CONCESSIONI DEMANIALI: GOVERNO IMPUGNA LEGGE REGIONALE TOSCANA

Postato il: 2 luglio, 2016 | Lascia un commento

COSTA_02_07_2016Segnalazione di Antonio Smeragliuolo – vicepresidente nazionale ITB Italia

Il 30 giugno 2016, il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Enrico Costa, ha deliberato l’impugnativa della legge regionale Toscana n. 31 del 9 maggio 2016. Per prendere visione della notizia, scorrere il Comunicato stampa del Consiglio dei ministri n. 122 fino al titolo LEGGI REGIONALI, punto 4.
A questo riguardo richiamiamo i nostri post:
Legge 31/2016 Regione Toscana: durerà?
Regione Toscana: approvato Regolamento attuativo Legge 31/2016
e l’articolo de IL TIRRENO – Edizione Versilia:
Concessioni demaniali: il governo impugna la legge regionale



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CNA BALNEATORI APPRODA A GROSSETO

Postato il: 25 gennaio, 2016 | Lascia un commento

20160125_11414020160125_123915Si è concluso da poche ore l’atteso incontro tra CNA Balneatori e i balneari di Grosseto.
Presenti, per CNA Balneatori: Cristiano Tomei – coordinatore nazionale; Lorenzo Marchetti – presidente regionale Toscana; Davide Pecci – funzionario dell’area sindacale di CNA Grosseto e Nando Cardarelli – storico imprenditore balneare, che ha assunto il coordinamento di CNA Balneatori nel comprensorio di Grosseto, funzione nell’ambito della quale sarà affiancato da Pecci.
Buona la partecipazione delle imprese: CNA Balneatori sta consolidando la propria presenza anche in questa zona, sostenuta dalla credibilità che le deriva da una posizione sindacale chiara e coerente, centrata sulla effettiva tutela delle imprese balneari italiane; sul loro diritto di esistere; sulla non inerenza della Direttiva Bolkestein; sull’assoluto rifiuto di ipotesi legislative che prevedano aste ed evidenze pubbliche, magari infarcite da improbabili “paletti”. Soluzioni pasticciate ed estremamente pericolose, che vanno respinte in blocco. Tomei ha sviluppato questi concetti, supportandoli con le tesi giuridiche elaborate dagli avvocati Righi e Nesi nella comparsa depositata lo scorso 3 dicembre presso la Corte di Giustizia europea. In estrema sintesi: le concessioni balneari riguardano beni e non servizi; in Italia esiste una enorme disponibilità di spiagge libere e disponibili per il radicamento di nuove concessioni demaniali marittime; la recente sentenza del Tribunale costituzionale spagnolo – facendo letteralmente scuola – ha sancito la compatibilità tra la Direttiva servizi e le norme della Ley de costas che accordano proroghe straordinarie ai concessionari di beni demaniali marittimi.
Posizioni tutte accolte con vivo interesse dai presenti, tra i quali, gradito ospite, Antonio Smeragliuolo – vicepresidente nazionale ITB Italia.



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M5S  ALLE PRESE CON IL MURO DI GOMMA DELLA COMMISSIONE UE

Postato il: 30 ottobre, 2015 | Lascia un commento

PARLAMENTO_EUROPEO_30.10.2015MONDO BALNEARE – su segnalazione di Antonio Smeragliuolo – informa che l’interrogazione presentata il 21 maggio 2015 da Ignazio Corrao, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, circa l’uniformità di applicazione della direttiva Servizi nel comparto balneare europeo, è tutt’ora in attesa di risposta da parte della Commissione. Il testo dell’interrogazione è riportato sul post di MONDO BALNEARE ed evitiamo di riproporlo, leggetelo sul loro sito utilizzando il link.
Si sarebbe dovuto avere una risposta al più tardi entro il 2 luglio 2015 ed è comunque importante che una risposta, anche se tardiva, venga formulata.
Noi di Comitato Balneari Liguria cercheremo di andare a fondo della questione e abbiamo iniziato con una richiesta di informazioni, che il nostro coordinatore – Giovanni Botta – ha indirizzato al Parlamento europeo. L’immagine fotografica del form predisposto dal Parlamento UE è accessibile con un clic, ma per una più agevole lettura ne pubblichiamo integralmente il testo:

“Leggo, nel Regolamento del Parlamento europeo, Titolo V (Relazioni con le altre istituzioni e organi), capitolo 3 (Interrogazioni parlamentari), articolo 130, commi 5 e 6, che alle interrogazioni prioritarie è data risposta entro tre settimane dalla loro presentazione, mentre alle interrogazioni non prioritarie è data risposta entro sei settimane dalla loro trasmissione.
Vorrei essere informato circa il motivo per cui l’interrogazione con richiesta di risposta scritta dell’europarlamentare italiano Ignazio Corrao, avente per oggetto: Concessioni di demanio marittimo e l’applicazione della Direttiva Bolkestein, presentata il 21 maggio 2015, al numero E-008273-15, è rimasta tutt’ora senza risposta.
Grazie.
Giovanni Botta”

Perchè non fate altrettanto? L’indirizzo del servizio europeo è: https://www.secure.europarl.europa.eu/plenary/it/contact.html

Vi terremo comunque informati circa gli sviluppi.
Una cordiale stretta di mano ad Alex Giuzio e ad Antonio Smeragliuolo.



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ANTONIO SMERAGLIUOLO: “VOGLIONO PORTARCI ALLA DISPERAZIONE”

Postato il: 27 aprile, 2015 | Lascia un commento

SMERAGLIUOLO_LA_NAZIONE100_6290LA NAZIONE – con Monica Pieraccini – intervista Antonio Smeragliuolo, caro amico, balneare per professione, giurista per passione e per autotutela. Antonio, che in fatto di questione balneare ne sa più di un avvocato, è troppo conosciuto e stimato perché sia necessaria una presentazione. Nessuno è sempre presente al pezzo come lui e LA NAZIONE, nell’articolo di oggi, gli dedica assai meno spazio di quanto lui e la questione balneare meritino. Interessante il virgolettato del ministro Franceschini: “A breve mi occuperò della questione“, ma da prendere con beneficio d’inventario. Quanto alla proposta di riscattare la superficie occupata dallo stabilimento, noi di Comitato Balneari Liguria abbiamo avuto sempre qualche perplessità. E Antonio, con il quale abbiamo frequenti scambi d’opinione, lo sa perfettamente. Quanto al tema di fondo, non è vero che vogliano portarci alla disperazione. Forse, anzi, all’interno dei ministeri, sono preoccupati come noi per la prossima decisione della Corte di Giustizia a proposito della proroga al 2020. Governare non è cosa facile e per farlo bene, o almeno decentemente, occorre avere qualità che non tutti hanno. Ma il risultato non cambia e a oltre cinque anni dall’apertura della procedura d’infrazione, al di là dell’apparente disinteresse della categoria, all’interno della base cominciano a serpeggiare comprensibili problemi di tenuta. Non è il caso di disperarsi. Se mai è il caso di prendere posizione con coerenza. La parola d’ordine – “no alle aste” – non è mai cambiata.



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FRIS BOLKESTEIN: MA CHE CI AZZECCANO LE SPIAGGE CON LA DIRETTIVA?

Postato il: 16 aprile, 2014 | Lascia un commento

BETTINA_BOLLA_FRITS_BOLKESTEIN_ROMA_12.04.2014Fonte: Antonio Smeragliuolo e Bettina Bolla

Lo sapevamo da sempre, ma la recente dichiarazione di Frits Bolkestein in margine al convegno “Un’Europa senza euro”, organizzato a Roma il 12 aprile scorso da Asimmetrie –  associazione italiana per lo studio delle asimmetrie economiche – con partecipazione di Alberto Bagnai – professore associato di Politica economica presso il Dipartimento di Economia dell’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti-Pescara – conferma le intenzioni strumentali dei molti che, con arroganza o servilismo, hanno giustificato l’interpretazione distorta che è stata attribuita alla Direttiva Bolkestein, affermato la piena legittimità della procedura d’infrazione europea 29 gennaio 2009, giustificato e sostenuto ogni conseguenza. Bolkestein – commissario europeo per il mercato interno all’epoca della Commissione Prodi – Bolkestein, padre della Direttiva 2006/123/CE, alla quale ha dato il nome – interpellato da Bettina Bolla – presidente dell’associazione culturale Donnedamare – ha sentenziato: “I don’t understand why beaches are inside the services directive”. Non capisco perché le spiagge siano comprese nella Direttiva servizi. Santa ingenuità…



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SLA SANREMO: TAR SOSPENDE ESECUTIVITA’ BANDO COMUNALE

Postato il: 31 gennaio, 2014 | Lascia un commento

SLA_SANREMO_SOSPENSIVA_TARFonti: Antonio Smeragliuolo e Giacomo Mercurio

Il TAR Liguria, con decreto 30 gennaio 2014 – che pubblichiamo a lato – ha accolto il ricorso presentato dagli avvocati Giuseppe Inglese e Giovanni Olivieri contro il Comune di Sanremo, per conto dei 12 gestori SLA uscenti, per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, dell’avviso ed inerente capitolato relativi all’assegnazione delle spiagge libere attrezzate comunali. La trattazione collegiale è fissata per il 19 febbraio 2014, ore 9,30.
Si tratta di un primo importante passo nella vertenza che ha visto il Comune assumere posizioni insostenibili, nella definizione dei bandi di assegnazione delle locali Sla.
Cristiano Tomei – CNA Balneatori – commenta la decisione del Tar in questi termini: “Il TAR Liguria, nell’accordare la sospensiva al provvedimento del Comune di Sanremo, ha concordato sulle tesi sostenute nel ricorso presentato dai gestori uscenti, riconoscendo alle Linee guida regionali una portata precettiva non valicabile attraverso un provvedimento amministrativo comunale.
Nel rispetto della legge, esistono ampi spazi decisionali per tutelare i piccoli imprenditori che hanno condotto le SLA comunali di Sanremo negli ultimi anni. Non si possono cancellare imprese esistenti, che hanno onorato il loro impegno con puntualità e diligenza e che rischierebbero di finire sul lastrico, penalizzandole al punto di adottare provvedimenti non rispondenti alle direttive regionali.
Ci auguriamo che la sentenza definitiva, che sarà assunta il prossimo 19 febbraio, confermi l’orientamento del tribunale amministrativo.
A quel punto ci auguriamo che tra imprese uscenti e Comune si riapra un confronto costruttivo.”




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LEGGE DI STABILITA’ 2014: COME SCOVARE GLI EMENDAMENTI STEP BY STEP

Postato il: 5 dicembre, 2013 | Lascia un commento

CAMERA_DEPUTATI_LOGOAntonio Smeragliuolo ci indica il percorso da seguire, nel sito della Camera, per arrivare agli emendamenti alla Legge di Stabilità 2014. Servirà nei prossimi giorni, quando verranno pubblicati in rete. Quelli attualmente presenti – Proposte emendative in II, III e IV Commissione non riguardano la questione balneare.

Dal link:

http://www.camera.it/leg17/126?tab=3&leg=17&idDocumento=1865&sede=&tipo=

si accede alla schermata che propone:

LAVORI PREPARATORI DEI PROGETTI DI LEGGE
Atto camera 1865
disegno di legge S. 1120 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2014)” (approvato dal Senato) (1865)

sotto quest’ultima scritta, nella colonna grande di destra, cliccare Emendamenti. Nello spazio sottostante compaiono le proposte emendative presentate nelle diverse Commissioni. Cliccare nell’ordine pubblicazione e, nella videata successiva, all’estrema sinistra,  Art. … seguito dal numero dell’articolo, che non conosciamo ancora. Risulta che gli emendamenti inerenti la problematica demaniale marittima nel suo complesso (concessioni pertinenziali e non) siano stati assegnati alla X Commissione. Mentre scriviamo, 5 dicembre 2013, ore 23:05, risultano presentati emendamenti (da sinistra a destra) PD, NCD e FI. Ieri si parlava di un unico emendamento bipartisan. Domani chissà.



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DDL STABILITA E BILANCIO 2014: CALENDARIO LAVORI

Postato il: 5 novembre, 2013 | Lascia un commento

SENATOAntonio Smeragliuolo ci segnala: “La Commissione Bilancio è impegnata nell’esame congiunto dei disegni di Legge di stabilità (ddl n. 1120, relatori i senatori D’Alì e Santini) e di Bilancio (ddl n. 1121, relatore il sen. Azzollini). Il termine per la presentazione degli emendamenti è fissato per le ore 8.30 di giovedì 7 novembre. Da lunedì 11 a venerdì 15 novembre l’Assemblea di Palazzo Madama non terrà sedute, per consentire l’esame dei documenti finanziari da parte della Commissione Bilancio. La Commissione Bilancio concluderà l’esame in sede referente entro venerdì 15 novembre. La discussione in Aula avrà inizio a partire dalla seduta antimeridiana di lunedì 18 novembre.”



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DECRETO DEL FARE E STABILIMENTI BALNEARI MARITTIMI: NESSUN PASSAGGIO IN PROPRIETA’ AGLI ENTI TERRITORIALI

Postato il: 22 agosto, 2013 | 2 Commenti

ATTENZIONE_1Antonio Smeragliuolo

Questa mattina, in rete, è circolato il messaggio che, ai sensi dell’articolo 56 bis, comma 1, del dl 21.06.2013, n. 69 – decreto del fare – convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, sarebbe previsto il passaggio in proprietà a comuni, province, città metropolitane e regioni, delle spiagge in concessione agli stabilimenti balneari. Non è così. Dal combinato disposto dell’articolo 56 bis, comma 1, e del decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85, articolo 5, comma 1, lettera e), in esso richiamato, risulta che il trasferimento in proprietà ai suddetti enti territoriali è previsto per i beni immobili di cui all’articolo 5, comma 1, lettera e) del dl 85/2010 (e – gli altri beni immobili dello Stato, ad eccezione di quelli esclusi dal trasferimento), mentre le spiagge in concessione sono menzionate nel decreto stesso alla lettera a) (a – i beni appartenenti al demanio marittimo e relative pertinenze, come definiti dall’articolo 822 del codice civile e dall’articolo 28 del codice della navigazione, con esclusione di quelli direttamente utilizzati dalle amministrazioni statali).



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INTERVISTA A SMERAGLIUOLO

Postato il: 4 luglio, 2013 | Lascia un commento

INTERVISTA_SMERAGLIUOLOLa Nazione incontra Antonio Smeragliuolo – delegato regionale ITB Italia – e pubblica l’intervista su pagina a diffusione nazionale. Rilievo che l’imprenditore grossetano sicuramente merita, per l’impegno che dedica alla questione balneare italiana.
Peccato che il giornalista si esprima con qualche approssimazione. La direttiva europea non ripercorre balordaggini altrui, anche se consente ai poteri forti di proporle ex novo. Quanto alla proposta ITB – una delle molte, in realtà – se non la conoscessimo a menadito avremmo stentato a riconoscerla. Troppo tecnica per essere liquidata in due parole.
Cliccare sull’immagine per ingrandire.



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