CNA BALNEATORI: PERTINENZIALI – APPELLO DI CRISTIANO TOMEI AL SENATO

Postato il: 29 luglio, 2013 | 1 commento

CRISTIANO_TOMEICristiano Tomei

All’Assemblea del Senato è rivolto il nostro appello per attuare immediatamente la temporanea sospensione del pagamento di canoni demaniali, eccessivamente onerosi e non più sostenibili per  250 piccole aziende balneari pertinenziali, che altrimenti rischierebbero la chiusura.
Per non perdere la propria azienda, per evitare la decadenza della concessione demaniale, queste imprese arrivano a pagare canoni annuali che si aggirano intorno ai centomila euro, a causa di un tortuoso meccanismo di calcolo introdotto dalla Finanziaria 2007.
Stiamo parlando di aziende sane, con strutture regolari. Di aziende che svolgono onestamente il proprio lavoro. Fino a quando  riusciranno ad andare avanti in questa difficilissima situazione? I documenti  in nostro possesso dimostrano la loro onesta volontà di attingere a tutte le risorse disponibili per continuare, come fanno dal 2007, ad  assolvere al loro compito di contribuenti e di concessionari.
Ora ci troviamo di fronte ad un bivio: queste piccole imprese hanno materialmente esaurito le proprie risorse economiche e finanziarie per  adempiere contestualmente a due doveri: se riescono a versare  un canone così oneroso non ce la fanno a pagare altri oneri  istituzionali ( tributi, tasse, ecc…). O viceversa. Quindi se salvaguardano la concessione mettono a serio rischio l’azienda. O viceversa.
Ci appelliamo al Senato, che a breve inizierà l’esame del « decreto del fare», perché approvi un provvedimento legato ad un riordino normativo in materia, da attuare in questo esercizio finanziario. Un provvedimento in grado, dunque, di superare le motivazioni della Ragioneria Generale dello Stato e di approvare prontamente una moratoria non più procrastinabile, che dia respiro a 250 aziende pertinenziali, in gravissime ed insostenibile difficoltà.



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‘DECRETO DEL FARE’: VERGOGNOSAMENTE DIMENTICATE 250/300 IMPRESE BALNEARI PERTINENZIALI A RISCHIO DI CHIUSURA. SENATO ULTIMA OPPORTUNITA’

Postato il: 25 luglio, 2013 | Lascia un commento

COMUNICATO_24.07.2013La Camera dei deputati ha votato la fiducia sul ‘Decreto del fare’ e sembra certo che l’emendamento inerente la moratoria a favore delle imprese balneari
pertinenziali sia stato escluso. Mentre scriviamo, tuttavia, la discussione sul provvedimento è ancora in corso, i resoconti stenografici non sono ancora disponibili ed è impossibile avere riferimenti certi.
SIB – CONFCOMMERCIO, CNA – BALNEATORI E FIBA – CONFESERCENTI hanno emanato il comunicato stampa congiunto che pubblichiamo a lato. Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – interpellato telefonicamente, ci ha dichiarato: “C’è ancora spazio per dare una risposta concreta a questi balneari a rischio di chiusura, inserendo il provvedimento di moratoria nel decreto che andrà in discussione al Senato la settimana prossima.”
Questo è quanto speriamo. Risulta che la Ragioneria dello Stato si sia opposta alla moratoria perché manca la copertura finanziaria al provvedimento. La posizione è formalmente ineccepibile, ma rischia di determinare la chiusura di 250/300 imprese produttive, che saranno costrette a uscire dal mercato senza poter pagare i canoni assurdi che vengono loro richiesti, riducendo nel contempo il gettito fiscale del settore e peggiorando previsioni di bilancio e situazione economica generale.
Non è chiara la posizione del Governo, che con il sottosegretario Baretta aveva dato assicurazioni al tavolo dello scorso 11 luglio. Auguriamoci che il buon senso prevalga e induca l’Esecutivo ad adottare gli indispensabili correttivi, prima che sia troppo tardi.



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11 LUGLIO 2013 – PRESENZE RILEVANTI AL PRIMO TAVOLO TECNICO BARETTA

Postato il: 12 luglio, 2013 | Lascia un commento

TAVOLO_TECNICOConcludiamo il servizio sul tavolo tecnico dell’11 luglio 2013 proponendo l’elenco dei partecipanti.
Per la politica: Pier Paolo Baretta (PD) – sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze. E’ lui che ha convocato e presieduto il tavolo – originariamente mirato ai canoni pertinenziali – e ne ha proposto l’allargamento alla intera questione demaniale italiana, con estensione ai ministeri dell’Economia, degli Affari europei, degli Affari regionali e del Turismo; Manuela Granaiola (PD) – segretario della 12° Commissione permanente (Igiene e sanità), profonda conoscitrice del problema demaniale marittimo, da sempre vicina agli imprenditori balneari; Ignazio Abrignani (PDL) – vicepresidente della X Commissione (Attività produttive, commercio e turismo); Sergio Pizzolante (PDL) – membro della XI Commissione (Lavoro pubblico e privato).
Per l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) il delegato al Demanio Marittimo – Luciano Monticelli, sindaco di Pineto, convinto assertore della funzione propulsiva dell’attuale imprenditoria balneare nell’economia costiera del Paese.
Per la Pubblica amministrazione, in qualità di esperti di canoni demaniali, sono intervenuti: il direttore generale dell’Agenzia del Demanio – Stefano Scalera – e il direttore centrale dell’Osservatorio del mercato immobiliare (OMI) presso l’Agenzia delle entrate – Gianni Guerrieri.
Per i maggiori sindacati di categoria hanno partecipato: Riccardo Borgo – presidente nazionale SIB Confcommercio; Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori; Vincenzo Lardinelli – presidente nazionale FIBA Confesercenti.
Non disponiamo di materiale fotografico dell’incontro. L’immagine interna al post è l’elaborazione di una foto di repertorio.



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11 LUGLIO 2013 – PRIMO INCONTRO UFFICIALE TRA GOVERNO LETTA E SINDACATI DI CATEGORIA

Postato il: 12 luglio, 2013 | Lascia un commento

COMUNICATO_STAMPA_CONGIUNTO_11.07.2013Roma, 11 luglio 2013. Sib Confcommercio, CNA Balneatori e FIBA Confesercenti ed altri, dei quali riferiamo separatamente, sono stati ricevuti da Pier Paolo Baretta – sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze – per discutere le molteplici problematiche del comparto balneare italiano.
Quello a lato, espandibile con un click, è il comunicato stampa unitario delle tre principali sigle sindacali.
Sembra l’inizio promettente di una possibile trattativa, ma sarà opportuno verificare in concreto la disponibilità dell’Esecutivo prima di esprimerci. Gli esiti dell’incontro 23 febbraio 2012, in via della Stamperia, a Roma, salutato all’epoca con reale entusiasmo, bruciano ancora.



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QUESTIONE BALNEARE ITALIANA: IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

Postato il: 7 luglio, 2013 | Lascia un commento

MONTESILVANO_06.07.2013Sabato 6 luglio, presso il Municipio del Comune di Montesilvano, in Abruzzo, Andrea Cozzolino – vice-capodelegazione PD presso il Parlamento europeo,  Luciano Monticelli – delegato ANCI al demanio marittimo, Fabio Petricca – consigliere ANCI e Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori, si sono incontrati per valutare la situazione dopo la missione congiunta del 18 giugno 2013 a Bruxelles. Gli intervenuti – gruppo compatto, affiatato, informato, punta di diamante dell’intesa di fatto che si è venuta a creare tra enti locali, europarlamentari e sindacati di categoria – hanno convenuto sulla necessità improcrastinabile di riaprire il tavolo di concertazione con il Governo italiano e sull’urgenza di  trovare in quella sede soluzioni condivise, idonee a tutelare le trentamila imprese balneari italiane in attività, elemento trainante dell’economia turistica di oltre 600 comuni costieri.
Al termine dell’incontro Cristiano Tomei ci ha dichiarato: “E’ arrivato il momento che il Governo indichi chi deve seguire la materia e  riapra il tavolo di concertazione. I Sindacati, i Comuni, le Regioni, i  nostri deputati – europei e nazionali – devono sapere con chi  confrontarsi per tutelare le imprese esistenti, per difendere l’economia costiera e per sostenere la peculiarità del sistema balneare italiano in Europa.”
Comitato Balneari Liguria concorda con le conclusioni tratte a Montesilvano e con la dichiarazione di Tomei. Sappiamo che il Governo affronta quotidianamente problematiche complesse che lo pongono di fatto in situazione di stallo. Ma queste difficoltà non esistono nei confronti del turismo balneare, se ricordiamo correttamente le posizioni assunte da PD e PDL –  principali componenti della attuale compagine governativa – nel corso della recente campagna elettorale. Entrambi i partiti si sono impegnati a risolvere la questione balneare italiana. Lo hanno forse dimenticato? Ricordiamo inoltre che Letta, nel suo intervento in sede di Conferenza nazionale sul Turismo PD, lo scorso 31 gennaio a Roma, parlando di Turismo in generale, prospettò per il Governo del dopo elezioni un’”agenda molto fitta di riflessioni, di impegni da prendere, di obiettivi da raggiungere” e parlò anche della “volontà di far crescere il PIL a partire dall’investimento sul tema del Turismo, sapendo che non c’è contraddizione tra fare  le cose per bene perché il Turismo funzioni e fare le cose per il Paese. Anzi c’è un  fortissimo legame tra le due cose.” All’epoca l’attuale presidente del Consiglio pensava a un Governo Bersani. Ora che gli eventi lo hanno portato personalmente alla guida dell’Esecutivo, ricordi e rispetti gli impegni assunti.



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18 GIUGNO 2013: DELEGAZIONE SINDACALE UNITARIA DISCUTERA’ IN EUROPA I NODI CRUCIALI DELLA QUESTIONE BALNEARE ITALIANA

Postato il: 12 giugno, 2013 | Lascia un commento

PALAZZO_COMMISSIONE_UE_BRUXELLESIl 18 giugno una delegazione sindacale unitaria porterà a Bruxelles le istanze del comparto turistico-balneare italiano. L’incontro, promosso da CNA Balneatori, SIB Confcommercio e FIBA Confesercenti, si propone di chiarire all’UE le problematiche e la realtà del settore, le attuali difficoltà della micro imprenditoria che lo ha creato e portato avanti negli anni; l’importanza dell’impresa balneare dal punto di vista sociale, economico, ambientale; la sua funzione di integrazione e supplenza del servizio pubblico; le problematiche che alla intera collettività nazionale deriverebbero se l’interpretazione che la Commissione europea ha inteso dare finora alla Direttiva servizi in tema di turismo balneare fosse portata avanti fino alle estreme conseguenze. Questo dopo la proroga delle concessioni demaniali marittime al 2020. Dopo il sostegno politico manifestato ai balneari dalla quasi totalità dei partiti in periodo preelettorale. Dopo la inequivocabile scelta di campo operata dalla Spagna in tema di demanio marittimo, questione che propone con chiarezza l’esigenza di equiparare il trattamento degli Stati aderenti UE in un momento storico che sembra preludere alla revisione della Direttiva servizi e, probabilmente, alla riformulazione generale dello stesso Trattato.
Oltre al coordinatore della delegazione Cristiano Tomei, assistito da Elisa Vitella – responsabile dell’ufficio CNA di Bruxelles – e da Carlo Costantini – funzionario tecnico FAB-CNA – parteciperanno: per l’ANCI: Luciano Monticelli – delegato nazionale al Demanio marittimo e Fabio Petricca – consigliere; per SIB Confcommercio: Pietro Gentili e Riccardo Padovano, rispettivamente segretario e vicepresidente; per FIBA Confesercenti: Vincenzo Lardinelli – presidente nazionale. Il coordinamento logistico è seguito da Claudio Cappellini – responsabile dell’ufficio politico comunitario CNA nazionale di Roma.
Gli incontri inizieranno alle 11,30, presso il Parlamento europeo, con alcuni europarlamentari italiani e proseguiranno nel pomeriggio presso la Commissione europea e gli uffici della rappresentanza italiana presso l’UE. Tra i due appuntamenti, Moavero Milanesi – ministro per gli Affari europei – incontrerà gli europarlamentari italiani e, con ogni probabilità, approfondirà i temi svolti nella nota ministeriale 30 maggio 2013, scritta in risposta alla mail 29 maggio di alcuni parlamentari europei, primo firmatario Lara Comi, diffusa dall’on.le Andrea Cozzolino. Circostanza questa che darà modo alla delegazione sindacale di acquisire informazioni aggiornate su eventuali iniziative governative.
Cristiano Tomei, che ringraziamo per la completezza dell’informazione e per l’importante lavoro svolto, ci ha dichiarato: “Uniti, chiederemo risposte sulla questione balneare. Trentamila imprese italiane hanno bisogno di certezze per il proprio futuro”.
Vi terremo informati circa gli sviluppi dell’iniziativa.



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TOMEI, CNA BALNEATORI: “I CONCESSIONARI PERTINENZIALI SI SENTANO TUTELATI. CE LA STIAMO METTENDO TUTTA PER TROVARE UNA SOLUZIONE”

Postato il: 10 giugno, 2013 | Lascia un commento

CRISTIANO_TOMEI_PESCARA_13.05.2013Pubblichiamo  la nota che Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – ci ha fatto pervenire in data odierna – 10 giugno 2013 – non appena ricevuto lo schema di relazione peritale inerente la questione pertinenziale redatto dall’avv.  Nesi, citato sotto:

Cari Colleghi,
facciamo seguito alla riunione unitaria di Alba Adriatica del 1° giugno, a cui hanno partecipato le maggiori sigle sindacali di settore (SIB Confcommercio, CNA Balneatori e FIBA Confesercenti) e il delegato nazionale ANCI per il Demanio marittimo Luciano Monticelli. A tale proposito vi riproponiamo il link del post di Comitato Balneari Liguria: http://www.comitatobalneariliguria.it/2013/06/04/pertinenziali-dopo-alba-adriatica/.
Alleghiamo lo SCHEMA DI RELAZIONE PERITALE – espandibile con un click – che ci è stato trasmesso dall’Avv. Ettore Nesi del Foro di Firenze, già estensore del parere “pro veritate” menzionato nel post “PROSPETTIVE PER I PERTINENZIALI” reperibile al link http://www.comitatobalneariliguria.it/2013/05/28/prospettive-per-i-pertinenziali/. I singoli concessionari associati a CNA Balneatori possono ritrasmettere al nostro indirizzo lo schema, debitamente compilato in tutte le sue parti. Avremo cura di catalogare ogni singola posizione per il conseguente inoltro allo studio dell’avv. Nesi, che valuterà sull’eventuale citazione. In ogni caso, ogni decisione in merito è riservata al singolo concessionario interessato. In questo modo CNA Balneatori intende rendersi gratuitamente utile, costituendo un collegamento tra i concessionari pertinenziali in difficoltà e lo studio legale Nesi.

Il coordinamento e la segreteria nazionale sono a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.
Cordiali saluti.

Il Coordinatore nazionale
Cna Balneatori
Cristiano Tomei
cell. 349 3571785

Segreteria organizzativa Cna Balneatori
c/o Cna Regionale Abruzzo
via Cetteo Ciglia, 8
65128 Pescara
085 4326919

Questa la comunicazione di Tomei. Informiamo che lo schema di relazione peritale a cui si fa cenno, espandibile cliccando sul link SCHEMA DI RELAZIONE PERITALE, riportato all’interno della nota di Tomei, per esigenze di pubblicazione è stato formattato in pdf, ma può essere agevolmente utilizzato copiandolo e incollandolo all’interno di un file di scrittura. Cristiano Tomei, insieme con Luciano Monticelli e la coalizione dei maggiori sindacati di categoria faranno di tutto per tentare di risolvere il problema dei pertinenziali battendo la via politica e amministrativa, ma senza dubbio è essenziale che i singoli imprenditori interessati a questa emergenza attivino senza ritardo iniziative di tutela individuale, per il tramite dell’avv. Nesi o di altro studio legale, purché sia.



 

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PERTINENZIALI DOPO ALBA ADRIATICA

Postato il: 4 giugno, 2013 | Lascia un commento

CRISTIANO_TOMEI_E_LUIGI_NAPOLITANOCristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Balneatori, compresso dagli impegni, trova il tempo per riferirci sull’incontro di Alba Adriatica del 1° giugno 2013 solo prima di partire per la Sardegna con Luciano Monticelli, delegato ANCI al Demanio marittimo (cfr: http://www. comitatobalneariliguria. it/2013/05/27/anci- sardegna-sviluppo-costiero -e-rilancio-delleconomia -locale/). Il convegno di Alba Adriatica – che ha trattato di pertinenze demaniali e delle problematiche connesse – è stato costruttivo, commenta. La presenza dei soggetti maggiormente impegnati sulla questione in ambito nazionale – cfr:  http://www. comitatobalneariliguria. it/2013/05/31/pertinenze -demaniali-dopo-la-notte-piu-nera-prime -luci-dellalba-adriatica/ – ha contribuito a rafforzare il clima di consapevolezza, solidarietà, fiduciosa attesa che si è creato nei confronti di questo drammatico problema, al centro dell’azione sindacale dal momento in cui CNA Balneatori ha iniziato a promuovere e a coordinare, in ambito nazionale, i necessari interventi di approfondimento e dibattito. Individuato nell’avvocato Ettore Nesi un collaboratore prezioso, CNA Balneatori si è resa disponibile gratuitamente per costituire elemento di collegamento tra lo studio legale Nesi e i concessionari pertinenziali in difficoltà. Per affrontare concretamente la questione, infatti, servono non soltanto autorevolezza, determinazione, coordinazione , ma anche dati individuali esaurienti: titoli concessori, planimetrie e superfici, descrizione dei manufatti, atti amministrativi intervenuti nel tempo, opposizioni di parte. Non esiste garanzia di ottenere un risultato concreto, dice Tomei, ma è importante che i concessionari pertinenziali non si sentano abbandonati e sappiano che si sta tentando ogni possibile via – amministrativa, giurisdizionale, politica – per traghettarli fuori dal guado.
Questa, signori, è attività sindacale che Comitato Balneari Liguria si augurava di ottenere.



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QUESTIONE BALNEARE ITALIANA: MOAVERO MILANESI AGLI EURODEPUTATI ITALIANI – COMUNICAZIONI DI COZZOLINO E TOMEI

Postato il: 1 giugno, 2013 | Lascia un commento

CNA_BALNEATORI_NOTA_MOAVERO_MILANESI_30.05.2013Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA BALNEATORI – ci invia questa nota:
“Allego alla presente il file contenente la risposta del ministro agli Affari Europei – Enzo Moavero Milanesi – alla lettera che gli è stata inviata dagli europarlamentari italiani circa le criticità della questione balneare (la nota, pubblicata a lato, è espandibile con un click – ndr)Questa lettera ci è stata trasmessa dall’eurodeputato Andrea Cozzolino, in relazione al quale suggeriamo di visionare i link riportati di seguito ed inerenti l’incontro di CNA BALNEATORI a Pescara:

http://www.comitatobalneariliguria.it/2013/01/26/cna-balneatori-pescara-25-01-2013-cozzolino-impegno-concreto-su-questioni-concrete/

http://www.comitatobalneariliguria.it/2013/01/26/cna-balneatori-pescara-25-01-2013-comunicato-stampa-2/

Nella nota di Moavero Milanesi emergono importanti aspetti che ritengo opportuno sottolineare:

1) “urgenza ed importanza della questione balneare e necessità di individuare una soluzione appropriata”;
2) “necessità, in tempi rapidi, di prendere contatti con la Commissione Europea al Mercato interno e con il Commissario Michel Barnier”;
3) “attribuire priorità alla questione prendendo contatti con i rappresentati di categoria, delle Regioni,degli enti locali e con gli interlocutori istituzionali in sede Ue”;
4) individuare “chi deve avere competenza, in seno al Governo, nel seguire la materia”.

Sulla priorità attribuita alla questione balneare italiana vale la pena evidenziare anche il link :

http://www.comitatobalneariliguria.it/2013/05/05/al-nuovo-governo-ricordiamo-la-questione-balneare-italiana-fondo-di-cristiano-tomei-cna-balneatori/

Mentre sulla necessità di riaprire con urgenza il confronto, evidenzio un altro importante contributo:

http://www.comitatobalneariliguria.it/2013/05/14/questione-balneare-e-governo-letta-legnini-monticelli-e-tomei-a-confronto/

Infine, informo che, a cura di CNA BALNEATORI, venerdì 7 giugno, alle ore 18:00, presso CNA regionale Abruzzo, a Pescara, si terrà un incontro con l’Eurodeputato Andrea Cozzolino sulla questione balneare.
La nota del ministro Moavero Milanesi costituisce una prima risposta alle sollecitazioni sindacali, fatte proprie dagli europarlamentari italiani. Adesso è fondamentale dare continuità all’azione istituzionale in Europa per risolvere, a favore delle attuali imprese, la QUESTIONE BALNEARE ITALIANA.”

Ringraziamo Tomei per la comunicazione.



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PERTINENZE DEMANIALI: DOPO LA NOTTE PIU’ NERA PRIME LUCI DELL’ALBA (ADRIATICA)

Postato il: 31 maggio, 2013 | Lascia un commento

albaDomani, primo giugno 2013, ad Alba Adriatica (Teramo – Abruzzo), vertice tra i protagonisti dell’approfondimento in atto sul tema delle pertinenze demaniali marittime. Organizza CNA Balneatori, che ce lo segnala.
Saranno presenti: Luciano Monticelli, delegato ANCI al Demanio Marittimo, seriamente intenzionato a risolvere il problema; Ettore Nesi, avvocato amministrativista, autore del parere pro veritate sul tema delle pertinenze demaniali, del quale abbiamo parlato nei giorni scorsi; Luigi Napolitano – presidente del Comitato Concessionari Pertinenziali Italiani – e, naturalmente, Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Balneatori, anima del convegno.
Sono stati invitati: Riccardo Padovano, presidente regionale SIB Confcommercio Abruzzo e Antonio La Torre, presidente regionale Fiba Confesercenti Abruzzo. Ci auguriamo che entrambi partecipino al convegno e che la coalizione dei principali sindacati di categoria affronti le pertinenze demaniali con la compattezza necessaria.
Gli esiti dell’incontro, potrebbero avere risvolti immediatamente operativi incoraggianti per i “figli di nessuno”. Premesso che l’incameramento degli immobili demaniali è possibile unicamente al termine della concessione – quindi l’incameramento non si pone come atto imminente e necessario – sembra accertato che, in un grande numero di casi, i coefficienti OMI (Osservatorio Mercato Immobiliare) siano stati applicati con aliquote che non avevano nessun riferimento con il settore di appartenenza. La pubblica amministrazione, in quei casi,  ha fatto riferimento al commercio, mentre ATECO – tipologia ufficiale di classificazione delle attività economiche, adottata a fini statistici e fiscali (ATtività ECOnomiche) – precisa che il turismo appartiene al terziario. Questo potrebbe determinare uno sgravio medio dei canoni – non automatico, ma accertabile con ottime possibilità di successo in ambito giurisdizionale – valutabile nell’ordine del trentacinque/quaranta per cento. Per non parlare delle possibilità connesse all’incontro Monticelli – Scalera (direttore generale Agenzia del Demanio) fissato per il prossimo 6 giugno.



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