ANCI – ROMA 15 OTTOBRE 2013

Postato il: 16 ottobre, 2013 | Lascia un commento

ANCI_FASSINO_MONTICELLI_15.10.2013Abbiamo intervistato telefonicamente Luciano Monticelli – delegato ANCI al Demanio marittimo – circa gli esiti della riunione ANCI di ieri, 15 ottobre 2013, inerente le concessioni balneari su demanio marittimo.
Monticelli ci ha informato che la riunione ha evidenziato inizialmente posizioni contrastanti e anche lontane tra loro, che sembrano essersi composte nel corso del convegno. Il presidente Fassino ha esordito esprimendo perplessità circa la proposta governativa di sdemanializzazione parziale, con opzione d’acquisto a favore dei vecchi concessionari e gara sulla parte restante. Monticelli e molti altri autorevoli sindaci italiani – tra cui Umberto Buratti di Forte dei Marmi, Luigi Pignocca di Loano, Luigi Bellumori di Capalbio, Maurizio Mangialardi di Senigallia, Pasqualino Codognotto di San Michele al Tagliamento – sia pure con posizioni diverse, si sono espressi per il mantenimento delle concessioni in capo agli attuali concessionari, che costituiscono elementi insostituibili nell’economia delle cittadine costiere. Monticelli, in particolare, ha sostenuto la tesi che le concessioni balneari siano riferite a beni e non a servizi, considerazione che esclude l’applicazione della Direttiva Bolkestein. Come è stato fatto per molti altri settori, anche per i balneari deve essere previsto un provvedimento di deroga, con ritorno alla situazione precedente o ad altra equivalente.
La ferma posizione della maggioranza dei sindaci presenti sembra avere convinto Fassino, che ha assicurato il suo intervento presso Enzo Moavero Milanesi e Graziano Delrio, affinché il Governo ponga in essere un provvedimento di salvaguardia. Fin qui Monticelli.
L’ANCI, che vive la problematica di tutte le comunità costiere nazionali, ha compreso perfettamente la sostanza della questione balneare e, nel suo complesso, è vicina ai balneari. Tuttavia sappiamo perfettamente che al suo interno esistono posizioni dissonanti, autorevoli sul piano politico, quanto indecifrabili nelle loro reali motivazioni. Che prima o poi, inevitabilmente, si chiariranno.



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QUESTIONE BALNEARE ITALIANA: MONTICELLI CHIEDE L’ATTENZIONE DI DELRIO

Postato il: 24 settembre, 2013 | Lascia un commento

MONTICELLI_A_DELRIO_23.09.2013Luciano Monticelli, delegato ANCI al Demanio marittimo, prosegue nel tentativo di promuovere una soluzione di buon senso alla questione demaniale marittima.
La sua lettera 4 settembre 2013 – indirizzata ad Enrico Letta – presidente del Consiglio; a Graziano Delrio – ministro per gli Affari regionali e le autonomie; a Enzo Moavero Milanesi – ministro per gli Affari europei; a Giovanni Legnini – sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio, ha avuto risposta unicamente da parte di Moavero Milanesi, che si è immediatamente smarcato, indicando Delrio come diretto responsabile della questione. Monticelli a questo punto, il 23 settembre, ha sollecitato un incontro con Delrio, sapendo perfettamente che il 26 settembre Pier Paolo Baretta, sottosegretario di Stato al ministero dell’Economia e delle Finanze, incontrerà l’ANCI, insieme con i sindacati di categoria. Cliccando sulla nota Monticelli, pubblicata a lato, si evidenzia, immediatamente sotto, la risposta 10 settembre di Moavero Milanesi, che abbiamo appena citato.
Pubblichiamo questo intricato carteggio per testimoniare l’impegno istituzionale di Monticelli e l’atteggiamento distaccato del Governo e dei suoi ministri nei confronti di un problema la cui portata e le cui implicazioni evidentemente sfuggono all’Esecutivo. Giovedì 26 settembre i nostri rappresentanti ascolteranno dalla viva voce di Baretta quale sia realmente la proposta governativa sul tappeto. La confronteremo con la concreta realtà dei fatti: i balneari italiani – microimprenditori familiari concessionari di beni demaniali, fiduciari dello Stato – non possono essere impunemente estromessi dal mercato e neppure possono essere chiamati ad impegni economico-finanziari superiori alle loro forze. Questo gioco al massacro, nel quale l’Europa è prevalentemente  alibi, dura ormai da troppo tempo e deve finire.



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MONTICELLI E MOAVERO MILANESI: PASSIONE ED ELUSIONE

Postato il: 20 settembre, 2013 | Lascia un commento

MONTICELLI_LETTERA_A_GOVERNO_04.09.2013MONTICELLI_LETTERA_DA_MOAVEROMILANESI_10.09.2013Lettere significative. La prima, quella di Luciano Monticelli – sindaco di Pineto e delegato ANCI al demanio marittimo. La seconda quella di Enzo Moavero Milanesi – ministro agli Affari europei. Modi differenti di interpretare il proprio ruolo istituzionale.


































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MONTICELLI VOCE POLITICA NEL DESERTO

Postato il: 5 settembre, 2013 | 1 commento

MONTICELLI_LETTERA_A_GOVERNO_04.09.2013Esistono differenze siderali tra politici che per scelta e per compiti istituzionali sono realmente legati al territorio e gli altri. Anche i più virtuosi. Ed è quanto meno singolare che solo i primi sentano realmente su di sé la responsabilità dei problemi che affliggono la gente comune, se ne facciano carico e cerchino di risolverli. Luciano Monticelli – sindaco di Pineto e delegato ANCI al demanio marittimo – è inequivocabilmente tra questi. Certo il Governo Letta ha su di sé il peso dei destini nazionali in un momento difficilissimo, ma non tutto si riassume nell’equilibrio formale dei conti pubblici, nei rapporti problematici con l’Europa, negli equilibri interni all’Esecutivo legati al caso Berlusconi. Il fatto che l’Italia non abbia ancora agganciato i fievoli segni di ripresa dei quali si parla dipende anche dagli innumerevoli problemi nazionali trascurati e/o rimossi. La questione balneare ad esempio. La scadenza della moratoria concessa ai concessionari demaniali marittimi pertinenziali, ad esempio. Il delegato ANCI al Demanio marittimo sembra essere il solo responsabile politico consapevole della gravità e dell’urgenza di questi problemi. Lo testimonia la sua lettera 4 settembre 2013 ad Enrico Letta, Graziano Delrio, Enzo Moavero Milanesi, Giovanni Legnini, pubblicata a lato, lettera che finora suona come voce nel deserto.
Sappiamo che in relazione alla questione “pertinenziali” sta per partire un’importante iniziativa sindacale. Ne siamo lieti, ma non perdiamo di vista la scadenza della moratoria. Il 15 settembre è immediatamente dietro l’angolo.



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18 GIUGNO 2013: DELEGAZIONE SINDACALE UNITARIA DISCUTERA’ IN EUROPA I NODI CRUCIALI DELLA QUESTIONE BALNEARE ITALIANA

Postato il: 12 giugno, 2013 | Lascia un commento

PALAZZO_COMMISSIONE_UE_BRUXELLESIl 18 giugno una delegazione sindacale unitaria porterà a Bruxelles le istanze del comparto turistico-balneare italiano. L’incontro, promosso da CNA Balneatori, SIB Confcommercio e FIBA Confesercenti, si propone di chiarire all’UE le problematiche e la realtà del settore, le attuali difficoltà della micro imprenditoria che lo ha creato e portato avanti negli anni; l’importanza dell’impresa balneare dal punto di vista sociale, economico, ambientale; la sua funzione di integrazione e supplenza del servizio pubblico; le problematiche che alla intera collettività nazionale deriverebbero se l’interpretazione che la Commissione europea ha inteso dare finora alla Direttiva servizi in tema di turismo balneare fosse portata avanti fino alle estreme conseguenze. Questo dopo la proroga delle concessioni demaniali marittime al 2020. Dopo il sostegno politico manifestato ai balneari dalla quasi totalità dei partiti in periodo preelettorale. Dopo la inequivocabile scelta di campo operata dalla Spagna in tema di demanio marittimo, questione che propone con chiarezza l’esigenza di equiparare il trattamento degli Stati aderenti UE in un momento storico che sembra preludere alla revisione della Direttiva servizi e, probabilmente, alla riformulazione generale dello stesso Trattato.
Oltre al coordinatore della delegazione Cristiano Tomei, assistito da Elisa Vitella – responsabile dell’ufficio CNA di Bruxelles – e da Carlo Costantini – funzionario tecnico FAB-CNA – parteciperanno: per l’ANCI: Luciano Monticelli – delegato nazionale al Demanio marittimo e Fabio Petricca – consigliere; per SIB Confcommercio: Pietro Gentili e Riccardo Padovano, rispettivamente segretario e vicepresidente; per FIBA Confesercenti: Vincenzo Lardinelli – presidente nazionale. Il coordinamento logistico è seguito da Claudio Cappellini – responsabile dell’ufficio politico comunitario CNA nazionale di Roma.
Gli incontri inizieranno alle 11,30, presso il Parlamento europeo, con alcuni europarlamentari italiani e proseguiranno nel pomeriggio presso la Commissione europea e gli uffici della rappresentanza italiana presso l’UE. Tra i due appuntamenti, Moavero Milanesi – ministro per gli Affari europei – incontrerà gli europarlamentari italiani e, con ogni probabilità, approfondirà i temi svolti nella nota ministeriale 30 maggio 2013, scritta in risposta alla mail 29 maggio di alcuni parlamentari europei, primo firmatario Lara Comi, diffusa dall’on.le Andrea Cozzolino. Circostanza questa che darà modo alla delegazione sindacale di acquisire informazioni aggiornate su eventuali iniziative governative.
Cristiano Tomei, che ringraziamo per la completezza dell’informazione e per l’importante lavoro svolto, ci ha dichiarato: “Uniti, chiederemo risposte sulla questione balneare. Trentamila imprese italiane hanno bisogno di certezze per il proprio futuro”.
Vi terremo informati circa gli sviluppi dell’iniziativa.



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QUESTIONE DEMANIALE ITALIANA: DICHIARAZIONE DI LUCIANO MONTICELLI

Postato il: 1 giugno, 2013 | Lascia un commento

DELRIO_MONTICELLI_TOMEIAbbiamo chiesto a Luciano Monticelli – delegato ANCI al Demanio Marittimo, uomo delle istituzioni tra i più impegnati nei confronti della questione demaniale marittima italiana – di esprimere le sue impressioni a proposito della nota 30 maggio 2013  inviata da Enzo Moavero Milanesi agli europarlamentari italiani. Monticelli si è detto insieme soddisfatto e preoccupato. Soddisfatto per la volontà, manifestata dal ministro per gli Affari europei, di affrontare concretamente il problema. Preoccupato perché il tempo passa senza che si vedano risultati. Questo nonostante l’impegno profuso dall’ANCI dal momento in cui, sotto la presidenza di Graziano Delrio, decise di prendere di petto la questione demaniale italiana, conferendo una delega specifica al sindaco di Pineto. Monticelli confida in Delrio. Ritiene che non possa aver dimenticato quanto l’ANCI si proponeva e tutt’ora si propone, cioè trovare una soluzione di salvaguardia per la micro-imprenditoria balneare in attività. Chi meglio di Delrio, in questo momento, potrebbe contribuire a risolvere la situazione?

Questo da Luciano Monticelli. Lo ringraziamo e gli confermiamo la nostra più incondizionata stima.



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QUESTIONE BALNEARE ITALIANA: MOAVERO MILANESI AGLI EURODEPUTATI ITALIANI – COMUNICAZIONI DI COZZOLINO E TOMEI

Postato il: 1 giugno, 2013 | Lascia un commento

CNA_BALNEATORI_NOTA_MOAVERO_MILANESI_30.05.2013Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA BALNEATORI – ci invia questa nota:
“Allego alla presente il file contenente la risposta del ministro agli Affari Europei – Enzo Moavero Milanesi – alla lettera che gli è stata inviata dagli europarlamentari italiani circa le criticità della questione balneare (la nota, pubblicata a lato, è espandibile con un click – ndr)Questa lettera ci è stata trasmessa dall’eurodeputato Andrea Cozzolino, in relazione al quale suggeriamo di visionare i link riportati di seguito ed inerenti l’incontro di CNA BALNEATORI a Pescara:

http://www.comitatobalneariliguria.it/2013/01/26/cna-balneatori-pescara-25-01-2013-cozzolino-impegno-concreto-su-questioni-concrete/

http://www.comitatobalneariliguria.it/2013/01/26/cna-balneatori-pescara-25-01-2013-comunicato-stampa-2/

Nella nota di Moavero Milanesi emergono importanti aspetti che ritengo opportuno sottolineare:

1) “urgenza ed importanza della questione balneare e necessità di individuare una soluzione appropriata”;
2) “necessità, in tempi rapidi, di prendere contatti con la Commissione Europea al Mercato interno e con il Commissario Michel Barnier”;
3) “attribuire priorità alla questione prendendo contatti con i rappresentati di categoria, delle Regioni,degli enti locali e con gli interlocutori istituzionali in sede Ue”;
4) individuare “chi deve avere competenza, in seno al Governo, nel seguire la materia”.

Sulla priorità attribuita alla questione balneare italiana vale la pena evidenziare anche il link :

http://www.comitatobalneariliguria.it/2013/05/05/al-nuovo-governo-ricordiamo-la-questione-balneare-italiana-fondo-di-cristiano-tomei-cna-balneatori/

Mentre sulla necessità di riaprire con urgenza il confronto, evidenzio un altro importante contributo:

http://www.comitatobalneariliguria.it/2013/05/14/questione-balneare-e-governo-letta-legnini-monticelli-e-tomei-a-confronto/

Infine, informo che, a cura di CNA BALNEATORI, venerdì 7 giugno, alle ore 18:00, presso CNA regionale Abruzzo, a Pescara, si terrà un incontro con l’Eurodeputato Andrea Cozzolino sulla questione balneare.
La nota del ministro Moavero Milanesi costituisce una prima risposta alle sollecitazioni sindacali, fatte proprie dagli europarlamentari italiani. Adesso è fondamentale dare continuità all’azione istituzionale in Europa per risolvere, a favore delle attuali imprese, la QUESTIONE BALNEARE ITALIANA.”

Ringraziamo Tomei per la comunicazione.



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DECOLLA IL SECONDO GOVERNO DEL PRESIDENTE, QUELLO CHE NON SI POTEVA NON FARE

Postato il: 27 aprile, 2013 | Lascia un commento

Oggi, 27 aprile 2013, 60 giorni dopo le elezioni politiche del 24 e 25 febbraio scorso, si è avviata l’avventura assoluta del Governo Letta, fortissimamente voluta dal presidente Napolitano. Coacervo di idee contrapposte ed inconciliabili, oppure no. Dobbiamo ancora capirlo e verificarlo nei fatti.
Si è lavorato molto per vararlo. All’esterno si è parlato quasi esclusivamente di persone e di ruoli, come se questi fossero l’elemento più importante, e poco o nulla di programmi, che sono quelli che contano. Il giuramento domani – domenica 28 aprile – alle 11,30. La fiducia iniziale, che sarà richiesta alle Camere tra lunedì e martedì, sembra assicurata. I risultati di governo meno. Nelle mani del presidente Napolitano l’arma assoluta dello scioglimento delle Camere, che sarà rispolverata ad ogni barlume di difficoltà e che dovrebbe tenere a bada la situazione. Auguriamoci che sia possibile portare a casa almeno il risultato minimo imprescindibile: una legge elettorale in grado di consentire la maggioranza di governo alla Camera e al Senato.
Auguri, a tutti, soprattutto ai cittadini italiani, molti dei quali di auguri hanno veramente bisogno.
Segnaliamo la riconferma di Enzo Moavero MilanesiAffari europei – e la nuova nomina di Graziano DelrioAffari regionali – vicino a Luciano Monticelli, delegato ANCI al Demanio marittimo e profondo conoscitore della questione balneare italiana.
Saluti a Gnudi – ministro agli Affari regionali, turismo e sport del Governo Monti. Nella gestione sui generis del suo dicastero, ci ha fatto comunque dannare.



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IL GOVERNO CHIUDE A QUALSIASI IPOTESI DI PROROGA. URGE INCONTRO DI CATEGORIA.

Postato il: 29 novembre, 2012 | Lascia un commento

La assoluta chiusura del Governo a qualsiasi ipotesi di proroga, rispetto al termine del 31 dicembre 2015, accresce le responsabilità dell’Esecutivo Monti nella questione balneare italiana. Ne prendiamo atto e non possiamo fare a meno di considerare che governare è ben altra cosa.
I documenti che proponiamo, cofirmati SIB, CNA Balneatori, FIBA e Assobalneari, indirizzati il primo ai senatori della 10° Commissione, il secondo ai ministri Gnudi e Moavero Milanesi, dovevano essere scritti e spediti, anche se, com’è probabile, non sortiranno nessun risultato. E’ indispensabile far seguire con urgenza un incontro tra sindacati, comitati e balneari in genere, nel corso del quale fare il punto della situazione.













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QUESTIONE BALNEARE, PARLAMENTO, EUROPA. IL GOVERNO DA CHE PARTE STA?

Postato il: 10 novembre, 2012 | 2 Commenti

da Alessandro Riccomini

Ansa Valle d’Aosta, nella nota 9 novembre 2012, ci offre una panoramica completa, ad ampio raggio, delle iniziative parlamentari in corso e delle possibili interazioni europee.
Mentre la politica percorre le strade del consenso preelettorale, il Governo dei tecnici, per bocca del ministro Moavero Milanesi, ribadisce rigorose posizioni europeiste: pericolo di infrazione per inadempienza della Direttiva Bolkestein e del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Non c’è infrazione per la Spagna, ma per l’Italia sì. Sarà difficile venirne fuori se il nostro stesso Esecutivo continua a sostenere tesi che non hanno senso. O, se vogliamo essere formali, che la realtà della situazione italiana priva di qualsiasi fondamento giuridico. Lo ripetiamo un’ultima volta, poi non lo scriveremo più:
1.- le concessioni demaniali marittime di attività turistico ricreative sono concessioni di beni e non di servizi, quindi non ricadono nella Direttiva Bolkestein. Se così non fosse, poiché le spiagge non sono scarse rispetto alla domanda di concessioni, questo tipo di rapporto  non è  regolato dall’articolo 12 della Direttiva, ma dall’articolo 11, che prevede un rapporto di durata non limitata, o illimitata, che è lo stesso. Concetto ribadito dal Manuale per l’attuazione della Direttiva Servizi;
2.- le concessioni inoltre partecipano all’esercizio di poteri pubblici (salute pubblica, salvataggio, manutenzione del bene pubblico, primo soccorso e altro), pertanto, ai sensi dell’articolo 51 del trattato, sono escluse dall’applicazione del capo 2 del Trattato (Diritto di stabilimento), quindi non sono regolate dall’articolo 49 che, a nostro giudizio, per quanto possa valere, non c’entra a prescindere.
Parlamento o  Governo? Tutela di un settore produttivo nazionale di primaria importanza e di spiccata tipicità o sudditanza nei confronti di una burocrazia europea espressione di poteri forti? Chi conterà di più in questa circostanza? Stiamo a vedere.



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