23 SETTEMBRE: DELUDE L’INCONTRO COSTA-BALNEARI

Postato il: 24 settembre, 2016 | Lascia un commento

roma_via_della_stamperiaL’incontro tra il ministro Enrico Costa e i vertici sindacali dei balneari, convocato per ieri, 23 settembre 2016, si è chiuso con un nulla di fatto.
Non è stata presentata una nuova proposta di legge e neppure è stato reso noto il testo delle linee guida elaborate mesi fa da Costa. Il ministro ha ribadito il concetto che “non si può tirare una riga su lavoro degli attuali concessionari” e ha precisato che la sentenza UE lascia lo spazio necessario per difenderli, riconoscendone la professionalità, il diritto alla tutela degli investimenti e del valore dell’impresa. Ha parlato anche della necessità di un imprecisato periodo transitorio “adeguato”, che dovrà essere motivato in base a indeterminati “elementi innovativi” del provvedimento di riordino. Ha avvisato che sarà attuata una revisione dei canoni e ha convenuto sul fatto che, per fare ripartire gli investimenti, sia necessaria una normativa di riferimento stabile. Un intervento breve, concetti già manifestati da Costa, pure ipotesi di lavoro, fortemente smorzate nei loro contenuti attuativi dalle osservazioni espresse dal commissario UE Lowri Evans durante l’incontro del 20 luglio 2016 con il sottosegretario Gozi.
Le associazioni presenti, con l’eccezione di CNA Balneatori, ITB Italia e ASSOBALNEARI, concordi nel respingere esplicitamente le aste, anche se su linee sindacali diverse, si sono allineate alle posizioni del ministro. SIB e FIBA hanno assunto posizioni fotocopia, vaghe e prive di qualsiasi significativa rivendicazione di categoria. OASI ha condiviso esplicitamente le posizioni del ministro. FEDERBALNEATORI ha chiesto un periodo transitorio di 30 anni e una “buona legge”, che assegni le concessioni in base all’entità degli investimenti programmati e consenta di conservare il titolo concessorio nonostante le evidenze pubbliche. Oasi e Federbalneatori hanno dichiarato che le gare sono ineludibili nella vicenda balneare italiana.
Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – ha ribadito i concetti espressi in tutti i tavoli istituzionali e alla categoria:
1.- doppio binario, ossia evidenza pubblica limitata alle sole nuove concessioni e stabilità per quelle in essere, previa verifica della enorme disponibilità di coste libere, attraverso la immediata mappatura dello stato di fatto;
2.- legittimo affidamento delle imprese in attività, in relazione alla quale ha annunciato un’azione di accertamento giuridico, da intraprendere per conto delle imprese associate, al fine di affermare il loro incontestabile diritto.



Commenti

MISSIONE GOVERNATIVA A BRUXELLES: VACCAREZZA (UPI) C’E’

Postato il: 2 novembre, 2012 | Lascia un commento

Anche Vaccarezza – delegato nazionale UPI al Demanio marittimo – ha chiesto di essere a Bruxelles con la delegazione dei ministri. Prima di lui ITB Italia e Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano. CNA Balneatori – che fin dal 31 ottobre ha espresso a Monticelli piena adesione al suo invito (cfr. nostro post  MISSIONE GOVERNATIVA A BRUXELLES: CARTEGGIO MONTICELLI-TOMEI – 31 ottobre 2012) – attende che SIB, FIBA e Assobalneari decidano al riguardo. Impicci di coalizione.

Cliccare sull’immagine per ingrandire



Commenti

MISSIONE GOVERNATIVA A BRUXELLES: ANCHE COMITATO SALVATAGGIO CHIEDE DI PARTECIPARE

Postato il: 2 novembre, 2012 | Lascia un commento

Prima di pubblicare la notizia che Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano si è aggiunto a coloro che chiedono la presenza all’incontro di martedì 6 novembre a Bruxelles, abbiamo atteso che SIB, FIBA e Assobalneari aderissero – come CNA Balneatori – alla richiesta di Luciano Monticelli, delegato ANCI al Demanio marittimo. Lo ritenevamo imminente, ma sbagliavamo. Fino ad ora – venerdì 2 novembre, ore 12:45 – questo non è avvenuto. All’appuntamento con la Commissione europea mancano ormai meno di quattro giorni.

Cliccare sull’immagine per ingrandire.





Commenti

BRUXELLES 19 GIUGNO 2012: COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO SINDACATI QUATTROSIGLE

Postato il: 21 giugno, 2012 | Lascia un commento

Comunicato stampa congiunto Assobalneari -CNA Balneatori – FIBA – SIB

Dall’incontro di ieri (19 giugno) a Bruxelles sono emersi con chiarezza cinque concetti:

a.- il primo è quello che le organizzazioni sindacali hanno ribadito l’irrinunciabile necessità di salvaguardare il sistema degli stabilimenti balneari italiani attraverso l’esclusione dall’evidenza pubblica delle imprese oggi esistenti;

b.- il secondo è che l’Ue, attraverso i propri funzionari, ha ribadito la necessità di rispettare la normativa europea rilanciando al governo italiano il compito di formulare delle proposte, dichiarando la propria disponibilità a valutare positivamente soluzioni di tutela delle imprese esistenti;

c.- il terzo che, con eccessiva premura e nessun serio approfondimento, non è stato preso in considerazione quanto illustrato dal prof. avv. Antonio Palma, esperto amministrativista presente all’incontro di Bruxelles, circa l’analogia tra il nostro settore e quello delle concessioni demaniali di acque minerali che ha consentito al commissario Michel Barnier di affermare che queste ultime non sono comprese nella Direttiva Bolkestein;

d.- il quarto è che le Regioni, le Province e i Comuni hanno con decisione motivato e sostenuto la necessità di trovare una soluzione ad un problema che riguarda non solo 30.000 imprese e 100.000 addetti diretti, ma il futuro e la peculiarità del turismo balneare italiano e dell’economia turistica del territorio;

e.- da ultimo ci è stato confermato che il governo italiano non ha preso nessuna iniziativa nei confronti dell’Europa per trovare soluzioni in grado di evitare l’evidenza pubblica. E ciò malgrado gli impegni direttamente assunti da ben due ministri (Gnudi e Moavero Milanesi) nel corso dell’unico incontro svoltosi a Roma il 23 febbraio scorso.

Sono ancora più preoccupanti le recenti dichiarazioni del ministro Gnudi, nel corso dell’audizione presso la Commissione Industria del Senato, il quale ha dato per pronto il decreto legislativo che dovrebbe riscrivere la normativa del ‘regime concessorio’ senza che le imprese – ma ci risulta neanche le Regioni – siano state sentite e soprattutto si sia svolto il benché minimo confronto sul merito. Tutto ciò malgrado, da tempo, chiediamo di poter lavorare a quel tavolo tecnico istituito – e mai convocato – dagli stessi ministri.

Per la nostra categoria tutto questo è inaccettabile. Ed è anche inaccettabile, se non addirittura offensivo, che si sia pensato di ‘appagarci’ con delle promesse (…“visto che siamo usciti dalla procedura d’infrazione e il Governo italiano ha maggior capacità di interlocuzione, andremo in Europa a fare delle riflessioni per trovare strumenti di reale tutela delle imprese balneari”…) che, vista la caratura e l’alta responsabilità di chi le ha fatte, oltre alla gravità del problema da risolvere, ci illudevamo fossero veritiere perché ci sembrava di aver capito – ma evidentemente ci eravamo sbagliati – che fosse sufficientemente chiaro il concetto per il quale dietro quelle 30.000 imprese ci sono 30.000 famiglie, oltre 600.000 lavoratori e quindi un gravissimo problema sociale.Se oggi qualcuno pensa che queste migliaia di persone – e i sindacati che li rappresentano – non siano abbastanza determinate a difendere fino in fondo, con ogni mezzo, il proprio lavoro e il proprio futuro si sbaglia davvero di grosso. Lo faremo sia continuando a sostenere con forza, nei confronti del Governo e dell’Ue, le stesse argomentazioni giuridiche che per altri settori sono state ritenute valide, sia mettendo in atto in tutti i litorali italiani e non solo, decise iniziative e manifestazioni di protesta nel corso di questa stagione turistica che saranno certamente adeguate al dramma che stiamo vivendo.

Assobalneari, Cna Balneatori, FIBA, SIB

Commenti

ANCI: LUNEDì 28 MAGGIO. ECCO CHI C’ERA

Postato il: 31 maggio, 2012 | 1 commento

Incontro ristretto, ma non troppo, quello di lunedì 28 maggio. Il delegato ANCI al demanio marittimo, Luciano Monticelli, sindaco di Pineto, e altre dieci persone in rappresentanza di quattro sindacati (Assobalneari Confindustria_CNA Balneatori_ FIBA_SIB).  Gli altri fuori. A partire da Giovanni Botta, di Comitato Balneari Liguria, ammesso in modo quasi inatteso domenica mattina  ed escluso con garbo, a metà pomeriggio. Una persona fuori dal coro sarebbe stata accettabile, ma le richieste erano troppe e allora non si sarebbe ammesso nessuno. Questa la versione ufficiale. Poi si scopre che il resto della folla era costituito da Giuseppe Ricci, presidente ITB Italia e da Laila Di Carlo, rappresentante di Comitato Salvataggio Imprese. Ricci e Di Carlo, due persone due. Gente conosciuta e stimata,  che ha contribuito in modo determinante a orientare le strategie dei balneari e che anche questa volta avrebbe avuto qualcosa da dire. Brutta storia la loro esclusione, frutto dell’irrigidimento di qualcuno che secondo noi non era Monticelli. Al padrone di casa è toccata la parte antipatica del buttafuori e ora viene attaccato perché si è prestato a coprire le bizze di qualcun altro e perché è possibile mazziarlo senza compromettere l’unità sindacale.  Perfino noi ora ce ne stiamo zitti. Verrà anche il momento di parlare.



Commenti

ISTANZA DEI SINDACATI QUATTROSIGLE ALLE ISTITUZIONI E AI PARTITI POLITICI

Postato il: 20 aprile, 2012 | Lascia un commento

Da G.B. Nulli

Documento importante quello che pubblichiamo, nella versione destinata alla principali cariche istituzionali dello Stato. Identico testo è stato inoltrato ai segretari delle forze politiche presenti in parlamento. Stiamo cominciando a ragionare, ma non è chiaro perché  questo documento, oppure l’intenzione di produrlo, non siano stati annunciati nel corso del convegno.





Commenti

Comitato Salvataggio Imprese: il 18 aprile tutti a Roma!!

Postato il: 16 aprile, 2012 | Lascia un commento

Ultimo appello di Comitato Salvataggio Imprese per il convegno-manifestazione di mercoledì 18 aprile a Roma. Ricordiamo che l’appuntamento è per il Palazzo Congressi dell’EUR alle ore 10,30 e che l’evento è stato organizzato dai quattro maggiori sindacati italiani: SIB, FIBA, CNA e ASSOBALNEARI, i quali hanno rivolto a tutti gli associati uno specifico appello ad intervenire. Chi si è perso l’ invito, o non lo ha ricevuto, può trovarlo  all’interno di questo blog, alla data 11 aprile 2012, al titolo: “APPELLO SINDACATI QUATTROSIGLE: ANDARE A ROMA IL 18 APRILE E’ UN DOVERE”.

Partecipare è essenziale perché, negli ultimi giorni, hanno iniziato a circolare voci su un decreto, già pronto e in attesa di essere presentato, improntato ad aste con paletti. Non è quello che vogliamo. Per bloccarlo e iniziare a trattare su basi accettabili per la categoria, occorre dimostrare numeri e fermezza. Lo capirebbe chiunque. Forse quello che non è ancora chiaro è che questo è il momento cruciale e che, da ora in poi, quando saremo chiamati, bisognerà esserci. Sempre.

Per chi parta dalla  Liguria e programmi il treno, segnaliamo che l’ultimo convoglio utile (FRECCIA BIANCA  – TRENO 9761) lascia Genova Principe il 18 mattina alle ore 5:51 – Genova Brignole alle ore 6:00 – e arriva a Roma Termini alle 10:02. Oggi, 16 aprile, nel primo pomeriggio, c’erano ancora poco più di cento posti disponibili. Quindi, se non avete ancora provveduto, affrettatevi, noi ci saremo!!



Commenti

Papagni e gli altri

Postato il: 3 aprile, 2012 | Lascia un commento

da Luca Marini

Strano articolo quello di Roma (Ostia) Today: Papagni, che parla come Gnudi ed è accreditato quale presidente Assobalneari. Ne ha titolo? E Licordari? Ma non basta: le sigle Confcommercio e Confesercenti sono usate in questo contesto per dar lustro a Papagni, senza che nessuno smentisca o chiarisca. Allora è vero che questa partecipazione c’è stata? E come si sono espresse nell’occasione le due principali confederazioni balneari italiane? Anche per loro è tutto da rottamare? Se qualcuno ha qualcosa da dire intervenga senza ritardi. Il silenzio avalla pericolosamente i sospetti che già aleggiano intorno a  scelte sindacali che molti ritengono discutibili o palesemente sbagliate.



Commenti

Tutti a Roma? Quando?

Postato il: 22 marzo, 2012 | Lascia un commento

Riportiamo l’articolo di cui abbiamo parlato nel post “LEALTA’ ED EFFICIENZA SINDACALE”.
Gianni Bazzurro, in un recente commento, ci ha scritto: “…il movimento ed i sindacati non hanno altri strumenti che la trattativa, le proposte e la mobilitazione per sostenerle…” Il SIB, che egemonizza le iniziative di Assobalneari, CNA e FIBA, dimostra nei fatti di non aver ancora capito, o di non gradire o addirittura di temere, questa dinamica essenziale. Ci riferiamo alla mancata convocazione della base per il 23 febbraio, in occasione del primo incontro formale con i ministri. Ci riferiamo all’annuncio di manifestazione effettuato dal tavolo di Balnearia, al quale è seguito il ripensamento che ha ingessato la situazione dal 6 marzo ad oggi e che sembra lontano dall’essere risolto. Mondo Balneare – una testata on line e non un sindacato – ha organizzato per domani a Rimini il convegno “L’orizzonte delle spiagge”, snobbato dai grossi calibri ad eccezione di  Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA, che forse chiarirà le intenzioni di Borgo. In ogni caso cercheremo informazioni o conferme il lunedì successivo (26 marzo) a Genova, in occasione del direttivo regionale SIB, dove tutti i balneari sono stati informalmente invitati e dove, volente o nolente, Enrico Schiappapietra, neopresidente regionale, dovrà dire qualcosa.

22 marzo – ore 21:30.- Il sito ufficiale SIB ha appena pubblicato, tra le decisioni assunte dalla giunta di presidenza del 20 marzo 2012, quella, interlocutoria, inerente la prossima manifestazione di Roma. Si terrà a cavallo di domenica 15 aprile, in data ancora da definire. Pubblichiamo la notizia per completezza di informazione, ma manteniamo tutte le nostre perplessità.

Commenti

Marylin Fusco a Rapallo: demanio in prospettiva UE

Postato il: 14 marzo, 2012 | Lascia un commento

da Alessandro Riccomini

Nel convegno preelettorale organizzato a sostegno dell’indipendente Giorgio Costa, candidato sindaco a Rapallo, Marylin Fusco, vicepresidente della Regione Liguria e assessore al demanio, ha ribadito l’impegno della Regione a favore dei concessionari demaniali. Tra il pubblico, oltre alle personalità menzionate nell’articolo di Levante News: G.B. Nulli, coordinatore regionale CNA Balneatori; Enrico Schiappapietra, presidente regionale SIB; Fabrizio Licordari, presidente nazionale Assobalneari e i nostri Ale Riccomini e Gianni Bazzurro.  Sotto riportiamo alcune foto del convegno. Cliccare sul riquadro per ingrandire l’articolo.

Commenti

  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
  • AMMINISTRAZIONE

  • Pagina 1 di 3123