BALNEARI: SI RIPARLA DEL DECRETO GNUDI

Postato il: 16 agosto, 2012 | 2 Commenti

da Alessandro Riccomini

Nuove dichiarazioni del ministro Gnudi. Il “decreto balneari” è ancora in cantiere, subordinato a un’intesa da assumere in ambito rigorosamente governativo. Regioni, province,comuni? neppure una parola. Le associazioni di categoria? con lo “sciopero degli ombrelloni” hanno montato un caso inconsistente. Tutti avvisati.



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GRAZIANO GIANNESSI REPLICA A GNUDI

Postato il: 21 luglio, 2012 | Lascia un commento

Mondo Balneare – nel post “Sib: ‘Protestiamo contro il silenzio del governo’ “– all’indirizzo http://www.mondobalneare. com/news/709/sib-protestiamo-contro-il-silenzio-del-governo.html – pubblica la risposta di Graziano Giannessi alle dichiarazioni rilasciate dal ministro Gnudi nel corso del question time di mercoledì 18 luglio 2012 (cfr. nostro post: “QUESTION TIME 18 LUGLIO 2012: IL MINISTRO GNUDI RISPONDE ALL’ON.LE RAZZI”).



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3 AGOSTO 2012: LO SCIOPERO DEVE RIUSCIRE

Postato il: 19 luglio, 2012 | Lascia un commento

A nessun concessionario balneare piace l’idea di scioperare il 3 agosto, neppure a chi ha accolto con soddisfazione la decisione del direttivo intersindacale congiunto del 17 luglio. Ma lo sciopero, che nessuno vuole chiamare con questo nome – improprio, ma significativo – è il primo passo inevitabile per ottenere che il Governo rispetti gli impegni assunti lo scorso 23 febbraio e mai onorati. Quali?

a.- aprire un tavolo di confronto ed elaborare un documento condiviso;
b.- aprire un confronto con la Commissione europea, per chiarire la situazione di fatto e di diritto che induce molti di noi a considerare erronea l’applicazione della Bolkestein, considerando la effettiva realtà balneare italiana.

Il Governo è stato tempestato da sollecitazioni. Regioni, Province e Comuni (il 26 giugno), Conferenza delle Regioni (il 5 luglio), sindacati di categoria (il 26 giugno), hanno ribadito la necessità di mettere in atto le iniziative che abbiamo richiamato sopra e che tutti questi enti considerano preliminari a qualsiasi intesa Stato/Regioni. Ma questo schieramento di forze non è bastato. Il Governo rifiuta di dialogare con chicchessia e va per la sua strada, evidentemente perché non vede la necessità di perdere tempo in chiacchiere. In effetti dispone di una delega, ex art. 11 della legge Comunitaria 2010, che richiede un’intesa preventiva, da sancire in sede di Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni, ma che gli consente di varare il decreto senza passare al vaglio del Parlamento. Gli è sufficiente chiedere i pareri delle Commissioni parlamentari competenti per materia, pareri ininfluenti, perché devono essere espressi entro 60 giorni dalla trasmissione dello schema preliminare, decorsi i quali il decreto può essere comunque adottato. Evidentemente anche l’intesa preventiva – demandata a soggetti politici che fanno prevalentemente capo alla maggioranza di Governo – è considerata una pura formalità. Quanto alle Commissioni, la X Commissione della Camera sta lavorando allo schema di decreto dal 20 giugno, quindi, per un ramo del Parlamento, i 60 giorni scadranno il 18 agosto. Ribadiamo, contano i 60 giorni, non il contenuto del parere. Per il Senato non abbiamo notizie. E il ministro Gnudi, al question time del 18 luglio, quando risponde all’on.le Razzi, sa perfettamente – o dovrebbe sapere – che la legge 217/2011 non contiene i concetti garantisti che ha voluto riferire.
Ciò premesso questo sciopero deve necessariamente riuscire, come doveva riuscire la convocazione del 18 aprile a Roma, quella che nessuno voleva, ma alla quale abbiamo partecipato, perché era opportuno partecipare. Se lo sciopero non riuscisse sarebbe un vero autogol, che non farebbe bene a nessuno, neppure ai dissenzienti. Perciò, amici, adesso che le associazioni di categoria, dopo anni di latitanza, hanno deciso di mettersi a fare i sindacati, decidiamo anche noi di comportarci come esseri senzienti e distribuiamo focaccia e informazioni – perché i clienti, ospiti in casa nostra, sono davvero sacri – ma teniamo gli ombrelloni chiusi, rigorosamente chiusi, fino alle 11:00. E il bagnino in postazione.



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LETTERA ANGELILLI, MAZZONI, FIDANZA: CATTIVE NOTIZIE DALL’EUROPA

Postato il: 11 luglio, 2012 | Lascia un commento

Questa è la nota Angelilli, Mazzoni, Fidanza – in data 10 luglio 2012 – che ci è stata trasmessa da Cristiano Tomei – C.N.A. Balneatori – in allegato alla mail odierna con cui comunica il rinvio dei direttivi congiunti 12 luglio 2012.
Ringraziamo i parlamentari europei per l’interessamento, ma non possiamo concordare con la loro valutazione cautamente ottimistica. Moavero Milanesi è una persona cortese, ma l’ipotesi di un secondo incontro con Gnudi prima della presentazione del decreto è un chiaro segnale di chiusura. Alla faccia di chi ha disdetto il direttivo sindacale unificato del 12 luglio, assumendosene la responsabilità.



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LA STORIA INFINITA CONTINUA

Postato il: 4 luglio, 2012 | Lascia un commento

da Cristina Baudoino

Il Governo torna a promettere un incontro a breve termine, in tema di stabilimenti balneari. I nuovi convocati, o supposti tali, questa volta sono i rappresentanti dei gruppi parlamentari, le Regioni, le associazioni di categoria. Gruppo eterogeneo, lacunoso, improbabile come l’incontro promesso che, se ci sarà, su queste basi, non potrà che essere interlocutorio. Stiamo a vedere. Ma prima o poi il Governo dovrà davvero venire allo scoperto. E balneari, sindacati e politica, a loro volta, dovranno decidere cosa fare.


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TG ABRUZZO, 1 LUGLIO 2012 – TOMEI: PRONTI ALLO SCIOPERO SE IL GOVERNO NON CAPISCE LE NOSTRE RAGIONI

Postato il: 2 luglio, 2012 | Lascia un commento

Sindacati sul sentiero di guerra, di fronte all’incomprensibile atteggiamento dilatorio dell’Esecutivo Monti. Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Balneatori, ripete l’avvertimento contenuto nel telegramma Assobalneari – CNA – FIBA – SIB ai ministri Gnudi e Milanesi del 26 giugno, pubblicato il giorno stesso su questo blog, con il titolo”IMMEDIATE CONSEGUENZE DELL’INCONTRO REGIONI, PROVINCE, COMUNI eccetera, eccetera.” Il Governo è avvisato: i balneari sono pronti a difendere le loro imprese.

Filmato completo dell’intervista all’indirizzo:

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-196d1a62-d098-4600-83f1-7617274b9128-tgr.html#p=0

Purtroppo non è possibile cliccare direttamente sull’URL per avviare il filmato. La Rai non è Youtube e disattivare le sue protezioni è attualmente fuori dalla nostra portata. Copiate l’URL nel campo indirizzi del vostro browser web, premete “Invio” oppure cliccate “Enter”.



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ALTRA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE A MOAVERO MILANESI E GNUDI

Postato il: 17 giugno, 2012 | Lascia un commento

da Cristina Baudoino

basilicatanet.it informa che il senatore PD Carlo CHIURAZZI, con altri parlamentari dei quali non ci è nota l’identità, ha sottoscritto un’interrogazione rivolta ai ministri Moavero Milanesi e Gnudi. Posizione coraggiosa, in un importante partito politico nel quale non tutti sono favorevoli ai balneari e nel quale lo stesso responsabile per il Turismo, Armando Cirillo, che evidentemente esprime posizioni ufficiali, parla di orientamento verso una soluzione che preveda aste con paletti.

Cliccare sull’icona per ingrandire.



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BRUXELLES, MARCELLO E IL MINISTRO MILANESI

Postato il: 17 giugno, 2012 | 1 commento

da Marcello Di Finizio

Oggi, domenica 17 giugno, Marcello Di Finizio ha spedito la lettera a lato, come allegato di posta elettronica, al ministro Moavero Milanesi. Copia della lettera è stata inviata, per conoscenza, anche al ministro Piero Gnudi.

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MARCELLO: OGGI HO PARLATO CON TUFARELLI E CARPINO

Postato il: 15 giugno, 2012 | Lascia un commento

Post pubblicato su Facebook da La Voce della Luna il giorno venerdì 15 giugno 2012 alle ore 1.11

Oggi ho parlato al telefono con il capo di gabinetto del ministro Milanesi, il prof. Tufarelli, il quale, devo ammetterlo, é sempre molto gentile, anche se a noi, più che la gentilezza dei modi serve la concretezza dei fatti. Tufarelli mi ha ribadito ancora una volta che, da parte sua e del ministro Milanesi, c’è tutta la disponibilità a risolvere il nostro problema ma, purtroppo, la delega a risolvere la questione balneare per il momento è in mano al ministro Gnudi. “Ok… ho capito!…” e l’ho ringraziato.
Poi ho chiamato la segreteria del ministro Gnudi, chiedendo del Prefetto e capo di Gabinetto Carpino. Era occupato, ma mi ha richiamato dopo pochi minuti. Anche lui é stato gentile e disponibile.

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LETTERA FIDANZA, ANGELILLI, MAZZONI IN DATA 4 MAGGIO 2012

Postato il: 18 maggio, 2012 | Lascia un commento

Questa è la nota 4 maggio 2012 indirizzata dagli europarlamentari Pdl  Carlo Fidanza, Roberta Angelilli ed Erminia Mazzoni ai ministri Gnudi e Moavero Milanesi. Ipotesi di lavoro interessanti e condivise, che ci fanno capire quali e quanto grandi siano le disponibilità dell’UE nei confronti della questione balneare italiana. Ringraziamo vivamente gli estensori del documento e ci auguriamo che il Governo italiano prenda finalmente posizione.

Come di consueto il documento si evidenzia completamente e si ingrandisce con un click.



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