QUESTIONE BALNEARE ITALIANA: MONTICELLI CHIEDE L’ATTENZIONE DI DELRIO

Postato il: 24 settembre, 2013 | Lascia un commento

MONTICELLI_A_DELRIO_23.09.2013Luciano Monticelli, delegato ANCI al Demanio marittimo, prosegue nel tentativo di promuovere una soluzione di buon senso alla questione demaniale marittima.
La sua lettera 4 settembre 2013 – indirizzata ad Enrico Letta – presidente del Consiglio; a Graziano Delrio – ministro per gli Affari regionali e le autonomie; a Enzo Moavero Milanesi – ministro per gli Affari europei; a Giovanni Legnini – sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio, ha avuto risposta unicamente da parte di Moavero Milanesi, che si è immediatamente smarcato, indicando Delrio come diretto responsabile della questione. Monticelli a questo punto, il 23 settembre, ha sollecitato un incontro con Delrio, sapendo perfettamente che il 26 settembre Pier Paolo Baretta, sottosegretario di Stato al ministero dell’Economia e delle Finanze, incontrerà l’ANCI, insieme con i sindacati di categoria. Cliccando sulla nota Monticelli, pubblicata a lato, si evidenzia, immediatamente sotto, la risposta 10 settembre di Moavero Milanesi, che abbiamo appena citato.
Pubblichiamo questo intricato carteggio per testimoniare l’impegno istituzionale di Monticelli e l’atteggiamento distaccato del Governo e dei suoi ministri nei confronti di un problema la cui portata e le cui implicazioni evidentemente sfuggono all’Esecutivo. Giovedì 26 settembre i nostri rappresentanti ascolteranno dalla viva voce di Baretta quale sia realmente la proposta governativa sul tappeto. La confronteremo con la concreta realtà dei fatti: i balneari italiani – microimprenditori familiari concessionari di beni demaniali, fiduciari dello Stato – non possono essere impunemente estromessi dal mercato e neppure possono essere chiamati ad impegni economico-finanziari superiori alle loro forze. Questo gioco al massacro, nel quale l’Europa è prevalentemente  alibi, dura ormai da troppo tempo e deve finire.



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MONTICELLI VOCE POLITICA NEL DESERTO

Postato il: 5 settembre, 2013 | 1 commento

MONTICELLI_LETTERA_A_GOVERNO_04.09.2013Esistono differenze siderali tra politici che per scelta e per compiti istituzionali sono realmente legati al territorio e gli altri. Anche i più virtuosi. Ed è quanto meno singolare che solo i primi sentano realmente su di sé la responsabilità dei problemi che affliggono la gente comune, se ne facciano carico e cerchino di risolverli. Luciano Monticelli – sindaco di Pineto e delegato ANCI al demanio marittimo – è inequivocabilmente tra questi. Certo il Governo Letta ha su di sé il peso dei destini nazionali in un momento difficilissimo, ma non tutto si riassume nell’equilibrio formale dei conti pubblici, nei rapporti problematici con l’Europa, negli equilibri interni all’Esecutivo legati al caso Berlusconi. Il fatto che l’Italia non abbia ancora agganciato i fievoli segni di ripresa dei quali si parla dipende anche dagli innumerevoli problemi nazionali trascurati e/o rimossi. La questione balneare ad esempio. La scadenza della moratoria concessa ai concessionari demaniali marittimi pertinenziali, ad esempio. Il delegato ANCI al Demanio marittimo sembra essere il solo responsabile politico consapevole della gravità e dell’urgenza di questi problemi. Lo testimonia la sua lettera 4 settembre 2013 ad Enrico Letta, Graziano Delrio, Enzo Moavero Milanesi, Giovanni Legnini, pubblicata a lato, lettera che finora suona come voce nel deserto.
Sappiamo che in relazione alla questione “pertinenziali” sta per partire un’importante iniziativa sindacale. Ne siamo lieti, ma non perdiamo di vista la scadenza della moratoria. Il 15 settembre è immediatamente dietro l’angolo.



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LINEARITA’ D’INTENTI

Postato il: 15 maggio, 2013 | Lascia un commento

Legnini, Monticelli, Tomei. Protagonisti dell’incontro del 13 maggio 2013 a Pescara e non solo. Così si può fare politica, pubblica amministrazione, sindacato – a proposito della questione balneare italiana – con trasparenza, coerenza, onestà d’intenti, nel momento stesso in cui c’è chi cavalca la tigre per interessi non esattamente in linea con lo scopo dichiarato. Fuori dalle notizie scioccanti e dalle interpretazioni interessate e fantasiose, l’obiettivo è quello di riportare la questione balneare italiana tra le priorità dell’agenda governativa: riaprire il tavolo della concertazione è quanto serve per cominciare. Non altro.





































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LEGNINI: POLITICO SENSIBILE ALLA QUESTIONE DEMANIALE TRA I SOTTOSEGRETARI DEL GOVERNO LETTA

Postato il: 3 maggio, 2013 | Lascia un commento

Giovanni Legnini è il nuovo sottosegretario all’Editoria e all’attuazione del Programma. Comitato Balneari Liguria ne parlò per la prima volta nel dicembre 2012, quando Legnini – tra i senatori PD che si occuparono della proroga al 2020 delle concessioni demaniali, forte del ruolo di membro della 5ª Commissione permanente del Senato (Bilancio) – svolse un importante ruolo di mediazione. Ne riparlammo nel gennaio 2013, in occasione del convegno organizzato da CNA Balneatori a Pescara. In quella sede Legnini, impossibilitato a partecipare all’incontro per concomitanti impegni parlamentari, indirizzò a Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – una nota scritta nella quale ribadiva l’impegno per una soluzione equa e definitiva della questione balneare italiana. Nel successivo mese di febbraio, Legnini intervenne nuovamente sul tema delle concessioni balneari, nell’ambito del convegno organizzato dal PD Abruzzo, con un intervento articolato, una sintesi del quale riportammo nel nostro post “PD ABRUZZO E QUESTIONE BALNEARE – SCERNE DI PINETO 12 FEBBRAIO 2013 – INTERVIENE LEGNINI”. Riproponiamo anche quest’ultimo post alla vostra attenzione.
Un politico impegnato e attento ai problemi del comparto balneare.
E’ forse opportuno sottolineare che CNA Balneatori ha svolto finora la sua attività sindacale confrontandosi con politici di notevole caratura, che nel Governo in carica hanno assunto ruoli di primo piano. Oltre a Legnini ricordiamo Graziano Delrio, già presidente ANCI, ora ministro per gli Affari Regionali, ruolo che fu di Piero Gnudi e che propone Delrio come l’interlocutore diretto del comparto balneare italiano.



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GOVERNO LETTA AL COMPLETO: NOMINATI VICEMINISTRI E SOTTOSEGRETARI

Postato il: 3 maggio, 2013 | 1 commento

Enrico Letta, convocato il Consiglio dei ministri con 48 ore di anticipo sul previsto, ha completato la squadra di governo, nominando viceministri e sottosegretari. Operazione difficile e complessa, per le pressioni dei partiti e delle correnti, che hanno cercato fino all’ultimo di aumentare il numero dei posti a disposizione e di condizionare l’inserimento di propri candidati. Proponiamo l’elenco completo dei 10 viceministri e 30 sottosegretari in calce all’articolo de Il Fatto Quotidiano, che passa in rassegna i prescelti, annotando impietosamente la presenza di inquisiti e di inopportuni ed evidenziando le loro magagne, che non hanno impedito l’accesso alla importante carica istituzionale. Cliccate sull’immagine a lato.
Tra gli integerrimi Giovanni Legnini, che questo blog presentò a fine 2012, quando, nel suo ruolo di senatore della Repubblica, membro della 5ª Commissione permanente (Bilancio), contribuì in modo determinante alla proroga al 2020 delle concessioni demaniali. A Legnini, che per i balneari costituisce un importante riferimento nell’ambito del Governo Letta, dedichiamo il post che segue.



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PD ABRUZZO E QUESTIONE BALNEARE – SCERNE DI PINETO 12 FEBBRAIO 2013 – INTERVIENE LEGNINI

Postato il: 16 febbraio, 2013 | Lascia un commento

Semplice, essenziale, esauriente, l’intervento di Giovanni Legnini, senatore della Repubblica e capolista alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Abruzzo. Esordisce, il senatore, dicendo che i problemi inerenti la questione balneare sono stati perfino troppo ampiamente sviluppati e dibattuti. Non è per questo che ci si è riuniti questa sera. Lo si è fatto per ascoltare impegni che non siano promesse elettorali. Ragionamenti trasparenti e chiari, dopo che si è stati chiari e trasparenti perfino nelle incertezze riferibili al PD, fino all’approdo importante dell’incontro di Scerne.
Legnini precisa che gli è stato chiaro dall’inizio, attraverso le valutazioni della categoria, che c’è stato un elemento di ingiustizia nei confronti dei balneari da parte del Governo e dell’Europa. Chi ha avviato l’attività balneare o ha deciso di proseguire l’impresa familiare e di farne uno stile di vita, lo ha fatto sulla base di un legittimo affidamento, che a un certo punto è saltato. E poi un’altra grave ingiustizia: perché questo trattamento è stato riservato ai balneari, mentre gli altri titolari di concessioni ne sono immuni? Argomento ostico e un interlocutore – l’Europa – assai poco disponibile ad ascoltare e negli ultimi anni abituata a decidere attraverso dictat.
Ricorda, il senatore, che negli incontri con i balneari ha esortato a non parlare di deroga alla Bolkestein. A suo giudizio, affermare questo concetto significa affermare che la Bolkestein si applica, mentre poi i balneari chiedono che a loro non sia applicata. Discorso perdente e insostenibile. E’ opportuno invece sostenere con tutti gli argomenti possibili che la Bolkestein non riguarda la categoria. Berlusconi aveva difficoltà nei confronti dell’UE, Monti era molto ossequioso. Il PD invece se, come si pensa, assumerà responsabilità di governo, si impegna a trattare il problema in Europa. Legnini è convinto che si possa trattare con la UE riacquistando quote di sovranità nazionale, poi ci si potrà sedere con la categoria per discutere su come procedere. Nel momento delle proroghe – ricorda Legnini, che era in prima linea quale membro della Commissione bilancio – sono stati posti in campo due vincoli precisi, che hanno affossato la proroga dei 30 anni. Da un lato l’Europa, che ha eccepito l’inadempienza alla Direttiva, dall’altro la Ragioneria generale dello Stato – titolata ad esprimere parere sulla copertura finanziaria delle leggi ai sensi dell’articolo 81 della Costituzione – e negativa sul provvedimento perché, in presenza dell’obbligo di applicare la Bolkestein, che a sua volta prescrive il ricorso a gara, le gare per l’assegnazione delle concessioni balneari avrebbero prodotto un maggior gettito all’Erario. Al contrario una norma che escludesse o limitasse quell’obbligo avrebbe prodotto un’entrata finanziaria minore. Parlamento a sovranità limitata, quindi, ma la Commissione bilancio, ciò nonostante, ha deciso di assumere la responsabilità di procedere sulla proroga breve, certa di poter trovare una soluzione nell’ambito della prossima legislatura. I cinque anni non sono la soluzione, ma danno il tempo di cercare una soluzione. E la soluzione, Legnini lo ribadisce, è quella di svincolarsi dalla Bolkestein, per poi fare quello che si ritiene opportuno, dopo avere riacquistato la sovranità nazionale. Interrogato da un balneare Legnini ripete: se ci domandate se intendiamo impegnarci la risposta è: si. Se ci domandate se ci impegneremo per fare una legge che eviti le gare, la risposta è ancora: si.
Gli abruzzesi, conclude Legnini, possono essere orgogliosi del lavoro svolto, per avere messo in campo vere e proprie eccellenze: dall’ANCI, ai rappresentanti di categoria, ai parlamentari abruzzesi. La prossima legislatura sarà quella decisiva. Quanto ai portuali, la carenza normativa che li riguarda è stata dovuta a un disguido, al quale si porrà rimedio con il primo provvedimento utile.
Ricordiamo agli abruzzesi, per quanto possa occorrere, che Giovanni Legnini – senatore nella legislatura in scadenza – è capolista alla Camera dei deputati. Si tratta di un riferimento importante per la categoria dei balneari, da non perdere di vista, particolarmente dopo le elezioni.



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PD ABRUZZO PONE LA QUESTIONE BALNEARE AL CENTRO DELL’ATTENZIONE

Postato il: 12 febbraio, 2013 | Lascia un commento

Questa sera, martedi 12 febbraio 2013, alle ore 20:00, presso l’hotel “Parco degli Ulivi” a Scerne di Pineto, il Partito Democratico organizza un’assemblea con gli operatori balneari, per discutere sul “FUTURO DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME”.
All’incontro – organizzato dal capogruppo consiliare della Provincia di Teramo e segretario provinciale PD Robert Verrocchio – partecipano: il capolista alla Camera dei Deputati – senatore Giovanni Legnini, il delegato ANCI al Demanio Marittimo – Luciano Monticelli, sindaco di Pineto, e il coordinatore nazionale di CNA Balneatori Cristiano Tomei. Saranno presenti  anche i responsabili regionali di SIB Confcommercio e FIBA Confesercenti.
Cercheremo di dare un resoconto accurato di questa importante riunione.



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