CNA BALNEATORI: I PUNTI CRUCIALI DELLA QUESTIONE BALNEARE ITALIANA

Postato il: 17 marzo, 2017 | Lascia un commento

DSCN5095Il successo della manifestazione del 15 marzo a Roma, registrato nonostante il dissenso del principale sindacato di categoria, ha chiarito al Governo quali realmente siano le posizioni e la determinazione delle micro imprese familiari italiane. Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori le ha sintetizzate nella nota che ci ha trasmesso ieri, 16 marzo 2017:

1) No al Disegno di Legge che prevede evidenze pubbliche per le attuali imprese;
2) Si ad una Legge che, tramite il Legittimo Affidamento, tuteli il lavoro delle attuali 30.000 imprese balneari ed eviti per esse – senza se e senza ma – le evidenze pubbliche;
3) No all’inerenza della Direttiva Servizi con l’attuale sistema balneare italiano: 30.000 famiglie hanno realizzato aziende confidando [nel diritto di insistenza e] nel rinnovo automatico. Non potrebbero esistere se non dove sono nate e dove hanno speso sudore e sacrifici. Lì c’è la loro storia e tutta la loro vita. Se fossero messe all’asta, nessun indennizzo potrebbe ripagarle di un simile danno.
Queste sono le istanze sindacali che da sempre sosteniamo come Cna Balneatori e che ci hanno portato a condividere le ragioni e le preoccupazioni dei titolari delle imprese balneari chiamate il 15 marzo a manifestare a Roma.
Queste sono le richieste della maggioranza delle imprese balneari. 
Queste sono le istanze di Cna Balneatori.

Ricordiamo che, durante l’incontro del 14 marzo con il ministro Calenda, Tomei ha ribadito le deliberazioni dell’assemblea che si è tenuta a Carrara il 20 febbraio scorso tra i balneari di tutt’Italia: tutela ex lege  del legittimo affidamento, applicazione del doppio binario, adeguato periodo transitorio, indispensabile per verificare, nel confronto diretto con la Commissione europea, la non inerenza della direttiva servizi rispetto alla imprese balneari marittime che operano su area demaniale.



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ROMA, 15 MARZO 2017: BALNEARI IN PIAZZA

Postato il: 16 marzo, 2017 | Lascia un commento

roma_15_marzo_2017balneari-2-822x512balneari-roma-1-822x512Noi di Comitato Balneari Liguria, a Roma, in piazza Montecitorio, c’eravamo e cercheremo qui di integrare i media, che hanno appena menzionato questa manifestazione riuscita, pacifica e determinata, che ha respinto, con l’assoluta evidenza dei fatti, i criteri socialmente ed economicamente devastanti sostenuti della oligarchia autoreferenziante che ci governa.
In piazza abbiamo visto balneari di ogni parte d’Italia, insieme con i responsabili di Donnedamare e di Comitato salvataggio imprese e turismo italiano: le associazioni che hanno organizzato la manifestazione.
Abbiamo visto i principali esponenti dei sindacati che sostengono le ragioni e i diritti della categoria e che hanno appoggiato l’iniziativa – Tomei per CNA Balneatori; Ricci per ITB Italia; Licordari per Assobalneari – e anche gli osservatori delle associazioni che fiancheggiano il Governo.
Abbiamo notato le assenze, abbiamo visto e ascoltato, per quanto è stato possibile nel clamore della piazza, i politici che sono intervenuti.
Due cose ci hanno colpito: la ferma determinazione dei manifestanti nei confronti dell’attuale politica di rottamazione della categoria espressa dal governo Gentiloni e dall’UE e la considerazione che, dopo circa nove anni di lotta, il tempo del coraggio, per la stragrande maggioranza dei balneari italiani, non è ancora arrivato. Non è certo latitando che si salvano le imprese.
Questa è la nostra testimonianza, fatta prevalentemente di immagini, pubblicate in margine a questo post. Cliccare sulla foto per ingrandire.DSC_2540DSC_2541DSC_2803DSCN4009DSCN4019DSC_2598DSCN4089DSC_2689DSCN4143DSC_2677DSCN4299DSC_2608DSCN4386DSCN4023DSCN4082DSC_2660DSCN4529DSC_2586DSCN4687DSC_2577DSCN4740DSCN4747DSCN4780DSCN4929DSCN5093DSC_2767DSCN5177DSCN5236DSCN5256DSCN5341DSCN5389DSCN5431DSCN5461DSCN5534DSC_2748DSCN5593DSCN5680DSCN5697DSCN5711DSCN5714








































































































































































































































































































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10 marzo 2010: NASCE CNA BALNEATORI

Postato il: 10 marzo, 2017 | Lascia un commento

Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori, della cui amicizia noi di Comitato Balneari Liguria ci onoriamo, scrive:

“Oggi – 10 marzo 2017 – sono 7 anni che è nata CNA Balneatori.
Grandi battaglie, grandi amicizie.”

Niente di più vero.

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QUESTIONE DI STILE

Postato il: 6 marzo, 2017 | Lascia un commento

DSCN2957“Lo stile è l’uomo stesso”, diceva nel 1752 Leclerc de Buffon. Chi segue da vicino le vicende del comparto balneare italiano non può non farsi un’idea delle diverse modalità con cui la questione balneare italiana viene affrontata in ambito sindacale. C’è chi lavora per difendere le posizioni del comparto, in questo momento in grave affanno, e chi – indiscusso corresponsabile di questo sfacelo – perde l’ennesima occasione per mutare radicalmente corso e mettersi a fare correttamente il proprio mestiere.
Noi, che come altri 30 mila colleghi viviamo il problema sulla nostra pelle, siamo stufi di sentire stronzate, che sarebbe opportuno evitare di diffondere quando si fa, o si pretende di fare, sindacato.
Ciò premesso pubblichiamo con il massimo possibile risalto la nota 5 marzo 2017 che Cristiano Tomei – uno che concepisce il sindacato come strumento per ottenere risultati favorevoli all’intero comparto balneare italiano – ha trasmesso a Mondo Balneare, con preghiera di pubblicazione, dopo che quel portale aveva diffuso l’articolo “Sib: ‘Balneari, attenzione alle illusioni pericolose'” firmato, nella stessa data, da Antonio Capacchione:

“Cna Balneatori sostiene la NON INERENZA della Direttiva Bolkestein con il sistema balneare italiano. Con forza, TUTTI INSIEME, difendiamolo continuando a lottare per il NO alle ASTE per le attuali concessioni demaniali. Tutela del Legittimo Affidamento, 30 anni di prolungamento delle attuali concessioni e “Doppio Binario” sono necessari per continuare la nostra lotta che ha come obiettivi:
1) evitare procedure selettive per la attuali concessioni e PREVEDERLE SOLO per nuove iniziative imprenditoriali su aree costiere disponibili (non applicazione art.12 direttiva servizi per l’attuale sistema balneare);
2) escludere dalla competenza della Direttiva Servizi l’attuale comparto balneare italiano che rappresenta un “unicum” in Europa.
Come tale, infatti, devono essere considerate le attuali 30.000 imprese balneari che solo dove lo Stato le ha autorizzate possono continuare a svolgere il proprio lavoro. Altrove non sarebbe possibile e nessun indennizzo ripagherebbe questo enorme danno.
Il no alla Direttiva Servizi e il no alle Aste per le attuali concessioni demaniali sono le richieste delle IMPRENDITRICI e degli IMPRENDITORI balneari che parteciperanno a Roma al presidio e che corrispondono alla posizione sindacale di Cna Balneatori condivisa con la base.
Per questi motivi ho già espresso e ripeto il sostegno alle ragioni del presidio.
Cristiano Tomei,
Coordinatore Nazionale
Cna Balneatori”

Grazie per l’attenzione.



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DDL AMMAZZABALNEARI, PRESIDIO DONNEDAMARE, CALENDA E CNA BALNEATORI

Postato il: 5 marzo, 2017 | 2 Commenti

DSCN2975Donnedamare, considerato il delicato momento politico e le rivelatrici dichiarazioni di Carlo Calenda, ministro dello Sviluppo economico, ha deciso di manifestare con un presidio che si terrà a Roma, in P.zza Montecitorio, sede della Camera dei deputati, dalle ore 11.00 alle ore 14.00 del prossimo 15 marzo. Iniziativa condivisa e sostenuta da Comitato Salvataggio Imprese e turismo Italiano.
Conclusa l’assemblea del 3 marzo a Sanremo, abbiamo chiesto a Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori, sindacato al quale compete da tempo la posizione maggioritaria e trainante del comparto balneare italiano – di sintetizzare i concetti espressi in corso di riunione nei confronti dell’atteso presidio romano e delle esternazioni del ministro Calenda.
Tomei precisa: CNA Balneatori condivide le ragioni del presidio che si terrà a Roma il prossimo 15 marzo. Queste rivendicazioni, che corrispondono a quelle della stragrande maggioranza dei balneari italiani, sono sostenute da tempo con chiarezza e coerenza dal nostro sindacato, che si avvale al riguardo del supporto di un formidabile pool di avvocati. Parliamo di legittimo affidamento, di doppio binario, di un periodo transitorio di almeno 30 anni, fattori tutti necessari per ridare slancio alle imprese balneari e per accertare, in ambito nazionale e comunitario, l’estraneità del nostro comparto dalla Direttiva servizi. Le nostre posizioni sono condivise dai colleghi che hanno partecipato all’assemblea CNA Balneatori di Carrara, da ITB Italia, da Assobalneari – Confindustria, da Comitato salvataggio imprese, da Donnedamare e da qualsiasi balneare italiano che abbia a cuore il lavoro proprio e della propria famiglia.
Quanto al ministro Calenda, chiederemo un incontro, per consegnargli lo studio realizzato da CNA, sulla base dei dati raccolti ed elaborati dall’Agenzia delle Entrate ai fini degli studi di settore. Dati ufficiali e incontestabili. Le nostre imprese sono, per la quasi totalità, piccole o piccolissime realtà a prevalente base personale, l’81% delle quali risulta congrua e coerente. Non difendiamo inesistenti rendite di posizione. Difendiamo il lavoro che noi stessi, e prima di noi le nostre famiglie e quelle di coloro che ci hanno preceduto, abbiamo inventato e costruito dalla fine dell’800, nella legalità e con il sostegno dello Stato italiano .”

A Roma, il 15 marzo, bisognerà esserci. Pacifici, determinati, numerosi.



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SANREMO: CNA BALNEATORI RIBADISCE OPPOSIZIONE AL DDL RIORDINO CONCESSIONI DEMANIALI TURISTICO-RICREATIVE

Postato il: 4 marzo, 2017 | Lascia un commento

DSCN2995Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – durante l’assemblea degli associati che si è tenuta presso la sede CNA di Sanremo nel pomeriggio del 3 marzo, ha ribadito la linea assolutamente critica del proprio sindacato nei confronti del ddl Gentiloni 17 gennaio 2017.
Tomei ha spiegato come tale decreto non solo non tuteli le imprese balneari, ma ignori importanti principi di diritto nazionale e comunitario. Questa posizione – che Tomei ha chiarito al ministro per gli Affari regionali Enrico Costa durante la conferenza stampa di presentazione del ddl tenuta presso il Senato della Repubblica il 16 febbraio – è stata ribadita nell’incontro che il ministro ha avuto con i balneari liguri il giorno successivo in Regione Liguria ed è stata confermata dalla unanime deliberazione assembleare CNA Balneatori del 20 febbraio a Carrara, in ambito Balnearia.
CNA Balneatori è convinta della necessità di inserire nella Legge delega in questione il riconoscimento del legittimo affidamento degli attuali concessionari e presenterà alla Commissione Finanze della Camera un proprio emendamento in tal senso.DSCN2741
L’avvocato Ettore Nesi, che con altri avvocati segue la questione balneare italiana per conto di CNA, ne ha illustrato in modo approfondito gli aspetti giuridici e ha risposto alle domande che gli sono state rivolte dai presenti.
Bell’intervento di Alessandro Riccomini – presidente regionale Liguria CNA Balneatori, al tavolo nella foto in alto.
Sonia Carolì – coordinatrice regionale Liguria di CNA Balneatori – ha brillantemente introdotto e condotto il convegno.
Nella mattinata, Tomei, Nesi e Carolì hanno discusso e approfondito i temi caratteristici delle spiagge libere attrezzate liguri, nei rapporti  tra concessionari, Regione e Comuni.



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CNA BALNEATORI DOPO BALNEARIA 2017: INTERVISTA CON TOMEI

Postato il: 23 febbraio, 2017 | Lascia un commento

DSCN0169 - CopiaDott. Tomei, quali sono le sue considerazioni dopo la conclusione dell’assemblea nazionale di CNA Balneatori a Balnearia?
Ho visto la massima adesione delle imprese alla nostra linea sindacale. Mai prima d’ora abbiamo avuto una partecipazione così numerosa e una attenzione così intensa. Le imprese hanno seguito con fiato sospeso tutte le fasi del dibattito assembleare e possiamo affermare che sono sulle nostre posizioni.

Quindi CNA Balneatori sottoporrà alle Commissioni parlamentari una proposta di modifica al disegno di legge sulle concessioni?
Sì, proporremo l’esclusione delle procedure selettive per le attuali imprese balneari, titolari di legittimo affidamento, e l’introduzione del doppio binario, per consentire iniziative imprenditoriali a nuove imprese su aree disponibili e un periodo transitorio lungo e certo, per dare modo all’Italia e all’Europa di proseguire il confronto giuridico e sindacale, al fine di assodare la non inerenza della direttiva Bolkestein con il settore demaniale.

Chi sta lavorando a questa proposta?
L’Ufficio di presidenza di CNA Balneatori, coadiuvato dal pool dei legali

Pensa che possa verificarsi una convergenza di altri sindacati sulla proposta di CNA Balneatori?
Quella di cui abbiamo parlato è la proposta votata dalle imprese nell’assemblea nazionale di CNA Balneatori a Carrara Fiere ed è l’unica proposta, nel rispetto della volontà delle imprese stesse, alla quale CNA Balneatori apporrà la prima firma proponente. Chi è d’accordo può firmare senz’altro.



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MINISTRO COSTA A GENOVA: MISSION IMPOSSIBLE A SOSTEGNO DEL DDL DEMANIO

Postato il: 17 febbraio, 2017 | Lascia un commento

Il-ministro-Costa-con-il-capogruppo-di-Liguria-Popolare-512x384Balneari-allincontro-con-il-ministro-CostaEnrico Costa, ministro per gli Affari regionali, nel pomeriggio di oggi – 17 febbraio 2017 – ha incontrato i balneari liguri, i rappresentanti di categoria e i sindaci delle località costiere. Durante l’incontro, organizzato da Gruppo Misto-Liguria Popolare, il ministro ha presentato il disegno di legge delega per il riordino  della normativa relativa  alle concessioni demaniali marittime, lacuali  e fluviali, ricevendo contestazioni di parte dei presenti.
A nome della Giunta è intervenuto l’assessore al demanio Marco Scajola, notoriamente critico nei confronti del ddl governativo.
Nelle foto: in alto il ministro Costa e Andrea Costa, capogruppo di Liguria popolare; in basso Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori, Alessandro Riccomini – presidente CNA Balneatori Liguria ed Enrico Schiappapietra – presidente SIB-Confcommercio Liguria.



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QUESTIONE BALNEARE: INCONTRI PRELIMINARI AL VERTICE

Postato il: 17 febbraio, 2017 | Lascia un commento

MINISTRO_COSTAGiovedì 16 febbraio, conferenza stampa in Senato per la presentazione del ddl inerente il riordino delle concessioni balneari. Nessuna novità di rilievo: il ministro Enrico Costa, relatore del decreto legge, con parole gentili ha confermato l’intenzione del Governo di mandare a gara l’intero comparto balneare italiano, dopo un indeterminato periodo transitorio, che tendenzialmente sarà molto breve. Sono previsti il riconoscimento del valore commerciale dell’impresa e della professionalità acquisita, criteri fermamente contestati in Europa e introdotti in questa fase unicamente per tranquillizzare i disinformati e gli illusi, che purtroppo costituiscono la maggioranza degli operatori del settore. Costa ha assicurato che la nuova normativa sarà scritta “di concerto con tutti gli attori coinvolti, compresi coloro che non sono d’accordo”, il che ovviamente significa che, a meno di un ribaltamento degli equilibri esistenti e crisi politica permettendo, il Governo andrà dritto per la sua strada.
TOMEI_ROMA_17_02_2017Nello stesso giorno le Regioni costiere, convocate a Roma dal coordinatore nazionale Marco Scajola – assessore al Demanio della Regione Liguria – al termine di una riunione alla quale hanno partecipato anche i rappresentanti delle associazioni balneari, hanno diramato un comunicato nel quale sollecitano un incontro urgente con il Governo, per definire la portata del ddl 27 gennaio 2017 e per discutere il contenuto dei decreti attuativi che ne conseguiranno.
Gli interventi dei sindacati di categoria, nel corso delle due riunioni, hanno fatto emergere posizioni ancora molto lontane tra loro. Sib-Confcommercio e Fiba-Confesercenti esprimono idee ancora confuse; Federbalneari, come gli è consueto, si muove su un altro pianeta, mentre Oasi-Confartigianato si spinge ad affermare che il silenzio della categoria costituisce un sostanziale assenso alla riforma. Peraltro anche le sigle che guardano concretamente agli effettivi contenuti del ddl e li contestano con fermezza – CNA Balneatori, ITB Italia e Assobalneari-Confindustria (assente nell’occasione) – non hanno ancora proposto una strategia che offra concreti spiragli di successo. Vedremo a Carrara.
A chi desideri approfondire l’argomento, suggeriamo il puntuale articolo di Alex Giuzio, di Mondo balneare. Qui ci limitiamo a riportare la significativa dichiarazione di Giuseppe Ricci – balneare di razza, presidente nazionale ITB Italia – raccolta sul campo da Alex, e una sintetica quanto eloquente affermazione di Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – pubblicata sul sito di CNA Balneatori.
DSCN0468 - CopiaRicci: “Sono in linea con Tomei: non dobbiamo andare alle evidenze pubbliche, o come le vogliate chiamare. Abbiamo investito soldi e vita, siamo nati su quel pezzo di sabbia e diciamo “no alle aste”. Non ci dobbiamo andare. Vogliamo che le nostre imprese siano trattate come tutte le altre imprese: senza una scadenza. Non ci dobbiamo confrontare con nessuno, questa industria l’abbiamo costruita noi”.
Tomei: “Linea ferma e chiara: legittimo affidamento, doppio binario e periodo transitorio. Le procedure selettive e le aste non riguardano e non riguarderanno (mai) le attuali imprese balneari”.
Ci permetta, dottor Tomei, la puntualizzazione che abbiamo inserito tra parentesi. Viene dal cuore.



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CNA BALNEATORI: ASSEMBLEA NAZIONALE A BALNEARIA 2017

Postato il: 17 febbraio, 2017 | Lascia un commento

DSCN1473Lunedì 20 febbraio, all’interno di Balnearia a Marina di Carrara, alle ore 15, sala Bernini, si terrà l’Assemblea nazionale di CNA Balneatori, riunione è aperta a tutti i balneari, iscritti, simpatizzanti e non iscritti.

Questo il programma:

Saluti:
Lorenzo Marchetti – presidente Cna Balneatori Toscana

Relazione introduttiva:
Cristiano Tomei – coordinatore Nazionale Cna Balneatori

Interventi Istituzionali:
– Marco Scajola – assessore Urbanistica e Demanio Regione Liguria, coordinatore nazionale delle Regioni per il Demanio
Manuela Granaiola – senatrice della Repubblica
– Gian Marco Centinaio – senatore della Repubblica
Luciano Monticelli – presidente Commissione Politiche, Programmi e Processi normativi dell’Unione Europea, consigliere Regione Abruzzo

Interventi Giuridici:
avvocato Roberto Righi – Foro di Pistoia
avvocato Ettore Nesi – Foro di Firenze

Interventi associazioni di settore:
Giuseppe Ricci – presidente I.T.B. Italia – Imprese Turistico Balneari
– Emiliano Favilla – Comitato Salvataggio Imprese e Turismo italiano

VOTAZIONE ASSEMBLEARE DOCUMENTO SINDACALE CNA BALNEATORI

Moderatore: Alex Giuzio – caporedattore di Mondobalneare



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