TOMEI – CNA BALNEATORI: SULLE SPIAGGE ITALIANE C’E’ POSTO PER TUTTI

Postato il: 9 ottobre, 2016 | Lascia un commento

036039043063048074076077093113165205225237Sanremo, 7 ottobre 2016. Il convegno “Bolkestein e concessioni demaniali”, organizzato da CNA Imperia, con la partecipazione di CO.GE.BA. – Concessionari Gestioni Balneari di Sanremo – in preparazione dell’assemblea nazionale CNA Balneatori del prossimo 14 ottobre, al SUN di Rimini, si è svolto con pieno successo.
Nella loggia coperta dei Bagni Paradiso, gremita di concessionari, Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – ha anticipato i temi che saranno sviluppati nel corso dell’assemblea nazionale CNA del prossimo 14 ottobre.
Anche se parliamo di Bolkestein da circa otto anni, gli interventi di questo leader sindacale che sa guardare ai reali interessi della categoria e si batte per difenderli, non sono mai banali, né ripetitivi. Le ipotesi di lavoro che propone aprono costantemente a nuove prospettive, finalizzate al NO ALLE ASTE, obiettivo del quale Tomei tratta da sempre con la massima chiarezza. Di questo si parlerà a Rimini.
Sono intervenuti: Alessandro Riccomini – presidente regionale CNA Balneatori Liguria; Cesare Labozzetta – presidente provinciale CNA Balneatori Imperia; Giacomo Mercurio – presidente CO.GE.BA; Angelo Vaccarezza – presidente commissione Demanio Regione Liguria; Patrizia Lerda – esponente di spicco di Donnedamare.
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REGIONI: SI RIPARTE DALL’INTESA DEL 25 MARZO 2015

Postato il: 18 febbraio, 2016 | Lascia un commento

TAVOLO_INTERREGIONALE_17_02_2016conferenzaregioni1conferenzaregioni2Conclusi i lavori della Conferenza delle Regioni, la delegazione CNA Balneatori presente a Roma si è confrontata in una riunione ristretta con Scajola, Monticelli e Vaccarezza, con i quali sono state chiarite le dinamiche dell’incontro interregionale ed è stata formulata una sintesi dei risultati conseguiti nell’arco della giornata, nel complesso positiva. In ambito regionale, quindi, si continua a lavorare per definire una posizione unitaria favorevole alle imprese balneari.
Tutto questo si è svolto nella riunione di ieri – 17 febbraio 2016 – presso la sede romana della Regione Liguria, in p.zza Madama 9 – supportato dal fine lavoro di tessitura svolto da CNA Balneatori, determinante nel creare un ampio schieramento favorevole alle imprese balneari.
Il coordinamento interregionale Demanio e Turismo ha preso atto dei distinguo di Toscana, Lazio e, sia pure su posizioni meno decise, di Emilia Romagna. Nell’intento di mediare tra queste posizioni mantenendo la compattezza del gruppo, le deliberazioni sono state limitate alla riconferma del documento interregionale approvato il 25 marzo 2015.
Presenti Marco Scajola – coordinatore interregionale per il Demanio – e Angelo Vaccarezza – presidente della prima commissione regionale Demanio Liguria. Tra i partecipanti al Tavolo, in particolare evidenza Luciano Monticelli presidente della IV Commissione Consiliare della Regione Abruzzo (Politiche europee, internazionali, Programmi della Commissione europea, Partecipazione ai processi normativi dell’Unione europea) – intervenuto per delega di Giovanni Lolli – vicepresidente della Regione Abruzzo e coordinatore nazionale per il Turismo.
Per le parti sindacali, sono intervenuti al Tavolo: Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori, che ha consegnato agli intervenuti il documento: “Difendere il cuore del turismo italiano – No alla liquidazione del sistema balneare italiano” – e Riccardo Borgo – Presidente SIB Confcommercio. Presenti i presidenti nazionali di FIBA Confesercenti, Assobalneari Confindustria e OASI Confartigianato.
Sulla base delle deliberazioni assunte, Scajola porterà la questione al Governo, all’attenzione del neoministro degli Affari Regionali e delle Autonomie Enrico Costa.
Ora CNA Balneatori dovrà lavorare per recuperare Toscana e Lazio – attestate su posizioni non ancora pienamente favorevoli alle rivendicazioni delle imprese – e di Emilia Romagna, attualmente su posizioni intermedie, per riportare al Tavolo interregionale un gruppo compatto. A tale riguardo Tomei, il prossimo 2 marzo, parteciperà all’assemblea regionale di Cervia dove, sostenuto dalle imprese dell’Emilia Romagna, cercherà di far convergere questa Regione nell’ambito di quelle decisamente favorevoli ai balneari. Dopo questo passaggio sarà la volta di Toscana e Lazio.
Conclusa questa fase preliminare, Tomei chiederà a Scajola e Lolli la riconvocazione della Conferenza delle Regioni, per presentare al Governo una posizione unitaria: 30 anni di proroga e la ripartenza del doppio binario.



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BALNEARI: IN LIGURIA NIENTE GARE

Postato il: 5 dicembre, 2015 | Lascia un commento

150234Si è conclusa da poco l’udienza del 3 dicembre presso la Corte di Giustizia europea inerente la legittimità delle proroghe al 2015 e al 2020 accordate al comparto demaniale marittimo italiano.
La Giunta della Regione Liguria, in persona di Marco Scajola, assessore al Demanio, conferma il sostegno al settore, fondamentale per l’economia regionale e, sul GiornaledellaGiunta, chiede al Governo un intervento deciso, con la dichiarazione che sintetizziamo: “Possiamo garantire che in Liguria non si faranno gare e siamo pronti a sostenere il comparto con un disegno di legge specifico. Siamo in questa situazione di stallo perché il Governo italiano non ha ancora assunto una posizione chiara e netta per tutelare e sostenere i balneari, imponendosi in Europa, come hanno fatto altri Paesi, come la Spagna, che da tempo ha concesso proroghe importanti. Purtroppo il nostro Paese continua a tentennare. La Giunta Toti non abbandonerà i balneari e farà tutto il possibile per tutelarli e sostenerli, considerando l’importanza che rivestono per la nostra economia e per il folto numero di famiglie che ruotano attorno al settore”.
Fermo sostegno anche da parte di Angelo Vaccarezza, capogruppo di Forza Italia in Regione. Nel comunicato stampa pubblicato su Levante News, che riassumiamo, Vaccarezza ha dichiarato: “Oggi, 3 dicembre, se non è il giorno della verità è il giorno che tutti aspettiamo non senza preoccupazioni. E’ un appuntamento al quale non saremmo mai dovuti arrivare, se la politica avesse fatto il proprio dovere, ma che affrontiamo con la convinzione di aver fatto molto, sapendo che tanto ancora resta da fare. Le parole in questo momento sono superflue. Oggi sarà portata in Europa – finalmente e legittimamente, a mio avviso – l’attenzione sul diritto di esistere di 30 mila imprese balneari familiari, colonna portante dell’economia turistica costiera italiana. Qualunque sia l’esito dell’udienza di oggi, nulla è conquistato, ma nulla è perduto. Oggi si combatte una battaglia, una battaglia molto importante, ma tutti sappiamo che la guerra è ancora lunga. C’ero, ci sono e ci sarò”.



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REGIONE LIGURIA: UNA LEGGE NAZIONALE PER DARE STABILITÀ ALLE IMPRESE BALNEARI

Postato il: 28 ottobre, 2015 | 1 commento

VACCAREZZAGenova 27 ottobre 2015: il Consiglio della Regione Liguria – con 22 voti favorevoli e 6 astenuti – ha approvato l’ordine del giorno presentato da Angelo Vaccarezza – capogruppo FI e presidente della Commissione regionale demanio – e da Claudio Muzio (FI). Il documento, che pubblichiamo integralmente e al quale rimandiamo, precisa che:
a.- le aree demaniali marittime sulle quali si fonda l’attività degli stabilimenti balneari non sono concessione di  servizi, bensì concessioni di un bene pubblico privo di autonome capacità produttive;
b.- secondo la giurisprudenza della Corte di Giustizia, la normativa comunitaria non è applicabile ai rapporti giuridici posti in essere anteriormente al recepimento della medesima normativa. Principio fondamentale, che svuota da qualsiasi contenuto le procedure di infrazione aperte nei confronti dello Stato italiano e chiuse a prezzo di importanti interventi abrogativi nazionali, interventi che devono essere considerati vere e proprie inaccettabili forzature;
c.- la normativa comunitaria  non si oppone a rapporti giuridici a tempo indeterminato o con durata pluriennale.
L’odg conclude impegnando la Giunta:
a.- ad intervenire presso il Governo per ottenere una urgente soluzione normativa di riordino del comparto balneare attraverso la quale, anticipando la prossima sentenza della Corte di Giustizia europea nei giudizi promossi dal TAR Lombardia e dal TAR Sardegna, venga superata l’attuale situazione di incertezza del settore e sia possibile garantire alle imprese balneari familiari in attività un periodo transitorio di durata non inferiore a 30 anni. Questo periodo consentirà alle imprese la ripresa della normale attività lavorativa, mentre la Pubblica Amministrazione dovrà esplorare ogni possibile soluzione giuridica per assicurare stabilità al comparto “garantendo le funzioni di propulsione e garanzia svolte finora nei confronti dell’ambiente, dell’economia e dell’occupazione, per giungere ad una definizione della questione balneare italiana favorevole alle imprese in attività”;
b.- ad avviare immediatamente la consultazione tra le categorie, per istituire un tavolo tecnico tra Governo e associazioni.
Angelo Vaccarezza ha precisato che, in relazione al ruolo di vicepresidente assunto da Toti – presidente regionale – nella Conferenza Stato-Regioni, la Regione Liguria è impegnata per portare in ambito nazionale alcuni temi regionali vitali, tra cui quello dei balneari. Ha ricordato che, fino al 2009, questi piccoli imprenditori familiari sono stati tutelati da leggi che sono state frettolosamente abrogate per chiudere la procedura di infrazione aperta dall’Unione europea. Sulla base di questa normativa, i concessionari, fidandosi dello Stato, hanno sviluppato aziende che sono di loro esclusiva proprietà, anche se sono gestite in ambito demaniale, e hanno creato ricchezza diffusa e lavoro. Tutto questo non è stato adeguatamente difeso in ambito nazionale. Vaccarezza ha annunciato che esiste una bozza di legge in merito alla questione balneare italiana, ma ha precisato che il Governo ha deciso di non procedere prima che la Corte di Giustizia, sollecitata dei TAR Lombardia e Sardegna, abbia deliberato circa la compatibilità delle proroghe al 31.12.2015 e al 31.12.2050 con la normativa europea. Vaccarezza si è dichiarato contrario a una decisione giudiziale della vertenza, sostenendo l’opportunità e l’importanza di un’iniziativa politica.
Dichiarazioni di voto favorevoli da parte di tutti i gruppi politici, anche se il Movimento 5 Stelle, che aveva chiesto  il ritiro dell’odg per approfondire la questione in Commissione demanio, si è astenuto in sede di votazione.
Marco Scajola, assessore al demanio, dopo aver espresso soddisfazione per l’approvazione dell’ordine del giorno, ha annunciato l’esistenza di un disegno di legge regionale finalizzato ad assicurare alla categoria continuità lavorativa e opportunità di investimento, considerando l’importanza che il comparto balneare ha assunto nell’economia turistica regionale. Scajola ha precisato la ferma volontà regionale di portare avanti il provvedimento, sottolineando la lentezza con la quale sta operando il Governo nazionale.



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ELEZIONI REGIONALI LIGURIA: VINCE TOTI, ORA VACCAREZZA VADA AL DEMANIO

Postato il: 2 giugno, 2015 | Lascia un commento

VACCAREZZA, MONTICELLI, TOMEI ROMA 10.10.2012

VACCAREZZA, MONTICELLI, TOMEI
ROMA 10.10.2012

La coalizione di Giovanni Toti si è affermata su quella guidata da Raffaella Paita con una differenza di 6,6 punti percentuali. Il tutto con un’affluenza alle urne pari al 50,67%: il terzo peggiore dato in ambito nazionale 2015, dopo Toscana (48,28%) e Marche (49.78%).
Toti è quindi il nuovo presidente della Regione Liguria. Oltre a lui entrano nel consiglio regionale 15 consiglieri di centrodestra:
– sei nominati con sistema maggioritario plurinominale (listino bloccato): Sonia Viale, Giacomo Giampedrone, Stefania Pucciarelli, Andrea Costa e Ilaria Cavo;
– nove eletti in ambito provinciale, con voto di preferenza e meccanismo proporzionale. Ne indichiamo nomi e preferenze: Edoardo Rixi (11.347), Francesco Bruzzone (5.472 su Savona, che lasciata a Stefano Mai, e 4.230 su Genova); Angelo Vaccarezza (4.506), Marco Scajola (4.192), Matteo Rosso (3.713), Claudio Muzio (3.066), Stefano Mai (2.267), Alessandro Piana (2.191), Giovanni De Paoli (408, che subentra a Stefania Pucciarelli, eletta a La Spezia, ma già presente a listino).
Raffaella Paita, leader del centrosinistra, disporrà di otto seggi complessivi; Alice Salvatore (M5S) di sei e Luca Pastorino (civatiano ex PD) di uno.
Trentuno seggi totali in consiglio, compreso quello del presidente Toti.
Ora, nell’ambito della nuova maggioranza consiliare, iniziano le consultazioni per le deleghe.
Chi, come noi, ha lavorato fin dall’esordio della questione balneare, per cercare di risolverla, conosce perfettamente le figure politiche emblematiche che si sono distinte in questi anni, per noi così difficili. E tra i consiglieri della nuova maggioranza regionale, senza nulla togliere a chi, tra gli stessi componenti della squadra Toti, in passato ci ha ascoltato con attenzione e ci ha molto aiutato, non possiamo dimenticare la preparazione, la grinta, la costante presenza che hanno caratterizzato l’azione di Angelo Vaccarezza. Con Luciano Monticelli, Angelo Berlangieri e i sindacati di categoria, Vaccarezza ha lottato con noi per ripristinare il nostro buon diritto, dapprima come presidente della provincia di Savona, poi come delegato al Demanio all’interno dell’UPI, infine come consulente in ambito europeo, in attesa di riprendere il ruolo istituzionale che gli compete. Da cittadini e da imprenditori, nell’interesse del comparto balneare, categoria che svolge un ruolo essenziale ed insostituibile per questa nostra regione, chiediamo al presidente Toti che Angelo Vaccarezza possa lavorare, in Italia e in Europa, con delega regionale al Demanio, oppure al Demanio e al Turismo insieme. Chiediamo che mediante l’impegno di Vaccarezza, attraverso lo specifico incarico che sollecitiamo, la Liguria possa svolgere, a partire dall’ambito regionale, il ruolo autorevole ed evolutivo che le compete.



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AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015: VACCAREZZA CANDIDATO ALLA REGIONE LIGURIA

Postato il: 15 maggio, 2015 | Lascia un commento

MONTICELLI_TOMEI_VACCAREZZAAngelo Vaccarezza – a sinistra nella foto, il 10 ottobre 2012 a Roma, con Luciano Monticelli e Cristiano Tomei – si candida al Consiglio della Regione Liguria nella coalizione di centrodestra che fa capo a Giovanni Toti (FI).
Segnaliamo questa notizia con soddisfazione, per la stima che abbiamo maturato nei confronti di questo politico di elezione durante gli oltre cinque anni di lotta portata avanti nell’ambito della questione balneare italiana. Vaccarezza, che vanta un curriculum di prim’ordine come pubblico amministratore, ha affiancato i balneari italiani in ogni loro manifestazione e ha sempre sostenuto – con coerenza, argomenti e convinzione – il loro diritto a proseguire indefinitamente nell’attività aziendale, diritto sancito da leggi dello Stato abrogate nel 2009 con inaccettabile leggerezza.
Sosteniamo Vaccarezza perché siamo certi che, nel prossimo consiglio regionale, in maggioranza o all’opposizione, continuerà a dimostrare la sua capacità di fare politica servendo i legittimi interessi della comunità di riferimento, senza omologarsi a logiche di partito, mantenendo l’autonomia intellettuale necessaria per non perdere di vista il programma con il quale si propone e per il quale – ne siamo convinti – sarà votato.
Ricordiamo che, ai sensi della legge elettorale della Regione Liguria, la preferenza per Vaccarezza può essere espressa dai soli residenti della provincia di Savona.



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INCOSTITUZIONALITA’ DEI TRATTATI EUROPEI ?

Postato il: 9 marzo, 2015 | Lascia un commento

MARCO_MORIChe le aste degli stabilimenti balneari siano una iattura evitabile è un fatto assodato. Chi ne sostiene l’ineluttabilità esegue semplicemente ordini di scuderia, le motivazioni dei quali stanno nella volontà di rottamare un comparto imprenditoriale di successo – quello turistico ricreativo – con intenti meramente sostitutivi. Ora, ai molti argomenti che hanno svuotato di credibilità le tesi dei rottamatori – termine che impieghiamo in senso trasversale, perché ha accomunato tutti i Governi italiani dal Berlusconi IV, al Monti, al Letta, al Renzi I – se ne aggiunge uno di particolare interesse: la compatibilità del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea e delle direttive Ue con i Principi fondamentali della Costituzione italiana. Ne parlerà sabato 14 marzo 2015, alle ore 10,30, nel palazzo della Provincia di Savona, l’avvocato Marco Mori, un giovane professionista ligure, lucido e coraggioso, che vi proponiamo in alcune sue riflessioni sulla Costituzione italiana nei rapporti interni e nei rapporti con l’Unione europea. Partecipano al convegno Matteo Camiciottoli – sindaco di Pontinvrea, Edoardo Rixi – consigliere della Lega Nord nel Consiglio regionale ligure, candidato presidente della Regione Liguria per la Lega Nord e Angelo Vaccarezza – colonna portante della coalizione anti-bolkestein, già presidente delle provincia di Savona, ex sindaco di Loano, ora impegnato in Europa a tutela del comparto balneare italiano e in Liguria in corsa per le prossime elezioni regionali, all’interno di una coalizione di centrodestra.



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CONVEGNO SIB LIGURIA – GENOVA 22 NOVEMBRE 2014 – TEATRO DELLA GIOVENTU’

Postato il: 23 novembre, 2014 | Lascia un commento

CONVEGNO_SIB_22.11.2014Ieri, 22 novembre, si è tenuto a Genova il convegno organizzato da SIB – Confcommercio Liguria: ” Le piccole imprese familiari: passato, presente e futuro del turismo balneare ligure”, aperto alla partecipazione e all’intervento delle altre sigle sindacali di categoria e a chiunque desiderasse intervenire.
Ospiti: gli assessori regionali Raffaella Paita (PD – Infrastrutture Regione Liguria) ed Angelo Berlangieri (indipendente – Turismo Regione Liguria); i consiglieri regionali Roberto Bagnasco (FI) ed Edoardo Rixi (LNL); l’europarlamentare Alberto Cirio (FI) – già assessore al Turismo della Regione Piemonte – e il suo consulente per il Demanio marittimo Angelo Vaccarezza; Elisabetta Lai, assessore al commercio e turismo del Comune di Rapallo; Alessandro Riccomini – presidente CNA Balneatori Liguria; Fabrizio Licordari – presidente nazionale Assobalneari; Bettina Bolla, presidente dell’Associazione culturale Donnedamare; Emiliano Favilla e Fabrizio Maggiorelli per Comitato salvataggio imprese e turismo italiano; Oreste Giannessi per Movimento balneare; Angelo Siclari – presidente di A.C.O. Liguria.
Per SIB – Confcommercio hanno partecipato: Riccardo Borgo – presidente nazionale ed Enrico Schiappapietra – presidente Liguria, che ha svolto la funzione di moderatore.
Il convegno ha affrontato dapprima temi locali – come la combustione in loco del legname spiaggiato – per poi svilupparsi su temi nazionali, legati alla nota ed irrisolta questione balneare, con particolare riferimento alla preoccupante bozza di matrice governativa inerente la definizione della normativa demaniale, documento che, in quanto segue, chiameremo sinteticamente: “bozza Gozi”. Una relazione completa dell’incontro può essere trovata nel blog di Donnedamare, cliccando sul link: http://www.donnedamare.it/.
Su questo blog, in un separato articolo, per facilità di lettura, ci limitiamo a riferire su quello tra gli interventi effettuati, che, a nostro giudizio, ha portato alla luce maggiori elementi di novità e di interesse: quello dell’europarlamentare Cirio.



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VACCAREZZA SOSTIENE LE RAGIONI DEI BALNEARI LIGURI

Postato il: 20 novembre, 2013 | Lascia un commento

VACCAREZZAAngelo Vaccarezza, presidente della Provincia di Savona, ha onorato con la sua presenza il presidio dei Balneari liguri che si è tenuto in Genova, davanti all’ingresso dell’aula consiliare della Regione Liguria, via Fieschi 15, nella mattinata del 19 novembre 2013.







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IPOTESI TASSA DI SCOPO REGIONE LIGURIA – LETTERA APERTA DI VACCAREZZA A CASCINO

Postato il: 25 settembre, 2013 | Lascia un commento

VACCAREZZA_3Angelo Vaccarezza – vice presidente UPI con delega al Demanio marittimo, esprime a Gabriele Cascino – assessore Pianificazione territoriale, urbanistica della Regione Liguria – le sue perplessità in merito alla proposta di aumentare l’imposta regionale, al fine di costituire un fondo da destinare ad opere di tutela della costa:

“Assessore Cascino,

con il tuo predecessore avevamo iniziato quel percorso che ci ha visto sostenere e difendere i diritti delle Associazioni Balneari dall’applicazione della Direttiva Bolkestein.
Un grande impegno comune che si è poi concretizzato da parte mia, convinto dell’efficacia di agire come squadra, nell’accettare la carica di Vice Presidente Upi e di creare ad hoc la delega al Demanio marittimo. Delega che ha permesso alle Province di poter intervenire in un ambito che non era di competenza diretta, dando loro la possibilità di poter partecipare a tutte le riunioni aventi come oggetto la direttiva Bolkestein e quindi agire a tutela di migliaia di aziende.
Le Province, grazie al mio impegno, sono state sempre in prima linea nella difesa dei balneari, sono andato di persona più volte a Bruxelles, Bologna, Roma, Viareggio, Fiumicino, Rimini, Genova, Cogoleto, Rapallo, Imperia ed in tutti i comuni costieri della provincia savonese, ovvero ovunque la causa dei balneari richiedesse la mia presenza.
Come avrai avuto modo di vedere, anche in questi ultimi giorni, l’azione del Governo risulta ancora confusa ed incerta e rischia di prendere provvedimenti ancora più restrittivi rispetto alla peggiore applicazione della Bolkestein. Ed è quindi proprio in questo momento che occorre più che mai unità fra di noi e forte opposizione contro chi, in Italia ed in Europa, sposa una direttiva la cui applicazione potrebbe generare l’esproprio delle nostre spiagge. Una unità dicevo che però, in considerazione dell’ennesima esclusione della Provincia e del sottoscritto agli incontri da Te promossi, è diventata ormai storia. Se in tempi non sospetti tutto questo poteva essere riconducibile ad una semplice dimenticanza oggi appare una scelta consapevole.
Prendo quindi tristemente atto di tale comportamento, la mia assenza alla riunione di oggi non mi impedirà comunque di esprimere profondo dissenso anche per la strategia che vuoi portare avanti, una strategia priva di soluzioni, senza risposte ma con balzelli che impatteranno su un settore già vessato e con conseguenze devastanti.
Mi chiedo: quando proponi ai nostri imprenditori balneari contributi per il mantenimento delle scogliere o per i ripascimenti delle spiagge sei consapevole che ti rivolgi a chi è in procinto di perdere la propria azienda?.
Meglio quindi non essere stato coinvolto in un incontro ove l’unica protagonista è una politica miope ed egocentrica. Dispiace per coloro che perdono tempo, riponendo speranze in chi, paradossalmente, ben poco conosce l’universo balneare.
Tuttavia ciò che deve prevalere non è l’amarezza o la delusione, ma il senso della responsabilità. 30 mila aziende hanno bisogno dell’impegno di tutti, in virtù dell’unico interesse che veramente conti: la sopravvivenza ed il futuro del mondo balneare. Mi auguro quindi che la Regione Liguria torni ad essere un aiuto, non un ostacolo, al raggiungimento di quello che deve essere il nostro comune obiettivo di tutela e difesa delle imprese balneari italiane.

Angelo Vaccarezza”



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