CNA BALNEATORI PROPONE ISTANZE ALLA LEGGE REGIONALE TOSCANA 31/2016

Postato il: 27 maggio, 2016 | Lascia un commento

100_1343Il 9 maggio scorso, durante l’assemblea regionale CNA Balneatori di Livorno, Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – annunciò l’invio alla Giunta regionale toscana di un  documento sindacale finalizzato a chiarire i contenuti e i limiti dell’atto formale, quale risulta dalla legge regionale 31/2016. Il documento in questione, che pubblichiamo, è stato inviato al presidente della Regione Toscana – Enrico Rossi – e all’assessore al Turismo – Stefano Ciuoffo – il 26 maggio, a firma di Lorenzo Marchetti – presidente CNA Balneatori Toscana. L’obiettivo è quello di escludere, a livello di linee guida della nuova legge regionale, le procedure comparative – gare, a tutti gli effetti – a cui rischiano di sottoporsi le oltre 450 imprese balneari toscane che hanno presentato istanza per prolungare la durata delle rispettive concessioni demaniali, previ investimenti di riqualificazione delle inerenti strutture aziendali.

Nella foto, scattata nel corso del convegno, da sinistra a destra: Ettore Nesi, uno degli avvocati del collegio di difesa CNA Balneatori presso la Corte di Giustizia europea; Cristiano Tomei; Gianni Anselmi, presidente della Commissione Attività produttive del Consiglio regionale della Toscana; Lorenzo Marchetti.



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IL GOVERNATORE ROSSI PRECISA: LA REGIONE TOSCANA E’ FAVOREVOLE AL DOPPIO BINARIO

Postato il: 25 febbraio, 2016 | Lascia un commento

FIRENZE_2Questo il comunicato stampa redatto al termine della riunione odierna, tenuta a Firenze tra i rappresentanti di due tra i principali sindacati di categoria e i vertici della Regione Toscana:
“Oggi, 25 febbraio, una delegazione di CNA Balneatori e di FIBA Confesercenti Toscana ha incontrato il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e il capogruppo PD Leonardo Marras.
Dal confronto, franco e costruttivo, è emersa una completa unitarietà di intenti sulla questione delle concessioni demaniali marittime.
Nello specifico, la Regione Toscana ha ribadito la necessità di continuare a chiedere alla Commissione europea la non applicabilità della Direttiva servizi agli stabilimenti balneari italiani e la disponibilità a sostenere il negoziato sul doppio binario.
Contestualmente si è convenuto di proseguire sull’iter procedurale già avviato dalla Regione Toscana sull’atto formale, quale strumento utile per dare una risposta adeguata alle imprese circa la durata delle concessioni.
A tale proposito, sugli aspetti rilevanti, quale il valore commerciale delle aziende, la Regione conferma la disponibilità a rafforzare giuridicamente il riconoscimento del valore dello stesso sotto forma di indennizzo.
CNA Balneatori
FIBA Confesercenti Toscana”

Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori – commenta:
“Un incontro positivo e importante, che consente la riapertura del dialogo con le Regioni e al tempo stesso chiarisce i punti nodali dell’iter amministrativo necessario alla definizione di uno strumento normativo utile qual è l’atto formale. L’aspetto fondamentale che emerge dall’incontro di oggi è la volontà di continuare a sostenere, in sede comunitaria, la non applicabilità della Direttiva servizi al comparto balneare italiano.



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REGIONE TOSCANA – ROSSI CI RIPENSA: CONGELATO AUMENTO ADDIZIONALE REGIONALE

Postato il: 4 novembre, 2015 | Lascia un commento

MARCHETTI_TOMEIAGIPRESS – FIRENZE – Nel 2016 la Regione  Toscana non applicherà il temuto aumento dell’imposta regionale sui canoni demaniali marittimi. Lo hanno annunciato Vittorio Bugli – assessore al bilancio della Regione Toscana – e Stefano Ciuoffo – assessore alle attività produttive – a seguito di decisione presa con il presidente della Regione Enrico Rossi. 
Ripensamento opportuno, prevalentemente dovuto al disegno di legge di stabilità, che vieta alle regioni di intervenire sulla tassazione, ma anche maturato considerando le reazioni della categoria, che ha sottolineato il rischio di un aumento del canone demaniale marittimo, che si ripercuoterebbe sull’imposta regionale, calcolata come percentuale del canone. I balneari hanno saputo evidenziare la drammatica situazione di incertezza che grava sul settore. La questione balneare italiana è a un nodo cruciale. A pochi giorni dal 31 dicembre 2015, termine finale della proroga accordata dal Governo Berlusconi contestualmente all’abrogazione del diritto di insistenza, e in attesa di sentenza della Corte di Giustizia europea circa la compatibilità delle proroghe al 31.12.2015 e al 31.12.2020 con la normativa europea, il comparto balneare marittimo – uno dei fattori trainanti dell’economia italiana – trattiene il respiro in attesa degli eventi.
Bugli e Ciuoffo, valutando le problematiche derivanti dall’applicazione della normativa comunitaria, si sono dichiarati d’accordo sull’opportunità di sollecitare Governo e Parlamento circa la necessità di rivedere il quadro normativo del settore. Tutto questo, hanno spiegato i due assessori, per garantire al comparto balneare le condizioni necessarie per lo sviluppo economico ed occupazionale.
Lorenzo Marchetti, presidente regionale CNA Balneatori Toscana, ci ha dichiarato: “Incontro interessante quello con gli assessori Bugli e Ciuoffo, sia perché siamo stati informati che ogni ipotesi di revisione dell’imposta sarà rimandata a quando ci sarà una nuova regolamentazione per il comparto, sia perché ci è stata confermata la volontà  di tenere aperto il tavolo di lavoro sugli argomenti di interesse generale relativi al nostro settore: riclassificazione degli stabilimenti balneari, metodi e criteri per la definizione del nuovo limite demaniale e altre problematiche vecchie e nuove che affliggono il turismo balneare. La regione toscana sembra seriamente impegnata a sostenere il comparto balneare.”



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NO ALLE ASTE: LA REGIONE TOSCANA DALLA PARTE DEI BALNEARI

Postato il: 18 giugno, 2013 | Lascia un commento

ANSA_16.06.2013Segnalazione di Alessandro Riccomini

Enrico Rossi – presidente della Regione Toscana – ancora una volta prende autorevolmente posizione a favore dell’attuale imprenditoria balneare e assicura il rinnovato impegno della sua giunta contro l’applicazione strumentale della Direttiva Bolkestein “Almeno in Toscana”. Ci auguriamo che la ferma determinazione di Rossi possa essere presto condivisa dai presidenti regionali che ancora pensano alle aste come a un intervento auspicabile, in vece di considerarlo per quello che realmente è: un intervento destabilizzante, economicamente e socialmente pericoloso. Vero e proprio sopruso, che non può avere spazio in una società civile.



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TOMEI: SI DELINEA LA STRATEGIA CNA

Postato il: 5 giugno, 2012 | 2 Commenti

da G.B.Nulli e Alessandro Riccomini

MONDO BALNEARE riporta il comunicato stampa di CNA Balneatori del 2 giugno. Il cerchio si stringe intorno ai due grandi assenti regionali: Vasco ERRANI ed Enrico ROSSI.

Cliccare sul logo MONDO BALNEARE per evidenziare l’articolo.



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Viareggio 7 novembre 2011

Postato il: 8 novembre, 2011 | Lascia un commento

Il convegno del 7 novembre è stato organizzato dagli amici di Comitato Salvataggio imprese e turismo italiano, nell’ormai consueto salone del Principi di Piemonte a Viareggio. Stessi visi – ormai ci conosciamo – e, per una volta almeno, buone notizie. Presenti, tra gli altri: Nicodemo Pistoia, assessore del Comune di Viareggio (politiche comunitarie, rapporti con il consiglio comunale e turismo), che ha lasciato la sala dopo un breve discorso di sostegno e saluto; l’on.le Manuela Granaiola, compagna affettuosa di questo duro periodo, sempre presente; tutti gli amici di Comitato Salvataggio: Emiliano Favilla, Fabrizio Maggiorelli, Piero Bellandi. Graziano Gianessi e Carlo Monti. Oreste Gianessi (Movimento Balneare). Gianluca Tiozzo (Assobalneari). Vicky Ratto, anima indiscussa del levante ligure e, per Comitato Balneari Liguria, Tarigo, Bruzzone e Botta. Anzitutto siamo stati informati che i tecnici della Regione Toscana, nel corso della riunione ristretta che ha preceduto il convegno, hanno precisato che, a loro giudizio, la deroga è possibile e giuridicamente fondata e che di questo si parlerà oggi, 8 novembre, nell’incontro programmato con il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.

Il resto della seduta è stato utilizzato per illustrare il progetto di una manifestazione da sviluppare a Strasburgo e a Bruxelles, evento in fase avanzata di organizzazione, indicativamente previsto per i giorni 20, 21 e 22 novembre, per il quale si chiede l’appoggio della base e dei sindacati di categoria. Per dare il maggior rilievo mediatico possibile all’iniziativa e per contenere le spese, è stato prospettato il viaggio su camper e camion (con attrezzature balneari bene in vista), in carovana. Qualche dato al riguardo: 1.- kilometri complessivi andata e ritorno da Viareggio: 2.350 circa; 2.- tempi di percorrenza stimati: 7:30 ore a Strasburgo; ulteriori 4:30 ore a Bruxelles; 3.- spesa individuale stimata per soli oneri logistici (affitto di un camper per un periodo di tre giorni, carburanti e pedaggi autostradali): euro 150,00 circa per ciascuno dei quattro componenti l’equipaggio di un camper (spese personali ulteriori da sostenere a parte) ; 4.- cauzione per camper: 1.000 euro; 5.- possibile utilizzo dell’aereo per chi non ritiene di poter sopportare fatica e disagi di questa vera e propria epopea. L’iniziativa, sottoposta all’assenso dei presenti (circa 150/200 persone), è stata approvata con entusiasmo all’unanimità, anche se non sono state nascoste le difficoltà e la severità dell’impresa, con esplicito impegno di partecipare, il che significa un numero rilevante, anche se difficilmente stimabile, di mezzi al seguito (chi non verrà in camper verrà in aereo).

Altra notizia, che abbiamo appreso non senza perplessità, che ci auguriamo non vera e che divulghiamo con beneficio di inventario solo perché diffusa anche all’esterno del convegno: sembra che Riccardo Borgo sia stato sostituito da Vincenzo Lardinelli nei rapporti con il Governo. Se questa notizia è fondata, con tutto il rispetto per Lardinelli, riteniamo che, nonostante le critiche rivolte da più parti alla presidenza Borgo, il maggiore sindacato di categoria non possa e non debba abdicare alla sua funzione di guida dei balneari italiani. Ne riparleremo tra due giorni a Varazze.

Alcune immagini del convegno:





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