ROMA, 15 MARZO 2017: BALNEARI IN PIAZZA

Postato il: 16 marzo, 2017 | Lascia un commento

roma_15_marzo_2017balneari-2-822x512balneari-roma-1-822x512Noi di Comitato Balneari Liguria, a Roma, in piazza Montecitorio, c’eravamo e cercheremo qui di integrare i media, che hanno appena menzionato questa manifestazione riuscita, pacifica e determinata, che ha respinto, con l’assoluta evidenza dei fatti, i criteri socialmente ed economicamente devastanti sostenuti della oligarchia autoreferenziante che ci governa.
In piazza abbiamo visto balneari di ogni parte d’Italia, insieme con i responsabili di Donnedamare e di Comitato salvataggio imprese e turismo italiano: le associazioni che hanno organizzato la manifestazione.
Abbiamo visto i principali esponenti dei sindacati che sostengono le ragioni e i diritti della categoria e che hanno appoggiato l’iniziativa – Tomei per CNA Balneatori; Ricci per ITB Italia; Licordari per Assobalneari – e anche gli osservatori delle associazioni che fiancheggiano il Governo.
Abbiamo notato le assenze, abbiamo visto e ascoltato, per quanto è stato possibile nel clamore della piazza, i politici che sono intervenuti.
Due cose ci hanno colpito: la ferma determinazione dei manifestanti nei confronti dell’attuale politica di rottamazione della categoria espressa dal governo Gentiloni e dall’UE e la considerazione che, dopo circa nove anni di lotta, il tempo del coraggio, per la stragrande maggioranza dei balneari italiani, non è ancora arrivato. Non è certo latitando che si salvano le imprese.
Questa è la nostra testimonianza, fatta prevalentemente di immagini, pubblicate in margine a questo post. Cliccare sulla foto per ingrandire.DSC_2540DSC_2541DSC_2803DSCN4009DSCN4019DSC_2598DSCN4089DSC_2689DSCN4143DSC_2677DSCN4299DSC_2608DSCN4386DSCN4023DSCN4082DSC_2660DSCN4529DSC_2586DSCN4687DSC_2577DSCN4740DSCN4747DSCN4780DSCN4929DSCN5093DSC_2767DSCN5177DSCN5236DSCN5256DSCN5341DSCN5389DSCN5431DSCN5461DSCN5534DSC_2748DSCN5593DSCN5680DSCN5697DSCN5711DSCN5714








































































































































































































































































































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QUESTIONE BALNEARE: INCONTRI PRELIMINARI AL VERTICE

Postato il: 17 febbraio, 2017 | Lascia un commento

MINISTRO_COSTAGiovedì 16 febbraio, conferenza stampa in Senato per la presentazione del ddl inerente il riordino delle concessioni balneari. Nessuna novità di rilievo: il ministro Enrico Costa, relatore del decreto legge, con parole gentili ha confermato l’intenzione del Governo di mandare a gara l’intero comparto balneare italiano, dopo un indeterminato periodo transitorio, che tendenzialmente sarà molto breve. Sono previsti il riconoscimento del valore commerciale dell’impresa e della professionalità acquisita, criteri fermamente contestati in Europa e introdotti in questa fase unicamente per tranquillizzare i disinformati e gli illusi, che purtroppo costituiscono la maggioranza degli operatori del settore. Costa ha assicurato che la nuova normativa sarà scritta “di concerto con tutti gli attori coinvolti, compresi coloro che non sono d’accordo”, il che ovviamente significa che, a meno di un ribaltamento degli equilibri esistenti e crisi politica permettendo, il Governo andrà dritto per la sua strada.
TOMEI_ROMA_17_02_2017Nello stesso giorno le Regioni costiere, convocate a Roma dal coordinatore nazionale Marco Scajola – assessore al Demanio della Regione Liguria – al termine di una riunione alla quale hanno partecipato anche i rappresentanti delle associazioni balneari, hanno diramato un comunicato nel quale sollecitano un incontro urgente con il Governo, per definire la portata del ddl 27 gennaio 2017 e per discutere il contenuto dei decreti attuativi che ne conseguiranno.
Gli interventi dei sindacati di categoria, nel corso delle due riunioni, hanno fatto emergere posizioni ancora molto lontane tra loro. Sib-Confcommercio e Fiba-Confesercenti esprimono idee ancora confuse; Federbalneari, come gli è consueto, si muove su un altro pianeta, mentre Oasi-Confartigianato si spinge ad affermare che il silenzio della categoria costituisce un sostanziale assenso alla riforma. Peraltro anche le sigle che guardano concretamente agli effettivi contenuti del ddl e li contestano con fermezza – CNA Balneatori, ITB Italia e Assobalneari-Confindustria (assente nell’occasione) – non hanno ancora proposto una strategia che offra concreti spiragli di successo. Vedremo a Carrara.
A chi desideri approfondire l’argomento, suggeriamo il puntuale articolo di Alex Giuzio, di Mondo balneare. Qui ci limitiamo a riportare la significativa dichiarazione di Giuseppe Ricci – balneare di razza, presidente nazionale ITB Italia – raccolta sul campo da Alex, e una sintetica quanto eloquente affermazione di Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – pubblicata sul sito di CNA Balneatori.
DSCN0468 - CopiaRicci: “Sono in linea con Tomei: non dobbiamo andare alle evidenze pubbliche, o come le vogliate chiamare. Abbiamo investito soldi e vita, siamo nati su quel pezzo di sabbia e diciamo “no alle aste”. Non ci dobbiamo andare. Vogliamo che le nostre imprese siano trattate come tutte le altre imprese: senza una scadenza. Non ci dobbiamo confrontare con nessuno, questa industria l’abbiamo costruita noi”.
Tomei: “Linea ferma e chiara: legittimo affidamento, doppio binario e periodo transitorio. Le procedure selettive e le aste non riguardano e non riguarderanno (mai) le attuali imprese balneari”.
Ci permetta, dottor Tomei, la puntualizzazione che abbiamo inserito tra parentesi. Viene dal cuore.



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CNA BALNEATORI: ASSEMBLEA NAZIONALE A BALNEARIA 2017

Postato il: 17 febbraio, 2017 | Lascia un commento

DSCN1473Lunedì 20 febbraio, all’interno di Balnearia a Marina di Carrara, alle ore 15, sala Bernini, si terrà l’Assemblea nazionale di CNA Balneatori, riunione è aperta a tutti i balneari, iscritti, simpatizzanti e non iscritti.

Questo il programma:

Saluti:
Lorenzo Marchetti – presidente Cna Balneatori Toscana

Relazione introduttiva:
Cristiano Tomei – coordinatore Nazionale Cna Balneatori

Interventi Istituzionali:
– Marco Scajola – assessore Urbanistica e Demanio Regione Liguria, coordinatore nazionale delle Regioni per il Demanio
Manuela Granaiola – senatrice della Repubblica
– Gian Marco Centinaio – senatore della Repubblica
Luciano Monticelli – presidente Commissione Politiche, Programmi e Processi normativi dell’Unione Europea, consigliere Regione Abruzzo

Interventi Giuridici:
avvocato Roberto Righi – Foro di Pistoia
avvocato Ettore Nesi – Foro di Firenze

Interventi associazioni di settore:
Giuseppe Ricci – presidente I.T.B. Italia – Imprese Turistico Balneari
– Emiliano Favilla – Comitato Salvataggio Imprese e Turismo italiano

VOTAZIONE ASSEMBLEARE DOCUMENTO SINDACALE CNA BALNEATORI

Moderatore: Alex Giuzio – caporedattore di Mondobalneare



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GIUSEPPE RICCI – ITB ITALIA – A COLLOQUIO CON ABRIGNANI – VICEPRESIDENTE 10° COMMISSIONE

Postato il: 18 maggio, 2013 | Lascia un commento

Giovanni Botta

Antonio Smeragliuolo ci informa che ieri, 17 maggio 2013, ha accompagnato Giuseppe Ricci, presidente ITB Italia, presso lo studio romano dell’on.le Ignazio Abrignani (PDL), vicepresidente della X Commissione della Camera dei deputati (Attività produttive, Commercio e Turismo). Si è parlato di concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali in genere, argomento supportato da un nuovo documento ITB, che è stato consegnato al vicepresidente. Abrignani ha informato che, immediatamente dopo aver ricevuto il nuovo incarico, ha  avvicinato Moavero Milanesi – ministro degli affari europei  – per sollecitare il suo intervento presso l’UE. Contatto che sarà ripetuto per approfondire la questione, dal momento che il ministro ha dimostrato disponibilità al dialogo.
Non entriamo nel merito di questioni demaniali diverse da quelle che conosciamo. Sappiamo però che, in Europa, esistono grandi margini di manovra per un intervento politico-tecnico a favore del comparto balneare italiano. Come componente della delegazione che accompagnò Marcello Di Finizio il 30 aprile 2012 ho potuto constatare di persona che Moavero Milanesi è perfettamente consapevole di queste opportunità. Sappiamo tutti che, all’epoca, le buone intenzioni del ministro – intenzionato a risolvere la questione in tempi brevissimi – non ebbero seguito. Cos’è cambiato nel frattempo? In periodo preelettorale, si sono avuti importanti pronunciamenti a favore dell’imprenditoria balneare, ma non nell’ambito del gruppo politico che fa capo al senatore Monti, al quale appartiene Moavero Milanesi. Ora, a elezioni concluse da mesi, è difficile pensare che il Governo in carica voglia o possa assumere un’iniziativa impegnativa quale sarebbe quella di attuare in Europa un fermo e autorevole intervento a favore della micro imprenditoria balneare. In Italia non è ancora maturata la consapevolezza che, nell’interesse generale, sarebbe opportuno salvaguardare il comparto balneare perchè è una delle pochissime eccellenze produttive nazionali non delocalizzabili che siano riuscite finora a fare da sole. E poi ci sono le proroghe, che allontanano il problema nel tempo e deresponsabilizzano. Staremo a vedere.
Oggi Stefano Rodotà, parlando a Roma in piazza San Giovanni, alla manifestazione Fiom, ha detto chiaro e tondo che quando non c’è lavoro, quando non c’è attenzione per il lavoro e per il diritto al lavoro, non c’è democrazia. Nei confronti dei balneari da anni si trascura sistematicamente il diritto al lavoro, dopo avere disatteso agli impegni contrattuali di base. Nonostante segnali minimi di buona volontà, in Italia, il distacco tra politica, burocrazia ed economia reale – quella che coinvolge le persone che lavorano davvero e che faticano, con i loro innumerevoli problemi quotidiani – è ancora abissale.



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ITB ITALIA: LETTERA APERTA AGLI ADDETTI AI LAVORI

Postato il: 5 gennaio, 2013 | 1 commento

Giuseppe Ricci, presidente di ITB Italia, ci trasmette la lettera aperta che pubblichiamo.
Tutto è possibile, ma l’esperienza dell’ultimo anno ha chiarito che una grande e totalizzante coalizione di comitati spontanei, movimenti e associazioni di categoria è del tutto impraticabile, anche se non sono mancate occasioni di possibile aggregazione nei momenti di maggiore partecipazione e di forte tensione emotiva. E’ già molto se, in quelle occasioni, con la storia poco edificante che abbiamo alle spalle, il rispetto reciproco sia prevalso sugli atteggiamenti di totale chiusura che si erano verificati in passato.
Ma essere tutti perfettamente allineati su una stessa strategia è davvero così importante? Lo è maggiormente proporsi lo stesso obiettivo senza personalismi e con vera onestà intellettuale. E questo il presidente Ricci lo ha sempre fatto, a cominciare dal 23 febbraio dello scorso anno, a Roma, in via della Stamperia. Gliene diamo atto con stima e sincera amicizia.





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31 DICEMBRE 2012

Postato il: 31 dicembre, 2012 | 3 Commenti

www.comitatobalneariliguria.it, al termine di un anno difficile, con primi spiragli di positività nel muro della questione balneare italiana, ringrazia, per la preziosa collaborazione:

ALESSANDRO RICCOMINI – ALESSIA CEPOLLINA – ALEX GIUZIO
ANGELO VACCAREZZA – ANTONIO SMERAGLIUOLO – BETTINA BOLLA
BRUNO BRUZZONE – CRISTIANO TOMEI – CRISTINA BAUDOINO
EMILIANO FAVILLA – ENRICO FAZIO – FABRIZIO MAGGIORELLI
FERNANDO BERARDINELLI – FRANCESCA RUSCA – GIANNI BAZZURRO
GIOVANNI BRUZZONE – GIOVANNI MACCARI – GIOVANNI VENTURINO
GIUSEPPE RICCI – LUCA MARINI – LUCIANO MONTICELLI
MARCELLO DI FINIZIO – MARCO PARODI – MARTA PIAZZA
MICHELA TARIGO – ORESTE GIANNESSI – PIERFRANCO GANDOLFO
RAFFAELLA GHERZI – SILVIA FAZIO – STEFANO ROSARI
WALTER GALLI




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ITB ITALIA – CONVEGNO 7 DICEMBRE 2012

Postato il: 8 dicembre, 2012 | Lascia un commento

da Antonio Smeragliuolo

Pubblichiamo il filmato Youtube del convegno ITB Italia, tenuto a San Benedetto del Tronto il 7 dicembre 2012.

Organizzatore e conduttore: Giuseppe Ricci – presidente ITB Italia

Intervenuti:

Salvatore Piscitelli
(senatore gruppo misto) – intervallo 3:0539:30

Magdi Cristiano Allam
(europarlamentare gruppo Europa della libertà e della democrazia) – intervallo 1:10:151:35:24

Gaetano Sorge
(Assoalbergatori) – intervallo 1:37:301:40:46

Marcello Di Finizio
(concessionario de La Voce della Luna) – intervallo 1:41:101:56:27

Raffaele Tassotti
(consigliere provinciale) – intervallo 1:57:382:06:52

Luciano Monticelli
(sindaco e delegano ANCI Demanio marittimo) – intervallo 2:07:302:23:20

Amedeo Ciccanti
(deputato UDC) – intervallo 2:24:502:47:30

David Favia
(deputato IDV) – intervallo 2:47:502:57:35






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24 SETTEMBRE 2012 – SAN BENEDETTO DEL TRONTO – CONVEGNO NAZIONALE ITB ITALIA

Postato il: 24 settembre, 2012 | Lascia un commento

Oggi, 24 settembre 2012, alle ore 16,30, in San Benedetto del Tronto, nello chalet DA FEDERICO, si terrà l’annunciato convegno ITB Italia. Purtroppo non potremo essere presenti e ne siamo sinceramente dispiaciuti. Un cordiale saluto all’amico Ricci e l’augurio di buon lavoro ai partecipanti al convegno.





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ITB ITALIA RIPROPONE SOLUZIONI ALLA QUESTIONE BALNEARE

Postato il: 3 settembre, 2012 | Lascia un commento

da Antonio Smeragliuolo

ITB Italia.it ripropone il proprio documento 4 maggio 2012 indirizzato ai ministri Gnudi e Moavero Milanesi, con una breve nota introduttiva, che pubblichiamo integralmente:

“Itb Italia appresa ormai la piena consapevolezza dell’utilizzo improprio da parte di altri interlocutori del nostro Documento, che viene usato come base per strutturarne altri, pubblica su Itbitalia.it e su tutta la rete, la versione definitiva del Documento ITB Italia, già reso pubblico in più occasioni, ricordando che il nostro Documento è già stato presentato al Governo, al Parlamento Europeo ed al Parlamento Italiano nell’aprile scorso.
Ricordiamo che nel nostro Documento è chiaramente indicato al Governo come procedere alla redazione del decreto legislativo di riordino e come la direttiva servizi abbia contenuti illegittimi, come lo Stato Italiano sia caduto in una confusione tale da perdere il filo del Diritto. Portando privati cittadini ad attivarsi per salvare imprese e famiglie e contribuendo ad aumentare la concorrenza e gli investimenti non sostituendo di fatto un concessionario con altro soggetto, quindi non creando concorrenza, ma solo una mera sostituzione. Solo facendo investire in nuovi insediamenti si ha concorrenza e liberta di stabilimento e, per aiutare lo Stato Italiano ed i cittadini, solo aprendo il mercato si ha più occupazione e ricchezza. La concorrenza è creare non sostituire.
Il nostro Documento è la grande sfida che noi dell’ ITB Italia abbiamo indicato fin dall’inizio e che ora dimostra.
Dobbiamo evitare che il nostro futuro sia messo in vendita e solo con l’unità di tutti verso gli stessi obiettivi sarà possibile.”

Il collegamento al documento ITB può essere effettuato cliccando sul link interno al testo o sulla foto del presidente Giuseppe Ricci.



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ITB ITALIA E LO SCIOPERO BREVE

Postato il: 22 luglio, 2012 | Lascia un commento

da Cristina Baudoino

Leggiamo il post “L’ITB dice no allo sciopero degli ombrelloni”, pubblicato su il Quotidiano.it della provincia di Ascoli Piceno, all’indirizzo http://www.ilquotidiano. it/articoli/2012/07 /21/115704/litb- dice-no-allo-sciopero -degli-ombrelloni. Nell’articolo, Ricci, presidente nazionale ITB Italia, si dice contrario allo sciopero breve indetto da SIB Confcommercio, FIBA Confesercenti, CNA Balneatori e Assobalneari Confindustria per il prossimo 3 agosto, motivando con l’impopolarità dell’azione nei confronti dell’opinione pubblica e dei clienti, con i danni economici immediati prodotti alla categoria, con il rischio di compromettere il lavoro svolto negli ultimi anni per arrivare alla soluzione del problema.
Stimiamo profondamente Giuseppe Ricci, amico fraterno con il quale abbiamo condiviso importanti iniziative, ma non concordiamo su queste sue valutazioni. Indubbiamente lo sciopero, per sua natura, non è una passeggiata e nessuno lo affronta volentieri, ma ci possono essere momenti di una vertenza, come quello presente, nei quali lo sciopero può costituire uno strumento in grado di contribuire a sbloccare una situazione di stallo. Quanto al rischio di compromettere il lavoro svolto finora, rilevante e creativo, sappiamo tutti molto bene che non possiamo fare il minimo affidamento sulla benevolenza del Governo, che non sembra farsi carico neppure dell’enorme problema sociale che la questione balneare sottintende, nè possiamo contare su buoni rapporti che, al di là della correttezza formale, proprio non esistono. Il nostro attuale interlocutore, non diversamente dal precedente, va diritto per la sua strada, anche se con altro stile. Uno sciopero, specie se preannunciato, come quello attuale, non è una scorrettezza, ma piuttosto un atto di legittima salvaguardia. Perché escluderlo a priori?
Per i balneari questo è un momento particolarmente delicato, nel quale la coesione è un elemento fondamentale e rispetto al quale l’iniziativa proposta dalla coalizione dei quattro sindacati – rivolta all’apertura del tavolo tecnico che la stessa ITB ha chiesto, durante l’incontro del 23 febbraio 2011 a Roma con i ministri Gnudi e Milanesi – ha un indubbio peso. Ci auguriamo che Ricci, del quale conosciamo la generosità, l’onestà intellettuale, la lealtà rispetto agli obiettivi della categoria, riveda questa sua posizione. Lo sciopero breve è una via tanto più efficace quanto più è partecipata e personalmente riteniamo che, se anche proviene da una matrice sindacale diversa da ITB Italia, lo sciopero breve, nella forma proposta, sia compatibile con la linea strategica ITB, la cui autonomia tutti conosciamo e apprezziamo. Per questi motivi invitiamo il presidente Ricci a ripensarci e a dare, anche questa volta, il suo importante sostegno.



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