MALTEMPO ESAGERATO E TURISMO BALNEARE

Postato il: 2 agosto, 2014 | Lascia un commento

MALTEMPO_E_TURISMO_BALNEARETOMEI_11.07.2013L’anomalia climatica estiva 2014 sta mettendo in ginocchio il turismo balneare italiano come non era mai successo. Più che i dati catastrofici in circolazione, impressionano gli ombrelloni vuoti e le spiagge pressoché deserte, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana. Abbiamo smesso di credere nel miraggio dell’altra pressione, per concentrarci sulla riduzione delle spese e sugli aspetti fiscali della gestione aziendale. A questo punto affrontare correttamente questi ultimi potrebbe fare la differenza.
CNA Balneatori, con il coordinatore nazionale Cristiano Tomei, punta il dito sugli studi di settore, che non possono non tenere conto dell’attuale stato di fatto delle imprese balneari, e sulla TASI –  tassa sui rifiuti – che, a norma di legge deve essere applicata facendo riferimento alla quantità di spazzature realmente prodotta. Leggetevi la interessante nota odierna di Cristiano: “MALTEMPO, CRISI DEL TURISMO BALNEARE E INCIDENZA NEGATIVA SUL PIL (INVESTIMENTI E OCCUPAZIONE)”. Basta un click.



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STUDI DI SETTORE DAL 2014: CNA BALNEATORI CHIEDE L’INSERIMENTO DEL FATTORE MALTEMPO.

Postato il: 30 luglio, 2014 | Lascia un commento

TOMEI_STUDI_SETTORERiportiamo il comunicato stampa CNA Balneatori dello scorso 28 luglio, inerente l’inserimento, negli studi di settore, del fattore meteo, essenziale per valutare l’effettiva attività degli stabilimenti balneari. Finora, durante gli incontri con i tecnici SO.SE., si è parlato – in via di ipotesi – di indicazioni atmosferiche riferite a un periodo pluriennale, ma l’esperienza del disastroso andamento climatico 2014 impone una segnalazione più puntuale. Così Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Balneatori:
«Durante gli incontri tenuti a Roma presso il SO.SE. per la revisione dello Studio WG60U – Stabilimenti Balneari, i sindacati del settore balneare avevano già evidenziato la necessità di inserire la variabile “condizioni meteo climatiche”, che in questa stagione estiva hanno addirittura compromesso irrimediabilmente l’attività delle strutture balneari, rendendo quasi impossibile il pur minimo esercizio professionale.
A più voci, i sindacati dei balneari hanno chiesto l’inserimento nel nuovo studio (valevole proprio a partire dal 2104) di un rigo chiamato “giornate di maltempo“ desumibile, per ogni singolo balneare contribuente, da fonti ufficiali (ad es. Bollettini meteo regionali, ecc…), in modo da garantire una sempre maggiore e reale corrispondenza di tale strumento presuntivo.
La pioggia e i temporali imperversano in lungo e in largo sulle coste della nostra penisola durante una stagione turistico balneare caratterizzata dal maltempo. In questi giorni insisteremo sulla nostra proposta sindacale (inserire nel nuovo studio anche le giornate di maltempo) in vista del prossimo appuntamento di ottobre, per la definitiva revisione ed approvazione, nell’intento di segnalare un problema reale, che sta creando ingenti disagi economici e finanziari ad un’intera categoria.»



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BRUXELLES 22 LUGLIO 2014 – SCHEDA PRO MEMORIA

Postato il: 23 luglio, 2014 | Lascia un commento

TOMEI_CNA_ABRUZZOCon il consenso di Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – pubblichiamo la scheda pro memoria che lo stesso Tomei ha elaborato al termine della missione intersindacale del 22 luglio a Bruxelles. Sintetico, ma esauriente, questo documento fa il punto sullo stato dell’arte. Avremo sicuramente modo di ritornare sull’incontro di Bruxelles e sulle sue implicazioni, con le integrazioni che si renderanno disponibili nel corso dei prossimi giorni. Cliccare sul link presente nella quarta riga di questo post per evidenziare il pro memoria.



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BRUXELLES – 22 LUGLIO 2014: MODERATA SODDISFAZIONE DALLA DELEGAZIONE SINDACALE DEGLI IMPRENDITORI BALNEARI

Postato il: 22 luglio, 2014 | Lascia un commento

BRUXELLES_22.07.2014_FOTO_2Al ritorno dalla missione a Bruxelles, Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – esprime soddisfazione per l’esito dell’incontro con l’on. Andrea Cozzolino. Precisa:

“Le organizzazioni nazionali di rappresentanza balneare, SIB Confcommercio, FIBA Confesercenti e CNA Balneatori, si sono incontrate oggi a Bruxelles presso il Parlamento Europeo con l’on. Andrea Cozzolino, eurodeputato e vice presidente della Commissione per lo sviluppo regionale. Il tema dell’incontro è stato la soluzione delle problematiche relative alle concessioni demaniali, all’apertura del semestre europeo di presidenza italiana. Dopo un’esauriente discussione, dove sono stati ribaditi e condivisi i contenuti del documento del 27 marzo scorso, sottoscritto unitariamente dalle organizzazioni sindacali del settore, la riunione si è conclusa con l’impegno dell’on. Cozzolino ad organizzare nel più breve tempo possibile un incontro di confronto sul tema in oggetto, al quale, oltre ai soggetti presenti oggi, partecipino i due sottosegretari delegati – on. Sandro Gozi e Pier Paolo Baretta – nonché il ministro per i Rapporti con le Regioni, on. Maria Carmela Lanzetta. A precisa richiesta, l’on. Cozzolino ha informato che è in corso la predisposizione del dossier relativo al tema delle concessioni balneari, da inserire nel programma della presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea. La delazione dei balneari presenti esprime soddisfazione per il risultato dell’incontro e per la concretezza del confronto ed auspica che i tempi proposti siano rispettati, specie in un momento di particolari contingenze come quello attuale.”

Qualcosa, nel complesso quadro della questione balneare, si sta muovendo a partire dall’UE, ma la chiave di volta della situazione – la posizione ufficiale del Governo italiano – rimane, per il momento, un’incognita assoluta.



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QUESTIONE BALNEARE ITALIANA: EUROPARLAMENTARI E SINDACATI IN DELEGAZIONE A BRUXELLES INCALZANO IL GOVERNO ITALIANO

Postato il: 19 luglio, 2014 | Lascia un commento

COZZOLINO_E_TOMEI (2)BOLOGNA (1)Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – ci segnala l’importantissima iniziativa politico-sindacale che si svilupperà a Bruxelles il prossimo 22 luglio. Maggiori dettagli nel programma dell’incontro, accessibile con un click. L’iniziativa è stata promossa, per la parte politica, da Andrea Cozzolino – europarlamentare S&D – e, per la parte sindacale, dallo stesso Tomei, che si è avvalso dell’Ufficio CNA di Bruxelles. Alla delegazione sindacale parteciperanno: SIB – CONFCOMMERCIO, CNA – BALNEATORI e FIBA – CONFESERCENTI, con i seguenti rappresentanti: Vincenzo Lardinelli – presidente nazionale FIBA ; Enzo Monachesi e Riccardo Padovano – vicepresidenti nazionali SIB;  Tomei ed Elisa Muratori, responsabile Emilia Romagna per CNA BALNEATORI. Sappiamo purtroppo che Luciano Monticelli non potrà essere della partita, come in passato, per la concomitanza dell’incontro con un impegno inderogabile presso la Regione Abruzzo. Monticelli conferma comunque il massimo interesse per la questione ed assicura la propria presenza in futuro. 
L’incontro del 22 luglio è finalizzato a trovare presso gli attuali europarlamentari italiani – talora neoeletti – il sostegno necessario per avviare in Italia, senza ulteriori ritardi, un processo di riforma delle concessioni demaniali marittime in grado di rilanciare il settore e di tutelare i diritti dei concessionari balneari in attività. Non a caso gli organizzatori hanno pianificato l’incontro in modo che coincidesse con l’audizione di importanti ministri del Governo italiano presso il Parlamento europeo, prevista per il giorno stesso. Possiamo essere certi che, in quella sede, sindacati ed europarlamentari ricorderanno agli autorevoli ministri che la fretta non riguarda soltanto riforme costituzionali e legge elettorale – senz’altro importanti – ma anche altri aspetti che interessano l’intero paese, tra cui la riforma delle concessioni balneari, il cui tempo è pressoché scaduto.



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QUESTIONE BALNEARE ITALIANA: RAGIONANDO DI MICHELE BORDO CON CRISTIANO TOMEI

Postato il: 9 luglio, 2014 | Lascia un commento

100_6765La recente dichiarazione di Michele Bordo (PD) – presidente della Commissione per le Politiche europee della Camera – intervista che abbiamo pubblicato il 4 luglio, segue di alcuni mesi il comunicato stampa PD del 12 marzo 2014, nel quale Filippo Taddei (responsabile economico nella segreteria nazionale), reduce da un incontro con i sindacati di categoria, conviene sulla necessità di costruire un quadro normativo di riferimento certo, rendendo il comparto balneare in grado di competere al meglio, valorizzando le attuali energie imprenditoriali, che hanno saputo costruire una eccellenza turistica nazionale da difendere. Come si posiziona, in questo contesto, la dichiarazione di Bordo? Ne parliamo con Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori, che sembra condividere le nostre perplessità. Queste le sue impressioni: Se da un lato è positivo che si torni a parlare dell’argomento da parte della politica – e non solo da parte dei sindacati e delle imprese – è anche vero che queste ultime hanno estremo bisogno che in Italia e in Europa si pervenga ad una positiva riforma sulle concessioni e si smetta di proporre “paletti”. Le motivazioni di tutto ciò sono note, ne abbiamo parlato ripetutamente. Peraltro, su questi temi, mi pare ci sia stata un’importante apertura PD nei confronti dei sindacati di categoria il 12 marzo scorso. Per il resto, credo che abbiamo perfettamente ragione nel chiedere l’immediata apertura del tavolo tecnico. Dobbiamo mettere in campo, costruttivamente e senza ritardi, le ragioni del comparto balneare in termini di investimenti, occupazione, valore economico e professionalità delle attuali 30 mila imprese, che chiedono certezza per il proprio futuro, così come è stato chiaramente evidenziato nei documenti sindacali unitari 5 sigle 27 marzo 2014 e 27 giugno 2014 al sottosegretario Baretta e al ministro Franceschini.”
Cosi Tomei. Quanto al PD,  in tema di questione balneare, a parte le dichiarazioni di Bordo, tutto tace.



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L’APPELLO DI CRISTIANO TOMEI

Postato il: 2 luglio, 2014 | 1 commento

CRISTIANO_TOMEI_PESCARA_13.05.2013Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – commenta il nostro post odierno e rilancia:
La fase concertativa con le associazioni datoriali di lavoro che rappresentano le imprese balneari è fondamentale, necessaria ed imprescindibile. Le proposte di confronto e di concertazione necessarie per arrivare a una revisione della normativa demaniale che tuteli, ora e sempre, le attuali 30 mila imprese della balneazione attrezzata italiana, sono riportate in maniera schematica e modulare nel documento unitario 27 marzo 2014, indirizzato al Governo dai maggiori sindacati di categoria. E’ necessario lavorare fin d’ora su una pluralità di ipotesi per trovare una soluzione condivisa entro il 15 ottobre. Le nostre proposte consentono un confronto e una concertazione senza dictat rispetto alla soluzione finale, che potrà coordinarsi perfettamente, pur se con l’autorevolezza e la determinazione fin qui mancate, con la normativa europea. L’unico punto fermo sul quale non arretreremo è quello di tutelare le attuali imprese balneari, per garantire gli investimenti effettuati in questi anni, il valore delle aziende e l’esperienza gestionale, patrimonio economico e tecnico unico in Europa, necessario per far ripartire investimenti ed occupazione in Italia.
Chiediamo l’apertura del tavolo tecnico. Chiediamo una soluzione normativa. Chiediamo una chiara e precisa volontà politica. Chiediamo certezza per il futuro di 30 mila famiglie e 30 mila imprese italiane. Lo chiediamo ora, perché ieri – primo luglio – si è aperto il semestre di presidenza italiana del Consiglio UE e perché entro la fine dell’anno è necessario trovare una soluzione adeguata. Il più recente documento unitario delle maggiori sigle sindacali è stato trasmesso ai rappresentanti del Governo e delle forze politiche il 27 giugno: chiediamo ora una risposta urgente. La chiedono 30 mila imprese balneari italiane.”




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TOMEI – FOCALIZZATO SULL’APERTURA DEL “TAVOLO TECNICO” – INCALZA BARETTA

Postato il: 23 maggio, 2014 | Lascia un commento

CRISTIANO_TOMEI_PESCARA_13.05.2013BARETTA21 maggio 2014, Cristiano Tomei – Coordinatore nazionale CNA Balneatori – incontra, a Campomarino ((Termoli), Pier Paolo Baretta – sottosegretario al MEF con delega al Demanio, nel corso di un incontro pubblico.
Tomei – dopo aver riproposto i punti fondamentali contenuti nel documento sindacale sottoscritto congiuntamente da SIB Confcommercio, CNA Balneatori, FIBA Confesercenti, OASI Confartigianato e ASSOBALNEARI Confindustria e avere ricordato le recenti risoluzioni sulla Crescita blu approvate dal Parlamento europeo e dal Senato italiano – chiede l’immediata apertura del tavolo tecnico, indispensabile per elaborate la riforma complessiva necessaria al rilancio del settore balneare italiano.
Baretta risponde confermando l’intenzione di conseguire tale importantissimo obiettivo, da troppo tempo atteso, concertandolo con i sindacati di categoria, entro il prossimo 15 ottobre, termine già indicato in precedenti dichiarazioni. Inevitabili i consueti riferimenti al semestre europeo.
Difficile ascoltare le affermazioni del sottosegretario senza riflettere criticamente sul termine del 15 maggio – fissato dalla legge di Stabilità 2014 e trascorso infruttuosamente: avrebbe dovuto registrare la conclusione del provvedimento di riordino del demanio marittimo. Per non parlare del termine precedente, anch’esso ampiamente scaduto, fissato dalla legge comunitaria 2010, votata nel dicembre 2011. La questione balneare italiana, che potrebbe essere risolta in pochi minuti di concreto buon senso, nell’interesse stesso dell’economia nazionale e nel rispetto dello Stato di diritto, sembra essere ancora avvolta nella nebbia, per nulla dissipata dall’infittirsi delle patetiche dichiarazioni politiche finalizzate alla imminente scadenza elettorale. Il riordino del Demanio marittimo è argomento scottante. Fa paura. Da anni nessuno, tra i politici che contano e decidono, ha osato prendere chiaramente posizione.



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TOMEI – CNA BALNEATORI – RILANCIA L’INIZIATIVA SINDACALE CONGIUNTA ANTIBOLKESTEIN

Postato il: 2 maggio, 2014 | Lascia un commento

TOMEI_30.04.2014Intervista RAI TG3 Abruzzo del 30 aprile 2014 a Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori. Potete ascoltarla senza mediazioni, cliccando sulla foto a lato. Tomei parla delle iniziative sindacali congiunte in ambito abruzzese e, nella seconda parte dell’intervista, informa circa gli sviluppi della questione demaniale italiana in ambito nazionale e nei suoi possibili rapporti con l’Europa. Questa la trascrizione dell’ultima parte del suo intervento: “…è stata ridata la delega al sottosegretario Baretta per aprire il tavolo tecnico, che noi chiediamo si apra immediatamente, in modo tale che, prima di luglio, ci sia una norma condivisa con i sindacati, che possa essere, da parte del Governo, trattata in Europa con determinazione e, soprattutto, autorevolezza, per difendere il sistema balneare che è un unicum in Europa.” 
Tomei delinea un programma preciso, logico e condivisibile, nel quale tuttavia rimane un’incognita fondamentale: quale sia il reale contenuto della delega assegnata a Pier Paolo Baretta da parte di un premier accentratore e in tutt’altre faccende affaccendato.



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COMPARTO BALNEARE? IRRILEVANTE PER LA BLUE ECONOMY MADE IN ITALY

Postato il: 5 aprile, 2014 | Lascia un commento

BLUE_ECONOMY_03.04.2014_PALCOBLUE_ECONOMY_03.04.2014_GRANAIOLABLUE_ECONOMY_03.04.2014_TOMEIBLUE_ECONOMY_03.04.2014_VALENTINIIl 3 aprile 2014 – nello splendore di Palazzo Giustiniani – sala Zuccari – Senato della Repubblica – si è tenuto il Convegno nazionale “Il semestre di Presidenza Italiano del Consiglio dell’Unione Europea – la BLUE ECONOMY – opportunità e prospettive per l’Italia”. Evento formalmente finalizzato alla presentazione della mozione “Strategia per una Crescita Blu (Blue Growth) e la sua rilevanza nel quadro italiano”. La mozione è stata sottoscritta da un prevalente gruppo di senatori PD – tra cui Daniela Valentini, segretario del gruppo PD al Senato e Manuela Granaiola – e, a quanto risulta dal comunicato stampa 1° aprile 2014, è stata condivisa da FI – NCD – SEL – PI. Iniziativa importante, quindi, ma per il momento molto, molto confusa. La mozione evita di menzionare il comparto balneare in quanto tale. Si parla ripetutamente e genericamente di “turismo marittimo e costiero” e l’impressione che si ricava è che il comparto balneare in senso stretto, per gli autori del documento, conti poco o nulla rispetto a trasporti marittimi, armamento, servizi di logistica portuale, porti, cantieristica, nautica, pesca e acquacoltura. In ogni caso la mozione esclude il comparto balneare dal cluster italiano – cioè dal distretto industriale marittimo nazionale (si veda pagina 3 della mozione, quarto punto considerato) – laddove la risoluzione 2 luglio 2013 del Parlamento europeo, alla quale il testo della mozione si ispira, al punto 62, parla esplicitamente di “… importanza del turismo balneare come peculiarità di alcune regioni costiere europee”. Per riportare il convegno in una corretta prospettiva socio-economico-politica sono stati necessari gli interventi della senatrice Granaiola – che evidentemente ha firmato il documento sulla fiducia e che ha dovuto precisare il suo punto di vista a voce – e di Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori, che ha sviluppato una puntuale e documentata analisi del comparto balneare italiano,  ha ricordato gli argomenti contenuti nel documento sindacale unitario 27 marzo 2014 e ha chiesto la esplicita inclusione del settore nella mozione e nel cluster marittimo nazionale.
Svista non da poco quella dei redattori del documento, alla luce degli incontri del 10 e 12 marzo 2014, alla quale sembra aver posto riparo l’imbarazzato intervento della senatrice Valentini. Vedremo gli sviluppi in aula.
Non è la prima volta che il Senato prende posizione nei confronti della questione balneare italiana: ricordiamo l’autorevole ordine del giorno Finocchiaro, Cursi, D’Alia, Di Nardo, Cagnin, Grillo, Mercatali, Sbarbati, De Toni, Baldini, Granaiola, Gustavino, Armato, Bubbico, Stiffoni, Legnini, Fioroni, Andria, Tomaselli, Serra, Piscitelli, Milana, approvato nel maggio 2011 e finito nel nulla. Auguriamoci che quello di prossima discussione abbia sorte migliore.

Filmati e fotografie dell’evento sul sito http://www.cnabalneatori.it/



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