AUMENTO IVA 21% E RAZIONALIZZAZIONE COMPLESSIVA DELLE ALIQUOTE

Postato il: 1 ottobre, 2013 | Lascia un commento

IL_GIUNCO_01.10.2013Notizia da Antonio Smeragliuolo

Michela Hublitz – presidente di Rete impresa Grosseto – interviene sul tema dell’IVA, esprimendo considerazioni che vanno oltre l’aumento dell’aliquota 21 e le conseguenze relative. La preoccupazione che il Governo Letta – se ancora ci sarà dopo la giornata di domani – intenda rimodulare le aliquote agevolate, per un maggior gettito del tributo, non è priva di fondamento. Il premier, il 30 settembre, intervenendo a CHE TEMPO CHE FA, ha precisato: “Il tema della riforma delle aliquote dell’IVA, è un tema molto più complesso rispetto alla semplice questione del passaggio dell’aliquota dal 21 al 22% – perché voglio ricordare a tutti, lo sanno tutti, le aliquote dell’IVA sono quattro. C’è un’aliquota zero, un’aliquota 4%, un’aliquota 10%, un’aliquota 21 che passa al 22. Noi abbiamo una situazione in cui negli anni si sono accumulate – l’ho studiato e lo abbiamo studiato in questo periodo – un sacco di singole piccole scelte che hanno portato una serie di contraddizioni. Per cui abbiamo dei beni al 4 e un bene che è simile al 10, oppure abbiamo, per esempio, i libri cartacei al 4 e gli e-book al 22. Ha un senso tutto questo? No. Quindi l’obiettivo che io ho, se riprendessi la fiducia, è una revisione complessiva, una razionalizzazione delle aliquote dell’IVA.”
L’intervista è riportata integralmente su YouTube, all’indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=zmzue4EG-3A, nell’intervallo temporale 20:51 – 21:49.



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CHE TEMPO CHE FA – DIALOGO 14 GENNAIO 2012 TRA FABIO FAZIO E MASSIMO GRAMELLINI

Postato il: 2 ottobre, 2012 | Lascia un commento

Il video che pubblichiamo, datato 14  gennaio 2012 – nell’intervallo temporale 3:20 – 4:11 – testimonia l’importante sostegno che Fabio Fazio ha offerto alla nostra categoria su RAI3, in quell’occasione. Ci è stato segnalato da MOVIMENTO BALNEARE, che ringraziamo. All’epoca (17 gennaio 2012) pubblicammo la trascrizione del dialogo tra il conduttore e Massimo Gramellini, non essendo riusciti a scaricare il filmato in formato fruibile.






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Liberalizzazioni – Dialogo tra un conduttore televisivo impegnato e il vicedirettore di un importante quotidiano nazionale

Postato il: 15 gennaio, 2012 | 2 Commenti

 

 

 

 

vicedirettore – … il Parlamento ha iniziato a votare le liberalizzazioni. La prima è stata quella di Cosentino. Lo hanno liberalizzato… No, non ci sono ancora, non ci sono ancora, ma è bastato che Monti le annunciasse domenica scorsa su questa poltrona per agitare i sonni delle tante caste italiane …

conduttore – veramente non le ha annunciate, ha detto che sarebbero state complessivamente, ma non ha detto quali purtroppo …

vicedirettore – le ha anticipate. Bè, se l’obiettivo è aumentare i posti di lavoro e ridurre i costi per i consumatori, il governo io penso che farebbe bene a iniziare dai quartieri alti, dai piani alti, cioè non dai tassisti e dagli edicolanti, ma dalle società energetiche, dalle banche, dalle assicurazioni. Penso però che sia sbagliato chiudersi a riccio. Si parlava anche prima … ne parlava prima Pisapia a proposito dell’area C, cioè è sbagliato chiudersi a riccio davanti a ogni cambiamento, considerandolo sempre un peggioramento e mai un’opportunità. Prendiamo i tassisti. Mi ha scritto l’altro giorno la mamma di un ragazzo che fa il tassista e mi ha detto: “io ho impegnato tutto quello che avevo per comprare la licenza del taxi a mio figlio e ora temo che quel mio sacrificio da 170 mila euro si tramuti in carta straccia, se viene liberalizzata la professione.” Io le ho risposto che ha ragione, l’indennizzo tra l’altro previsto sarà la concessione gratuita di una seconda licenza a ogni possessore. Io mi chiedo però, proprio per questo motivo: la cooperativa di cui fa parte suo figlio non potrebbe, ad esempio, farsi venire un’idea e organizzare un servizio di scuola taxi a prezzi stracciati, per i genitori che non possono portare i figli a scuola? magari a Milano per quelli dell’area C? cioè si aprono sempre nuove opportunità, quando c’è il nuovo non si deve … la tendenza di tutti, anche mia, è il no …

conduttore – però … sai che c’era un bellissimo articolo sull’Espresso … che ricordava una cosa secondo me importante per non fare mai … per non essere superficiali, come a volte ci viene da fare. Cioè in realtà questi … questi lavori sono già, come dire, un espediente che chi è espulso dal mondo del lavoro si è comprato. Cioè tu ti compri la licenza di un taxi, o pensa, dalle mie parti in Liguria, le concessioni demaniali per gli stabilimenti balneari, pagandole moltissimo, perché tu ti compri il lavoro e poi sai che, un giorno, venderai la tua concessione, esattamente come una liquidazione e allora i casi sono due: o tu rimborsi, a prezzo di mercato, quello che è stato comprato e poi ne fai … ne disponi, tu Stato, come vuoi, oppure certamente provochi un danno, che rischia davvero di portare alla soglia di povertà le persone che oggi vivevano bene, per cui secondo me davvero è complicata, ma … credo che vada via un indugio anche per chi fa il nostro mestiere di non pensare, visto che non ci riguarda personalmente, che la cosa non sia importante

vicedirettore – no no, io ho detto prima, io comincerei a dare l’esempio partendo dai livelli alti, non da edicolanti e …

conduttore – assolutamente … certamente …

quando intelligenza, bravura e buon senso vanno insieme …



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