GNUDI TROVA SOSTENITORI IN VENETO

Postato il: 18 ottobre, 2012 | Lascia un commento

da Cristina Baudoino

Assessore Finozzi, rilegga le sue dichiarazioni e ci rifletta. Lei non è un privato cittadino che può sparare cazzate impunemente. Un amministratore pubblico del suo livello ha grandi responsabilità istituzionali. Questo settore, che non ha mai ricevuto aiuti di Stato, è cresciuto fino ai livelli attuali unicamente perché, fino al decreto Milleproroghe 2009, è stato lasciato libero di lavorare in condizioni di stabilità, perfino quando le concessioni hanno avuto durata annuale. Si rende conto del fatto che mandare a gara le attuali concessioni – e ovviamente quelle che dopo di loro verranno, a meno di non pensare fin d’ora a cambiare nuovamente le regole del gioco  – modificherà radicalmente il comparto, facendogli perdere personalità, qualità, professionalità, amore per il particolare tipo di lavoro e di vita, attaccamento all’azienda e al territorio? Il settore, così come oggi lo conosciamo, nasce dalla micro imprenditoria familiare locale e unicamente questa supporta. Voi proponete di snaturarlo, nonostante ne riconosciate le qualità, l’importanza e il successo. Una vera follia. Quali sono i motivi reali di questa scelta?



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