LOLLI, SCAJOLA E TOMEI “SUL PEZZO” CONTRO IL DDL AMMAZZABALNEARI

Postato il: 26 aprile, 2017 | Lascia un commento

LOLLI_06_2016MARCO_SCAJOLADSCN1452Alessandro Riccomini, presidente regionale CNA Balneatori Liguria, ci informa dell’incontro che si è svolto a Roma il 19 corrente, presso la sede di rappresentanza della Regione Abruzzo, tra i coordinatori nazionali al Turismo e al Demanio per le Regioni – Giovanni Lolli e Marco Scajola – e il coordinatore nazionale di Cna Balneatori Cristiano Tomei, immediatamente dopo il tavolo tecnico tra gli assessori regionali al Turismo e al Demanio.
All’esame il punto della situazione in tema di riordino normativo del demanio marittimo. Sono infatti imminenti le audizioni previste in Commissione Finanze della Camera, incontri che vedranno coinvolti gli Enti locali e i sindacati del settore balneare sul ddl Gentiloni (A.C. 4302), meglio conosciuto come “Ammazzabalneari”.
Quello tra le Regioni è stato un incontro importante per sostenere i temi del “legittimo affidamento”, del “doppio binario” e del “periodo transitorio lungo”, fondamentali per scongiurare le procedure selettive per le attuali imprese e per verificare, in sede comunitaria, l’effettiva inerenza della Direttiva Servizi rispetto all’attuale comparto balneare italiano.









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INIZIATO L’ITER LEGISLATIVO DEL DDL AMMAZZABALNEARI

Postato il: 10 aprile, 2017 | Lascia un commento

PIZZOLANTE_BELLOARLOTTI_BELLOGiovedì 6 aprile si è tenuta la prima seduta delle Commissioni riunite VI (Finanze) e X (Attività produttive, commercio e Turismo)  nell’ambito del procedimento di revisione e riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico-ricreativo. Le due Commissioni sono chiamate ad esaminare in sede referente sia il ddl  presentato dal Governo (A.C. 4302), sia i progetti di legge proposti da Pizzolante (A.C. 2142), De Micheli (A.C. 2388), Abrignani (A.C. 2431), Nastri (A.C. 3492).
Pubblichiamo il verbale della seduta, documento di notevole interesse, che suggeriamo di approfondire.
Relatori, per la VI Commissione, Sergio Pizzolante e, per la X, Tiziano Arlotti, entrambi conosciuti dagli operatori del settore.
Quanto ai tempi della procedura, il ministro  Costa, durante il convegno CNA del 5 aprile, ha precisato che dovranno essere stretti, perché è necessario approvare la legge e realizzare i decreti attuativi  entro il termine della legislatura. Pizzolante è stato più preciso. A Mondo Balneare ha dichiarato: “La prossima settimana inizieremo le audizioni con i Comuni e le Regioni, e successivamente sentiremo tutte le associazioni di categoria e i gruppi organizzati. Contiamo di andare in aula entro un mese e mezzo per poter approvare la legge alla Camera”. A Chiamamicittà.it, quotidiano di informazione online di Rimini e provincia, ha invece precisato: “Auspico di portare il voto in Commissione entro un mese, per essere in grado di scrivere i decreti attuativi in autunno e chiuderli prima della fine della legislatura.” Entrambi hanno fretta e si esprimono come se il ddl dovesse essere esaminato in commissione e votato unicamente nell’ambito della Camera dei deputati. Ma non esiste anche il Senato?



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“SPIAGGE – LA RIFORMA DELLE CONCESSIONI” – IL MINISTRO COSTA  INCONTRA CNA BALNEATORI

Postato il: 8 aprile, 2017 | Lascia un commento

DSCN6366DSCN6302DSCN6249DSC_3387DSC_3388DSCN5749DSCN5750DSCN5759DSCN5762DSCN5765DSC_3409DSC_3418DSC_3522DSC_3482DSC_3470 - CopiaDSCN5864DSCN5958DSCN6310Roma – Auditorium di CNA nazionale. In questa sede prestigiosa, il 5 aprile, Enrico Costa – ministro degli Affari regionali e delle Autonomie – incontra balneari di tutta Italia associati a CNA Balneatori e interessati a conoscere, senza mediazioni di sorta, il pensiero del ministro e del Governo in tema di riforma delle concessioni demaniali.
Il giorno successivo, 6 aprile, è programmata alla Camera la prima seduta delle Commissioni riunite Finanze e Attività produttive, convocate per avviare l’esame del disegno di legge inerente la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico-ricreativo.
Il 4 aprile, la Regione Abruzzo ha approvato la prima legge regionale italiana fondata sul legittimo affidamento.
Siamo in un momento delicato, parte di un percorso difficile e denso di incognite. Forse conclusivo.
Sono presenti i vertici di CNA, ma solo Daniele Vaccarino – presidente nazionale – e Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – intervengono con una propria relazione.
L’incontro inizia con circa un’ora di ritardo, per concomitanti e inderogabili impegni istituzionali di Costa e questo condiziona lo sviluppo del convegno, impedendo di fatto l’interlocuzione tra i concessionari presenti e il ministro, forse non prevista né auspicata, ma opportuna, considerando le circostanze.
Il presidente Vaccarino apre gli interventi, seguito da Tomei, che svolge una approfondita relazione sul comparto balneare italiano e sulla proposta di emendamento che CNA Balneatori presenterà in Commissione. Riportiamo due passi significativi del suo contributo, tratti dal post “Balneatori. Incontro con il ministro Costa su riforma concessioni. Vaccarino: nostre proposte concrete”, pubblicato sul sito istituzionale di CNA:
“In Italia operano circa 30 mila imprese del settore della balneazione con un impatto occupazionale ed economico notevole e crescente. Sono imprese per lo più familiari: appena il 14 per cento è composto da società di capitali. Ci sono imprenditori che hanno ipotecato la casa per poter ammodernare gli stabilimenti. Tanto che alle imprese sono stati chiesti anche lavori di opportunità pubblica, a cominciare [dalla sorveglianza alla balneazione, dal soccorso in mare, dal primo soccorso e … ] dalla pulizia degli arenili. La conseguenza è che il litorale italiano è tra i meglio attrezzati d’Europa”. Il rischio che l’interpretazione strumentale che si fa della Direttiva servizi – insieme con gli innumerevoli errori commessi della politica italiana rispetto alla questione balneare – metta a repentaglio la sopravvivenza stessa delle imprese interessate è concreto e attuale. “Ma le nostre proposte – precisa Tomei – possono disinnescare le due mine più pericolose. Prima di tutto, in Italia non c’è scarsità di materia prima, vale a dire di spiagge, perché il 48 per cento delle coste è ancora disponibile. Lo stesso vale per la tutela del legittimo affidamento, dietro al quale c’è un patto di reciproca fiducia tra Stato e balneatori, che non può essere rotto”.
Il ministro Costa svolge il proprio intervento liberamente, non è contestato, anzi talora è applaudito. Abbiamo evidenziato i punti salienti del suo pensiero nel nostro post Costa in CNA: intervento integrale del ministro e considerazioni inerenti”al quale rinviamo e dal quale è possibile accedere alla trascrizione integrale del suo discorso. Qui ci limitiamo a proporre il filmato delle interviste rilasciate dai protagonisti dell’incontro all’agenzia DIRE, al termine del convegno. Nell’ordine: Costa, Tomei, Vaccarino. Cliccate su ciascuno dei tre distinti link, quindi sulla freccia che attiva il filmato corrispondente.
Cliccare sulle foto per ingrandirle.



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15 MARZO: BALNEARI, TUTTI A MONTECITORIO!!

Postato il: 13 marzo, 2017 | Lascia un commento

da Lorenzo Marchetti
presidente regionale Toscana CNA Balneatori

Il ddl ammazzabalneari, che ci vuole mandare ad evidenza pubblica, sta accelerando l’iter parlamentare.
Se vogliamo tentare di cambiarlo dobbiamo farci sentire adesso. Ribadisco quindi l’importanza di essere presenti alla manifestazione-presidio di Donnedamare – Comitato salvataggio imprese, che si terrà a Roma, in P.zza Montecitorio, dalle ore 11.00 alle ore 14.00 di mercoledì 15 marzo.
Dobbiamo essere tutti presenti, pacifici, numerosi e determinati, per difendere le nostre imprese e, soprattutto, il nostro lavoro.

DSCN0082DSCN0192 - CopiaMANIFESTARE_IN_PIAZZA_MONTECITORIO



















































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CNA BALNEATORI: EMENDAMENTO AL DDL AMMAZZABALNEARI ED ALTRO ANCORA

Postato il: 10 marzo, 2017 | Lascia un commento

ROMA_09_03_2017_1ROMA_09_03_2017_2L’Ufficio di Presidenza di CNA Balneatori, riunito a Roma il 9 marzo, ha valutato, discusso e approvato, nelle linee generali, l’emendamento al ddl 27.02.2017 “Delega al Governo per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico-ricreativo” – A.C. 4302 – modificazione predisposta per l’audizione parlamentare richiesta da CNA Balneatori alla Commissione Finanze, che dovrà valutare il ddl.
L’emendamento, che pubblicheremo nella versione definitiva, non appena disponibile, prevede che al ddl sopra menzionato siano apportate immediate modifiche:
1.- la  tutela del legittimo affidamento degli attuali concessioni;
2.- l’adozione di una procedura di doppio binario, che preveda il prolungamento di almeno 30 anni per le concessioni esistenti e procedimenti selettivi per le sole nuove concessioni.

“Fattori tutti”, ha precisato Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Balneatori, “necessari per ridare slancio alle imprese balneari e per accertare, in ambito nazionale e comunitario, l’estraneità del nostro comparto dalla Direttiva servizi”.

Ricordiamo che il decreto in questione – meglio conosciuto come “Ammazzabalneari” – è stato deciso dal Governo Gentiloni il 17 gennaio 2017 ed è stato presentato alla Camera dei deputati il successivo 15 febbraio da Enrico Costa (NCD) – ministro per gli Affari Regionali, di concerto con Dario Franceschini (PD) – ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Graziano Delrio (PD) – ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e Pier Carlo Padoan (indipendente) – ministro dell’Economia e delle Finanze. Il ddl, riportato negli Atti Parlamentari – Camera dei deputati, alle pagine 23 / 25, può essere consultato attraverso questo link. Prevede, per il comparto balneare, aste ed evidenze pubbliche, da attuare attraverso una sostanziale delega in bianco accordata al Governo. Si tratta di un documento estremamente pericoloso, nella sua attuale formulazione, ed è opportuno che sia modificato, con introduzione dei criteri correttivi sopra menzionati, prima della sua approvazione.
In questo quadro, assume particolare importanza il presidio autorizzato indetto da Donnedamare e da Comitato salvataggio imprese e turismo italiano per il prossimo 15 marzo a Roma, in P.zza Montecitorio, sede della Camera dei deputati, dalle ore 11.00 alle ore 14.00.
A tale riguardo, l’Ufficio di presidenza CNA Balneatori, condividendo le preoccupazioni e le rivendicazioni dell’intera categoria, ha deliberato all’unanimità di esprimere piena adesione e incondizionato sostegno alla manifestazione.
Noi ci saremo. Vi invitiamo a partecipare numerosi, pacifici e determinati. Con noi interverrà Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori.



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