DONNEDAMARE D’ABRUZZO

Postato il: 6 marzo, 2014 | Lascia un commento

MONTICELLI_DONNEDAMARE_08.03.2014_4Roseto degli Abruzzi attende l’incontro che si terrà a Palazzo del Mare, sabato 8 marzo, alle ore 10:00. Organizzato da Luciano Monticelli, candidato al Consiglio della Regione Abruzzo, tratterà la questione Balneare e le sue prospettive politiche e sindacali in Italia e in Europa, con un prestigioso e nutrito il tavolo di relatori. Tra questi, moderne e impegnate esponenti di una storia che risale a fine ‘800 – inizio dell’attività balneare italiana – alcune dirigenti di Donnedamare, associazione culturale che raggruppa una parte significativa dell’imprenditoria femminile nazionale impegnata nella difesa e nella valorizzazione del comparto balneare.
Monticelli, che considera particolarmente importante questo incontro, perché tratta un tema di estrema importanza per il futuro del Paese, non nasconde la sua preoccupazione per gli esiti della questione balneare. Nonostante l’impegno profuso personalmente in ambito ANCI, come delegato al Demanio marittimo, sotto la presidenza di Graziano Delrio – attuale sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel Governo Renzi – non si sono registrati finora risultati concreti. Monticelli confida in Delrio: “Non può aver dimenticato quanto l’ANCI si proponeva e tuttora si propone, cioè trovare una soluzione di salvaguardia per la micro-imprenditoria balneare in attività. Chi meglio di lui, in questo momento, potrebbe contribuire a risolvere la situazione?”
Monticelli confida anche nell’impegno dell’imprenditoria femminile, consapevole della enorme forza propulsiva che le donne sono capaci di esprimere, nell’impresa come nella famiglia e nella vita. Per questo considera importante la partecipazione di Donnedamare. Per questo, nelle ultimissime battute del filmato che ha registrato la sua partecipazione al notiziario televisivo  ZOOM IN, Monticelli invita al convegno di Roseto degli Abruzzi le operatrici del settore. Le meravigliose, intelligenti, tenaci donne d’Abruzzo.



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MATTEO RENZI AL GOVERNO: ECCO LA SQUADRA

Postato il: 23 febbraio, 2014 | Lascia un commento

21 febbraio 2014: Matteo Renzi scioglie la riserva formulata il 17 febbraio, accetta di formare il nuovo Governo e sottopone al presidente Napolitano la compagine ministeriale. Il giorno successivo i ministri – ad eccezione di Pier Carlo Padoan, in viaggio dall’Australia – giurano nel palazzo del Quirinale. La fiducia al Governo sarà votata lunedì 24 in Senato e martedì 25 alla Camera.
Ecco i nostri appunti di lavoro:

MATTEO_RENZIPresidente del Consiglio – Matteo Renzi (PD) nasce a Firenze. Arriva alla presidenza del Consiglio dopo essere divenuto segretario del PD e avere rottamato Enrico Letta, ottenendo una maggioranza oceanica (oltre 88%) nella Direzione PD del 14 febbraio 2014. Ha iniziato l’attività politica giovanissimo, nelle file del PPI, del quale è stato segretario provinciale, ruolo che ha ricoperto anche ne La Margherita di Firenze. E’ stato presidente della Provincia di Firenze e sindaco della città, carica che ha ricoperto fino alla vigilia dell’incarico governativo.

DELRIOSottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio – Graziano Delrio (PD) nasce a Reggio Emilia. Medico e docente universitario, ha preferito la politica alla medicina. Inizia la carriera politica come consigliere comunale di Reggio Emilia nelle file del PPI. E’ stato consigliere della Regione Emilia Romagna, dove ha presieduto la Commissione Sanità e Politiche sociali. Eletto sindaco di Reggio Emilia per due mandati consecutivi, al primo turno, è stato presidente dell’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani. Nel Governo Letta è stato Ministro per gli Affari Regionali e delle Autonomie, con successiva delega allo Sport, dopo le dimissioni di Josefa Idem.

MINISTRI SENZA PORTAFOGLIO

MARIA_ELENA_BOSCHIRiforme costituzionali e Rapporti col Parlamento – Maria Elena Boschi (PD) nasce a Montevarchi (Arezzo). E’ avvocato, deputato, segretario della commissione Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni. Ha collaborato con Renzi nella campagna primarie 2012 e con lui, nell’ambito della segreteria PD, è divenuta responsabile per le riforme.

MARIANNA_MADIA
Semplificazione e Pubblica amministrazione – Maria Anna Madia (PD) nasce a Roma. Laurea in scienze politiche, dottorato di ricerca con tesi in economia del lavoro, ha collaborato con l’Agenzia di ricerca e legislazione fondata da Nino Andreatta, nella quale partecipa al Comitato direttivo. Membro della segreteria tecnica del Governo Prodi, è deputato dal 2008. Attualmente è responsabile per il Lavoro nella segreteria PD.

MARIA_TERESA_LANZETTAAffari regionali – Maria Carmela Lanzetta (PD) nasce a Mammola (Reggio Calabria). Farmacista, è stata sindaco di Monasterace e, per il coraggio e la determinazione dimostrati in quel ruolo, svolto pericolosamente, in una zona ad altissima densità mafiosa, è divenuta simbolo di lotta alla ‘ndrangheta. Succede a Delrio. Membro della direzione PD, proviene dall’area politica di Pippo Civati, ha votato con lui contro l’ordine del giorno che ha portato Renzi a Palazzo Chigi, ma ha accettato di fare parte del Governo Renzi.

MINISTRI CON PORTAFOGLIO

FEDERICA_MOGHERINIEsteri – Federica Mogherini (PD) nasce a Roma. Deputato al secondo mandato, è cresciuta politicamente in ambito DS e PD, fino a divenire membro della segreteria Renzi, con il ruolo di responsabile per l’Europa. Subentra ad Emma Bonino, scaricata all’ultimo minuto.
ANGELINO_ALFANO




Interno – Angelino Alfano (NCD) nasce ad Agrigento. E’ stato riconfermato al ministero dell’Interno – carica ricoperta nel Governo Letta – ma non più come vicepremier, carica che Renzi non ha voluto assegnare. Proviene dalla Democrazia cristiana, dalla quale passa a Forza Italia e poi al Partito della Libertà, nel quale è stato primo ed unico segretario. Nel novembre 2013 ha promosso la costituzione del Nuovo Centrodestra, del quale è leader, decidendo di non aderire alla ricostituita Forza Italia.

ANDREA_ORLANDOGiustizia – Andrea Orlando (PD) nasce a La Spezia. In politica da sempre, nelle file Pci, Pds, DS e PD, Orlando ha ricoperto e ricopre importanti incarichi di partito, tra i quali la presidenza del Forum Giustizia PD, ruolo nel quale non è andato esente da critiche. E’ stato ministro dell’Ambiente nel Governo Letta. Secondo notizie giornalistiche, il ministero della Giustizia avrebbe dovuto essere affidato a Nicola Gratteri, magistrato in prima linea contro la criminalità organizzata, ma la nomina, data per certa quando Renzi è salito al Quirinale per comunicare la compagine governativa, è svanita nel nulla. Magistrato in carica? Un caso che fa discutere.

ROBERTA_PINOTTIDifesa – Roberta Pinotti (PD) nasce a Genova. Senatrice, esordisce in politica nel PCI, passando successivamente a PDS e a DS. E’ stata assessore alla scuola, alle politiche giovanili e alle politiche sociali della Provincia di Genova, assessore alle istituzioni scolastiche della città di Genova e segretario provinciale DS. In ambito nazionale ha ricoperto la carica di presidente della Commissione Difesa della Camera ed è stata sottosegretario alla Difesa nel Governo Letta.

PIER_PAOLO_PADOAN_1Economia e finanze – Pier Carlo Padoan, nasce a Roma. Economista, neo presidente dell’Istat mai insediato, ha ricoperto importanti incarichi in ambito internazionale: commissione Affari Costituzionali del Senato; vicesegretario generale e capo economista dell’Ocse; consulente presso la Banca Mondiale, la Bce e la Commissione europea; professore di Economia alla Sapienza di Roma; direttore della Fondazione Italianieuropei, di cui Massimo D’Alema è presidente; direttore esecutivo per l’Italia del Fondo monetario internazionale, con responsabilità regionali. E’ stato consulente economico di Massimo D’Alema e Giuliano Amato, durante i rispettivi incarichi di Governo.
In trasferta a Sydney per il G20, non ha giurato con gli altri ministri.

FEDERICA_GUIDISviluppo economico – Federica Guidi nasce a Modena. Imprenditrice, laureata in Giurisprudenza, ha lavorato come analista finanziario e ha ricoperto ruoli di rilievo in Ducati Energia e Ducati Meccanica. E’ stata Presidente regionale dei Giovani imprenditori dell’Emilia-Romagna, vicepresidente degli Imprenditori della stessa regione, presidente nazionale dei Giovani di Confindustria.

MAURIZIO_LUPIInfrastrutture e trasporti – Maurizio Lupi (NCD) nasce a Milano. Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del governo Letta, è stato riconfermato nell’incarico. E’ iscritto all’Ordine dei giornalisti della Lombardia, consigliere di amministrazione dello Smau e amministratore delegato della Fiera Milano Congressi, ruolo dal quale si è autosospeso nel maggio 2013. In Milano è stato consigliere comunale della Dc e assessore allo Sviluppo del territorio ed edilizia privata nella giunta Albertini. Nel 2001 è stato eletto deputato nelle file di Forza Italia ed è passato a NCD nel novembre 2013.

MAURIZIO_MARTINAPolitiche agricole, alimentari e forestali – Maurizio Martina (PD) nasce a Calcinate (Bergamo). Sottosegretario all’Agricoltura nell’esecutivo Letta dopo le dimissioni di Nunzia De Girolamo, è il nuovo ministro delle Politiche agricole. Ha militato nei DS e ora nel PD, ricoprendo incarichi importanti in ambito regionale e nazionale.

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Ambiente, tutela del territorio e del mare – Gianluca Galletti (UDC) nasce a Bologna. Sottosegretario al ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca nel Governo Letta. Ha ricoperto cariche pubbliche in ambito comunale (Bologna), regionale (Emilia Romagna), nazionale. Deputato dal 2006, è stato Vice presidente della V Commissione (Bilancio, Tesoro e Programmazione); componente della VI Commissione (Finanze), della Commissione parlamentare per l’attuazione del Federalismo Fiscale e della Commissione parlamentare di vigilanza sulla Cassa Depositi e Prestiti. Ha partecipato alla conferenza dei Capigruppo.

GIULIANO_POLETTILavoro e politiche sociali – Giuliano Poletti (PD) nasce ad Imola, dove è stato consigliere comunale, assessore alle attività produttive, segretario della federazione del PCI. Ha ricoperto e ricopre importanti incarichi nel mondo delle cooperative: presidente nazionale Legacoop e, da pochi mesi, dell’Alleanza cooperative.

STEFANIA_GIANNINI


Istruzione, Università e ricerca – Stefania Giannini (SC) nasce a Lucca. Segretario di Scelta Civica dopo le dimissioni di Mario Monti, è stata rettore dell’Università Italiana per Stranieri di Perugia ed ha alle spalle un lungo periodo di attività nella docenza universitaria.

DARIO_FRANCESCHINI


Beni e Attività Culturali e Turismo – Dario Franceschini (PD) nasce a Ferrara. Ministro dei Rapporti con il Parlamento nel Governo Letta è in politica da sempre (DC, PPI, Margherita, Ulivo, PD). E’ stato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri nei governi D’Alema II, Amato II, Ministro per i Rapporti con il Parlamento e il coordinamento dell’attività di governo nel Governo Letta. E’ stato vice di Walter Veltroni nel Governo ombra PD; segretario PD prima di Bersani; grande elettore di Renzi nelle ultime primarie PD.

BEATRICE_LORENZINSalute – Beatrice Lorenzin (NCD) nasce a Roma. Carriera politica nelle file di Forza Italia, dove ha ricoperto incarichi di rilievo: capo della segreteria tecnica di Paolo Bonaiuti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri per l’informazione e l’editoria nel Governo Berlusconi III; coordinatore regionale di Forza Italia per il Lazio. Deputato alla seconda legislatura, già ministro della Salute nel Governo Letta, è stata riconfermata nel ruolo. Eletta con Forza Italia è passata in NCD.



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ANCI – ROMA 15 OTTOBRE 2013

Postato il: 16 ottobre, 2013 | Lascia un commento

ANCI_FASSINO_MONTICELLI_15.10.2013Abbiamo intervistato telefonicamente Luciano Monticelli – delegato ANCI al Demanio marittimo – circa gli esiti della riunione ANCI di ieri, 15 ottobre 2013, inerente le concessioni balneari su demanio marittimo.
Monticelli ci ha informato che la riunione ha evidenziato inizialmente posizioni contrastanti e anche lontane tra loro, che sembrano essersi composte nel corso del convegno. Il presidente Fassino ha esordito esprimendo perplessità circa la proposta governativa di sdemanializzazione parziale, con opzione d’acquisto a favore dei vecchi concessionari e gara sulla parte restante. Monticelli e molti altri autorevoli sindaci italiani – tra cui Umberto Buratti di Forte dei Marmi, Luigi Pignocca di Loano, Luigi Bellumori di Capalbio, Maurizio Mangialardi di Senigallia, Pasqualino Codognotto di San Michele al Tagliamento – sia pure con posizioni diverse, si sono espressi per il mantenimento delle concessioni in capo agli attuali concessionari, che costituiscono elementi insostituibili nell’economia delle cittadine costiere. Monticelli, in particolare, ha sostenuto la tesi che le concessioni balneari siano riferite a beni e non a servizi, considerazione che esclude l’applicazione della Direttiva Bolkestein. Come è stato fatto per molti altri settori, anche per i balneari deve essere previsto un provvedimento di deroga, con ritorno alla situazione precedente o ad altra equivalente.
La ferma posizione della maggioranza dei sindaci presenti sembra avere convinto Fassino, che ha assicurato il suo intervento presso Enzo Moavero Milanesi e Graziano Delrio, affinché il Governo ponga in essere un provvedimento di salvaguardia. Fin qui Monticelli.
L’ANCI, che vive la problematica di tutte le comunità costiere nazionali, ha compreso perfettamente la sostanza della questione balneare e, nel suo complesso, è vicina ai balneari. Tuttavia sappiamo perfettamente che al suo interno esistono posizioni dissonanti, autorevoli sul piano politico, quanto indecifrabili nelle loro reali motivazioni. Che prima o poi, inevitabilmente, si chiariranno.



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QUESTIONE BALNEARE ITALIANA: MONTICELLI CHIEDE L’ATTENZIONE DI DELRIO

Postato il: 24 settembre, 2013 | Lascia un commento

MONTICELLI_A_DELRIO_23.09.2013Luciano Monticelli, delegato ANCI al Demanio marittimo, prosegue nel tentativo di promuovere una soluzione di buon senso alla questione demaniale marittima.
La sua lettera 4 settembre 2013 – indirizzata ad Enrico Letta – presidente del Consiglio; a Graziano Delrio – ministro per gli Affari regionali e le autonomie; a Enzo Moavero Milanesi – ministro per gli Affari europei; a Giovanni Legnini – sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio, ha avuto risposta unicamente da parte di Moavero Milanesi, che si è immediatamente smarcato, indicando Delrio come diretto responsabile della questione. Monticelli a questo punto, il 23 settembre, ha sollecitato un incontro con Delrio, sapendo perfettamente che il 26 settembre Pier Paolo Baretta, sottosegretario di Stato al ministero dell’Economia e delle Finanze, incontrerà l’ANCI, insieme con i sindacati di categoria. Cliccando sulla nota Monticelli, pubblicata a lato, si evidenzia, immediatamente sotto, la risposta 10 settembre di Moavero Milanesi, che abbiamo appena citato.
Pubblichiamo questo intricato carteggio per testimoniare l’impegno istituzionale di Monticelli e l’atteggiamento distaccato del Governo e dei suoi ministri nei confronti di un problema la cui portata e le cui implicazioni evidentemente sfuggono all’Esecutivo. Giovedì 26 settembre i nostri rappresentanti ascolteranno dalla viva voce di Baretta quale sia realmente la proposta governativa sul tappeto. La confronteremo con la concreta realtà dei fatti: i balneari italiani – microimprenditori familiari concessionari di beni demaniali, fiduciari dello Stato – non possono essere impunemente estromessi dal mercato e neppure possono essere chiamati ad impegni economico-finanziari superiori alle loro forze. Questo gioco al massacro, nel quale l’Europa è prevalentemente  alibi, dura ormai da troppo tempo e deve finire.



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MONTICELLI VOCE POLITICA NEL DESERTO

Postato il: 5 settembre, 2013 | 1 commento

MONTICELLI_LETTERA_A_GOVERNO_04.09.2013Esistono differenze siderali tra politici che per scelta e per compiti istituzionali sono realmente legati al territorio e gli altri. Anche i più virtuosi. Ed è quanto meno singolare che solo i primi sentano realmente su di sé la responsabilità dei problemi che affliggono la gente comune, se ne facciano carico e cerchino di risolverli. Luciano Monticelli – sindaco di Pineto e delegato ANCI al demanio marittimo – è inequivocabilmente tra questi. Certo il Governo Letta ha su di sé il peso dei destini nazionali in un momento difficilissimo, ma non tutto si riassume nell’equilibrio formale dei conti pubblici, nei rapporti problematici con l’Europa, negli equilibri interni all’Esecutivo legati al caso Berlusconi. Il fatto che l’Italia non abbia ancora agganciato i fievoli segni di ripresa dei quali si parla dipende anche dagli innumerevoli problemi nazionali trascurati e/o rimossi. La questione balneare ad esempio. La scadenza della moratoria concessa ai concessionari demaniali marittimi pertinenziali, ad esempio. Il delegato ANCI al Demanio marittimo sembra essere il solo responsabile politico consapevole della gravità e dell’urgenza di questi problemi. Lo testimonia la sua lettera 4 settembre 2013 ad Enrico Letta, Graziano Delrio, Enzo Moavero Milanesi, Giovanni Legnini, pubblicata a lato, lettera che finora suona come voce nel deserto.
Sappiamo che in relazione alla questione “pertinenziali” sta per partire un’importante iniziativa sindacale. Ne siamo lieti, ma non perdiamo di vista la scadenza della moratoria. Il 15 settembre è immediatamente dietro l’angolo.



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QUESTIONE DEMANIALE ITALIANA: DICHIARAZIONE DI LUCIANO MONTICELLI

Postato il: 1 giugno, 2013 | Lascia un commento

DELRIO_MONTICELLI_TOMEIAbbiamo chiesto a Luciano Monticelli – delegato ANCI al Demanio Marittimo, uomo delle istituzioni tra i più impegnati nei confronti della questione demaniale marittima italiana – di esprimere le sue impressioni a proposito della nota 30 maggio 2013  inviata da Enzo Moavero Milanesi agli europarlamentari italiani. Monticelli si è detto insieme soddisfatto e preoccupato. Soddisfatto per la volontà, manifestata dal ministro per gli Affari europei, di affrontare concretamente il problema. Preoccupato perché il tempo passa senza che si vedano risultati. Questo nonostante l’impegno profuso dall’ANCI dal momento in cui, sotto la presidenza di Graziano Delrio, decise di prendere di petto la questione demaniale italiana, conferendo una delega specifica al sindaco di Pineto. Monticelli confida in Delrio. Ritiene che non possa aver dimenticato quanto l’ANCI si proponeva e tutt’ora si propone, cioè trovare una soluzione di salvaguardia per la micro-imprenditoria balneare in attività. Chi meglio di Delrio, in questo momento, potrebbe contribuire a risolvere la situazione?

Questo da Luciano Monticelli. Lo ringraziamo e gli confermiamo la nostra più incondizionata stima.



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DECOLLA IL SECONDO GOVERNO DEL PRESIDENTE, QUELLO CHE NON SI POTEVA NON FARE

Postato il: 27 aprile, 2013 | Lascia un commento

Oggi, 27 aprile 2013, 60 giorni dopo le elezioni politiche del 24 e 25 febbraio scorso, si è avviata l’avventura assoluta del Governo Letta, fortissimamente voluta dal presidente Napolitano. Coacervo di idee contrapposte ed inconciliabili, oppure no. Dobbiamo ancora capirlo e verificarlo nei fatti.
Si è lavorato molto per vararlo. All’esterno si è parlato quasi esclusivamente di persone e di ruoli, come se questi fossero l’elemento più importante, e poco o nulla di programmi, che sono quelli che contano. Il giuramento domani – domenica 28 aprile – alle 11,30. La fiducia iniziale, che sarà richiesta alle Camere tra lunedì e martedì, sembra assicurata. I risultati di governo meno. Nelle mani del presidente Napolitano l’arma assoluta dello scioglimento delle Camere, che sarà rispolverata ad ogni barlume di difficoltà e che dovrebbe tenere a bada la situazione. Auguriamoci che sia possibile portare a casa almeno il risultato minimo imprescindibile: una legge elettorale in grado di consentire la maggioranza di governo alla Camera e al Senato.
Auguri, a tutti, soprattutto ai cittadini italiani, molti dei quali di auguri hanno veramente bisogno.
Segnaliamo la riconferma di Enzo Moavero MilanesiAffari europei – e la nuova nomina di Graziano DelrioAffari regionali – vicino a Luciano Monticelli, delegato ANCI al Demanio marittimo e profondo conoscitore della questione balneare italiana.
Saluti a Gnudi – ministro agli Affari regionali, turismo e sport del Governo Monti. Nella gestione sui generis del suo dicastero, ci ha fatto comunque dannare.



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    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
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