MISSIONE 24 GIUGNO A BRUXELLES: CNA BALNEATORI AL LAVORO

Postato il: 18 giugno, 2015 | Lascia un commento

TOMEI_AL_LAVOROIl prossimo 24 giugno, una delegazione di CNA Balneatori – guidata dal presidente nazionale Cristiano Tomei – e la Regione Abruzzo –  in persona di Luciano Monticelli, presidente della IV Commissione regionale Abruzzo (Politiche europee) – in missione congiunta a Bruxelles, incontreranno gli europarlamentari italiani e la Rappresentanza permanente d’Italia presso l’Unione europea, organo istituzionale al quale è affidato un ruolo centrale nei rapporti fra autorità italiane ed istituzioni europee.
CNA Balneatori, nel rispetto dei principi generali dell’UE e con particolare riferimento alla neo Direttiva concessioni (consideranda 14 e 15 ), intende verificare quali siano i margini di applicabilità per una proposta di regolamentazione del settore balneare che consenta la trasformazione degli attuali contratti di concessione in contratti di locazione a tempo indeterminato, escludendoli dal ricorso a gare ad evidenza pubblica.
Oltre a ciò, gli aspetti centrali dei colloqui di Bruxelles,  già comunicati al sottosegretario Gozi dal presidente Tomei, nell’incontro dello scorso 18 maggio, riguarderanno:

1.- la tutela della proroga al 31.12.2020, attualmente al vaglio della Corte di giustizia europea, proroga già difesa dall’Avvocatura di Stato e da due atti di intervento promossi da CNA Balneatori ed elaborati dagli avvocati Righi, Nesi, Paolini e Morbidelli;
2.- l’attuazione del “doppio binario”,  riforma a cui sta lavorando il Governo: subito ad evidenza pubblica le porzioni di litorale ancora disponibili (circa il 70%) e un adeguato periodo transitorio per le concessioni inerenti le attuali imprese balneari.

Oltre al presidente Tomei, faranno parte della delegazione di CNA Balneatori: l’avvocato Ettore Nesi, estensore del Memorandum sulla questione balneare italiana; Elisa Vitella – responsabile dell’ufficio di rappresentanza CNA di Bruxelles; Elisa Muratori – responsabile Cna Balneatori Emilia Romagna; Lorenzo Marchetti – presidente Cna Balneatori Toscana.

Ecco i  documenti che saranno presentati  nel corso degli incontri di Bruxelles:

Verbale e ordine del giorno dell’assemblea nazionale CNA Balneatori tenuta a Ravenna il 4 aprile 2015;
Memorandum sulla questione balneare italiana;
Lo stato del turismo italiano e la riforma delle concessioni demaniali;
Questione balneare italiana – soluzioni legittime e percorribili per regolare l’uso del demanio marittimo attraverso contratti a tempo indeterminato che escludano il ricorso a procedure di evidenza pubblica ed aste.



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RICORSI CNA BALNEATORI CONTRO TAR LOMBARDIA E TAR SARDEGNA – NESI: PREMATURO PARLARE DI MEMORIA AGGIUNTIVA

Postato il: 6 maggio, 2015 | Lascia un commento

SUN_2014_TOMEI_NESICristiano Tomei – presidente CNA Balneatori – ci informa che l’avv. Ettore Nesi, che con gli avvocati Righi e Morbidelli rappresenta e difende i concessionari balneari di tutta Italia nei ricorsi promossi da CNA Balneatori contro le note sentenze dei TAR Lombardia e Sardegna, sollecitato a produrre una memoria aggiuntiva che contrasti le osservazioni 13 gennaio 2015 della Commissione europea – servizio giuridico, ha spiegato che, in questa fase del procedimento, è esclusa la presentazione di ulteriori documenti, che saranno depositati appena sarà possibile.



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TAR SARDEGNA: DEPOSITATO L’ATTO DI INTERVENTO PROMOSSO DA CNA BALNEATORI

Postato il: 29 aprile, 2015 | Lascia un commento

TAR_SARDEGNA_CAGLIARITAR_SARDEGNA_INTERNIE’ stato notificato l’atto di intervento ad adiuvandum promosso da CNA Balneatori nel ricorso R.G. N. 384/2012 – Sez. I, promosso da alcuni concessionari demaniali marittimi della Regione Sardegna, contro il Comune di Loiri Porto San Paolo, la Provincia di Olbia Tempio ed altri, per l’annullamento di delibere e distinti provvedimenti amministrativi, lesivi dei diritti dei concessionari in attività. Adempimento del 22 aprile 2015.
Ci informa l’avv. Ettore Nesi, che con il prof. avv. Giuseppe Morbidelli e l’avv. Roberto Righi, rappresentano e difendono i concessionari balneari di tutta Italia nel ricorso promosso da CNA Balneatori. Il documento, che pubblichiamo integralmente, può essere consultato cliccando sul link che riportiamo sopra.
Ci uniamo a CNA Balneatori per ringraziare i concessionari che, attraverso contribuzioni volontarie, hanno consentito la realizzazione di questo importantissimo intervento, attuato a tutela di interessi che fanno capo all’intera categoria. Qualche giorno fa una collega ha lamentato che a sostenere il costo di queste iniziative siano sempre i soliti soggetti attenti e impegnati, mentre la stragrande maggioranza dei colleghi guarda altrove. Purtroppo niente è più vero.

La foto d’interno che vi proponiamo si riferisce a uno dei bellissimi uffici del TAR Sardegna ed è tratta dal sito istituzionale www.giustizia-amministrativa.it – Galleria fotografica.



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A RAVENNA ASSONAUTICA DIBATTE PROBLEMATICHE DIRETTIVA BOLKESTEIN

Postato il: 17 aprile, 2015 | Lascia un commento

RAVENNA_17.04.2015A lato l’interno della brochure e il programma lavori dell’importante convegno, organizzato da ASSONAUTICA DI RAVENNA, che si terrà oggi – 17 aprile 2015 – presso la sede della locale Camera di Commercio. Potete espanderlo con un click.
Le ripercussioni della Direttiva 2006/123/CE (Bolkestein) si diffondono a macchia d’olio e consentono significativi scambi di esperienze intersettoriali. A Ravenna, tra gli altri, portano il loro contributo Cristiano Tomei – presidente CNA Balneatori – e l’avv. Ettore Nesi – dello Studio legale Paolini e Nesi, consulente CNA Balneatori.



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TAR LOMBARDIA TRASMETTE A CORTE GIUSTIZIA UE ATTI RICORSO CNA BALNEATORI

Postato il: 1 aprile, 2015 | Lascia un commento

CORTE_GIUSTIZIA_UEUn importante passo avanti nel procedimento promosso da CNA Balneatori nell’ambito del giudizio – proposto da Promoimpresa s.r.l. – da cui è scaturito il rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia UE circa la compatibilità con il diritto comunitario della proroga ex lege al 2020 delle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali.
La cancelleria del TAR Lombardia, con nota protocollo 4767/2015 del 12 febbraio 2015, che pubblichiamo, trasmette alla Corte di Giustizia dell’Unione europea l’atto di intervento ad adiuvandum predisposto dagli avvocati Roberto Righi ed Ettore Nesi. Ce lo comunica l’avvocato Nesi con una nota essenziale: “Il Lussemburgo si avvicina.”
Cristiano Tomei – presidente nazionale CNA Balneatori – ci rilascia questa dichiarazione: “Un ulteriore importante passo avanti per tutelare il 2020, necessario per reggere la vertenza su tutta la questione balneare italiana. Abbiamo visto giusto nell’irrobustire l’azione sindacale con quella giuridica, che ha ricompreso e ricomprenderà maggiormente, nella memoria definitiva da depositare in Lussemburgo, non solo le note giuridiche contenute nell’atto di intervento, ma anche i principi fondamentali del diritto ad esistere delle imprese, riportati nel memorandum predisposto dall’avv. Nesi per CNA Balneatori, documento e che ha già dato i primi frutti con la risoluzione della Conferenza delle Regioni. Avanti balneari, avanti!!”



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BALNEARI: COSI’ DIFENDIAMO LE CONCESSIONI

Postato il: 6 novembre, 2014 | 4 Commenti

corte_giustizia_europeaParte l’atto di intervento proposto da CNA Balneatori nell’ambito dalla sentenza 26.09.2014, n. 2401, del TAR Lombardia, con la quale è stato richiesto alla Corte di Giustizia europea un parere in merito alla validità della proroga delle concessioni demaniali al 2020 stabilita dal Dl 179/2012.
Si tratta di una inedita iniziativa giuridico-sindacale in corso di condivisione tra i cinque principali sindacati di categoria: SIB Confcommercio, CNA Balneatori, FIBA Confesercenti, OASI Confartigianato; Assobalneari Confindustria. Proposta innovativa, in un contesto affidato tradizionalmente ad azioni politico-sindacali, resa indispensabile dalla decisione del TAR. Iniziativa obbligata, quindi, se non si vuole correre il rischio che la Corte di Giustizia europea, seguendo – senza contraddittorio – la pronuncia del tribunale amministrativo italiano, decida l’insostenibilità della proroga al 2020. Intervento di salvaguardia essenziale, che si è deciso di attuare nell’interesse di tutti i concessionari demaniali marittimi, senza riferimento alcuno all’appartenenza sindacale.
Com’è ovvio, si tratta di un’iniziativa onerosa, che dovrà essere finanziata prevalentemente attraverso contributi volontari.  Per rapidità di esecuzione (abbiamo davanti tempi stretti) e per il contenimento delle spese, l’atto di intervento – almeno in una prima fase – sarà depositato a firma congiunta di tre soggetti: un concessionario balneare, un concessionario lacuale (indispensabile dal punto di vista procedurale) e CNA Balneatori.

Sintetizziamo le indicazioni necessarie per partecipare:
– il bonifico deve essere effettuato al più tardi entro il 20 novembre, causa decorrenza termini
– codice IBAN: IT18G0200877342000103455434
– importo libero, ma non inferiore a 150,00 euro
– causale: CONTRIBUTO VOLONTARIO RICORSO CORTE GIUSTIZIA EU
– altre annotazioni indispensabili: denominazione ditta; sede; codice fiscale e partita IVA; legale rappresentante (se società); indirizzo mail; telefono cellulare;
– bonificare preferibilmente da conto corrente aziendale.

Per trasparenza si precisa che il bonifico è destinato al libretto di deposito a risparmio n. 103455434 Unicredit intestato a FAB – Federazione Autonoma Balneari (organo tecnico di CNA Balneatori) denominato “Ricorso Corte di Giustizia Eu” il cui IBAN è quello sopra indicato.

Indirizzo mail di riferimento per eventuali informazioni: ricorsoeu@cnabalneatori.it

Il contributo è detraibile fiscalmente e potrà essere fatturato, a richiesta, consentendo il recupero dell’IVA. L’importo minimo individuale richiesto è esiguo, se consideriamo l’obiettivo che ci si propone, ci si augura quindi che la partecipazione sia numerosa.
Ciò premesso, CNA Balneatori precisa che, se entro il 20 novembre non saranno raccolti fondi sufficienti per finanziare l’iniziativa, i contributi versati saranno rimborsati, al netto delle spese di bonifico e l’atto di intervento non sarà depositato. 

Noi di Comitato Balneari Liguria, che abbiamo seguito passo dopo passo lo sviluppo dell’iniziativa, che ne abbiamo discusso direttamente con i legali incaricati, che abbiamo capito che si tratta davvero di una scelta obbligata se non vogliamo correre il rischio di vanificare la proroga al 2020, vi invitiamo a partecipare compatti. Abbiamo sentito spesso dai colleghi dichiarazioni apocalittiche. Abbiamo sentito contestare violentemente l’inerzia altrui, vera o presunta. Questo è un momento di verità, è l’occasione per difendere in prima persona la propria concessione attraverso la difesa della proroga. Intervenire è un atto responsabile, lecito, dignitoso. Ci auguriamo che sia anche condiviso.



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SLA SANREMO: SOSTEGNO ECONOMICO AI GESTORI NEL RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO

Postato il: 1 luglio, 2014 | Lascia un commento

CONSIGLIO_DI_STATOContinua la battaglia delle SLA di Sanremo contro l’incongruo bando emesso dal Comune per la gestione tecnica delle 13 spiagge libere cittadine.
Com’è noto, i tradizionali gestori delle SLA sanremesi, penalizzati da disposizioni comunali concepite in ottica speculativa e in palese violazione delle linee guida regionali, hanno presentato ricorso al Tar Liguria, ottenendo un provvedimento di sospensiva, al quale ha fatto seguito una inattesa sentenza di rigetto. Contro questo provvedimento, sia l’avvocato Giuseppe Inglese – che assiste le SLA ricorrenti – sia l’avvocato Ettore Nesi – noto amministrativista, interpellato per un parere dalla dott.ssa Lorenza Scapuzzi di CNA Imperia – hanno suggerito il ricorso al Consiglio di Stato. I gestori delle spiagge libere di Sanremo si accingono ad intraprendere questa via, ma, considerando i costi dell’iniziativa, le attuali prospettive della loro specifica attività, nonché le implicazioni possibili nei confronti delle concessioni demaniali marittime di stabilimenti balneari, chiedono di essere sostenuti dai concessionari balneari con un piccolo contributo economico. Così la nota 30 giugno 2014 di Giacomo Mercurio, presidente CO.GE.BA., Concessionari Gestori Balneari di Sanremo, associazione che unisce concessionari e gestori balneari aderenti a tutte le sigle nazionali.
Comitato Balneari Liguria sostiene questa iniziativa, sia per gli evidenti aspetti solidali, sia perché la vicenda presenta effettivamente risvolti che potrebbero riguardare anche gli stabilimenti balneari in concessione demaniale.
Resoconto settimanale della raccolta e gestione dei fondi inerenti l’iniziativa sulla home page del sito CNA di Imperia: www.im.cna.it

IBAN da utilizzare ai fini dell’iniziativa: IT04 I030 6922 7041 0000 0004 381
Banca: INTESA SAN PAOLO – Ag. FOCE – Sanremo
Beneficiario: CO.GE.BA. – Sanremo
Causale: CONTRIBUTO RICORSO CONSIGLIO STATO 2014 SLA SANREMO



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BALNEARIA 2014: QUATTRO AVVOCATI AL SEMINARIO CNA BALNEATORI

Postato il: 31 gennaio, 2014 | Lascia un commento

Foto Avv. Nesi bettaAVV_RIGHIQuesto è il link al programma destinato all’aggiornamento professionale dei funzionari e dei dirigenti della Confederazione, messo a punto da CNA Balneatori per essere svolto in occasione di Balnearia 2014. Programma significativo, di elevato spessore giuridico, nell’ambito del quale campeggia il poker di avvocati toscani autori dello studio “Il demanio marittimo tra Stato e Autonomie Locali. Alla ricerca di una difficile sintesi”, pubblicato nel 2013 per i tipi di Aracne. Non conosciamo Antonio Bellesi, né Luca Toselli, al punto da poterli presentare con l’attenzione che meritano e ce ne scusiamo con loro. Ettore Nesi e Roberto Righi, invece, sono divenuti importanti riferimenti tecnici per i balneari italiani fin dai loro primi interventi. Nesi ha orientato la strategia di CNA Balneatori rispetto alla problematica delle concessioni pertinenziali, ponendo in luce l’erroneo comportamento assunto dalle autorità demaniali italiane nei confronti di beni che non avrebbero potuto essere incamerati prima dell’effettivo termine della relativa concessione. Righi, nell’ambito del convegno della Leopolda di Firenze, al quale ha partecipato, ha autorevolmente confermato che l’attuale pasticciaccio della Bolkestein, dovuto a gravissime omissioni dei nostri Governi e a fantasiose interpretazioni della norma, fatte proprie dalla Corte costituzionale, è frutto di un equivoco di fondo, divenuto difficile da smontare perché ormai consolidato nei fatti. Siamo tuttavia fiduciosi che la difficile sintesi ricercata dai quattro avvocati possa essere raggiunta con modalità tali da consentire spunti operativi utili a risolvere definitivamente la questione balneare italiana. Ci contiamo davvero. Non se ne può più.



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MONTICELLI (ANCI) PARLA DI CANONI PERTINENZIALI CON L’AGENZIA DEL DEMANIO

Postato il: 13 giugno, 2013 | Lascia un commento

TOMEI_E_MONTICELLIDomani, venerdì 14 giugno, alle ore 16:30 Luciano Monticelli – responsabile ANCI per il Demanio marittimo – accompagnato da una autorevole delegazione, incontrerà a Roma Stefano Scalera, direttore generale dell’Agenzia del Demanio. In discussione i canoni dei concessionari pertinenziali, balneari e non.
Per l’ANCI parteciperanno all’incontro: Umberto Buratti – sindaco di Forte dei Marmi; Giovanni Di Giorgi – sindaco di Latina; Andrea Gnassi, sindaco di Rimini; Carmelina Cicchiello, responsabile dell’ufficio Patrimonio e Federalismo demaniale ANCI.
Farà parte della delegazione anche l’avv. Ettore  Nesi, autore del parere pro veritate che abbiamo pubblicato lo scorso 25 maggio (http://www. comitatobalneariliguria. it/wp-content/uploads/ 2013/05/Parere_335-1_-_inv _2013_05_281.pdf).
Monticelli ci ha cortesemente dichiarato: “L’incontro di domani con l’Agenzia del Demanio ha carattere tecnico-economico. Esporremo e sosterremo le legittime istanze dei concessionari pertinenziali di tutta Italia, piccole e piccolissime imprese, balneari e non balneari, che sono essenziali nell’economia turistica dei Comuni costieri. Queste imprese sono a rischio di chiusura, per l’eccessiva entità dei canoni demaniali che sono stati loro addebitati. La Pubblica amministrazione deve prendere atto di questa situazione e deve operare per ricondurla entro i limiti della sostenibilità economica. Gli elementi giuridici che abbiamo individuato, sorretti da recenti sentenze, ci fanno sperare in un esito positivo.”
Anche i pertinenziali italiani se lo augurano e attendono gli esiti dell’incontro con il fiato sospeso.



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IL CONSIGLIO DI STATO SI ESPRIME A FAVORE DEI CONCESSIONARI PERTINENZIALI

Postato il: 12 giugno, 2013 | Lascia un commento

MICHEL_BARNIEROggi – 11 giugno 2013 – l’avv. Ettore Nesi del quale abbiamo ripetutamente parlato agli indirizzi:

http://www. comitatobalneariliguria. it/2013/05/28/prospettive -per-i-pertinenziali/

http://www. comitatobalneariliguria. it/2013/05/31/pertinenze-demaniali-dopo-la-notte-piu-nera-prime-luci-dellalba-adriatica/

http://www.comitatobalneariliguria.it/2013/06/10/tomei-cna-balneatori-e-importante-che-i-concessionari-pertinenziali-si-sentano-tutelati-e-sappiano-che-ce-la-stiamo-mettendo-tutta-per-trovare-una-soluzione/

ha segnalato a Cristiano Tomei, che ci autorizza a divulgarla, la sentenza n. 3196 del Consiglio di Stato, sezione VI, in data 10 giugno 2013. Tale sentenza, che conferma l’indirizzo giurisprudenziale su cui si fonda l’azione di accertamento proposta dall’avv. Nesi, è disponibile all’indirizzo:

http://www.ricerca-amministrativa.it/RA/massima-Concessioni-demaniali-marittime-m-359.xhtml

Due sono gli elementi di assoluto interesse di questo atto:
a.- il primo, strettamente legato al ricorso in questione, è la conferma che l’immobile superficiario diviene pertinenziale, ai sensi dell’articolo 49 del Codice della Navigazione, solo alla scadenza della concessione, termine che viene prorogato quando il titolo concessorio sia stato oggetto di rinnovo automatico in forza di una espressa norma di legge;
b.- il secondo, incidentale ma sostanziale ai fini della Direttiva servizi, è l’ulteriore attestazione che la concessione dell’area “… concerne l’uso di una zona demaniale marittima, ha cioè ad oggetto un’area…” ossia riguarda un bene e non un servizio. Con buona pace del commissario Barnier.



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