COMITATO BALNEARI LAZIO LANCIA UN APPELLO A TUTTI I BALNEARI ITALIANI

Postato il: 26 novembre, 2012 | 2 Commenti

Pubblichiamo una nota degli amici di Comitato Balneari Lazio:

Comitato Balneari Lazio e ITB Lazio, a partire dalle ore 9:00, saranno presenti con una delegazione di balneari nei pressi del Senato per seguire i lavori della V Commissione. Chiederemo alla segreteria della V Commissione di essere ricevuti, con l’intento non tanto di essere ricevuti, quanto di far sapere ai senatori della Commissione che siamo presenti e che seguiamo attentamente i loro lavori. La giornata sarà lunga, essendo tre gli orari in cui si riunirà la commissione: alle 9:30, alle 16:00 e l’ultima alle 20:00 in seduta notturna. Non serviranno fischietti, volantini, striscioni, ma la presenza effettiva di delegazioni di balneari di tutte le regioni. Non essendo una manifestazione autorizzata, cercheremo di parlare con i responsabili della sicurezza, facendogli capire che siamo lì solo per osservare lavori che interessano enormemente la categoria.
Quindi, come Comitato Balneari Lazio chiediamo a tutte le associazioni, comitati e i sindacati di categoria di mandare una delegazione a Roma. Qualora qualcuno abbia intenzione di fermarsi a Roma la notte di martedì, per essere presente anche il mercoledì, fatecelo sapere, per provvedere a una sistemazione presso di noi (ovviamente gratuita).
Una sollecitazione forte la vorremmo fare ai vertici dei sindacati del Lazio e in particolar modo al Presidente SIB Lazio Fabrizio Fumagalli ai Presidenti SIB Lazio provinciali Angelo Cavola, Marzia Marzioli e Massimo Ganci. Fate in modo di partecipare e far partecipare attivamente anche voi a queste giornate frementi.
Vi aspettiamo!!!!

Comitato Balneari Lazio”



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FERMO RICHIAMO DI REGIONI E PROVINCE AUTONOME ALL’ESECUTIVO SULLE RESPONSABILITA’ DELL’AZIONE DI GOVERNO

Postato il: 8 luglio, 2012 | Lascia un commento

Questo è l’ODG della conferenza Regioni e Province autonome, che si è tenuta a Roma il 5 luglio 2012. Un documento interessante,  che esprime una posizione ferma e critica nei confronti del Governo:
1.- gli si chiede come intenda agire nei confronti della Commissione europea, per valutare la possibilità di escludere le concessioni demaniali marittime dall’applicazione della Direttiva Servizi e quali siano gli ostacoli eventuali;
2.- lo si invita ad avviare in tempi rapidi un confronto con le Regioni e gli altri livelli istituzionali rispetto ai contenuti di eventuali provvedimenti normativi in itinere, prima che essi vengano presentati formalmente per le intese richieste.
Domande e istanze pienamente giustificate, per un Esecutivo che ha dimostrato di capire poco o nulla della questione balneare; che non è in grado di valutarne la portata e neppure le rilevanti implicazioni sociali, economiche e giuridiche; che non ha ancora deciso quali siano gli obiettivi da perseguire e che, rispetto alle soluzioni possibili, dimostra di avere poche idee, inappropriate e confuse; che risente di una sostanziale sudditanza psicologica nei confronti dell’UE. Quella indicata da Regioni e Province autonome è la strada giusta. I sindacati di categoria,  con qualche esitazione, hanno dimostrato di condividerla. Movimenti, comitati e singoli concessionari ora devono fare, senza sbavature né tentennamenti, la loro importantissima parte.



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  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

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