Emendamenti all’articolo 3 del Decreto sviluppo: dallo stralcio ai 50 anni di diritto di superficie

Postato il: 7 giugno, 2011 | 2 Commenti

Ieri, 6 giugno, alle ore 16, è scaduto il termine per la presentazione degli emendamenti al Decreto sviluppo, alcuni dei quali riguardano la nostra posizione. Ecco cosa ha scritto Il Sole – 24 ORE on line, cliccare sul collegamento interattivo per richiamare l’articolo. Il convegno di venerdì 10 giugno a Forte dei Marmi potrà aiutarci a capire. Noi di COMITATO BALNEARI LIGURIA ci saremo. Chiediamo formalmente al SIB, ai comuni costieri, alla Regione Liguria, alle C.C.I.A.A., alle fondazioni di origine bancaria operanti in Liguria, all’Università degli studi di Genova, di organizzare in Liguria un convegno di portata analoga, dopo la conversione in legge del decreto.

 

 

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Di pubblico demanio – Report, 5 giugno 2011

Postato il: 6 giugno, 2011 | Lascia un commento

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Venerdì nero 13 maggio 2011

Postato il: 14 maggio, 2011 | Lascia un commento

Ieri, venerdì 13 maggio 2011, è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto-legge N. 70 – Semestre  Europeo – Prime disposizioni urgenti per
l’economia (clicca qui).
Ne pubblichiamo le parti che interessano l’utilizzo del demanio marittimo, utilizzo che il decreto prevede sia regolato attraverso il diritto di superficie, da accordare mediante gare ad evidenza pubblica, decorsi i termini delle concessioni in essere. Quindi, dal primo gennaio 2016, nell’ordine:  gare ad evidenza pubblica e assegnazione ai vincitori di un diritto di superficie ventennale. Nessuna tutela per le aziende balneari in attività.

Il ministro Brambilla, a Viareggio, (video 1 – video 2 – video 3 – video 4) ha sostenuto che le modifiche al decreto sono state conseguenza di un imprevisto incidente di percorso, al quale il  Governo porrà rimedio nei sessanta giorni successivi alla promulgazione. Interessante e concreto, in linea con le convinzioni dei balneari di tutta Italia l’intervento dell’on.le Granaiola. Lapidari  il contributo di Graziano Gianessi, vicepresidente nazionale SIB e quello di Carlo Monti, presidente SIB Viareggio. Guardateli tutti!! aiutano a capire e a sdrammatizzare la situazione.

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Tremonti: diritto di superficie di 90 anni e prelazione per i vecchi concessionari

Postato il: 5 maggio, 2011 | 2 Commenti

Discorso interessante quello odierno di Giulio Tremonti, anche se, considerando l’estrema sintesi e l’esposizione a braccio, la cautela è d’obbligo. Anzitutto,  alla luce del Documento di economia e finanza  approvato dal Governo,  Premessa, pagina IX, lettera H), Tremonti intendeva “distretti turistico-balneari” quando ha parlato di “distretti turistico-alberghieri”. Oltre a ciò ci sembra chiaro che il diritto di superficie si estenda all’intera area attualmente in concessione, compreso l’arenile asservito (“tutto ciò che è terreno su cui insistono gli insediamenti turistici, quindi chioschi, quindi strutture ricettive sulla spiaggia, tutto quello che riguarda gli operatori balneari sarà oggetto di diritto di superficie”). Sembra altrettanto chiaro che si riconosca un vero e proprio diritto di prelazione agli attuali concessionari, escludendo qualsiasi ricorso a gare (“Chi vuole continuare e può continuare quelle attività chiede il diritto di superficie, che durerà 90 anni”). Una durata di novant’anni consente di guardare avanti con fiducia, oltre la crisi, eliminando i motivi di incertezza che ci hanno logorato negli ultimi due anni. Quanto al prezzo annuale del diritto di superficie, auguriamoci che sia possibile ragionare su basi economiche realistiche. Resta il nodo europeo e resta da capire l’atteggiamento delle opposizioni, anche se l’accordo raggiunto oggi in Senato circa l’unificazione delle quattro mozioni inerenti gli stabilimenti balneari lascia bene sperare.

Pubblichiamo per memoria la trascrizione del discorso odierno (5 maggio 2011) del ministro dell’Economia, caso mai tv.repubblica.it decidesse di eliminare il filmato.

 

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