Balneari e Giro d’Italia: ipotesi di condivisione

Postato il: 12 maggio, 2012 | Lascia un commento

Comitato salvataggio imprese ed Ettore Neri, sindaco di Seravezza, si confrontano sul tema della manifestazione annunciata per la prossima tappa del Giro d’Italia. Sembra di capire che le posizioni in campo siano ancora molto lontane, ma Neri ha assicurato la sua presenza alla riunione di Comitato che si terrà lunedì 14 maggio a Viareggio ed è opportuno che questo accada, perché prendere coscienza del crescente disagio dei balneari lo aiuterà a capire. Sport e società civile non sono compartimenti stagni, ma aspetti dell’unica realtà nella quale convivono. Il Giro non può dimenticare che sta percorrendo le strade di un Paese che soffre, nel quale migliaia di famiglie balneari rischiano il loro futuro senza un motivo plausibile, senza un reale vantaggio per la comunità, sovvertendo addirittura le regole basilari dello Stato di diritto, nell’indifferenza delle istituzioni. Il gesto sportivo, con le fatiche e le opportunità che sottintende, non può e non deve prescindere dalla condivisione. Chiediamo al Giro partecipazione e aiuto, che non penalizzano i suoi aspetti di business, ma evidenziano i valori di umanità, collaborazione e solidarietà che lo hanno radicato nel cuore della gente. Che cos’è mai il ciclismo se non una chiara metafora della vita?



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COMITATO SALVATAGGIO – RIUNIONE 2.5.2012

Postato il: 7 maggio, 2012 | Lascia un commento

Comitato Salvataggio Imprese, nel resoconto della riunione del 2 maggio, tra i diversi importantissimi argomenti trattati ne evidenzia due, a nostro giudizio essenziali, considerando quanto è stato realizzato finora e il limitatissimo tempo che ci rimane prima che il Governo italiano assuma decisioni irreversibili. Ci riferiamo a:

1.- manifestazioni da attuare;
2.- finanziamento degli oneri da sostenere per realizzare le diverse iniziative.

Sarebbe opportuno che anche in Liguria iniziassimo a discutere questi oggetti con le stesse modalità con le quali si è lavorato finora in Toscana: in assemblea. Nei prossimi giorni prenderemo contatto con i colleghi liguri che hanno partecipato attivamente finora e che conosciamo di persona. Agli altri l’invito a responsabilizzarsi, prima che sia troppo tardi, e a incontrare, nelle rispettive zone, chi possa costituire un effettivo punto di riferimento. A presto.

 

 

 

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Comitato Salvataggio Imprese: il 18 aprile tutti a Roma!!

Postato il: 16 aprile, 2012 | Lascia un commento

Ultimo appello di Comitato Salvataggio Imprese per il convegno-manifestazione di mercoledì 18 aprile a Roma. Ricordiamo che l’appuntamento è per il Palazzo Congressi dell’EUR alle ore 10,30 e che l’evento è stato organizzato dai quattro maggiori sindacati italiani: SIB, FIBA, CNA e ASSOBALNEARI, i quali hanno rivolto a tutti gli associati uno specifico appello ad intervenire. Chi si è perso l’ invito, o non lo ha ricevuto, può trovarlo  all’interno di questo blog, alla data 11 aprile 2012, al titolo: “APPELLO SINDACATI QUATTROSIGLE: ANDARE A ROMA IL 18 APRILE E’ UN DOVERE”.

Partecipare è essenziale perché, negli ultimi giorni, hanno iniziato a circolare voci su un decreto, già pronto e in attesa di essere presentato, improntato ad aste con paletti. Non è quello che vogliamo. Per bloccarlo e iniziare a trattare su basi accettabili per la categoria, occorre dimostrare numeri e fermezza. Lo capirebbe chiunque. Forse quello che non è ancora chiaro è che questo è il momento cruciale e che, da ora in poi, quando saremo chiamati, bisognerà esserci. Sempre.

Per chi parta dalla  Liguria e programmi il treno, segnaliamo che l’ultimo convoglio utile (FRECCIA BIANCA  – TRENO 9761) lascia Genova Principe il 18 mattina alle ore 5:51 – Genova Brignole alle ore 6:00 – e arriva a Roma Termini alle 10:02. Oggi, 16 aprile, nel primo pomeriggio, c’erano ancora poco più di cento posti disponibili. Quindi, se non avete ancora provveduto, affrettatevi, noi ci saremo!!



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Emiliano Favilla: PER I BALNEARI E’ L’ORA DELLA VERITA’

Postato il: 9 aprile, 2012 | 1 commento

Emiliano Favilla ha convocato l’assemblea di Comitato Salvataggio Imprese per venerdì 13 aprile 2012. Cliccate sul riquadro per richiamare il testo completo del comunicato e leggetelo con attenzione. L’assemblea avrà una funzione di verifica essenziale perché, in ultima analisi, coinvolgerà la stessa continuità d’azione di Comitato Salvataggio, che noi di Comitato Balneari Liguria sosteniamo senza riserve, consapevoli del fatto che senza l’iniziativa dei movimenti che si coordinano in Comitato Salvataggio saremmo già alle aste. Non sottovalutiamo i problemi interni ai gruppi di lavoro toscani, ma preferiamo non affrontarli in questa sede. Vi invitiamo qui a riflettere con obiettività sull’azione dei sindacati, perché stanno mancando clamorosamente i loro obiettivi – che sono la continuità e la sicurezza delle nostre aziende – e perché molti, troppi tra noi, continuano a fidarsi ciecamente. Se state leggendo queste righe, peraltro, qualche dubbio sull’azione dei sindacati ce l’avete anche voi. Vi siete accorti che finora, salvo sporadiche iniziative, i sindacati sono andati costantemente a rimorchio dei movimenti spontanei? Chi li ha costretti ad aderire alla richiesta di deroga, che non hanno mai sinceramente condiviso? chi ha ottenuto l’incontro del 23 febbraio con i ministri Gnudi e Milanesi? chi ha indotto il Governo a sbloccare l’incontro con i parlamentari e a convocarli per il 4 marzo? Con l’aria che tira avremmo dovuto scendere in piazza da mesi,  come hanno fatto tutte le categorie che si sono mobilitate finora. Invece non solo non lo abbiamo fatto, ma stiamo registrando una convocazione sindacale altamente sospetta: per fine aprile e nel chiuso di un palazzo della periferia di Roma. Per fare che? per parlarci addosso? per ascoltare senza poter intervenire, come è accaduto a Spotorno e a Carrara? Noi di Comitato Balneari Liguria andremo a Roma il 18, ma dobbiamo ancora decidere cosa andremo a fare. Abbiamo abbandonato l’illusione di poter fare fronte comune con i sindacati, perché si tratta di una collaborazione a senso unico. Loro, nella migliore delle ipotesi, continuano a sbagliare, ma c’è chi pensa che non si tratti di errori. E’ storia vecchia. Allora venite a Viareggio venerdì prossimo. Ci sono cose importanti da decidere. Veniteci, se non altro per ascoltare senza intermediazioni e capire cosa stia realmente succedendo. L’assemblea, come sempre, è aperta ai sindacati, sempre che, in quella sede, abbiano qualcosa da dire.

 

 

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AUGURI!!

Postato il: 8 aprile, 2012 | Lascia un commento

Mai come in questo momento abbiamo bisogno di auguri veraci, non formali. Tutti noi, non solo quelli a rischio di estinzione. Soprattutto quelli che gestiscono il potere – grande o piccolo che sia – senza avere consultato le istruzioni scritte nel profondo cuore di chiunque. A tutti indistintamente – soprattutto a noi stessi – auguriamo di saper essere giusti, onesti, leali, solidali!! Auguri, popolo del mondo!!

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Comitato Salvataggio Imprese: Assemblea 4 aprile 2012

Postato il: 5 aprile, 2012 | Lascia un commento

L’assemblea 4 aprile 2012 di Comitato Salvataggio Imprese – onorata dalla presenza di Marcello Di Finizio e imperniata sulla relazione dalla senatrice Granaiola all’incontro parlamentari – ministri, tenuto nella mattinata stessa a Roma, documento pubblicato a parte – ha deliberato a maggioranza: 1.- di essere presente a Roma il prossimo 18 aprile, data indicata dai quattro sindacati; 2.- di impegnarsi a presidiare l’incontro tra il ministro Milanesi e Marcello Di Finizio, quando questo appuntamento annunciato si terrà.

Comitato Balneari Liguria, preso atto delle prime risposte del Governo, ha precisato che ritiene indispensabile manifestare senza ritardi il malessere e le legittime rivendicazioni della categoria e ha indicato per questo la data dell’incontro tra Milanesi e Marcello Di Finizio, incontro che, con ogni probabilità, si terrà dopo Pasqua. Anche noi saremo a Roma il 18 aprile, ma riteniamo tardivo e inutile chiuderci all’interno di un palazzo congressi di periferia. Pensiamo invece che, non diversamente da qualsiasi altro lavoratore o piccolo imprenditore che difenda i propri diritti, il proprio posto di lavoro, la propria impresa, anche i balneari debbano manifestare pubblicamente, nelle strade e nelle piazze di Roma. E se, come ci auguriamo, ci saranno personalità della politica e delle istituzioni per sostenerci, sfilino con noi. E’ ora di farlo.



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L’emergenza richiede che i sindacati tengano un più stretto contatto con la base

Postato il: 4 aprile, 2012 | 1 commento

La nota di Emiliano Favilla che riportiamo a lato si riferisce al post pubblicato lunedì sera su Facebook da Rodolfo Martinelli. Lo riportiamo per intero, per chi non lo avesse letto e abbia difficoltà a rintracciarlo:

“I balneari italiani, stufi, stanchi e delusi dall’atteggiamento dei sindacati che fino ad oggi dopo due anni di lotta voluta solo ed esclusivamente dalla base e senza alcun supporto da parte loro, senza risultato tangibile visto l’atteggiamento morbido e condiscendente verso chi ci vuole alle aste chiedono:
– Che i sindacati assumano una linea di lotta che invece di presentarci all’opinione pubblica come capitalisti da parata all’EUR ci porti in piazza a dimostrare che migliaia di piccole imprese di balneari, fornitori, ditte di manutenzione stanno morendo dopo avere contribuito col loro sacrificio fino al 16% del PIL nazionale e forse anche più! Noi non siamo una categoria da 5 stelle ma migliaia di famiglie che lottano per sopravvivere e che esigono che i sindacati si facciano carico delle istanze della base e non continuino a procedere con decisioni proprie evitando di concedere la parola con l’escamotage delle convention!
– Che la convention-assemblea dell’EUR del 23 Aprile (18 aprile – n.d.r.) venga trasformata in manifestazione di piazza con l’intento di portare una delegazione composta non solo dai sindacati ma anche dai rappresentanti dei comitati ed i tecnici da loro indicati ad un confronto con le istituzioni preposte!
– Che se l’incontro previsto per il 4 Aprile con il Governo non produrrà risultati diversi da quelli fino ad oggi raggiunti, i sindacati dovranno, in accordo con le decisioni di una assemblea nazionale convocata urgentemente allo scopo, portare avanti con determinazione le decisioni prese nell’assemblea suddetta a maggioranza democratica!

Noi non vogliamo più che l’opinione pubblica ci consideri colatori di cemento, parassiti evasori e repressivi verso il transito libero sulla spiaggia che è un diritto, fatti salvi i servizi offerti di ogni cittadino e che è un diritto di tutti che la stragrande maggioranza dei balneari ha sempre osservato collaborando con le famiglie che da oltre un secolo ci frequentano!
DECIDONO quindi che ove la linea dettata dalla base venga ancora trasgredita senza nemmeno dare l’opportunità di essere ascoltati, dopo il 4 Aprile, in data da definire urgentemente con l’apporto dei Comitati sparsi in tutta Italia, di convocare una ASSEMBLEA NAZIONALE in cui nominare un COMITATO DI CONTROLLO che d’ora in avanti dovrà affiancare i sindacati in ogni occasione per relazionare con tutti i mezzi possibili la base in tempo reale.
Ove i sindacati non accettino questo tipo di controllo, saranno ritirate le tessere di ogni sigla sindacale e si procederà con manifestazioni autonome di lotta anche in piazza ad ogni costo per proteggere la sopravvivenza di un milione di persone ed il futuro dei nostri figli.”

Comitato Balneari Liguria ha obiettato da tempo che la delega accordata ai sindacati per l’ordinaria amministrazione non possa valere per le situazioni di emergenza, quale quella che attraversiamo. I dirigenti sindacali responsabili, che all’interno dei sindacati sicuramente esistono, dovrebbero comprenderlo. Elaboriamo oggi stesso un documento in questa direzione e inoltriamolo presso chi ci rappresenta. Se continueranno a fare orecchie da mercante, sarà inevitabile trarre le conseguenze del caso.



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Sdemanializzazione di aree dello Stato già urbanizzate dai Comuni

Postato il: 3 aprile, 2012 | Lascia un commento

Pubblichiamo il testo della delibera 3 aprile 2012 del Comune di Termoli, che in essa ha concretizzato i concetti e gli istituti recentemente anticipati da IL QUOTIDIANO DEL MOLISE (cfr. nostro post “NOVITA’ DAL MOLISE” pubblicato da poco). Domattina, 4 aprile, il testo di questa delibera – che ai fini della questione balneare ci sembra richiedere approfondimenti – sarà segnalato ai parlamentari che incontreranno i ministri Gnudi e Milanesi, integrato nello studio curato da ITB Italia. Ringraziamo, per la notizia e per il documento, Giuseppe Ricci, Antonio Smeragliuolo e l’architetto Mimmo D’Arienzo di Termoli. Per chi desideri ulteriori informazioni circa le modalità di diffusione di questa notizia, alla circolazione della quale ha contribuito Comitato Balneari Liguria, suggeriamo il link http://www.termolionline.it/notizie/dallarticolo-di-termolionline-su-rio-vivo-alsummit-nazionale-per-la-vicenda-balneari-32630.html



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31 marzo 2011: MANIFESTO DI COMITATO BALNEARI LIGURIA

Postato il: 30 marzo, 2012 | Lascia un commento

E’ passato un anno dal 31 marzo 2011 – data del nostro primo post – e da allora molte cose sono cambiate. I movimenti spontanei hanno precisato la loro identità, sono cresciuti di numero, hanno migliorato i loro collegamenti e la loro capacità di comunicare. Si sono confrontati direttamente con i sindacati di categoria; hanno coinvolto un numero crescente e diffuso di balneari; hanno incontrato direttamente le istituzioni, in Italia e in Europa; siedono a pieno titolo al tavolo delle trattative. Tuttavia siamo lontani dall’aver risolto il nostro problema, ne siamo consapevoli. Qui ripensiamo al lungo, paziente, determinato lavoro di gruppo, che ha visto emergere i nostri leader e che ha espresso i nostri eroi. Non facciamo nomi, perché non vogliamo, neppure indirettamente, creare una graduatoria di merito, perché non vogliamo dimenticare nessuno, perché l’iniziativa, il lavoro e la presenza di tutti sono stati determinanti, essenziali. Grazie e un forte abbraccio, soprattutto a quelli che, non essendo balneari, si sono dimostrati nel tempo amici sinceri, riferimenti fondamentali e hanno fatto per noi più di quanto fosse lecito sperare.
Non vogliamo celebrare un anniversario. Riproponiamo il manifesto di Comitato Balneari Liguria perché vogliamo invitarvi a ripercorrere, nella memoria, la storia dei movimenti spontanei in quest’ultimo anno e perché cresca in ciascuno di noi la consapevolezza del gruppo formidabile che siamo diventati. I sindacati riflettano sul fatto che è arrivato il momento di collaborare senza riserve. Come sempre l’immagine è interattiva, per rileggere, o per leggere, cliccateci su.



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Marcello: lettera al Presidente della Repubblica

Postato il: 28 marzo, 2012 | 2 Commenti

Signor Presidente,

sono il coordinatore di www.comitatobalneariliguria.it. Le ho scritto in passato, in relazione alla questione balneare, prima che essa esplodesse come è ormai avvenuto. Le scrivo ora per informarla del fatto che Marcello Di Finizio, concessionario demaniale marittimo della scogliera sulla quale ha edificato il prestigioso ristorante triestino “LA VOCE DELLA LUNA”, distrutto da un incendio e da due successive mareggiate, dal 26 marzo staziona a oltre 70 metri d’altezza, sullo storico pontone galleggiante ormeggiato all’interno del porto di Trieste. Rischia la vita a ogni movimento, a ogni sospensione dello stato di veglia, perché in loco non esistono ripiani, ma solo tralicci, ai quali è sommariamente assicurato.
Manifesta la sua disperazione. Marcello è stato un imprenditore di successo e ora, provato dalla sorte, ridotto in miseria, difende come gli è possibile la sua dignità di uomo che si trova nella assoluta impossibilità di riprendersi altrimenti, perché indebitamente espropriato di diritti che erano stati sanciti da leggi dello Stato e gli erano stati confermati da un contratto formale, stipulato con lo Stato, atti che sono stati di fatto cancellati dal Decreto Milleproroghe 2009 e dalla Legge Comunitaria 2010.
Marcello non è un pazzo o uno psicolabile. E’ solo disperato. Ha fatto sapere che non intende desistere fino a che la questione balneare non sia risolta positivamente, cioè fino a che i suoi diritti non siano riconfermati. Purtroppo il Governo Monti non dà segnali di voler affrontare la questione: ha incontrato i nostri rappresentanti il 23 febbraio a Roma, in persona di Moavero Milanesi e Gnudi, ma da allora tace o esprime giudizi inopportuni. Quanti altri casi come quello di Marcello Di Finizio dovremo registrare prima che le Istituzioni intervengano? Esistono mozioni del Senato favorevoli al mantenimento dello status quo, trasformate in ordine del giorno unitario votato all’unanimità. Esiste una preoccupata raccomandazione del Parlamento Europeo. Cosa si aspetta per intervenire?
Non vogliamo cavalcare il caso Di Finizio, ma la questione evidenzia un problema reale, la cui portata economica e sociale è sempre stata sottovalutata o usata strumentalmente. Questo problema deve essere affrontato e risolto in tempi brevi, Presidente, perché da troppo tempo costituisce una questione irrisolta. La nostra gente non ne può più. Il nostro settore, che è il volano dell’economia turistica balneare italiana, è ormai bloccato per mancanza di prospettive. L’indotto costituito dai nostri fornitori è in crisi conclamata. La questione che si è creata nei rapporti con l’Ue, frutto della scarsa conoscenza della situazione da parte della Comunità, deve essere chiarita senza ritardi.  Sappiamo che, nell’ambito stesso della Direttiva Servizi, esiste la possibilità di rendere le nostre aziende compatibili con la normativa europea. Possiamo affermare queste cose con sicurezza, perchè ce lo hanno confermato i nostri tecnici e perché la nostra delegazione, che si è confrontata a Bruxelles con i funzionari europei della Commissione, ha chiarito il problema ed ha avuto assicurazioni in merito. Sta al Governo italiano agire.
Non siamo una casta, Presidente, non vogliamo difendere privilegi. Vogliamo contribuire a raddrizzare le sorti del Paese facendo, come tutti, sacrifici sostenibili. Ma non vogliamo sparire dal mercato e crediamo che la cosa non sia utile a nessuno, particolarmente nel momento in cui si parla di esigenze di crescita economica. Più di tutto vogliamo riportare a terra Marcello Di Finizio. Incolume.
Presidente, lei è la massima carica dello Stato, ente che noi ci auguriamo continui ad essere fondato sul diritto, sulla solidarietà, sull’equità, valori espressi dalla Costituzione, che lei rappresenta. Intervenga, la prego.
Con ossequio.

Giovanni Botta



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  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
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