CNA BALNEATORI CONFERMA LA PROPRIA LINEA SINDACALE

Postato il: 13 febbraio, 2017 | Lascia un commento

DSC_1870DSC_1876DSC_1879DSC_1982La Presidenza Nazionale CNA Balneatori tenuta a Roma giovedì 9 febbraio, nella sede di CNA Nazionale, ha deliberato:

1.- la conferma della linea sindacale fondata su “legittimo affidamento” e su un lungo periodo transitorio, quest’ultimo legato all’attuazione del cosiddetto “doppio binario”, alla necessità di garantire la continuità aziendale delle attuali imprese balneari e di verificare la corretta applicazione della Direttiva europea Servizi – la Bolkestein – anche alla luce delle recenti proposte di modifica della direttiva stessa in ambito comunitario;
2.- la predisposizione di un incontro tra CNA e le Commissioni parlamentari alle quali è affidato l’esame del recente Disegno di Legge del Consiglio dei ministri inerente il riordino della normativa demaniale marittima ad uso turistico-ricreativo, al fine di:
a) proporre modificazioni e integrazioni inerenti: “legittimo affidamento”, durata del periodo transitorio e attuazione della procedura del “doppio binario”;
b) sottoporre proposte in merito alla rideterminazione dei canoni demaniali marittimi, compresi quelli definiti “pertinenziali”;
c) sottoporre proposte finalizzate all’“ottimale utilizzazione”, da parte delle imprese balneari, del SID – Sistema Informativo Demanio;
3.- la predisposizione di un documento sindacale di agevole lettura, in grado di consentire anche alle imprese associate meno informate la immediata comprensione delle proposte e della linea sindacale adottate da Cna Balneatori;
4.- la predisposizione di una petizione giuridico-sindacale su “legittimo affidamento” e continuità aziendale, documento da utilizzare in ambito europeo e nazionale.

Eravamo presenti all’incontro, ma abbiamo preferito attendere il comunicato ufficiale di CNA Balneatori prima di pubblicare.
Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – ha dichiarato: “Periodo transitorio lungo e tutela del legittimo affidamento per le attuali imprese balneari (sono indispensabili) per allontanare e scongiurare le procedure comparative”.
Di questi argomenti e di altro ancora si parlerà diffusamente nel corso dell’assemblea sindacale aperta di Cna Balneatori che si terrà lunedì 20 febbraio, alle ore 15, a Carrara, in ambito Balnearia. Siete tutti invitati a partecipare. Non mancate.



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CNA A VIAREGGIO RIBADISCE: NO ASTE, SI A LEGITTIMO AFFIDAMENTO

Postato il: 11 febbraio, 2017 | Lascia un commento

DSCN1271DSCN1294DSCN1338DSCN1336DSCN1335DSCN1297Assemblea partecipata quella di Viareggio, incontro che ha sottolineato la linea sindacale di CNA Balneatori e CNA nazionale: NO assoluto alle aste e alle evidenze pubbliche, SI al legittimo affidamento. Concetti che significano: lavorare per ritornare alla assoluta stabilità delle imprese balneari.
Nel fitto calendario di impegni che attendono Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – il primo e più importante passo è l’incontro con le Commissioni parlamentari che lavoreranno sul ddl governativo. Forte degli impegni assunti nel corso del direttivo nazionale del 9 febbraio a Roma, CNA chiederà alle Commissioni che, nell’impianto della norma, sia recepito il legittimo affidamento dei balneari, operatori che hanno creato dal nulla l’intero comparto e hanno investito nelle imprese la vita stessa e le prospettive di lavoro proprie, delle famiglie e dei collaboratori, quindi sono andati ben oltre gli ingenti capitali che pure sono stati impegnati.
Questi concetti saranno ribaditi lunedì 20 febbraio alle ore 15, a Balnearia in Carrara, durante l’assemblea nazionale aperta di Cna Balneatori, incontro al quale ogni balneare avveduto, informato e responsabile è invitato a partecipare. Il momento è particolarmente delicato, non mancate.































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DDL DELEGA CONCESSIONI DEMANIALI: INTERVISTA CON TOMEI – CNA BALNEATORI

Postato il: 29 gennaio, 2017 | Lascia un commento

DSCN0169 - CopiaDottor Tomei, parliamo del ddl 27 gennaio 2017, relativo alla revisione e al riordino della normativa demaniale ad uso turistico-ricreativo. Quali sono le sue considerazioni?
Siamo molto preoccupati per il futuro delle attuali imprese balneari; perché vengono confermate nei loro confronti procedure selettive; perché  non è precisata la durata del periodo transitorio, indispensabile sia per dare ossigeno alle aziende, che lavorano e che danno lavoro, sia per disporre del tempo necessario per verificare in Italia e in Europa l’esistenza di elementi giuridici e politici che ci consentano di normalizzare la situazione. In primis il legittimo affidamento, che ci viene confermato dalla sentenza della corte di Giustizia europea e dalla recentissima pronuncia del TAR Lombardia.

Quali saranno le iniziative di CNA Balneatori nei confronti del Governo?
Durante i lavori dell’Ufficio di presidenza nazionale, a Roma, presenteremo un documento nel quale chiederemo al Governo di comprendere nel ddl la tutela del legittimo affidamento per le imprese che erano attive fino alla data della sentenza Teleaustria (7 dicembre 2000). Ricordo che in quella sentenza è stato precisato che le concessioni con interesse transfrontaliero certo sono soggette ad obblighi di trasparenza, quindi devono essere assegnate o rinnovate solo mediante procedure ad evidenza pubblica. Ho parlato dell’anno 2000, ma noi siamo convinti che il termine debba e possa essere spostato al 2009, data di apertura della procedura di infrazione. Fino a quella data tutte le imprese balneari in attività  devono vedere riconosciuto il loro indiscutibile diritto di esistere.

Quali altre iniziative metterete in campo?
L’Ufficio di presidenza di Roma  (9  febbraio) e il Direttivo del giorno successivo a Viareggio. Incontri preparatori per organizzare, dall’Adriatico al Tirreno, una partecipatissima assemblea nazionale a Carrara, in ambito Balnearia. Saranno incontri dove imprese e CNA Balneatori manifesteranno la loro preoccupazione per il futuro e chiederanno al Governo risposte più concrete.



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DEMANIO TURISTICO-RICREATIVO: APPROVATO A SORPRESA DISEGNO DI LEGGE DELEGA

Postato il: 28 gennaio, 2017 | Lascia un commento

RENZI_GENTILONIIeri, 27 gennaio 2017, il Governo Gentiloni – probabilmente a termine e con ben altre gatte da pelare – ha approvato una proposta di delega finalizzata alla revisione e al riordino del demanio turistico-ricreativo italiano (fonte Mondo Balneare). Proposta datata, elaborata senza il diretto coinvolgimento delle parti interessate, poco in sintonia con le più recenti esternazioni della burocrazia europea, ma tristemente succube del sistema di aste ed evidenze pubbliche voluto dall’Europa.
Spagna, Portogallo e Croazia, paesi come noi aderenti all’EU, ma molto più attenti alle proprie tipicità, le hanno difese con fermezza, prendendo da tempo altre strade, che sono state esplicitamente o implicitamente benedette dell’Europa. Noi – autolesionisti di razza – no. Quindi ecco la proposta di delega al Governo, con mandato da attuare entro i 12 mesi successivi all’entrata in vigore della legge mediante la quale tale mandato sarà conferito.
Reazioni positive da parte dei soliti fiancheggiatori. Tomei – CNA Balneatori – ha precisato invece: “Seguiamo direttamente da Roma l’evoluzione dei lavori, mantenendo con fermezza la nostra posizione,  fondata sul legittimo affidamento e sulla conseguente esclusione delle procedure comparative nei confronti delle attuali imprese balneari italiane”. Posizione apprezzabile, ma forse è arrivato il momento di fare qualcosa di più.


Modificato il 30 gennaio (cfr. post RETTIFICA)



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CNA BALNEATORI A VIAREGGIO: NO ALLE ASTE, SI AL LEGITTIMO AFFIDAMENTO

Postato il: 18 dicembre, 2016 | Lascia un commento

tomei_dire_rielaboratoviareggio_15_12_2016_bL’assemblea di CNA Balneatori convocata per il 15 dicembre a Viareggio si è tenuta in una sala gremita di operatori del settore, alla presenza di politici e amministratori locali e regionali.
Hanno partecipato all’incontro: la senatrice Manuela Granaiola; Elisa Montemagni, consigliere della Regione Toscana; Walter Alberigi, vicesindaco del Comune di Viareggio; Umberto Buratti, sindaco di Forte dei Marmi e vicepresidente della Provincia di Lucca; Alessandro Del Dotto, sindaco di Camaiore.
Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – ha sviluppato i temi portanti della riunione. Ha precisato che il comparto balneare, così come lo conosciamo, costituisce un patrimonio irrinunciabile per il nostro Paese e, in quanto tale,  deve essere difeso con determinazione, mediante solide motivazioni giuridiche e una strategia sindacale accorta e responsabile. Ha confermato, sulla base di dati resi disponibili dall’Agenzia del Demanio, che il 48% delle spiagge italiane è libera e utilizzabile per nuove attività imprenditoriali, quindi il bene spiaggia è tutt’altro che limitato. Ha suggerito che nelle aree libere si proceda a nuove assegnazioni attraverso evidenze pubbliche, mentre per le imprese esistenti si tuteli il loro legittimo affidamento, facendo prevalente riferimento  alle scelte di vita e di lavoro che gli operatori del settore hanno effettuato nel tempo, basandosi su una certezza di continuità e di prospettive aziendali ora perduta e ricollegabile agli istituti giuridici del “diritto di insistenza” e del “rinnovo automatico”.
Il legittimo affidamento, espressamente riconosciuto dalla Corte di Giustizia europea come parte integrante del diritto comunitario, esclude l’annullamento di un provvedimento amministrativo favorevole al privato laddove quest’ultimo, per il decorso del tempo e la concomitante esistenza di idonei presupposti giuridici, abbia maturato la convinzione di avere titolo alla stabilità della situazione pregressa. (1) Queste circostanze favorevoli si sono verificate nei confronti di tutti i titolari di concessioni demaniali marittime in essere prima del 2009.
Obiettivo primario, quindi, tutelare  il legittimo affidamento delle imprese balneari, iniziando dalla proposta di promulgare, in ambito regionale,  nuove leggi uniformemente orientate all’affermazione di tale fondamentale principio giuridico. Dopo la recentissima manifestazione di chiusura espressa da Elżbieta Bieńkowska – commissario europeo al mercato interno – nei confronti dell’interrogazione proposta della parlamentare europea Mara Bizzotto, la strategia promossa da CNA Balneatori è, senz’ombra di dubbio, l’unica opzione possibile. Si veda al riguardo la notizia che Mondo balneare ha riportato nell’articolo: «Spiagge, UE: ‘si vada a gara senza indennizzi per gli attuali gestori’».
Tomei ha proposto che la linea sindacale di CNA Balneatori, per il futuro, sia sintetizzata dallo slogan: NO ALLE ASTE E SI AL LEGITTIMO AFFIDAMENTO, formula che è stata approvata all’unanimità dall’assemblea. Ha inoltre informato che è in avanzato stato di elaborazione il testo della petizione che sarà prossimamente inoltrata alla Commissione europea e ha chiarito che l’albo professionale degli operatori balneari attualmente allo studio da parte di CNA non ha intenti difensivi, ma è finalizzato unicamente a una maggiore qualificazione della categoria e del settore. Infine ha dato appuntamento all’assemblea che CNA Balneatori terrà a Carrara, in occasione della prossima edizione di Balnearia. Raccogliamo e rilanciamo questo invito, sapendo che si tratterà di un incontro particolarmente significativo, al quale si sta lavorando attivamente per una partecipazione di almeno 500 concessionari.



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CNA BALNEATORI: FATTI CONCRETI PER DIFENDERE LE IMPRESE BALNEARI IN ATTIVITA’

Postato il: 13 dicembre, 2016 | Lascia un commento

viareggio_15_12_2016dscn0137Il 15 dicembre, a Viareggio – Hotel Astor, Viale Carducci 54, ore 15,30 – si terrà la prossima assemblea di CNA Balneatori, aperta a tutti gli imprenditori balneari e ai loro collaboratori.
Argomenti all’ordine del giorno:
– In Europa e in Italia avanzano i diritti dei balneari;
– La petizione europea e la legge sul legittimo affidamento;
– La legge regionale sul turismo.
L’incontro costituisce un momento fondamentale nel delicato quadro evolutivo della questione balneare italiana, perché il sindacato che ha segnato il punto di svolta in questa complessa vicenda presenterà e discuterà nuove iniziative concrete, volte a tutelare il legittimo affidamento dei balneari italiani, la continuità delle loro imprese e la stabilità lavorativa dei rispettivi collaboratori.
Questo, in sintesi, l’appello a partecipare diffuso da Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – il quale svolgerà la relazione sindacale, assistito, per gli inerenti aspetti giuridici, dagli avvocati Roberto Righi ed Ettore Nesi.
Interverranno: Lorenzo Marchetti (presidente Cna Balneatori Toscana), Emiliano Favilla (Comitato salvataggio imprese e turismo), Andrea Giannecchini (presidente provinciale Cna Lucca) e Stefano Zerini (presidente Cna Balneatori Versilia).
I presidenti dei gruppi regionali della Toscana e i sindaci di tutte le località della Versilia sono invitati a partecipare, così come tutti i balneari italiani intenzionati a difendere concretamente il diritto di esistere delle microimprese familiari che loro appartengono e a sostenere il diritto alla stabilità lavorativa dell’intero settore, così come tradizionalmente lo conosciamo. Vi aspettiamo.



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BALNEARI: INFORMARSI ED AGIRE PER DIFENDERE IL DIRITTO DI ESISTERE

Postato il: 28 novembre, 2016 | Lascia un commento

cna_assemblea_viareggioGiovedì 15 dicembre, alle ore 15:30 presso l’Hotel Esplanade, in Viareggio, Piazza Puccini 18, CNA Balneatori, in assemblea aperta, illustrerà le iniziative promosse per difendere, in Italia e in Europa, i diritti inalienabili della piccola imprenditoria balneare. Petizione europea, legge regionale sul legittimo affidamento, legge regionale sul turismo. Questi gli argomenti di assoluta attualità che saranno trattati da Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – con il supporto giuridico degli avvocati Roberto Righi, del Foro di Pistoia, ed Ettore Nesi, del Foro di Firenze, riferimenti obbligati della questione balneare italiana.
Introducono il convegno: Andrea Giaccherini – presedente provinciale CNA Lucca e Stefano Zerini – Presidente CNA Balneatori Versilia. Intervengono Lorenzo Marchetti – Presidente CNA Balneatori Toscana ed Emiliano Favilla – presidente del Comitato salvataggio imprese, balneari doc, impegnati da sempre a difesa della categoria.
Sono stati invitati i presidenti dei Gruppi regionali della Toscana e i sindaci dei Comuni della Versilia.
Appuntamento da non perdere.



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ABRUZZO – CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME: DEPOSITATO PRIMO PROGETTO DI LEGGE REGIONALE SUL LEGITTIMO AFFIDAMENTO

Postato il: 23 novembre, 2016 | Lascia un commento

legge_regionale_abruzzo_1legge_regionale_abruzzo_2legge_regionale_abruzzo_3legge_regionale_abruzzo_4Nasce in Abruzzo la prima proposta di legge regionale sul legittimo affidamento delle concessioni demaniali marittime. L’iniziativa, promossa da Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – è stata approvata all’unanimità, il 14 ottobre 2016, dall’assemblea nazionale aperta di CNA Balneatori in ambito SUN. Fondata su solide basi giuridiche, la proposta è stata successivamente portata avanti con determinazione da Tomei e da Giovanni Lolli – vicepresidente della Giunta abruzzese e coordinatore nazionale per il Turismo delle Regioni – fino alla formulazione del documento, depositato il 23 novembre presso il Consiglio regionale Abruzzo da una forte compagine politico-istituzionale. Primo firmatario Luciano Monticelli – presidente IV Commissione (Politiche europee e internazionali, programmi della Commissione europea, partecipazione ai processi normativi dell’Unione europea). Con lui sottoscrivono: Dino Pepe – assessore al Demanio marittimo ed Economia del mare;  Lorenzo Berardinetti – presidente III Commissione (Agricoltura, sviluppo economico e attività produttive); Alberto Balducci – segretario  I Commissione (Bilancio, affari generali e istituzionali) e III Commissione; Lucrezio Paolini – I e III Commissione; Alessio Monaco – I Commissione.
Il commento di Tomei: “Oggi è stato depositato in Consiglio Regionale a L’Aquila, il progetto di legge sul legittimo affidamento delle concessioni demaniali, frutto di un intenso lavoro delle sigle sindacali del settore balneare e della volontà politico-istituzionale della Giunta e dei rappresentanti del Consiglio.  Una legge fondamentale per dare certezza alle attuali imprese balneari e per rilanciare lo sviluppo socio-economico del turismo costiero.  E’ un primo fondamentale atto istituzionale che chiederemo di portare in approvazione anche alle altre Regioni costiere. Si continua a lavorare, sempre in Abruzzo, anche sugli atti conseguenti le procedure per il riconoscimento del legittimo affidamento nei Comuni costieri.”
Peccato che la Regione Liguria abbia snobbato l’iniziativa, almeno per il momento. Il legittimo affidamento non è solo il cavallo di battaglia di una sigla sindacale – CNA Balneatori – che pure ha dimostrato negli anni e nei fatti di saper svolgere un ruolo sindacale lineare, giuridicamente sostenibile, leale rispetto alla categoria ed aderente ai suoi legittimi interessi. Allo stato dei fatti, alla luce delle posizioni europee e della stessa sentenza della Corte di Giustizia, il legittimo affidamento è l’unico possibile baluardo della micro imprenditoria balneare italiana in attività. Quella che ha il proprio punto di forza nelle famiglie dei concessionari. Quella che da sola, senza aiuti di Stato e anzi soggetta a forti penalizzazioni di Stato, ha saputo fare delle regioni costiere italiane un luogo dove nonostante la crisi, la globalizzazione, l’incapacità della politica di governare nell’interesse comune, è stato possibile lavorare e vivere dignitosamente. Almeno finora.



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CNA BALNEATORI: DEMANIO MARITTIMO SEMINARIO DI FORMAZIONE E APPROFONDIMENTO

Postato il: 9 novembre, 2016 | Lascia un commento

seminario_roma_nov20161seminario_roma_nov20162seminario_roma_nov20163seminario_roma_nov20164Il 7 e 8 novembre si è tenuto a Roma, presso la sede di CNA Nazionale, l’atteso seminario “Il demanio marittimo tra Stato e autonomie locali”, rivolto specificamente ai funzionari regionali e territoriali CNA che si occupano di imprese turistico-balneari.
L’obiettivo era quello di fornire a questi operatori gli strumenti e le competenze di base necessari per assistere le imprese associate nella difficile gestione di una materia straordinariamente complessa, che si è evoluta nel tempo e che ha interessato riforme legislative e costituzionali, giurisprudenza, dottrina e occasionali atti di governo, strumenti tutti profondamente condizionati dall’esistenza di direttive europee e, soprattutto, dall’interpretazione che ad esse si è voluto dare.
Il programma svolto durante i due giorni del convegno ha preso in esame sia i principali argomenti inerenti la materia demaniale marittima turistico-ricreativa, sia le iniziative sindacali assunte da CNA Balneatori nei rapporti del Governo e dell’Unione europea, sia le utilità di sistema (servizi) offerte da CNA alle imprese associate.
Il seminario, al quale hanno partecipato oltre 40 funzionari regionali e territoriali CNA, è stato condotto da Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – e si è avvalso di relatori d’eccellenza, quali l’avvocato Roberto Righi – del Foro di Pistoia, e l’avvocato Ettore Nesi – del Foro di Firenze.
Bibliografia di riferimento: Antonio Bellesi, Ettore Nesi, Roberto Righi, Luca Toselli, Il demanio marittimo tra Stato e autonomie locali, Aracne editrice, Roma.
La differita dei lavori, trasmessi in diretta streaming, è disponibile all’indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=P7PRhkN38DE



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CNA BALNEATORI: PERFETTA SINTESI SINDACALE E GIURIDICA

Postato il: 31 ottobre, 2016 | Lascia un commento

dscn0137054Intervista con Tomei.

Comitato: Presidente, conclusa l’attività immediatamente successiva all’Assemblea nazionale di Rimini, ci aiuti a valutare lo stato di avanzamento delle iniziative preannunciate in quella sede da CNA Balneatori. Quali sono le notizie circa il seminario organizzato da CNA Balneatori per i prossimi 7 e 8 novembre?
Tomei:  Saranno due giornate formative interessanti e importanti sia per le imprese, sia per i funzionari di CNA che si occupano del demanio marittimo e di assistenza alla categoria. Nella prima giornata tratteremo l’evoluzione giuridica del demanio marittimo italiano, dalla sua nascita come sistema turistico ricreativo sino alla recente sentenza della Corte di Giustizia europea. Nella seconda giornata discuteremo in modo approfondito la linea e la strategia sindacale di CNA Balneatori e preciseremo quale assistenza tecnica le sedi territoriali di CNA metteranno a disposizione delle imprese come utilità di sistema.

C.: Come procede la proposta di legge regionale CNA Balneatori, preannunciata nei confronti delle Regioni costiere italiane?
T.: Le decisioni che abbiamo assunto a Rimini il 13 e il 14 ottobre scorso e che abbiamo ribadito il 27 e 28 ottobre a Viareggio e a La Spezia prevedono  un incontro preliminare con i coordinatori regionali al Demanio e al Turismo. A questo seguiranno contatti con gli assessori regionali e i presidenti delle Commissioni consiliari regionali che si occupano di turismo e demanio, per affermare il principio che il legittimo affidamento è un diritto incontestabile, che deve essere riconosciuto alle attuali imprese balneari, al fine di evitare loro le procedure di evidenza pubblica. Dal 2 novembre inizieremo a fissare gli incontri con le Regioni.

C.: Come intende procedere per coinvolgere un adeguato numero di concessionari demaniali marittimi nell’iniziativa della petizione europea?
T.: Entro metà dicembre terremo una grande assemblea a Viareggio, nel corso della quale definiremo i contenuti generali della petizione europea, tenendo conto dell’importante lavoro fin qui svolto dai singoli imprenditori balneari che hanno inviato petizioni fortissime, già discusse in sede europea.

C.: Sulla base delle iniziative fin qui esaminate, qual è il ruolo degli avvocati Righi e Nesi nei programmi di CNA Balneatori?
T.: Nella strategia di CNA Balneatori, volta ad evitare aste ed evidenze pubbliche, il ruolo di questi due valenti professionisti, necessario per dare sostenibilità e compatibilità giuridica alla nostra linea sindacale, è stato e rimane essenziale. Gli avvocati saranno tra i relatori del seminario di Roma e riconosciamo il loro contributo magistrale nella proposta di legge regionale d’iniziativa CNA Balneatori,  fondata sul legittimo affidamento dei concessionari balneari in attività. Questo importantissimo documento ci consentirà di riaprire la trattativa con Regioni e  Governo, per dare certezza alle attuali 30 mila imprese balneari italiane. A Righi e Nesi va il mio ringraziamento personale e quello di CNA Balneatori, per il lavoro che hanno svolto e continueranno a svolgere.

C.: CNA Balneatori ha introdotto in ambito sindacale modalità operative del tutto inconsuete, che riscuotono il favore indiscusso delle imprese balneari e, ci sembra, influiscono sulle modalità stesse di conduzione dell’intero settore. Quali sono, a suo giudizio, le motivazioni profonde di questo diffuso gradimento?
T.: Sono semplici. Linea sindacale chiara e coerente,  finalizzata all’obiettivo condiviso di evitare aste ed evidenze pubbliche. Sostenibilità giuridica dell’indirizzo adottato e capacità di dare concreta esecuzione alle deliberazioni assembleari: quello che le imprese votano viene portato avanti sempre. E in tempi brevi.



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