QUESTIONE BALNEARE: SOSTEGNO E CONFERME DA SCAJOLA (REGIONE LIGURIA)

Postato il: 10 maggio, 2016 | Lascia un commento

084090La Regione Liguria, schierata a difesa delle attuali concessioni demaniali marittime, durante l’incontro con le associazioni regionali di categoria che si è tenuto ieri – 9 maggio 2015 – attraverso l’intervento dell’assessore Marco Scajola, ha confermato la propria strategia, mirata a valorizzare a tutto campo il comparto balneare. Il documento, ancora in gestazione, presumibilmente consisterà in uno strumento d’indirizzo, nel quale la Regione riconosce le valenze economiche, sociali, occupazionali, ambientali, culturali che caratterizzano il settore e lo sostiene in ambito nazionale, evitando di ripiegare, in questa fase, su concetti di ultima istanza, quali l’ “equo indennizzo”. Decisione illuminata, che concorda con la posizione manifestata da CNA Balneatori nell’incontro del 4 maggio e che consentirà alla Liguria, Regione capofila del Demanio marittimo, ampia possibilità di manovra, nel momento in cui la attesa sentenza della Corte di Giustizia chiarirà le posizioni in ambito UE.
In margine all’incontro, Scajola ha rilasciato a Il Secolo XIX.it questa interessante dichiarazione: “Le attuali concessioni balneari vanno prorogate per almeno 30 anni, come hanno fatto altri Paesi europei come la Spagna e il Portogallo. Vorremo un’azione molto forte del Governo nei confronti dell’Europa. Al momento siamo parzialmente soddisfatti, perché il tema è tornato al centro dell’agenda del Governo, ma adesso dalle parole bisogna passare ai fatti”.
CNA Balneatori ha partecipato al tavolo con una qualificata e numerosa delegazione, organizzata da Sonia Carolì, responsabile regionale CNA Balneatori Liguria e guidata, durante l’incontro, da Cristiano Tomei – coordinatore nazionale. Quest’ultimo, in linea con la concretezza che contraddistingue la Confederazione che rappresenta, pur ritenendo in questo momento secondaria e fuorviante la questione dell’indennizzo, ha fornito a Scajola un dossier, elaborato da CNA, riferito alle diverse tipologie aziendali di stabilimenti balneari definite dagli Studi di settore e finalizzato alla determinazione del valore economico degli stabilimenti balneari (elaborati accessibili cliccando sui seguenti tre link: 1.- Documento preliminare; 2.- Gli stabilimenti balneari – I principali dati del settore; 3.- Revisione dello studio di settore relativo alla gestione di stabilimenti balneari). Oltre a ciò, Tomei ha ribadito che, se si dovesse fare una legge regionale, a giudizio di CNA Balneatori, sarebbe opportuno che essa contenesse tre elementi essenziali: almeno 30 anni di proroga, adozione del cosiddetto “doppio binario” ed esclusione del comparto balneare dalla Bolkestein.
La delegazione CNA Balneatori era composta da Cristiano Tomei – coordinatore nazionale; Alessandro Riccomini – presidente regionale Liguria; Bettina Bolla – vicepresidente provinciale Savona; Giovanni Botta – presidente provinciale Savona; Cesare Labozzetta – presidente provinciale Imperia; Giacomo Mercurio – presidente regionale SLA CNA Balneatori; Umberto Lanzi (Duca) – concessionario; Pino Cotroneo – presidente provinciale SLA CNA Balneatori Genova; Andrea Bissolotti – funzionario provinciale Genova; Davide Colombo – funzionario provinciale La Spezia.



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IN VERSILIA SI PARLA DI VALENZA AMBIENTALE DEGLI STABILIMENTI BALNEARI

Postato il: 4 maggio, 2016 | Lascia un commento

IMG_2246Oggi, mercoledì 4 maggio, alle ore 16.30, a Lido di Camaiore, presso l’Hotel Bracciotti, – si terrà il seminario-dibattito “Liguria e Toscana unite dicono sì al progetto Lidi sostenibili” organizzato da Donnedamare, Legambiente e CESAB – Centro Ricerche in Scienze Ambientali e Biotecnologie. L’iniziativa – che nasce nell’ambito  del progetto di ricerca “Sviluppo delle Buone pratiche ambientali nelle destinazioni turistiche costiere”, realizzato in collaborazione con la Cattedra Unesco di Bioetica e Diritti Umani di Roma, progetto che sarà presentato durante il convegno – vede la partecipazione di importanti associazioni balneari della costa toscana e ligure, tra cui Il Consorzio Mare Versilia di Marina di Pietrasanta, il Consorzio Riviera Toscana, le Imprese balneari di Viareggio, l’Unione proprietari bagni di Forte dei Marmi, le Marine del Parco di Viareggio, Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano e l’Associazione Spiagge Armesi.
Al tavolo dei relatori Bettina Bolla – presidente di Donnedamare, Angelo Gentili -presidente di Legambiente Turismo, Ercole Amato – presidente di Cesab, nonché i presidenti delle associazioni presenti e i sindaci della Costa toscana.
Roberto Righi, un avvocato del pool che ha difeso ragioni e diritti dei concessionari balneari italiani presso la Corte di Giustizia europea per conto di CNA Balneatori, chiarirà la fattibilità giuridica  del progetto.
Modererà il dibattito Alice Martinelli, giornalista della trasmissione televisiva La Gabbia, di La7.



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SESTRI LEVANTE – VERTICE REGIONALE CNA BALNEATORI LIGURIA

Postato il: 23 marzo, 2016 | Lascia un commento

SESTRI_LEVANTE_21_03_201602903904404505721 marzo 2016. Sestri Levante, cittadina tra le più suggestive in Liguria, ha ospitato, nella sala convegni dell’Hotel Nettuno, uno dei più riusciti appuntamenti promossi nell’anno da CNA Balneatori.
Aperto dal presidente regionale Alessandro Riccomini e concluso dal presidente e coordinatore nazionale Cristiano Tomei, di fronte a un pubblico qualificato, attento e numeroso, proveniente dall’intero territorio ligure e non solo, il convegno ha fatto il punto della situazione sulla questione balneare italiana e ha precisato quali realisticamente siano i rischi di uno tra i principali distretti economici nazionali; quali le prospettive; quali i percorsi doverosamente percorribili dal sindacato; quali le attese e le ferme rivendicazioni della base.
CNA Balneatori, tutt’altro che rassegnata alla ineludibilità delle aste, continuerà a battersi per assicurare alle imprese balneari in attività il loro irrinunciabile diritto di esistere, in questo sostenuta dai sindaci della quasi totalità delle cittadine e dalle Regioni costiere. Tra queste, in prima linea, Liguria, Abruzzo, Toscana ed Emilia Romagna. Vedremo quali determinazioni assumerà il Governo italiano di fronte a queste istanze motivate, concordi e giuridicamente ineccepibili. Si è parlato anche di unitarietà, ipotesi che, purtroppo, nel panorama sindacale corrente, risulta impraticabile.
Valentina Ghio, sindaco di Sestri Levante, ha concordato sull’importanza delle microimprese balneari familiari nell’economia regionale e, sollecitata dal presidente Riccomini, ha assicurato il proprio impegno personale nel coordinare l’azione di sostegno dei sindaci del Tigullio.
Claudio Muzio (FI) e Luca Garibaldi (PD) – consiglieri regionali – da posizioni politicamente contrapposte hanno confermato il sostegno della Regione Liguria al comparto balneare.
Oltre ai relatori già citati sono intervenuti: Marco Merli – presidente CNA Liguria; Bettina Bolla, vicepresidente CNA Balneatori Savona e presidente Donnedamare; Paola Noli – vicepresidente vicario di CNA Genova; Ettore Nesi, l’avvocato che, su mandato di CNA Balneatori, è intervenuto nel giudizio in corso presso la Corte di Giustizia europea; Emiliano Favilla – vicepresidente Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano. Angelo Matellini – segretario regionale CNA Liguria – ha coordinato il convegno.
Presenti in sala Sonia Carolì – coordinatrice regionale CNA Balneatori Liguria e Giovanni Botta – presidente CNA Balneatori Savona.

Segnaliamo e proponiamo il link a:

servizio di TG LIGURIA – EDIZIONE DELLE 14:00 – 22.03.2016 – intervallo temporale 14:58 – 17:05
articolo de IL SECOLO XIX – Edizione Levante – 22.03.2016.



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AMBULANTI E BALNEARI: ESPERIENZE A CONFRONTO

Postato il: 14 maggio, 2015 | Lascia un commento

AMBULANTIOggi, 14 maggio 2015, ambulanti e balneari saranno insieme a Milano, accomunati da un problema vitale che parla di Italia, di Europa, di micro imprese familiari e di grandi gruppi – internazionali e non – in agguato nell’ombra e capaci di tutto e di più.
Non conosciamo adeguatamente le problematiche di questo settore che tanto somiglia a quello balneare, ma se le notizie che abbiamo sono corrette, anche per loro c’è poco da essere tranquilli, soprattutto perché il messaggio che attualmente viene trasmesso agli ambulanti è di moderata tranquillità, in una situazione che tranquilla non è. A noi risulta che, dopo un breve periodo di neutralizzazione, le concessioni dei singoli banchi saranno riassegnate con ricorso a gare, concetto che, nella stragrande maggioranza dei casi, significherà essere irrimediabilmente fuori. Quindi, amici ambulanti, massima allerta.
All’incontro, che si terrà presso il circolo della Stampa in Milano, c.so Venezia 48, alle ore 17:00, parteciperà una delegazione di balneari, composta, tra gli altri, da Bettina Bolla – presidente dell’Associazione culturale Donnedamare e vice presidente provinciale CNA Balneatori Savona- e da Emiliano Favilla – presidente di Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano.



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CONVEGNO SIB LIGURIA – GENOVA 22 NOVEMBRE 2014 – TEATRO DELLA GIOVENTU’

Postato il: 23 novembre, 2014 | Lascia un commento

CONVEGNO_SIB_22.11.2014Ieri, 22 novembre, si è tenuto a Genova il convegno organizzato da SIB – Confcommercio Liguria: ” Le piccole imprese familiari: passato, presente e futuro del turismo balneare ligure”, aperto alla partecipazione e all’intervento delle altre sigle sindacali di categoria e a chiunque desiderasse intervenire.
Ospiti: gli assessori regionali Raffaella Paita (PD – Infrastrutture Regione Liguria) ed Angelo Berlangieri (indipendente – Turismo Regione Liguria); i consiglieri regionali Roberto Bagnasco (FI) ed Edoardo Rixi (LNL); l’europarlamentare Alberto Cirio (FI) – già assessore al Turismo della Regione Piemonte – e il suo consulente per il Demanio marittimo Angelo Vaccarezza; Elisabetta Lai, assessore al commercio e turismo del Comune di Rapallo; Alessandro Riccomini – presidente CNA Balneatori Liguria; Fabrizio Licordari – presidente nazionale Assobalneari; Bettina Bolla, presidente dell’Associazione culturale Donnedamare; Emiliano Favilla e Fabrizio Maggiorelli per Comitato salvataggio imprese e turismo italiano; Oreste Giannessi per Movimento balneare; Angelo Siclari – presidente di A.C.O. Liguria.
Per SIB – Confcommercio hanno partecipato: Riccardo Borgo – presidente nazionale ed Enrico Schiappapietra – presidente Liguria, che ha svolto la funzione di moderatore.
Il convegno ha affrontato dapprima temi locali – come la combustione in loco del legname spiaggiato – per poi svilupparsi su temi nazionali, legati alla nota ed irrisolta questione balneare, con particolare riferimento alla preoccupante bozza di matrice governativa inerente la definizione della normativa demaniale, documento che, in quanto segue, chiameremo sinteticamente: “bozza Gozi”. Una relazione completa dell’incontro può essere trovata nel blog di Donnedamare, cliccando sul link: http://www.donnedamare.it/.
Su questo blog, in un separato articolo, per facilità di lettura, ci limitiamo a riferire su quello tra gli interventi effettuati, che, a nostro giudizio, ha portato alla luce maggiori elementi di novità e di interesse: quello dell’europarlamentare Cirio.



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FRIS BOLKESTEIN: MA CHE CI AZZECCANO LE SPIAGGE CON LA DIRETTIVA?

Postato il: 16 aprile, 2014 | Lascia un commento

BETTINA_BOLLA_FRITS_BOLKESTEIN_ROMA_12.04.2014Fonte: Antonio Smeragliuolo e Bettina Bolla

Lo sapevamo da sempre, ma la recente dichiarazione di Frits Bolkestein in margine al convegno “Un’Europa senza euro”, organizzato a Roma il 12 aprile scorso da Asimmetrie –  associazione italiana per lo studio delle asimmetrie economiche – con partecipazione di Alberto Bagnai – professore associato di Politica economica presso il Dipartimento di Economia dell’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti-Pescara – conferma le intenzioni strumentali dei molti che, con arroganza o servilismo, hanno giustificato l’interpretazione distorta che è stata attribuita alla Direttiva Bolkestein, affermato la piena legittimità della procedura d’infrazione europea 29 gennaio 2009, giustificato e sostenuto ogni conseguenza. Bolkestein – commissario europeo per il mercato interno all’epoca della Commissione Prodi – Bolkestein, padre della Direttiva 2006/123/CE, alla quale ha dato il nome – interpellato da Bettina Bolla – presidente dell’associazione culturale Donnedamare – ha sentenziato: “I don’t understand why beaches are inside the services directive”. Non capisco perché le spiagge siano comprese nella Direttiva servizi. Santa ingenuità…



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VARAZZE – CONVENTION 19 LUGLIO 2013 PRESSO BAGNI MAFALDA ROYAL – INTERVIENE BETTINA BOLLA

Postato il: 21 luglio, 2013 | Lascia un commento

BETTINA_BOLLABettina Bolla – imprenditrice balneare impegnata: presidente dell’associazione culturale Donnedamare, collaboratrice di comitatobalneariliguria.it, promotrice delle manifestazioni del 19 luglio a Varazze – ha ricordato l’iniziativa che ha portato alla costituzione di Donnedamare e, in particolare, alla realizzazione del libro che viene presentato in questi giorni. Ha parlato di Europa a due velocità (Spagna e Italia a confronto); di significativa presenza delle donne all’interno dell’imprenditoria balneare italiana; dei rapporti personali che esistono tra balneari, clienti, territorio, cultura e ambiente; delle inquietanti prospettive del turismo balneare in chiave multinazionale.



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19 LUGLIO 2013 – BOLKESTEIN E DONNEDAMARE AI BAGNI MAFALDA DI VARAZZE

Postato il: 21 luglio, 2013 | Lascia un commento

LOCATIONJOHNNY_DELFINOMARCO_MELGRATIARNALDO_BUSCAGLIADopo settimane di puntigliosa preparazione, non priva di qualche ingenuità, giornata conclusiva di grandissimo impegno per Bettina Bolla di Donnedamare. E’ lei il dominus della manifestazione. Lei ha fortemente voluto gli eventi che si sono succeduti in Varazze il 19 luglio coinvolgendo tutti: Regione, Comune, promotori locali della comunicazione e dell’animazione (Radio Skylab, Studiodanza di Giovanna Badano, Ultimate Fitness Center), stabilimenti balneari e cittadinanza, disponibili e riottosi, bagnanti e non. Nel pomeriggio flash mob contro il femminicidio, centrato sul molo Marinai d’Italia e sviluppato lungo tutte le spiagge di Varazze. In serata convention notturna sulla spiaggia dello stabilimento di famiglia – Bagni Mafalda Royal – con richiami alla manifestazione pomeridiana, dibattito sulla Direttiva servizi, presentazione del libro Storie d’amare di donne damare, rinfresco e intrattenimento musicale conclusivo. Premessa doverosa e complimenti all’amica, prima di passare all’argomento che più ci interessa: la Direttiva servizi.
Johnny Delfino, sindaco di Varazze, ha svolto l’intervento introduttivo, dichiarandosi convinto sostenitore dell’imprenditoria balneare familiare locale e oppositore del grande capitale e della speculazione, che occhieggiano interessati tra le interpretazioni strumentali della Direttiva Bolkestein.
Analoga la posizione di Marco Melgrati, capogruppo PDL Regione Liguria il quale, nel suo intervento flash, ha parlato di “ingiustizia della Bolkestein”.
Lara Comi, europarlamentare, ospite d’onore della serata, ha sviluppato i temi consueti del suo consueto conformismo all’europa. Li riprendiamo in un post dedicato.
Arnaldo Buscaglia, assessore al Turismo e ambiente del Comune di Bargagli  (GE) – intervenuto in luogo dell’on.le  Anna Giacobbe – ha trattato della questione balneare italiana con riferimenti all’attuale quadro politico nazionale, regionale, europeo e ha confermato la costante attenzione del Partito Democratico, al quale appartiene.
A questi interventi sono seguiti quelli di Bettina Bolla, Massimo Delfino, Giovanni Botta, Marta Piazza, Enrico Schiappapietra, tutti imprenditori balneari diversamente impegnati in attività ulteriori inerenti la categoria. Li trattiamo a parte in rigoroso ordine cronologico. A parte una nota anche per Antonio de Magistris, sponsor della manifestazione.



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SPIAGGE: SARA’ LA TIPICITA’ ITALIANA A CAMBIARE LA BOLKESTEIN

Postato il: 11 gennaio, 2013 | Lascia un commento

Pubblichiamo con vero piacere l’editoriale supermoney NEWS di Bettina Bolla, che fotografa la realtà degli stabilimenti balneari con la sensibilità, l’attenzione  e il coinvolgimento che solo può avere chi è nato e cresciuto in uno stabilimento balneare e intorno ha visto cambiare la società e  il mondo. Non concordiamo sul titolo, ma è una questione di dettaglio. In realtà Bettina la pensa come noi.
Come categoria possiamo avere commesso errori che dobbiamo avere il coraggio di riconoscere e di correggere. E non possiamo neppure pensare che lo stabilimento balneare, così come lo conosciamo, costituisca un immutabile punto d’arrivo. Ma il rapporto che le nostre famiglie – e le piccole e micro imprese che da esse discendono – hanno saputo creare con la clientela, con l’ambiente, con il territorio, con il lavoro e con l’occupazione in genere, quel rapporto dobbiamo difenderlo con assoluta determinazione, perché costituisce  un valore che non deve andare perduto.
Allora, amici, riprendiamoci i nostri diritti e guardiamo avanti con fiducia.



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31 DICEMBRE 2012

Postato il: 31 dicembre, 2012 | 3 Commenti

www.comitatobalneariliguria.it, al termine di un anno difficile, con primi spiragli di positività nel muro della questione balneare italiana, ringrazia, per la preziosa collaborazione:

ALESSANDRO RICCOMINI – ALESSIA CEPOLLINA – ALEX GIUZIO
ANGELO VACCAREZZA – ANTONIO SMERAGLIUOLO – BETTINA BOLLA
BRUNO BRUZZONE – CRISTIANO TOMEI – CRISTINA BAUDOINO
EMILIANO FAVILLA – ENRICO FAZIO – FABRIZIO MAGGIORELLI
FERNANDO BERARDINELLI – FRANCESCA RUSCA – GIANNI BAZZURRO
GIOVANNI BRUZZONE – GIOVANNI MACCARI – GIOVANNI VENTURINO
GIUSEPPE RICCI – LUCA MARINI – LUCIANO MONTICELLI
MARCELLO DI FINIZIO – MARCO PARODI – MARTA PIAZZA
MICHELA TARIGO – ORESTE GIANNESSI – PIERFRANCO GANDOLFO
RAFFAELLA GHERZI – SILVIA FAZIO – STEFANO ROSARI
WALTER GALLI




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  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
  • AMMINISTRAZIONE

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