maggio, 2016 | Lascia un commento

084090La Regione Liguria, schierata a difesa delle attuali concessioni demaniali marittime, durante l’incontro con le associazioni regionali di categoria che si è tenuto ieri – 9 maggio 2015 – attraverso l’intervento dell’assessore Marco Scajola, ha confermato la propria strategia, mirata a valorizzare a tutto campo il comparto balneare. Il documento, ancora in gestazione, presumibilmente consisterà in uno strumento d’indirizzo, nel quale la Regione riconosce le valenze economiche, sociali, occupazionali, ambientali, culturali che caratterizzano il settore e lo sostiene in ambito nazionale, evitando di ripiegare, in questa fase, su concetti di ultima istanza, quali l’ “equo indennizzo”. Decisione illuminata, che concorda con la posizione manifestata da CNA Balneatori nell’incontro del 4 maggio e che consentirà alla Liguria, Regione capofila del Demanio marittimo, ampia possibilità di manovra, nel momento in cui la attesa sentenza della Corte di Giustizia chiarirà le posizioni in ambito UE.
In margine all’incontro, Scajola ha rilasciato a Il Secolo XIX.it questa interessante dichiarazione: “Le attuali concessioni balneari vanno prorogate per almeno 30 anni, come hanno fatto altri Paesi europei come la Spagna e il Portogallo. Vorremo un’azione molto forte del Governo nei confronti dell’Europa. Al momento siamo parzialmente soddisfatti, perché il tema è tornato al centro dell’agenda del Governo, ma adesso dalle parole bisogna passare ai fatti”.
CNA Balneatori ha partecipato al tavolo con una qualificata e numerosa delegazione, organizzata da Sonia Carolì, responsabile regionale CNA Balneatori Liguria e guidata, durante l’incontro, da Cristiano Tomei – coordinatore nazionale. Quest’ultimo, in linea con la concretezza che contraddistingue la Confederazione che rappresenta, pur ritenendo in questo momento secondaria e fuorviante la questione dell’indennizzo, ha fornito a Scajola un dossier, elaborato da CNA, riferito alle diverse tipologie aziendali di stabilimenti balneari definite dagli Studi di settore e finalizzato alla determinazione del valore economico degli stabilimenti balneari (elaborati accessibili cliccando sui seguenti tre link: 1.- Documento preliminare; 2.- Gli stabilimenti balneari – I principali dati del settore; 3.- Revisione dello studio di settore relativo alla gestione di stabilimenti balneari). Oltre a ciò, Tomei ha ribadito che, se si dovesse fare una legge regionale, a giudizio di CNA Balneatori, sarebbe opportuno che essa contenesse tre elementi essenziali: almeno 30 anni di proroga, adozione del cosiddetto “doppio binario” ed esclusione del comparto balneare dalla Bolkestein.
La delegazione CNA Balneatori era composta da Cristiano Tomei – coordinatore nazionale; Alessandro Riccomini – presidente regionale Liguria; Bettina Bolla – vicepresidente provinciale Savona; Giovanni Botta – presidente provinciale Savona; Cesare Labozzetta – presidente provinciale Imperia; Giacomo Mercurio – presidente regionale SLA CNA Balneatori; Umberto Lanzi (Duca) – concessionario; Pino Cotroneo – presidente provinciale SLA CNA Balneatori Genova; Andrea Bissolotti – funzionario provinciale Genova; Davide Colombo – funzionario provinciale La Spezia.



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SESTRI LEVANTE – VERTICE REGIONALE CNA BALNEATORI LIGURIA

Postato il: 23 marzo, 2016 | Lascia un commento

SESTRI_LEVANTE_21_03_201602903904404505721 marzo 2016. Sestri Levante, cittadina tra le più suggestive in Liguria, ha ospitato, nella sala convegni dell’Hotel Nettuno, uno dei più riusciti appuntamenti promossi nell’anno da CNA Balneatori.
Aperto dal presidente regionale Alessandro Riccomini e concluso dal presidente e coordinatore nazionale Cristiano Tomei, di fronte a un pubblico qualificato, attento e numeroso, proveniente dall’intero territorio ligure e non solo, il convegno ha fatto il punto della situazione sulla questione balneare italiana e ha precisato quali realisticamente siano i rischi di uno tra i principali distretti economici nazionali; quali le prospettive; quali i percorsi doverosamente percorribili dal sindacato; quali le attese e le ferme rivendicazioni della base.
CNA Balneatori, tutt’altro che rassegnata alla ineludibilità delle aste, continuerà a battersi per assicurare alle imprese balneari in attività il loro irrinunciabile diritto di esistere, in questo sostenuta dai sindaci della quasi totalità delle cittadine e dalle Regioni costiere. Tra queste, in prima linea, Liguria, Abruzzo, Toscana ed Emilia Romagna. Vedremo quali determinazioni assumerà il Governo italiano di fronte a queste istanze motivate, concordi e giuridicamente ineccepibili. Si è parlato anche di unitarietà, ipotesi che, purtroppo, nel panorama sindacale corrente, risulta impraticabile.
Valentina Ghio, sindaco di Sestri Levante, ha concordato sull’importanza delle microimprese balneari familiari nell’economia regionale e, sollecitata dal presidente Riccomini, ha assicurato il proprio impegno personale nel coordinare l’azione di sostegno dei sindaci del Tigullio.
Claudio Muzio (FI) e Luca Garibaldi (PD) – consiglieri regionali – da posizioni politicamente contrapposte hanno confermato il sostegno della Regione Liguria al comparto balneare.
Oltre ai relatori già citati sono intervenuti: Marco Merli – presidente CNA Liguria; Bettina Bolla, vicepresidente CNA Balneatori Savona e presidente Donnedamare; Paola Noli – vicepresidente vicario di CNA Genova; Ettore Nesi, l’avvocato che, su mandato di CNA Balneatori, è intervenuto nel giudizio in corso presso la Corte di Giustizia europea; Emiliano Favilla – vicepresidente Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano. Angelo Matellini – segretario regionale CNA Liguria – ha coordinato il convegno.
Presenti in sala Sonia Carolì – coordinatrice regionale CNA Balneatori Liguria e Giovanni Botta – presidente CNA Balneatori Savona.

Segnaliamo e proponiamo il link a:

servizio di TG LIGURIA – EDIZIONE DELLE 14:00 – 22.03.2016 – intervallo temporale 14:58 – 17:05
articolo de IL SECOLO XIX – Edizione Levante – 22.03.2016.



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CNA BALNEATORI DIFENDE IL CUORE DEL TURISMO ITALIANO

Postato il: 17 marzo, 2016 | Lascia un commento

DIFENDERE_CUORE_TURISMO_ITALIANO_1_JPGDIFENDERE_CUORE_TURISMO_ITALIANO_2Lunedì 21 marzo 2016, CNA Balneatori Liguria – promotore del convegno “DIFENDERE IL CUORE DEL TURISMO ITALIANO” – con il presidente e coordinatore nazionale Cristiano Tomei e il presidente regionale Alessandro Riccomini – illustrerà ai balneari liguri la linea sindacale su cui la Confederazione è attestata a difesa del comparto balneare italiano:
– Proroga di trent’anni per le attuali concessioni;
– Avvio dell’evidenza pubblica solo per le nuove;
– Mobilitazione generale della categoria;
– Richiesta al Governo italiano di far sentire la propria voce in Europa con assoluta determinazione. Esattamente quello che altri Paesi dell’Unione hanno voluto e saputo fare.
Questo, nelle grandi linee, l’anticipazione dei temi che saranno sviluppati nell’ambito del convegno CNA Balneatori di Sestri Levante. Temi per nulla ripetitivi, dal momento che CNA Balneatori crede realmente nella possibilità di evitare la liquidazione coatta del sistema balneare italiano e prosegue la propria attività senza interruzioni, realizzando un flusso di iniziative coerentemente e concretamente finalizzate al raggiungimento di questo obiettivo. Si veda il comunicato stampa.
Nessuna comparsata quindi, ma un importante aggiornamento, in un momento particolarmente critico della questione balneare italiana, nel quale la partecipazione di una base compatta, determinata e consapevole, è in grado di fare realmente la differenza.
Al convegno parteciperà l’avv.Ettore Nesi, redattore della fondamentale nota giuridica “Memorandum sulla questione balneare italiana” e autorevole difensore della categoria per conto di CNA Balneatori nei confronti della Corte di Giustizia europea. Altri inviti estesi ai rappresentanti del mondo politico ligure ai più alti livelli, dai sindaci, ai consiglieri e agli assessori regionali.
Il convegno è aperto ai balneari di tutte le sigle sindacali che si riconoscono nel NO ALLE ASTE, che si sono stufati di limitarsi a sperare e stanno prendendo coscienza del fatto che la lotta è dura e lo schieramento avversario molto forte. Questo – amici balneari che non pensate di svendere al primo venuto e volete difendere le vostre aziende, il vostro lavoro, la vostra scelta di vita – è il momento di agire con lucidità, con impegno individuale e assoluta compattezza di gruppo.
Vi aspettiamo numerosi il prossimo 21 marzo a Sestri Levante: Piazza Francesco Bo, 23 – ore 16:00 – Hotel Nettuno.
Moderatore del convegno: Angelo Matellini, segretario regionale CNA Liguria.




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ACCORDO SCAJOLA TOMEI SULLA CENTRALITA’ DELLE REGIONI NELLA NORMALIZZAZIONE DELLA QUESTIONE BALNEARE ITALIANA

Postato il: 16 febbraio, 2016 | Lascia un commento

sanremo15022016 (1)15 febbraio 2016. Nella “Sala degli specchi” del Comune di Sanremo, Marco Scajola – assessore all’Urbanistica, Pianificazione territoriale ed Edilizia della Regione Liguria – e Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori – hanno chiarito a un’assemblea affollatissima, attenta e partecipe, il ruolo centrale che le Regioni sono chiamate ad assumere nella questione balneare italiana.
Tensione altissima, per il rilievo nazionale della riunione e per l’importanza delle implicazioni attese.
Dopo il saluto del sindaco Alberto Biancheri e il sentito e coinvolgente intervento di Alessandro Riccomini – presidente regionale CNA Balneatori Liguria – l’incontro si è sviluppato nell’atteso confronto fra i suoi principali protagonisti.
Scajola, convinto difensore della tradizione balneare ligure, ha informato che, nella assoluta impossibilità di instaurare un dialogo diretto tra Regione Liguria e Governo centrale, ha ritenuto indispensabile convocare la Conferenza delle regioni per il 17 febbraio, per ribadire e rafforzare il suo invito. In quella sede chiederà la stesura condivisa di una legge regionale, finalizzata alla concessione di una proroga di 30 anni per il comparto tutistico – ricreativo demaniale.
Tomei, che il 9 febbraio scorso ha incontrato Giovanni Lolli – coordinatore delle Regioni per il Turismo – e che, con l’incontro con l’assessore Scajola, ha concluso il suo giro di consultazioni con i responsabili regionali per il Demanio delle principali Regioni costiere italiane, ha comunicato che, immediatamente prima dell’apertura del tavolo  interregionale di martedì 17, consegnerà alle Regioni il documento programmatico CNA Balneatori approvato dal Direttivo nazionale dell’associazione. Ha precisato inoltre che, conclusa la conferenza in questione, rivedrà Scajola per un incontro di verifica già programmato e, solo dopo questo passaggio fondamentale, con l’appoggio delle Regioni, chiederà al Governo, con assoluta determinazione, una proroga di 30 anni, periodo minimo indispensabile per ridare slancio al comparto balneare e scongiurare aste ed evidenze pubbliche nei confronti delle imprese in attività.
Impeccabile l’organizzazione e la conduzione di Sonia Carolì, direttore di CNA Imperia.

Altre notizie su SANREMONEWS.IT.



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TGR LIGURIA INTERVISTA ALESSANDRO RICCOMINI

Postato il: 28 gennaio, 2016 | Lascia un commento

RICCOMINI_25_01_2016Segnaliamo con ritardo l’intervista 25 gennaio 2016 di TGR Liguria ad Alessandro Riccomini – presidente regionale CNA Balneatori Liguria. Potete visionare il filmato cliccando qui e posizionandovi dal minuto 13:17 al 15:30.
Complimenti ad Alessandro, sempre molto puntuale nei suoi interventi.



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QUESTIONE BALNEARE ITALIANA: SINERGIE SCAJOLA (REGIONE LIGURIA) – CNA BALNEATORI

Postato il: 27 gennaio, 2016 | Lascia un commento

120Lunedì 15 febbraio 2016, CNA Balneatori incontrerà – presumibilmente a Sanremo – Marco Scajola, assessore all’Urbanistica, Pianificazione territoriale ed Edilizia della Regione Liguria. Il convegno – che si svolge alla vigilia del Tavolo interregionale per il Demanio, programmato per il 17 febbraio a Roma – assume un’importanza che va ben oltre l’ambito territoriale ligure, perché a Roma Scajola esplicherà le prerogative che gli competono quale coordinatore nazionale delle Regioni per la specifica materia. Le Regioni costiere italiane, dopo un lungo periodo di appannamento,  hanno ripreso a sostenere con convinzione il comparto balneare, come hanno chiarito nella nota 25 marzo 2015 “LA POSIZIONE DELLE REGIONI SULLA REVISIONE E RIORDINO DELLA LEGISLAZIONE RELATIVA ALLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME”.
La determinazione con la quale Scajola ha affrontato la questione balneare italiana fa sperare in una ulteriore favorevole evoluzione: ci sono buoni motivi per ritenere che la sua intenzione di stabilire per legge una proroga di 30 anni a favore delle imprese balneari in attività possa essere condivisa da tutti i partecipanti al tavolo interregionale.
Al convegno CNA Balneatori di Sanremo, al quale sono invitate tutte le imprese associate della Liguria e tutti i balneari che intendono difendere con assoluta determinazione le proprie aziende, parteciperanno Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori, Alessandro Riccomini – presidente regionale Liguria – e Sonia Carolì – direttrice provinciale di CNA Imperia. Com’è noto, CNA Balneatori sostiene una riforma normativa del demanio marittimo che esclude categoricamente aste ed evidenze pubbliche per le imprese balneari in attività. Questo è il tema centrale su cui verteranno gli interventi previsti nel corso del convegno di Sanremo, durante il quale saranno illustrate le problematiche legate alla questione balneare italiana e le molteplici iniziative sindacali e giuridiche messe in campo da CNA Balneatori in Italia e in Europa. Un appuntamento da non perdere.
E’ opportuno segnalare che prima del Tavolo interregionale sul Demanio del 17 febbraio – al quale CNA Balneatori presenzierà con una propria Delegazione – si terrà un incontro analogo con Giovanni Lolli, vicepresidente della Giunta regionale abruzzese e coordinatore nazionale delle Regioni per il Turismo. Anche questo è un appuntamento fondamentale per il comparto balneare italiano.

Nella foto Scajola e Tomei al convegno CNA Balneatori del 9 ottobre 2015 al Sun di Rimini.



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VIAREGGIO: COMITATO SALVATAGGIO E BALNEARI A CONFRONTO CON CRISTIANO TOMEI

Postato il: 26 settembre, 2015 | 2 Commenti

VIAREGGIO_2_25.09.2015VIAREGGIO_25.09.2015Da Emiliano Favilla e Fabrizio Maggiorelli

Ieri – venerdì 25 settembre – Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano, con altri balneari toscani, presso il Bagno Arizona di Viareggio, ha incontrato Cristiano Tomei – presidente nazionale CNA Balneatori. Erano presenti, tra gli altri: Lorenzo Marchetti – presidente di CNA Balneatori Toscana,  Alessandro Riccomini – presidente CNA Balneatori Liguria, Stephano Tesi – direttore CNA Lucca e Marco Magnani vice presidente provinciale CNA Lucca.
Comitato e tutti i presenti hanno giudicato positivo il confronto, nel corso del quale Tomei ha illustrato l’intensa attività  svolta da CNA Balneatori nei mesi scorsi:

1.- due ricorsi alla Corte di Giustizia europea contro le questioni pregiudiziali promosse dal TAR Lombardia e dal TAR Toscana rispetto alla compatibilità con la normativa europea delle proroghe delle concessioni balneari al 31.12.2015 e al 31.12.2020;
2.- approvazione del documento a sostegno dei balneari nella Conferenza delle Regioni;
3.- assemblea nazionale CNA Balneatori a Ravenna;
4.- due missioni a Bruxelles per incontrare europarlamentari ed esponenti della Commissione Mercato Interno e Servizi;
5.- studio sul valore economico delle imprese balneari in attività.

Tomei ha precisato che CNA Balneatori, in ogni sua iniziativa, si batte per escludere che il rinnovo delle concessioni balneari sia attuato attraverso il ricorso ad aste ed evidenze pubbliche. Il Governo e le istituzioni tutte – ha sostenuto Tomei – nel momento in cui riconoscono la assoluta importanza degli operatori balneari e il loro ruolo trainante nell’economia turistica e nell’economia nazionale in genere, devono capire che il settore ha urgente bisogno di certezze. Il Governo, quindi, deve sostenere in Europa il comparto balneare con la necessaria determinazione e deve ottenere che esso sia escluso da qualsiasi impostazione che conduca alle aste.
Sollecitato dagli interventi dei balneari,Tomei ha motivato la democratica impostazione sindacale di CNA  Balneatori, che prevede sempre la preventiva discussione e approvazione da parte della base. Su questa linea programmatica, al prossimo SUN di Rimini, considerando la particolarità del momento, CNA Balneatori ammetterà alla propria Assemblea Nazionale tutti i balneari presenti, con diritto di intervento e di voto finale rispetto al documento che impegnerà CNA Balneatori a qualsiasi livello.
A seguito di nostra specifica richiesta, il presidente Tomei ha invitato ufficialmente il nostro Comitato all’Assemblea Generale CNA Balneatori di Rimini.

per “Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano”
Emiliano Favilla – Fabrizio Maggiorelli

Fotografie di Rodolfo Martinelli



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AMMINISTRATIVE LIGURI 31 MAGGIO 2015: INCONTRO PAITA – OPERATORI TURISTICO RICREATIVI DEL LEVANTE LIGURE. RUOLO CENTRALE DI RICCOMINI – CNA BALNEATORI

Postato il: 25 maggio, 2015 | Lascia un commento

PAITAALESSANDRO_RICCOMINIDomenica 24 maggio, alle ore 20, presso i Bagni Liguria di Sestri Levante, Raffaella Paita – Candidata alla Presidenza della Regione Liguria per il Centrosinistra – ha incontrato gli operatori del settore turistico-ricreativo ligure per un confronto in tema di demanio e sviluppo turistico.
All’incontro erano presenti: Valentina Ghio – sindaco di Sestri Levante; l’on. senatore Vito Vattuone; alcuni candidati al Consiglio regionale; Enrico Bixio – Presidente FIBA Confesercenti Liguria; Angelo Siclari – presidente ACO Liguria, per i concessionari della nautica e Alessandro Riccomini – presidente regionale CNA Balneatori Liguria.
Riccomini, trattando sostanziali tematiche regionali e richiamando i contenuti del programma elettorale Paita, ha sviluppato un intervento di particolare rilevanza ed autorevolezza. Ha chiesto alla candidata presidente: di evitare decisioni politiche calate dall’alto; l’attuazione di una politica condivisa, che sappia ascoltare e coinvolgere territori ed operatori nella definizione e realizzazione di linee strategiche di crescita e sviluppo della Regione; una maggiore attenzione e approfondimento per i problemi del comparto balneare. Sul tema dei delicati e fondamentali rapporti con l’Unione europea, Riccomini, dopo aver aggiornato i presenti sulle più recenti notizie (Caratti, Tomei), ha chiesto a Raffaella Paita precisi impegni, da realizzare in caso di affermazione elettorale. Queste, in sintesi, le richieste di CNA Balneatori:

1.- attuare – immediatamente dopo l’insediamento – una risoluzione del Consiglio regionale in difesa della proroga delle concessioni demaniali marittime al 2020, recuperando con questo alla Liguria il ruolo effettivo di capofila delle Regioni per il Demanio. Tale deliberazione – ha affermato Riccomini – è indispensabile sia per sostenere la linea politica del cosiddetto doppio binario, proposta dal Governo Renzi, sia per garantire al settore turistico ricreativo balneare l’applicazione della Direttiva concessioni (UE 23/2014), come norma di riferimento, prevalente sulla Direttiva servizi (Bolkestein);
2.- ottenere un incontro urgente tra il premier Renzi e il presidente nazionale CNA Balneatori Tomei;
3.- concretizzare un deciso intervento della Regione nei confronti del Governo a difesa delle piccolissime imprese familiari impegnate nel turismo balneare.

Paita ha dichiarato di aderire alle richieste di CNA Balneatori e, in tale prospettiva, ha anticipato l’intenzione di riunire in unico assessorato le deleghe al Turismo e al Demanio. Ha espresso inoltre la precisa volontà di affrontare in prima persona le problematiche del settore balneare, che ha definito delicato e strategico per l’economia ligure.
Al termine dell’incontro, Riccomini ha consegnato ai presenti la documentazione prodotta da CNA Balneatori in relazione al più recente lavoro svolto dal presidente Tomei a livello nazionale e ha richiesto alla candidata presidente, di consegnarne copia al premier Renzi, nel corso dell’incontro programmato a La Spezia per il giorno successivo.
Incontro estremamente significativo, rispetto al quale esprimiamo al presidente Riccomini soddisfazione, stima e totale apprezzamento da parte di Comitato Balneari Liguria.



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SEGNALI DI FUMO GOVERNATIVI SULLA QUESTIONE BALNEARE

Postato il: 16 marzo, 2015 | Lascia un commento

BERGAMINIAlessandro Riccomini – presidente regionale Liguria CNA Balneatori – ci propone l’articolo 14 marzo 2015 con il quale Alex Giuzio di MONDO BALNEARE informa in merito all’interpellanza urgente numero 2878 presentata alla Camera dei deputati da Deborah Bergamini (FI) ed altri, concernente “Intendimenti del Governo in merito alle concessioni demaniali marittime per finalità turistico ricreative, con particolare riferimento al riordino della relativa legislazione”.
Interpellanza, risposta e replica risultano da un filmato, contenuto nell’articolo, e dalla contestuale trascrizione degli interventi riportati. Attenta, puntuale e qualificante l’interpellanza e la replica dell’onorevole Bergamini. Approssimativa, imbarazzata e insufficiente la risposta del Governo, in persona del vice ministro all’Economia e alle Finanze Enrico Morando. In sintesi – anche se nulla, vale quanto l’ascolto diretto, magari assistito dalla lettura della trascrizione – Morando:
a.- minimizza l’importanza della sentenza 27.02.2015 del TAR Toscana;
b.- riconosce il ritardo nel riordino generale del Demanio marittimo (tollerabile se piccolo – dice – intollerabile se protratto sine die);
c.- afferma l’assunzione di responsabilità da parte del Governo, che deciderà con disegno di legge, tenendo conto della direttiva Bolkestein, la quale dal punto di vista dell’Esecutivo, deve essere applicata, sia pure con modalità compatibili con la nostra tradizione, oggetto – tali modalità di applicazione, finora tutt’altro che definite – di una trattativa “molto, molto lunga” con la Commissione europea;
d.- precisa –  si fa per dire – le linee della proposta governativa:
1.- durata delle concessioni strettamente collegata all’interesse pubblico e proporzionale alla rilevanza economica dei beni e degli investimenti da realizzare;
2.- gare pubbliche – aste – perché la Direttiva lo vuole;
3.- canoni a metro quadro, senza differenziazione;
4.- eventuale “demarcazione della linea demaniale su proposta delle regioni”;
5.- trasferimento gratuito al Demanio comunale delle aree demaniali e patrimoniali urbanizzate ad opera dei Comuni;
6.- regime transitorio all’interno del quale le spiagge libere da concessione potrebbero essere assegnate appena possibile mediante gara, mentre, per le concessioni in essere “una più lunga fase di transizione appare ragionevole” (al Governo – ndr) mentre l’Unione europea vorrebbe questa fase brevissima o immediata.
La questione balneare italiana rimane sempre marginale nelle intenzioni del Governo. Mai un ministro che ne assume pubblicamente le responsabilità, che in ultima analisi sono fatte risalire all’Unione europea, quella stessa che, in tema di demanio marittimo, ha accettato senza battere ciglio le decisioni di Spagna, Portogallo e Croazia, ma che rispetto all’Italia, ci dicono, tiene duro. Anticipazioni di riassetto normativo sempre vaghe e generiche, fondate su motivazioni burocratiche, dalle quali il mercato risulta rigorosamente escluso: per il Governo è irrilevante il fatto che un settore economico trainante, quale quello balneare, per svilupparsi, ma anche soltanto per sopravvivere ai livelli attuali, debba avere certezze di durata, certezze che si è conquistato sul campo, senza aiuti di Stato e anzi surrogando gratuitamente lo Stato in ogni dove.
L’opposizione, per contro, quella stessa che porta la responsabilità prima della questione balneare, avendo agito irresponsabilmente ai tempi della procedura d’infrazione, ora parla come i nostri più lucidi sostenitori.
Quello delle parti, ormai, è un gioco perfino troppo scoperto.



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UFFICIO DI PRESIDENZA CNA BALNEATORI 3 FEBBRAIO 2015: SINTESI

Postato il: 4 febbraio, 2015 | Lascia un commento

ALESSANDRO_RICCOMINIAlessandro Riccomini – presidente regionale Liguria CNA Balneatori – ci propone una sintesi essenziale degli argomenti trattati nell’Ufficio di presidenza CNA Balneatori del 3 febbraio 2015:

“Idee chiare: non siamo concessioni di servizi, siamo concessionari di un bene pubblico.
La risorsa in concessione non è scarsa; in base a questo e ai considerando 14 e 15 della Direttiva UE 23/2014 chiediamo la corretta applicazione della Direttiva Bolkestein.
Difendiamo la proroga delle concessioni demaniali marittime al 2020, essa esiste in quanto legge dello Stato Italiano; la difendiamo davanti alla Corte di Giustizia europea a seguito degli interventi dei TAR Lombardia e Sardegna.
Chiediamo per i concessionari pertinenziali l’abolizione dei coefficienti OMI.
Per quanto riguarda la nota bozza non ufficiale di decreto: non siamo disponibili a trattare sull’ipotesi di aste applicate al termine della concessione degli stabilimenti balneari in attività.”




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    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
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