BALNEARI: SCAJOLA E TOMEI CHIEDONO AL GOVERNO MAGGIORE CHIAREZZA E AUTOREVOLEZZA

Postato il: 28 aprile, 2016 | Lascia un commento

conferenzaregioni1Reduce dall’incontro odierno con Enrico Costa – ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, in presenza del sottosegretario all’Economia Pierpaolo Baretta, dell’assessore al Turismo della Regione Emilia Romagna, Andrea Corsini e del consigliere delegato della Regione Abruzzo, Luciano MonticelliMarco Scajola, assessore all’Urbanistica della Regione Liguria, conferma apprezzamento per l’impegno e la disponibilità del ministro nei confronti dei balneari, ma sollecita una posizione più chiara da parte del Governo. Chiede soprattutto un intervento netto e autorevole in Europa, per tutelare le imprese italiane, riconoscerne il ruolo fondamentale nell’economia nazionale e valorizzarle con una legge ad hoc, che preveda una proroga di almeno 30 anni e il doppio binario, concordato tra Governo e Regioni fin dal 2015.
D’accordo con lui Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale di CNA Balneatori – anch’egli insoddisfatto degli esiti dell’incontro. Questa la sua dichiarazione: “Non ci siamo. Chiediamo almeno 30 anni di proroga e la non inerenza del comparto balneare con la Direttiva servizi. Nel frattempo è necessario ripartire in Europa con il negoziato sul doppio binario, per garantire la sopravvivenza di 30 mila imprese balneari italiane. In quella sede è necessario affermare il ruolo insostituibile del turismo costiero italiano, i cui protagonisti, insieme con le Regioni e i Comuni, possono e devono essere le attuali trentamila imprese in attività. Questo chiede CNA Balneatori, questo vogliono le imprese.”



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DIRETTA TRA BALNEARI E MINISTRO COSTA A RIMINI

Postato il: 7 aprile, 2016 | Lascia un commento

TOMEI_RIMINI_APRILE_2016Il convegno di martedì 5 aprile a Rimini, organizzato da Area Popolare, si è rivelato una interessante occasione di incontro perché,  nel rapporto tra i relatori e pubblico – numeroso, attento e partecipe, costituito da balneari provenienti da tutte le parti d’Italia –  ha offerto al neoministro Costa (Affari regionali) l’opportunità di valutare senza intermediazioni quali siano le reali attese del settore, quale il grado di consapevolezza dei problemi di categoria, quale il livello di tensione esistente tra gli operatori balneari, quale la credibilità dei diversi sindacati. Tra questi, gli unici realmente sul pezzo sono stati CNA Balneatori, che è intervenuto con il presidente e coordinatore nazionale Cristiano Tomei, e Assobalneari Confindustria, che ha partecipato con Fabrizio Licordari – presidente nazionale, il quale ha svolto una puntuale e accurata relazione circa lo stato dell’arte in tema di legislazione e diritti dei concessionari demaniali marittimi in ambito balneare europeo.
Tomei, chiamato inaspettatamente ad intervenire per primo,  è andato risolutamente al cuore della questione balneare italiana. Ha denunciato l’assenza di un una linea politica mirata a tutelare un settore nazionale di assoluta eccellenza. Ha puntato il dito contro l’inerzia dei Governi che si sono succeduti e contro la  loro incapacità – o mancanza di volontà – di cogliere le occasioni offerte dalla evoluzione della normativa europea, che con la Direttiva concessioni ha escluso il ricorso ad aste ed evidenze pubbliche per gli stabilimenti balneari. Tomei ha evidenziato la  assurda disparità di trattamento che l’UE applica a regioni europee con identica vocazione turistico-balneare. Ha chiarito l’effetto palliativo di ipotesi tecniche delle quali si parla molto, ma che non risolvono nulla, quali la determinazione del valore d’impresa a fini di indennizzo e l’atto formale legato agli investimenti. CNA Balneatori, ha precisato Tomei, chiede una legge di riforma che passi attraverso un periodo transitorio di almeno 30 anni, durante il quale il Governo adotti una politica di doppio binario e si impegni in Europa per ottenere l’esclusione del comparto balneare italiano dalla Direttiva servizi. CNA è favorevole a un intervento legislativo immediato a favore dei pertinenziali, ma è contraria a una legge di riordino del settore che sia frutto dei timori della attesa sentenza, perché “l’unica legge che si può fare in questo momento ci porta alle evidenze pubbliche.” “Noi – ha precisato Tomei – abbiamo girato l’Italia e abbiamo intercettato l’autorevolezza e il confronto con tutti i balneari. Questo è un incontro importante e ringrazio, ma su questi temi tutti i balneari d’Italia – ditemi se non è vero – incrociano positivamente le nostre posizioni. E’ vero o non è vero? E anche nel rapporto intersindacale noi riteniamo che l’unitarietà sia un valore, ma a determinate condizioni. Le condizioni sono quelle di non mandare alla liquidazione il sistema balneare italiano, costituito da queste imprese e di porsi autorevolmente  in Europa per dire no alle evidenze pubbliche”. Applausi e i consensi unanimi hanno sottolineato l’intervento di Tomei e risposto incontestabilmente alle sue richieste di conferma: la stragrande maggioranza dei balneari italiani informati condivide la linea sindacale di CNA Balneatori.
Interessanti aperture da parte di Andrea Corsini – assessore al turismo della Regione Emilia Romagna – e da parte di Enrico Costa – ministro degli affari regionali, che ha chiuso il convegno parlando di argomenti significativi quali: diritto alla parità di trattamento tra paesi europei; legittimo affidamento; riconoscimento del valore commerciale e dell’esperienza professionale; certezza normativa; essenzialità di un autorevole intervento italiano in Europa; metodo di lavoro e prossima convocazione di un tavolo tecnico.
Non troppo chiaro l’intervento di Andrea Gnassi – sindaco di Rimini e coordinatore ANCI per il turismo. Se è condivisibile l’urgenza di intervenire nel rapporto tra ambiente e turismo balneare, dove occorra, con opere di ampio respiro, non è altrettanto chiaro a carico di chi Gnassi intenda addossare l’onere prevalente o esclusivo della realizzazione di tali iniziative. Alle imprese balneari?
Tra i relatori Sergio Pizzolante (NCD) – organizzatore e conduttore del convegno; Tiziano Arlotti (PD); Riccardo Borgo (SIB – Confcommercio); Vincenzo Lardinelli (FIBA – Confesercenti); Giorgio Mussoni (OASI Confartigianato).
Noi ci fermiamo qui. Maggiori informazioni su Mondo Balneare.



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MONDO BALNEARE TITOLA: TOMEI (CNA): ‘UNITA’ SINDACALE PER SCONGIURARE LE ASTE’

Postato il: 5 marzo, 2016 | Lascia un commento

TOMEI_INTERVISTATORiprendiamo integralmente, per la completezza del servizio giornalistico, il post 5 marzo 2016 di Mondo Balneare, titolato: “Tomei (Cna): Unità sindacale per scongiurare le aste”, centrato sulla dichiarazione conclusiva rilasciata da Cristiano Tomei nell’ambito del convegno di Lido degli Estensi – Comacchio tenuto ieri. Questo il testo:
 “‘Trent’anni di periodo transitorio e poi fuori dalla Bolkestein: sono i punti su cui occorre sostenere con fermezza e senza ambiguità l’unitarietà sindacale necessaria per indire una manifestazione oceanica finalizzata a scongiurare le aste, a sostenere il diritto di esistere di trentamila imprese balneari, a far ripartire gli investimenti e aumentare l’occupazione. È questa l’unica risposta che mi sento di dare in questo momento alle dichiarazioni di alcuni esponenti governativi rilasciate recentemente e da ultimo a Ravenna’.
Lo ha dichiarato Cristiano Tomei, coordinatore nazionale di Cna Balneatori, nel corso di un’assemblea tenutasi ieri a Comacchio, alla presenza di un folto numero di imprese e di esponenti politici regionali e nazionali, tra cui l’assessore regionale al turismo Andrea Corsini e il deputato Alberto Pagani (Pd).
La presa di posizione di Tomei arriva dopo alcuni mesi di rottura dell’unitarietà sindacale che, fino alla scorsa estate, aveva contraddistinto le iniziative delle associazioni nazionali dei balneari. Si erano così creati due percorsi quello autonomo di Cna Balneatori e quello delle altre associazioni, Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti, Assobalneari-Confindustria e Oasi-Confartigianato (senza contare Federbalneari che invece ha da sempre camminato per conto proprio).
In questo momento di grave emergenza per l’esistenza stessa dell’attuale comparto balneare italiano, Tomei ha posto però le condizioni per un nuovo fronte unitario delle imprese e dei sindacati. ‘Questo – conclude Tomei – è il momento di dire chiaramente al governo ciò che le imprese balneari vogliono: il loro legittimo e incontestabile diritto di esistere’.
Le dichiarazioni di Tomei arrivano alla luce delle recenti dichiarazioni da parte di alcuni esponenti di governo che continuano a non allinearsi rispetto alle richieste delle associazioni balneari: solo due giorni fa, intervistato da Mondo Balneare, il sottosegretario all’economia Pier Paolo Baretta ha giudicato le evidenze pubbliche “inevitabili”, mentre ieri il sottosegretario agli affari europei Sandro Gozi ha fatto intendere che il periodo transitorio di 30 anni chiesto dai sindacati balneari sarà di difficile attuazione.
Le parole di Gozi, tra l’altro, sono state riferite agli imprenditori balneari di Comacchio dall’assessore regionale Andrea Corsini, che per quanto riguarda il riavvicinamento dell’unità sindacale si è detto d’accordo con Tomei: ‘Come i sindacati hanno sempre invitato le Regioni a stare unite, io mi dichiaro in linea con questa opinione, ma a mia volta invito anche le associazioni balneari a restare tutte unite per una maggiore efficacia della trattativa’.
Come le altre associazioni balneari risponderanno all’appello di Tomei, sarà da vedere nei prossimi giorni.

 

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TOMEI – DI NUOVO IN EMILIA ROMAGNA – DEFINISCE IN ASSEMBLEA LE CONDIZIONI PER UNA MANIFESTAZIONE UNITARIA

Postato il: 4 marzo, 2016 | Lascia un commento

COMACCHIO4 marzo 2015 – Cristiano Tomei è intervenuto all’incontro indetto, a Lido degli Estensi – Comacchio, dalla locale Cooperativa Esercenti Stabilimenti Balneari.
Hanno preso parte al convegno: l’on.le Alberto Pagani – deputato PD; Andrea Corsini – assessore al turismo della Regione Emilia Romagna; Marco Fabbri, Denis Fantinuoli e Sergio Provasi – rispettivamente sindaco, vicesindaco e assessore al Turismo del Comune di Comacchio.
Il programma, centrato sulla questione balneare italiane, prevedeva la discussione dei seguenti argomenti:
1.- Direttiva Bolkestein
2.- Canoni demaniali;
3.- Viabilità e infrastrutture;
4.- Interventi da parte della Regione Emilia Romagna.

Questa, in sintesi, la posizione sostenuta da Tomei:
“Trent’anni di periodo transitorio e poi fuori dalla Bolkestein: sono i punti su cui occorre sostenere con fermezza e senza ambiguità l’unitarietà sindacale necessaria per indire una manifestazione oceanica finalizzata a scongiurare le aste, a sostenere il diritto di esistere di trentamila imprese balneari, a far ripartire gli investimenti e aumentare l’occupazione. È questa l’unica risposta che mi sento di dare in questo momento alle dichiarazioni di alcuni esponenti governativi rilasciate recentemente e da ultimo a Ravenna.”



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CONVEGNO CNA DI CERVIA: INATTESO FACCIA A FACCIA TRA TOMEI E CORSINI IN TEMA DI TURISMO BALNEARE

Postato il: 3 marzo, 2016 | Lascia un commento

TOMEI_E_CORSININevio Salimbeni – responsabile provinciale CNA Turismo Ravenna – ci trasmette il comunicato stampa inerente gli interventi di Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori – e di Andrea Corsini – assessore al Turismo e Commercio della Regione Emilia – Romagna, al convegno: “LE IMPRESE BALNEARI: PER IL TURISMO E CONTRO LE ASTE“, incontro che CNA provinciale Ravenna ha tenuto a Cervia il 2 marzo 2016.
Ecco il testo:
“Non ci rassegniamo alle aste e non retrocediamo dalla nostra posizione.
Ne va del destino di 30.000 imprese e del nostro modello turistico. Il bene della spiaggia non è limitato
– ha affermato Tomei – quindi pensiamo che non possa e non debba essere messo al bando. Attendiamo la sentenza della Corte di Giustizia europea su due singoli casi, ma continuiamo a pensare che il punto sia la ‘volontà politica’ del Governo Italiano di ottenere quello che altri governi europei hanno già ottenuto. Ecco perché il sindacato non deve tenere un basso profilo, ma deve rappresentare in pieno le imprese. Per questo chiediamo alle Regioni italiane di trovare una posizione unitaria e forte, che spinga il Governo ad andare a Bruxelles e, se necessario, a battere i pugni sul tavolo per il nostro turismo e per le imprese balneari. Non voglio nascondere – ha concluso Tomei – che il ruolo di pressione di Regioni come la Toscana e l’Emilia Romagna oggi è molto importante”.
A sorpresa presente all’incontro, l’assessore regionale al Turismo – Andrea Corsini – ha accettato di intervenire sul tema, entrando nel merito delle questioni poste:
“E’ il momento di trovare una soluzione definitiva per i balneari, componenti fondamentali della filiera turistica. Certo le Regioni non hanno potestà legislativa sul tema ed è per questo che abbiamo chiesto al Governo di definire subito, senza attendere nulla, le linee guida di una legge complessiva di riordino delle concessioni demaniali.
Personalmente rimango convinto della politica del ‘doppio binario’, basata su evidenze pubbliche per le nuove concessioni e congruo periodo di transizione per le concessioni attuali; garantendo in ogni caso il valore commerciale delle imprese esistenti. Questo periodo transitorio è decisivo per tutti – ha concluso Corsini – per gli investimenti delle imprese, per rilanciare il turismo, per rimettere mano a tutte le dinamiche demaniali e anche per dar tempo a chi lo vuole di battersi per la non inerenza della Bolkestein sugli stabilimenti balneari”.

Dichiarazioni significative e molto, molto vicine tra loro. Consentono un cauto ottimismo, nella realizzazione delle istanze sindacali che sosteniamo.



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CNA BALNEATORI AVANTI TUTTA: STRATEGIA E PRESSING SINDACALE

Postato il: 3 marzo, 2016 | 2 Commenti

PESCARA_11_MARZOIniziative sindacali ininterrotte per diffondere una proposta concreta e vincente: proroga di 30 anni – estraneità della Bolkestein – adozione del doppio binario. Adesione crescente e incondizionata dell’imprenditoria balneare. Questo lo schema messo a punto da Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale Cna Balneatori – per portare il comparto balneare fuori dalle secche nelle quali è incagliato da anni.
Riunioni su riunioni e massima chiarezza nella comunicazione.
Dopo il successo di Carrara, ieri, 2 marzo, Tomei è stato a Cervia, per un incontro importantissimo e inatteso, andato a buon fine, con Andrea Corsini – assessore al Turismo e Commercio della Regione Emilia – Romagna. Domani sarà a Comacchio;  venerdì 11 a Pescara; lunedì 14 a Rovigo. Poi Marche, poi Lazio.
Infine, concluso il giro delle Regioni, l’incontro con il Governo, per chiedere un intervento risolutivo UE compatibile. Questa è l’energia e l’iniziativa che ci occorre. Questa è la strada maestra. Seguiamola.





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