ANCI: FIRENZE 23 – 25 OTTOBRE 2013

Postato il: 23 ottobre, 2013 | 2 Commenti

ANCI_PROGRAMMA_30°_ASSEMBLEA_FIRENZE_23_25.10.2013La 30° Assemblea ANCI  – Associazione Nazionale Comuni Italiani – si apre oggi, 23 ottobre 2013, in Firenze, alla presenza di Giorgio Napolitano – Presidente della Repubblica – in un momento delicato, confuso e rissoso quanto basta, del quadro politico nazionale e della questione balneare in particolare.
A lato pubblichiamo il programma del convegno, all’interno del quale segnaliamo due incontri di particolare interesse per i balneari:
– mercoledì 23 ottobre, ore 14:00: Consulta delle città di mare;
– venerdì 25 ottobre, ore 12:30 – convegno: Federalismo demaniale: la valorizzazione del patrimonio come sfida per lo sviluppo dei territori.
Oggi, primo giorno dei lavori, un presidio di balneari manifesterà pacificamente dinanzi alla imponente Fortezza da Basso, per ricordare ai sindaci convenuti che, ad oltre quattro anni dall’apertura della procedura UE di infrazione 29 gennaio 2009, la questione balneare italiana è ancora al palo.



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ANCI – ROMA 15 OTTOBRE 2013

Postato il: 16 ottobre, 2013 | Lascia un commento

ANCI_FASSINO_MONTICELLI_15.10.2013Abbiamo intervistato telefonicamente Luciano Monticelli – delegato ANCI al Demanio marittimo – circa gli esiti della riunione ANCI di ieri, 15 ottobre 2013, inerente le concessioni balneari su demanio marittimo.
Monticelli ci ha informato che la riunione ha evidenziato inizialmente posizioni contrastanti e anche lontane tra loro, che sembrano essersi composte nel corso del convegno. Il presidente Fassino ha esordito esprimendo perplessità circa la proposta governativa di sdemanializzazione parziale, con opzione d’acquisto a favore dei vecchi concessionari e gara sulla parte restante. Monticelli e molti altri autorevoli sindaci italiani – tra cui Umberto Buratti di Forte dei Marmi, Luigi Pignocca di Loano, Luigi Bellumori di Capalbio, Maurizio Mangialardi di Senigallia, Pasqualino Codognotto di San Michele al Tagliamento – sia pure con posizioni diverse, si sono espressi per il mantenimento delle concessioni in capo agli attuali concessionari, che costituiscono elementi insostituibili nell’economia delle cittadine costiere. Monticelli, in particolare, ha sostenuto la tesi che le concessioni balneari siano riferite a beni e non a servizi, considerazione che esclude l’applicazione della Direttiva Bolkestein. Come è stato fatto per molti altri settori, anche per i balneari deve essere previsto un provvedimento di deroga, con ritorno alla situazione precedente o ad altra equivalente.
La ferma posizione della maggioranza dei sindaci presenti sembra avere convinto Fassino, che ha assicurato il suo intervento presso Enzo Moavero Milanesi e Graziano Delrio, affinché il Governo ponga in essere un provvedimento di salvaguardia. Fin qui Monticelli.
L’ANCI, che vive la problematica di tutte le comunità costiere nazionali, ha compreso perfettamente la sostanza della questione balneare e, nel suo complesso, è vicina ai balneari. Tuttavia sappiamo perfettamente che al suo interno esistono posizioni dissonanti, autorevoli sul piano politico, quanto indecifrabili nelle loro reali motivazioni. Che prima o poi, inevitabilmente, si chiariranno.



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ROMA 11 OTTOBRE 2013 – VERTICE FASSINO – MONTICELLI – ORE 11:50

Postato il: 11 ottobre, 2013 | Lascia un commento

LUCIANO_MONTICELLIPubblichiamo la dichiarazione che Luciano Monticelli – delegato ANCI al Demanio marittimo – ci ha dettato telefonicamente dopo aver incontrato a Roma il presidente ANCI Piero Fassino. Il ritardo con cui postiamo il messaggio è dovuto al black out che si è verificato in queste ore sul server al quale Comitato Balneari Liguria è collegato. In attesa che la linea fosse ripristinata, abbiamo passato il messaggio a Bettina Bolla, di Donnedamare, perché lo girasse immediatamente in rete attraverso il suo blog. Contrattempo imprevedibile, ce ne scusiamo.
Questa la dichiarazione di Monticelli: “Ho appena terminato con il presidente Fassino un colloquio che è stato proficuo e costruttivo, durato mezz’ora, durante la quale abbiamo avuto modo di riassumere i molti impegni svolti nell’anno e mezzo trascorso dal momento in cui mi è stata conferita la delega al Demanio marittimo. Il presidente ha seguito con attenzione le questioni che gli ho esposto, si è mostrato attento e comprensivo delle ragioni di tutti e si è giustamente preoccupato di sollecitare il Governo affinché la questione balneare italiana sia portata immediatamente all’attenzione dell’UE. Istanza che io stesso ho ripetutamente proposto in passato.
Il colloquio ha toccato molti temi inerenti la mia delega: Demanio, canoni demaniali – pertinenziali e non – e loro ripartizione, Direttiva Bolkestein, IMU, TARES, piattaforme estrattive localizzate in mare.
Il presidente ha espresso soddisfazione per il lavoro che ho svolto finora, mi ha rinnovato la sua fiducia e mi ha assicurato che mi riconvocherà in tempi brevi per un approfondimento.

Luciano Monticelli – Delegato ANCI al Demanio marittimo”



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ROMA 11 OTTOBRE 2013 – VERTICE FASSINO – MONTICELLI

Postato il: 10 ottobre, 2013 | 1 commento

LUCIANO_MONTICELLIDomani a Roma, su invito di Luciano Monticelli, Piero Fassino – presidente ANCI – ascolterà dalla viva voce del suo delegato al Demanio Marittimo quale sia la realtà effettiva della questione demaniale marittima, quali i rischi, quali le prospettive, quale l’importanza per l’economia delle regioni costiere italiane di uno dei comparti più significativi dell’attuale panorama economico nazionale.
La sensazione, comunque, è che il nodo della questione sia di natura squisitamente politica, sorretto dalle note posizioni dell’Emilia Romagna. Ci auguriamo che il presidente Fassino riesca a comporre queste posizioni di potere con i legittimi interessi economici dell’imprenditoria balneare, costituita da piccole e piccolissime imprese familiari che chiedono soltanto di poter lavorare con la prospettiva di un normale orizzonte temporale. Queste cose Luciano Monticelli le conosce perfettamente e con queste consapevolezze, quale delegato ANCI al Demanio marittimo, ha sempre agito con intelligenza, onestà e apprezzabile coerenza. Trentamila imprese balneari contano su di lui.



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CNA BALNEATORI – PESCARA, 27 AGOSTO 2013: COORDINAMENTO PERTINENZIALI

Postato il: 29 agosto, 2013 | Lascia un commento

TOMEI_MONTICELLI_NAPOLITANO_27.08_2013_1Difficile affrontare problematiche balneari di sistema in piena estate, ma quando le questioni sono vitali e le scadenze incombenti è necessario farlo. Così molti pertinenziali e delegati di categoria sono affluiti da tutt’Italia a Pescara, per partecipare al convegno del 27 agosto sulle concessioni pertinenziali indetto da CNA Balneatori. Relatori Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori, Luciano Monticelli – delegato ANCI al Demanio marittimo, Luigi Napolitano – presidente nazionale Concessionari demaniali pertinenziali.
La situazione è perfino troppo chiara: dopo l’incontro sindacati – Baretta dello scorso 11 luglio Luigi Napolitano ha inoltrato una proposta scritta. Adesso il Governo, dopo l’approvazione della moratoria, deve predisporre una proposta che risolva definitivamente il problema, non ulteriormente differibile.
Le risoluzioni assunte nel corso del convegno convergono su questa linea. Si richiede anzitutto l’abolizione del moltiplicatore OMI introdotto dalla Finanziaria 2007 (legge 27.12.2006, n. 296). Si precisa che, in base all’articolo 49 del Codice della navigazione, le opere di difficile rimozione non possono essere incamerate prima della scadenza definitiva, confortati in questo dal parere dell’avvocato Ettore Nesi, del Foro di Firenze. La proposta elaborata da CNA Balneatori, che riprende i temi già discussi nel protocollo Brambilla dell’ottobre-novembre 2008, sarà discussa in tempi brevissimi con SIB e FIBA, per la redazione di un documento unitario, da sottoporre al Governo prima del prossimo 15 settembre.
Abbiamo interpellato i tre relatori del convegno. Tomei: “CNA Balneatori, in estate, ha predisposto un documento da portare al vaglio delle altre sigle sindacali per formulare una proposta unitaria con cui confrontarci con il Governo in vista della scadenza della moratoria, fissata al prossimo 15 settembre.”
Monticelli: “Condivido il documento elaborato da CNA Balneatori e mi impegno a diffonderlo tra tutti i comuni costieri non appena sarà disponibile la versione definitiva. A questo farò seguire una convocazione ANCI, per definire in tempi brevissimi la questione “pertinenziali”, che considero grave non solo per i concessionari, ma anche per i Comuni. Non dimentichiamo che il 15 settembre è dietro l’angolo e poco più in là c’è il 31 dicembre 2020.”
Napolitano sintetizza: “Considero estremamente positivo l’incontro CNA Balneatori di Pescara. Tomei ha appoggiato la nostra proposta e anche Monticelli ci sostiene. Mi auguro che sia possibile incontrare il Governo prima del 15 settembre e che in quella sede sia possibile avviare un percorso risolutivo.”



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QUESTIONE BALNEARE ITALIANA: IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

Postato il: 7 luglio, 2013 | Lascia un commento

MONTESILVANO_06.07.2013Sabato 6 luglio, presso il Municipio del Comune di Montesilvano, in Abruzzo, Andrea Cozzolino – vice-capodelegazione PD presso il Parlamento europeo,  Luciano Monticelli – delegato ANCI al demanio marittimo, Fabio Petricca – consigliere ANCI e Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori, si sono incontrati per valutare la situazione dopo la missione congiunta del 18 giugno 2013 a Bruxelles. Gli intervenuti – gruppo compatto, affiatato, informato, punta di diamante dell’intesa di fatto che si è venuta a creare tra enti locali, europarlamentari e sindacati di categoria – hanno convenuto sulla necessità improcrastinabile di riaprire il tavolo di concertazione con il Governo italiano e sull’urgenza di  trovare in quella sede soluzioni condivise, idonee a tutelare le trentamila imprese balneari italiane in attività, elemento trainante dell’economia turistica di oltre 600 comuni costieri.
Al termine dell’incontro Cristiano Tomei ci ha dichiarato: “E’ arrivato il momento che il Governo indichi chi deve seguire la materia e  riapra il tavolo di concertazione. I Sindacati, i Comuni, le Regioni, i  nostri deputati – europei e nazionali – devono sapere con chi  confrontarsi per tutelare le imprese esistenti, per difendere l’economia costiera e per sostenere la peculiarità del sistema balneare italiano in Europa.”
Comitato Balneari Liguria concorda con le conclusioni tratte a Montesilvano e con la dichiarazione di Tomei. Sappiamo che il Governo affronta quotidianamente problematiche complesse che lo pongono di fatto in situazione di stallo. Ma queste difficoltà non esistono nei confronti del turismo balneare, se ricordiamo correttamente le posizioni assunte da PD e PDL –  principali componenti della attuale compagine governativa – nel corso della recente campagna elettorale. Entrambi i partiti si sono impegnati a risolvere la questione balneare italiana. Lo hanno forse dimenticato? Ricordiamo inoltre che Letta, nel suo intervento in sede di Conferenza nazionale sul Turismo PD, lo scorso 31 gennaio a Roma, parlando di Turismo in generale, prospettò per il Governo del dopo elezioni un’”agenda molto fitta di riflessioni, di impegni da prendere, di obiettivi da raggiungere” e parlò anche della “volontà di far crescere il PIL a partire dall’investimento sul tema del Turismo, sapendo che non c’è contraddizione tra fare  le cose per bene perché il Turismo funzioni e fare le cose per il Paese. Anzi c’è un  fortissimo legame tra le due cose.” All’epoca l’attuale presidente del Consiglio pensava a un Governo Bersani. Ora che gli eventi lo hanno portato personalmente alla guida dell’Esecutivo, ricordi e rispetti gli impegni assunti.



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LA REGIONE LIGURIA DIFFERISCE L’ADEMPIMENTO SID

Postato il: 22 giugno, 2013 | Lascia un commento

REGIONE_LIGURIA_MAIL_20.06.2013_SIDSegnalazione di Alessandro Riccomini

La Regione Liguria, il 20 giugno 2013, ha trasmesso ai funzionari dei Comuni costieri responsabili in materia di demanio marittimo la mail che riportiamo a lato in formato interattivo. Per leggerla cliccateci sopra.
Ricordiamo che il SID – Sistema Informativo Demanio marittimo – è un sofisticato quanto discusso sistema di rilevazione ed informatizzazione dei dati topografici costieri, attraverso il quale lo Stato intenderebbe sostituire, nei rapporti burocratici, la tradizionale modalità di raccolta e classificazione dati, realizzata attraverso triangolazioni a terra, con altra, tecnologicamente avanzata, che ne consenta il trattamento informatico. Maggiori informazioni all’indirizzo: http://www.mit.gov.it/mit/ site.php?p=cm&o=vd&id=322.
A tutt’oggi il SID, utopia che – fino al 2009 – è costata ai contribuenti circa 175 milioni di euro, non ha mai funzionato, per carenze strutturali. Infatti non esiste la possibilità di integrazione satellitare dei dati; non esiste la esatta sovrapponibilità tra i dati acquisiti attraverso le nuove metodologie e quelli ottenuti attraverso rilievi tradizionali; occorre una elevatissima e specialistica qualificazione professionale per la gestione, a livello locale, dei dati raccolti, onere che ricade esclusivamente sui Comuni, mentre il costo della rilevazione è a totale carico dei concessionari demaniali marittimi. Com’è noto i Comuni  sono sottoposti a strettissimi vincoli di gestione, che li inducono ad utilizzare i fondi disponibili per interventi più importanti ed urgenti. Lo Stato, per parte sua, alla faccia della “spending rewiew”, dopo avere qualificato il SID come unico strumento per la gestione amministrativa dei beni demaniali marittimi (cfr. provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 2012/59763 del 3 maggio 2012), ha evitato di gestire direttamente il servizio e, fino al 28 marzo 2011, si avvalso del Consorzio CO.G.I. (Consorzio Generale per l’Informatica). Quando tale rapporto integrato di gestione è venuto meno il servizio è passato – ovviamente sulla carta – al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione Generale per i Porti – Divisione 4 – Centro Operativo Nazionale del S.I.D. – Viale dell’Arte, 16 – 00144 Roma (RM) – Tel. 06/5908 4314 – fax. 06/5908 4487 – email: consid@mit.gov.it . Una parte di queste notizie possono essere rilevate dal portale ufficiale:  http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=cm&o=vd&id=1143.
Comitato Balneari Liguria ha pubblicato a più riprese sul SID. Qui ricordiamo il post inerente la posizione ufficiale assunta dall’ANCI – cioè dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani – documento che può essere rintracciato al link: http://www.comitatobalneariliguria.it/2013/04/13/lanci-prende-posizione-sul-sid/.
Ora la Regione Liguria, con la mail che pubblichiamo, informa i Comuni costieri che il Coordinamento Tecnico delle Regioni considera il SID obbligatorio unicamente per i dati utili ai fini dell’anagrafe tributaria. Questo in quanto, non essendo stati sottoscritti i protocolli d’intesa previsti D.Lgs. 112/1998, non esiste ancora, a carico dei concessionari, l’obbligo di segnalare attraverso modelli informatizzati tutti i dati inerenti le concessioni. A meno che – precisa la Regione – le singole Amministrazioni comunali decidano di rendere localmente obbligatoria tale procedura.



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INCONTRO ANCI-AGENZIA DEL DEMANIO 14 GIUGNO 2013 – COMUNICATO STAMPA

Postato il: 14 giugno, 2013 | 2 Commenti

MONTICELLI_CONSULTA_SINDACI_CITTA'_DI_MAREQuanto segue è il comunicato stampa diramato dall’ANCI in relazione all’incontro di oggi – 14 giugno 2013 – tra la delegazione ANCI presieduta da Luciano Monticelli e l’Agenzia del Demanio a Roma:

DEMANIO – ANCI INCONTRA AGENZIA PER QUESTIONE PERTINENZE MARITTIME
Si e’ svolto oggi un incontro tecnico tra ANCI e Agenzia del Demanio, per affrontare le problematiche sulle concessioni demaniali marittime. In particolare, sono state affrontate le questioni inerenti la determinazione dei canoni secondo criteri di equità e sviluppo. L’Agenzia del Demanio si è mostrata disponibile ad ascoltare proposte di correttivi al fine di riequilibrare la determinazione dei canoni secondo criteri di adeguatezza e congruità. Inoltre, durante l’incontro, l’Agenzia ha espresso la disponibilità a trovare alcune soluzioni per i concessionari pertinenziali morosi ove peculiari casi lo consiglino. Umberto Buratti, Sindaco di Forte dei Marmi e Delegato al demanio marittimo di ANCI Toscana, ha posto il problema di sospendere le procedure di incameramento dei manufatti di difficile rimozione insistenti sulle aree demaniali in concessione. Alla luce delle recentissime quattro sentenze del Consiglio di Stato (del 1° febbraio, 10 e 13 giugno 2013) l’Agenzia del Demanio ha preso atto della necessità di sollecitare chiarimenti sul punto da parte dell’Avvocatura Generale dello Stato. Luciano Monticelli, Sindaco di Pineto (Teramo) e Delegato ANCI al Demanio Marittimo ha infine ricordato l’esigenza di un miglior raccordo fra le agenzie territoriali “per evitare situazioni di disparità di trattamento e di incoerenza che si verificano sui territori. E’ ora opportuno – ha concluso – convocare al più presto una Consulta delle città del mare in cui illustrare, discutere e valutare i contenuti dell’incontro di oggi’’.




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BRUXELLES 18 GIUGNO 2013 – PROGRAMMA DELLA MISSIONE SINDACALE UNITARIA

Postato il: 13 giugno, 2013 | Lascia un commento

MONTICELLI_BORGO_TOMEI_LARDINELLICNA_BRUXELLES_AGENDA_18.06.2013_AGGIORNAMENTO_12.06.2013“Uniti, chiederemo risposte sulla questione balneare. Trentamila imprese italiane hanno bisogno di certezze per il proprio futuro”. Così Cristiano Tomei, anima di CNA Balneatori,  interpreta lo spirito condiviso della delegazione sindacale unitaria e della rappresentanza ANCI, capitanata da Luciano Monticelli. Quello a fianco è il programma della missione, curato dall’ufficio CNA di Bruxelles e aggiornato al 12 giugno.
Altre notizie on line appena disponibili.















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18 GIUGNO 2013: DELEGAZIONE SINDACALE UNITARIA DISCUTERA’ IN EUROPA I NODI CRUCIALI DELLA QUESTIONE BALNEARE ITALIANA

Postato il: 12 giugno, 2013 | Lascia un commento

PALAZZO_COMMISSIONE_UE_BRUXELLESIl 18 giugno una delegazione sindacale unitaria porterà a Bruxelles le istanze del comparto turistico-balneare italiano. L’incontro, promosso da CNA Balneatori, SIB Confcommercio e FIBA Confesercenti, si propone di chiarire all’UE le problematiche e la realtà del settore, le attuali difficoltà della micro imprenditoria che lo ha creato e portato avanti negli anni; l’importanza dell’impresa balneare dal punto di vista sociale, economico, ambientale; la sua funzione di integrazione e supplenza del servizio pubblico; le problematiche che alla intera collettività nazionale deriverebbero se l’interpretazione che la Commissione europea ha inteso dare finora alla Direttiva servizi in tema di turismo balneare fosse portata avanti fino alle estreme conseguenze. Questo dopo la proroga delle concessioni demaniali marittime al 2020. Dopo il sostegno politico manifestato ai balneari dalla quasi totalità dei partiti in periodo preelettorale. Dopo la inequivocabile scelta di campo operata dalla Spagna in tema di demanio marittimo, questione che propone con chiarezza l’esigenza di equiparare il trattamento degli Stati aderenti UE in un momento storico che sembra preludere alla revisione della Direttiva servizi e, probabilmente, alla riformulazione generale dello stesso Trattato.
Oltre al coordinatore della delegazione Cristiano Tomei, assistito da Elisa Vitella – responsabile dell’ufficio CNA di Bruxelles – e da Carlo Costantini – funzionario tecnico FAB-CNA – parteciperanno: per l’ANCI: Luciano Monticelli – delegato nazionale al Demanio marittimo e Fabio Petricca – consigliere; per SIB Confcommercio: Pietro Gentili e Riccardo Padovano, rispettivamente segretario e vicepresidente; per FIBA Confesercenti: Vincenzo Lardinelli – presidente nazionale. Il coordinamento logistico è seguito da Claudio Cappellini – responsabile dell’ufficio politico comunitario CNA nazionale di Roma.
Gli incontri inizieranno alle 11,30, presso il Parlamento europeo, con alcuni europarlamentari italiani e proseguiranno nel pomeriggio presso la Commissione europea e gli uffici della rappresentanza italiana presso l’UE. Tra i due appuntamenti, Moavero Milanesi – ministro per gli Affari europei – incontrerà gli europarlamentari italiani e, con ogni probabilità, approfondirà i temi svolti nella nota ministeriale 30 maggio 2013, scritta in risposta alla mail 29 maggio di alcuni parlamentari europei, primo firmatario Lara Comi, diffusa dall’on.le Andrea Cozzolino. Circostanza questa che darà modo alla delegazione sindacale di acquisire informazioni aggiornate su eventuali iniziative governative.
Cristiano Tomei, che ringraziamo per la completezza dell’informazione e per l’importante lavoro svolto, ci ha dichiarato: “Uniti, chiederemo risposte sulla questione balneare. Trentamila imprese italiane hanno bisogno di certezze per il proprio futuro”.
Vi terremo informati circa gli sviluppi dell’iniziativa.



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