SEGNALI CONTRADDITTORI DAL PARLAMENTO EUROPEO

Postato il: 13 settembre, 2013 | Lascia un commento

BANDIERA_EUROPEASegnalazione di Cristina Baudoino

La situazione attuale del mercato interno servizi va bene com’è. Semmai deve essere corretta in senso restrittivo. Così sostiene la risoluzione del Parlamento europeo 11 settembre 2013, atto prolisso e talora intimamente contraddittorio, che sembra avere perso di vista la risoluzione 2 luglio 2013 sulla “CRESCITA BLU”  e la precedente 27 settembre 2011 sull’ “EUROPA, PRIMA DESTINAZIONE TURISTICA MONDIALE”. Lo apprendiamo dal documento fiume “Testi approvati nella seduta di mercoledì 11 settembre 2013 (P7_ta-prov(2013)09-11_edizione provvisoria_Pe 514.524)” che ci è stato segnalato da Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori. Ne pubblichiamo uno stralcio, quello appunto inerente il Mercato interno servizi.
Vibrate reazioni critiche anche da parte di alcuni parlamentari europei. Claudio Morganti, nell’intervista 11 settembre 2013 a il VELINO.it, parla di occasione persa di revisionare il mercato interno dei servizi, incluse le problematiche legate alla Bolkestein. Lara Comi, su Levante News, auspica che il commissario Barnier e il Governo italiano facciano gioco di squadra per risolvere il problema balneari. Il Governo italiano, unico soggetto legittimato ad agire risolutivamente in Europa, tace.
Cristiano Tomei precisa: “Stiamo parlando di una risoluzione del parlamento europeo, in relazione alla quale auspichiamo una presa di posizione ferma, decisa e unitaria dei nostri europarlamentari e del parlamento italiano. Occorre che si parli, in Europa come in Italia, di una corretta applicazione della Direttiva servizi. Proposta concreta e che assuma la forma di risoluzione in Europa e di legge in Italia. Provvedimenti che escludano il settore balneare dall’applicazione della Bolkestein, scongiurino le aste e assicurino certezza per il futuro a 30 mila aziende. Ogni differente discorso è un luogo comune che non porta a nulla.”

 

 

 

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AGENPARL CONFERMA: PASSO AVANTI A STRASBURGO SU CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME

Postato il: 17 gennaio, 2013 | Lascia un commento

da Cristina Baudoino

AgenParl conferma, con minori particolari, l’ANSA 17 gennaio 2013 inerente l’iniziativa di alcuni europarlamentari italiani, finalizzata ad escludere le concessioni demaniali marittime di stabilimenti balneari dalla Direttiva concessioni prima della sua definitiva approvazione, prevista per il 24 gennaio. Dobbiamo questo importante risultato preliminare ad Angelilli, Baldassarre, Bartolozzi, Comi, Mazzoni, Morganti e Motti. Li invitiamo a stare “sul pezzo” fino a che il procedimento sia concluso. E ringraziamo.



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BALNEARI: COMI (PDL) ACCORDO PE PER ESCLUDERLI DA DIRETTIVA UE. MORGANTI (ELD): PASSO AVANTI SU LEGISLAZIONE CONCESSIONI

Postato il: 17 gennaio, 2013 | Lascia un commento

Finalmente una notizia buona, anche se non conclusiva! L’Ufficio stampa CNA ci trasmette questo comunicato:

(ANSA) – Bruxelles 17 gennaio (2013 – ndr) – E’ stato raggiunto un accordo all’interno della Commissione mercato interno dell’Europarlamento, per escludere le concessioni balneari dal testo di direttiva UE sulle concessioni in esame a Strasburgo. Lo ha annunciato la eurodeputata del PDL Lara Comi, che ha gestito la trattativa in accordo con i colleghi italiani Angelilli, Baldassarre, Bartolozzi, Mazzoni, Morganti e Motti.
“Di comune accordo abbiamo deciso di scegliere una nuova definizione di concessione nella Direttiva, che esclude chiaramente il settore balneare italiano dall’ambito di applicazione di questa nuova legislazione europea”, hanno dichiarato Comi e Philip Juvin, il relatore del provvedimento che sarà votato in Commissione Mercato interno il 24 gennaio. Si tratta, ha sottolineato l’eurodeputato dell’ELD Claudio Morganti, di un “passo avanti per cercare di risolvere la questione delle concessioni balneari e tutelare l’intera categoria e le nostre imprese”.
Ora gli occhi sono puntati sul commissario UE al Mercato interno Michel Barnier, che ha in mano anche la procedura d’infrazione contro l’Italia sulla proroga delle concessioni. “Nei prossimi giorni gli chiederemo di riaprire un tavolo di dibattito con gli europarlamentari italiani, per individuare una soluzione definitiva che tuteli questo importante settore economico e sociale italiano”, ha sottolineato Comi. “Mi auguro – ha fatto eco Morganti – che lo stesso commissario possa venirci incontro, riaprendo con noi un dialogo produttivo, così da poter mettere al riparo da ogni rischio uno dei principali settori dell’economia italiana”. (ANSA)



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BUGIA STRUMENTALE DI STATO: MORGANTI LA SEGNALA

Postato il: 7 dicembre, 2012 | 2 Commenti

da Bettina Bolla e Alessandro Riccomini

Claudio Morganti, europarlamentare ELD, punta il dito sulla bufala che il Governo ha commissionato alla Ragioneria dello Stato.
Il riquadro AgenParl propone il chiarimento di Morganti, quello superiore svela le 99 procedure di infrazione aperte nei confronti dell’Italia. Cliccateci sopra per approfondire.

















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MORGANTI (LEGA NORD) COMMENTA IL DOCUMENTO PD

Postato il: 24 settembre, 2012 | Lascia un commento

da Antonio Smeragliuolo

OgniSette riporta le dichiarazioni di Claudio Morganti, europarlamentare Lega Nord, a proposito del documento PD sulle Concessioni demaniali marittime e della posizione del PD rispetto alla possibile soluzione della questione balneare. Il documento PD sembra confermare le considerazioni di Morganti, anche se, quando Tremonti propose il diritto di superficie, il PD non era al governo. Più che il dissenso di opposizioni impotenti, perché in minoranza, all’epoca giocò a sfavore del provvedimento la fragilità dell’Esecutivo rispetto alla sua stessa proposta, al punto che si parlò di ipotesi improponibile, formulata unicamente affinché fosse respinta.
Due considerazioni. La prima: quando si parla di proroga di 10 o 15 anni per consentire l’ammortamento degli investimenti, si dimentica che non stiamo trattando di un’operazione finanziaria, ma della conduzione di un’azienda balneare, cioè di un complesso di beni gestito in ambiente e con modalità operative altamente usuranti. Non è possibile lavorare per un periodo così lungo senza effettuare almeno gli interventi di ordinaria manutenzione e sostituzione. Cioè nuovi investimenti per nulla irrilevanti, che dovranno essere ammortizzati a loro volta. Non effettuarli significherebbe utilizzare attrezzature progressivamente fatiscenti, inadeguate a una domanda di servizi che è sempre più esigente.
La seconda: Concordiamo con Morganti sul fatto che la deroga dalla Direttiva servizi sarebbe la soluzione ottimale, se supportata da normative che stabilizzino le imprese balneari in attività (durata non limitata o, quanto meno, diritto di prelazione). Tuttavia, in questo momento, l’ipotesi sembra improponibile. In alternativa Morganti parla di una proroga di 10 o 15 anni, confermando – come chi è stato a Bruxelles ben sa – che il provvedimento sarebbe accettabile dall’UE, se adeguatamente giustificato. La proroga – cioè il rinvio della scadenza 31 dicembre 2015 – è lontana dall’essere la soluzione dei nostri problemi, ma ci consentirebbe di superare l’emergenza in atto e di lavorare con calma per una nuova regolamentazione organica del settore, conciliabile con i legittimi interessi della categoria. Il solo obiettivo concretamente raggiungibile prima delle elezioni. Quello sul quale dobbiamo concentrarci e per il quale dobbiamo lavorare. Morganti sembrerebbe intenzionato a darci una mano.

Cliccare sull’immagine per ingrandire il testo.



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KRAMER – COMMISSIONE EUROPEA – PROPONE AI BALNEARI UNA DEROGA DI 10/15 ANNI

Postato il: 15 luglio, 2012 | Lascia un commento

da Cristina Baudoino

E’ ormai accertato che la Commissione europea non abbia idee chiare sulla realtà del nostro settore e neppure sul concetto di DEROGA. E non è la sola. Tuttavia, se vogliamo ottenere risultati concreti, dobbiamo prendere atto di questa posizione cocciuta e disinformata, anche perché il governo Monti non sembra disponibile a presentarsi in Europa con una ferma e realistica posizione alternativa. In questo quadro, la proroga suggerita da Kramer – magari motivata dalla difficoltà di regolamentare il settore e non dall’esigenza di completare gli ammortamenti – potrebbe essere considerata un’ipotesi accettabile.

Nessun commento circa le conclusioni di Morganti a proposito del commercio ambulante.



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Balnearia 2012 – Convegno ITB Italia – Interviene l’avv. Alberto Consani

Postato il: 9 marzo, 2012 | Lascia un commento

Riportiamo gli interventi svolti dall’avv. Alberto Consani, dello studio Consani di Viareggio, durante il dibattito che si è sviluppato nell’ambito del convegno ITB Italia, il 5 marzo 2012. Tre file video da vedere fino in fondo, perché l’avvocato è stato ripetutamente interrotto:

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Morganti, Salvini e Rixi a fianco dei balneari

Postato il: 19 febbraio, 2012 | Lascia un commento

Venerdì 17, presso Ascom Genova, Claudio Morganti e Matteo Salvini, che abbiamo presentato in un recente post, hanno incontrato una delegazione di balneari genovesi alla presenza di Edoardo Rixi, capogruppo regionale LN. Il messaggio degli europarlamentari, che si occupano a tutto campo del problema balneare, può essere sintetizzato nel concetto: manifestate pubblicamente il disagio della vostra categoria, determinati e compatti. Presenti all’incontro qualificate delegazioni di Comitato  Salvataggio Imprese e Turismo Italiano e di Comitato Balneari Liguria. Nell’articolo IVG primo piano di Gianni Bazzurro.



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Europarlamentari a difesa del turismo balneare

Postato il: 14 febbraio, 2012 | 1 commento

Venerdì 17, alle ore 15:00, in Genova, presso la locale ASCOM, via Cesarea 8/4, sala Bagnara, la Libera associazione degli stabilimenti balneari della provincia di Genova promuove l’incontro con gli europarlamentari Morganti e Salvini, alla presenza di Riccardo Borgo, presidente nazionale SIB.
Pubblichiamo di seguito una sintetica scheda di ciascuno dei due europarlamentari, che hanno dimostrato attenzione e interesse per la nostra causa. Da loro ci aspettiamo un incisivo sostegno in ambito europeo.

Claudio MORGANTI – LEGA NORD TOSCANA
E’ membro del Parlamento europeo, con mandato in scadenza al 2014. Si è occupato e si occupa attivamente della questione balneare, in relazione alla quale lo abbiamo conosciuto a fine settembre – primi ottobre 2011, quando fu resa nota la Risoluzione del Parlamento europeo del 27 settembre 2011: “Relazione sull’Europa quale prima destinazione turistica mondiale”.
Matteo SALVINI – LEGA NORD LOMBARDIA
E’ membro del Parlamento europeo, con scadenza mandato al 2014. Si è occupato e si occupa attivamente della questione balneare. Nello scorso gennaio, a seguito di un incontro pubblico in Recco, Comitato Balneari Liguria gli ha trasmesso copia del documento che le quattro maggiori sigle sindacali hanno consegnato ai ministri Moavero Milanesi e Gnudi.




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