CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME: TOSCANA E LIGURIA CONCORDANO SU PROROGA DI 30 ANNI

Postato il: 7 novembre, 2015 | Lascia un commento

SPIAGGE_TOSCANEDopo la Liguria, anche la Regione Toscana si è schierata a favore dei concessionari balneari marittimi, approvando a maggioranza la mozione della Lega Nord, che ha proposto un periodo transitorio di 30 anni, con l’astensione del Movimento 5 Stelle e di Sì -Toscana a Sinistra.
Lo segnala LuccainDiretta.it, con un articolo attento e puntuale, che consente di valutare con chiarezza le posizioni dei diversi partiti. Vi suggeriamo di leggerlo.



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EMENDAMENTI FILOBALNEARI IN SENATO

Postato il: 9 novembre, 2012 | Lascia un commento

da Alessandro Riccomini ed Emiliano Favilla

Ieri, 8 novembre 2012 – ultimo giorno utile per la presentazione di emendamenti al Decreto Sviluppo in Senato – PDL, LEGA, UDC, PRI, FLI, IOSUD, hanno proposto:

1.- la revoca della delega a legiferare in tema di demanio marittimo, conferita al Governo attraverso l’articolo 11, comma 2, della Comunitaria 2010;

2.- una proroga di 30 anni, ossia al 31 dicembre 2045;

primo firmatario dell’emendamento l’on.le Gasparri.

IL TIRRENO – edizione cartacea, con articolo che riportiamo a lato – informa, con qualche oscurità, che anche la senatrice Emanuela Granaiola avrebbe presentato: “emendamenti per favorire l’allungamento delle concessioni per un periodo che vada da 30 a 75 anni, con proroga della scadenza dal 2015 al 2020.”
Oltre a ciò, circolano voci su un ulteriore emendamento portatore di proroga presentato da IDV.  Mancano per ora i documenti originari, che pubblicheremo non appena ne saremo in possesso.
Tutto come da copione, in presenza di una campagna elettorale ormai ampiamente avviata. Il grande assente, su questo palcoscenico, rimane il PD, sul quale evidentemente continua a pesare la posizione di Vasco Errani, presidente della Regione Emilia Romagna, che ci vuole alle aste. A lui e all’assessore Melucci è dedicata la manifestazione che sindacati e comitati stanno preparando a Bologna, poco oltre la metà del mese.

Tutte le immagini a lato sono interattive: cliccateci sopra per richiamare gli articoli e ingrandire.



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MORGANTI (LEGA NORD) COMMENTA IL DOCUMENTO PD

Postato il: 24 settembre, 2012 | Lascia un commento

da Antonio Smeragliuolo

OgniSette riporta le dichiarazioni di Claudio Morganti, europarlamentare Lega Nord, a proposito del documento PD sulle Concessioni demaniali marittime e della posizione del PD rispetto alla possibile soluzione della questione balneare. Il documento PD sembra confermare le considerazioni di Morganti, anche se, quando Tremonti propose il diritto di superficie, il PD non era al governo. Più che il dissenso di opposizioni impotenti, perché in minoranza, all’epoca giocò a sfavore del provvedimento la fragilità dell’Esecutivo rispetto alla sua stessa proposta, al punto che si parlò di ipotesi improponibile, formulata unicamente affinché fosse respinta.
Due considerazioni. La prima: quando si parla di proroga di 10 o 15 anni per consentire l’ammortamento degli investimenti, si dimentica che non stiamo trattando di un’operazione finanziaria, ma della conduzione di un’azienda balneare, cioè di un complesso di beni gestito in ambiente e con modalità operative altamente usuranti. Non è possibile lavorare per un periodo così lungo senza effettuare almeno gli interventi di ordinaria manutenzione e sostituzione. Cioè nuovi investimenti per nulla irrilevanti, che dovranno essere ammortizzati a loro volta. Non effettuarli significherebbe utilizzare attrezzature progressivamente fatiscenti, inadeguate a una domanda di servizi che è sempre più esigente.
La seconda: Concordiamo con Morganti sul fatto che la deroga dalla Direttiva servizi sarebbe la soluzione ottimale, se supportata da normative che stabilizzino le imprese balneari in attività (durata non limitata o, quanto meno, diritto di prelazione). Tuttavia, in questo momento, l’ipotesi sembra improponibile. In alternativa Morganti parla di una proroga di 10 o 15 anni, confermando – come chi è stato a Bruxelles ben sa – che il provvedimento sarebbe accettabile dall’UE, se adeguatamente giustificato. La proroga – cioè il rinvio della scadenza 31 dicembre 2015 – è lontana dall’essere la soluzione dei nostri problemi, ma ci consentirebbe di superare l’emergenza in atto e di lavorare con calma per una nuova regolamentazione organica del settore, conciliabile con i legittimi interessi della categoria. Il solo obiettivo concretamente raggiungibile prima delle elezioni. Quello sul quale dobbiamo concentrarci e per il quale dobbiamo lavorare. Morganti sembrerebbe intenzionato a darci una mano.

Cliccare sull’immagine per ingrandire il testo.



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Morganti, Salvini e Rixi a fianco dei balneari

Postato il: 19 febbraio, 2012 | Lascia un commento

Venerdì 17, presso Ascom Genova, Claudio Morganti e Matteo Salvini, che abbiamo presentato in un recente post, hanno incontrato una delegazione di balneari genovesi alla presenza di Edoardo Rixi, capogruppo regionale LN. Il messaggio degli europarlamentari, che si occupano a tutto campo del problema balneare, può essere sintetizzato nel concetto: manifestate pubblicamente il disagio della vostra categoria, determinati e compatti. Presenti all’incontro qualificate delegazioni di Comitato  Salvataggio Imprese e Turismo Italiano e di Comitato Balneari Liguria. Nell’articolo IVG primo piano di Gianni Bazzurro.



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Europarlamentari a difesa del turismo balneare

Postato il: 14 febbraio, 2012 | 1 commento

Venerdì 17, alle ore 15:00, in Genova, presso la locale ASCOM, via Cesarea 8/4, sala Bagnara, la Libera associazione degli stabilimenti balneari della provincia di Genova promuove l’incontro con gli europarlamentari Morganti e Salvini, alla presenza di Riccardo Borgo, presidente nazionale SIB.
Pubblichiamo di seguito una sintetica scheda di ciascuno dei due europarlamentari, che hanno dimostrato attenzione e interesse per la nostra causa. Da loro ci aspettiamo un incisivo sostegno in ambito europeo.

Claudio MORGANTI – LEGA NORD TOSCANA
E’ membro del Parlamento europeo, con mandato in scadenza al 2014. Si è occupato e si occupa attivamente della questione balneare, in relazione alla quale lo abbiamo conosciuto a fine settembre – primi ottobre 2011, quando fu resa nota la Risoluzione del Parlamento europeo del 27 settembre 2011: “Relazione sull’Europa quale prima destinazione turistica mondiale”.
Matteo SALVINI – LEGA NORD LOMBARDIA
E’ membro del Parlamento europeo, con scadenza mandato al 2014. Si è occupato e si occupa attivamente della questione balneare. Nello scorso gennaio, a seguito di un incontro pubblico in Recco, Comitato Balneari Liguria gli ha trasmesso copia del documento che le quattro maggiori sigle sindacali hanno consegnato ai ministri Moavero Milanesi e Gnudi.




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E’ iniziato il dopo Berlusconi

Postato il: 14 novembre, 2011 | Lascia un commento

Berlusconi si dimette “generosamente”, ma non lascia e chiarisce che in qualsiasi momento si riserva di “staccare la spina”. Monti non assume il mandato per soli quattro mesi, ma precisa che lavorerà per arrivare a fine legislatura. Governo incaricato costituito da soli tecnici, con i partiti a sostegno, Lega e dissenzienti Pdl esclusi. Napolitano sostiene la sua eccellente regia, definendo “sterile il ricorso alle urne” nel momento in cui devono essere “ricollocati 200 miliardi di buoni del tesoro”.

E’ prematuro fare previsioni, ma sembra logico ritenere che il mutamento del quadro politico non modifichi le incognite che esistono circa la continuità aziendale degli stabilimenti balneari esistenti, anzi diminuisca i margini di manovra. Monti non ha ancora chiarito cosa pensi della nostra questione, ma si è  espresso, in termini generali, per l’abolizione dei privilegi. Noi sappiamo di non essere tra i privilegiati, ma l’opinione prevalente è di tutt’altro avviso e sarà quindi opportuno affrettarci a chiarire con un’autorevolezza che ci è finora mancata.  Quello che abbiamo saputo fare sinora, buono per la compagine dimissionaria, non basterà nei confronti del nuovo esecutivo, di tutt’altro livello e determinato ad andare diritto per la sua strada, all’interno del percorso che la politica gli consentirà. Dobbiamo rapidamente imparare ad agire con una compattezza, una professionalità,  una determinazione, una credibilità che ci sono finora mancate. Noi e i nostri sindacati. E’ una bella scommessa per un settore che non ha mai saputo – e talora non ha neppure voluto – difendere i propri legittimi interessi in molte situazioni cruciali: dal regime, ormai superato, dei prezzi dei servizi imposti dalle capitanerie di porto, eliminato attraverso il provvidenziale intervento Ue; all’iniquità perdurante dei coefficienti IVA; all’estorsione attuata attraverso incongrui studi di settore;  alla mancata partecipazione al processo di elaborazione della normativa europea; alla incapacità di sviluppare tempestivamente una efficace linea difensiva nell’emergenza in corso; ad una corretta, costante, puntuale, efficace informazione della base.

Comitato Balneari Liguria rimane una voce nel deserto o esiste un consistente consenso individuale rispetto a questa analisi? In attesa di conoscere gli sviluppi della situazione,  suggeriamo un approfondito dibattito interno alla categoria.

 

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Notizie “TG Parlamento” – edizione pomeridiana del 27 giugno 2011

Postato il: 28 giugno, 2011 | Lascia un commento

Trascrizioni da TG PARLAMENTO – Edizione pomeridiana del 27 giugno 2011:

… Dopo l’approvazione in Senato l’aula della Camera esamina da domani (oggi: 28 giugno 2011 – n.d.r.) la legge comunitaria del 2010. Molti gli emendamenti presentati, tra cui quello che allarga i casi di responsabilità civile dei magistrati, molto contestato dalle opposizioni…

… C’è poi l’altro tema, caro al partito di Bossi, delle concessioni demaniali delle spiagge, stralciato dal decreto sviluppo e che potrebbe ora essere riproposto, creando qualche tensione nella maggioranza, tanto che il Pdl sarebbe orientato a riprendere il testo licenziato dal Senato, inserendo solo alcune modifiche, tra cui quella sui giudici e rimandando a settembre, con la comunitaria 2011, le norme più spinose…

 

 

 

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Pontida 19 giugno 2011

Postato il: 18 giugno, 2011 | Lascia un commento

In occasione di Pontida 2011 abbiamo mandato questo messaggio alla Lega Nord:

COMITATO BALNEARI LIGURIA, in questo momento nodale della politica italiana – in cui la LEGA NORD può svolgere più che mai un ruolo fondamentale, che riporti la gente e i suoi problemi reali al centro della scena – augura alla LEGA, per il tradizionale raduno di Pontida, una giornata bella, costruttiva e densa di contenuti.

Ricorda, ai dirigenti del Movimento, la questione irrisolta degli stabilimenti balneari: 28.000 aziende familiari, oltre 300.000 addetti diretti, settore strategico e trainante dell’economia italiana, gente stanziata sul territorio, integrata nelle tradizioni e nella cultura locale, minacciata ora nella sua stessa possibilità di sopravvivenza dalle posizioni della politica italiana, più che dalla normativa europea.

Un pensiero e un saluto cordiale a tutti.

Varazze, 18 giugno 2011

Per COMITATO BALNEARI LIGURIA
Michela Tarigo
Giovanni Botta
Bruno Bruzzone

 

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  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

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