MARYLIN FUSCO – INDAGATA – SI DIMETTE

Postato il: 20 ottobre, 2012 | Lascia un commento

da Bettina Bolla

IL SECOLO XIX multimedia pubblica la conferenza stampa 20 ottobre 2012 con la quale Marylin Fusco – vicepresidente Regione Liguria e assessore regionale Pianificazione territoriale, urbanistica – indagata nell’ambito dell’inchiesta sui lavori inerenti il porto di Ospedaletti, ribadisce la propria assoluta estraneità e si dimette.
Decisione coraggiosa e ineccepibile, che purtroppo si ripercuote sulla Conferenza delle Regioni, nell’ambito della quale la dottoressa Fusco – preziosa alleata istituzionale delle imprese balneari –  ha tenuto fino ad oggi il ruolo di Coordinatore interregionale al Demanio. Chi la sostituirà?

Link al filmato della conferenza stampa sul testo e sull’immagine.


Commenti

DIRETTIVO UNITARIO E STATI GENERALI DEI BALNEARI RINVIATI PER MANIFESTA STUPIDITÀ SINDACALE. RESISTE SOLO CNA

Postato il: 11 luglio, 2012 | Lascia un commento

Notizia informale di ieri, 10 luglio 2012, confermata oggi: il direttivo congiunto Assobalneari Confindustria – CNA Balneatori – FIBA Confesercenti – SIB Confcommercio e gli Stati generali della categoria, convocati per il 12 corrente a Roma, saltano, revocati, cassati per iniziativa sindacale.
E’ incredibile e irresponsabile che incontri di questa portata, apparentemente condivisi, annunciati e confermati da giorni, motivati dalla necessità di mostrare i muscoli al Governo, conosciuti dai media di ogni livello, onorati da ospiti significativi quali Fusco, Berlangieri, Di Dalmazio, Monticelli, Vaccarezza, siano disdetti, senza una giustificazione plausibile e senza una comunicazione adeguata. Ferma l’opportunità di mantenere la coalizione dei quattro sindacati, qualcuno dovrà spiegare pubblicamente le motivazioni di questo rinvio – che indebolisce la compagine sindacale e l’immagine della categoria – dovrà assumersene la responsabilità e togliere il disturbo. E con lui chi eventualmente lo sostenga.
CNA Balneatori, unica tra gli aderenti all’intesa, conferma il proprio direttivo nazionale – convocato per il 12 luglio – e presidia la capitale, come sembra logico fare in questi giorni di possibile emergenza. Se giovedì prossimo il decreto Ammazzabalneari dovesse essere pubblicato, come molti ritengono, a Roma qualcuno con tanto di palle ci sarà.



Commenti

PRIME PERSONALITA’ POLITICHE INVITATE AGLI STATI GENERALI UNITARI DELLE IMPRESE BALNEARI

Postato il: 5 luglio, 2012 | Lascia un commento

Primi inviti diramati da CNA a personalità politiche:












Marylin Fusco, Coordinatore nazionale delle Regioni al demanio marittimo












Mauro Di Dalmazio, Coordinatore nazionale delle Regioni al Turismo












Luciano Monticelli, Delegato Nazionale A.N.C.I. al Demanio marittimo












Angelo Vaccarezza, Delegato nazionale U.P.I. al Demanio marittimo












Angelo Berlangieri, Assessore al turismo della Regione Liguria

Il testo dell’invito:

Saremmo particolarmente lieti di poter contare sul suo intervento nell’ambito della riunione dei consigli direttivi congiunti di Sib Confcommercio, Cna Balneatori, Fiba Confesercenti e Assobalneari Confindustria. L’incontro si terrà giovedì  prossimo, 12 luglio,  a Roma, con inizio alle ore 12:00, presso la sede nazionale di Confcommercio (sala Casaltoli), in Piazza G. G. Belli, n. 2. In quella sede ci confronteremo sulle problematiche relative allo stato di agitazione dei balneari italiani e sulle iniziative che si renderà necessario assumere se l’Esecutivo darà corso al decreto legislativo che ha annunciato e che riguarda la futura disciplina delle concessioni demaniali marittime. Questo decreto, come lei ben sa, è stato predisposto dal Governo senza che sia stato avviato un qualsiasi confronto con le Regioni, con gli Enti locali e con i sindacati delle imprese.
A causa di questo temuto provvedimento, la categoria, per la prima volta nella sua storia, sta vivendo un vero e proprio stato di allarme generalizzato, con fondati timori per il futuro delle imprese e delle famiglie. In questi momenti è più che mai necessario rimanere vicini a questi piccoli imprenditori e preordinare, a tutela loro e del turismo balneare che rappresentano, ogni possibile legittima iniziativa in grado di bloccare la presentazione del decreto e di avviare finalmente un confronto costruttivo con il Governo. In questo contesto è nata la decisione di convocare, per la prima volta in piena estate, i direttivi congiunti dei sindacati balneari e, dopo il suo magistrale e autorevolissimo intervento del 26 giugno scorso, durante la riunione della Conferenza delle regioni in materia di turismo, siamo convinti che la sua presenza all’incontro del  prossimo 12 luglio sia essenziale e possa contribuire in modo determinante a elaborare una strategia efficace. Ci contiamo. La preghiamo, non ci deluda.
A sua disposizione per ogni ulteriore chiarimento e in attesa di un cortese cenno di assenso, la salutiamo cordialmente.

Il Coordinatore nazionale
Cna Balneatori
Cristiano Tomei




Commenti

TAVOLO BOLKESTEIN 26 GIUGNO 2012 REGIONI, PROVINCE E COMUNI – TOMEI RIFLESSIONI

Postato il: 26 giugno, 2012 | Lascia un commento

Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Balneatori, a poche ore dalla riunione che ha visto insieme, a Roma, i rappresentanti di Regioni, Province e Comuni, commenta:

“Un passo avanti e uno indietro. Bene gli enti locali e le Regioni, male il Governo sull’andamento della trattativa per il rinnovo delle concessioni demaniali marittime. Con la categoria pronta alla mobilitazione, compresa una serrata degli stabilimenti balneari da attuare in una delle prossime domeniche.  La sinergia che si è creata a livello nazionale tra le diverse realtà istituzionali, grazie anche al ruolo ricoperto dai coordinatori nazionali per il turismo e il demanio Mauro Di Dalmazio e Marylin Fusco, dal responsabile nazionale dell’Anci per il Demanio marittimo, Luciano Monticelli e da Angelo Vaccarezza, delegato nazionale UPI per il demanio, è quella che da sempre le associazioni che rappresentano il mondo del turismo auspicano.  Di negativo, al contrario c’è l’atteggiamento di distacco che il governo manifesta nei confronti di questo problema, nonostante si discuta del destino di 30 mila imprese turistiche. Ragione più che sufficiente a spiegare perché, già in una delle prossime domeniche, la categoria sia costretta a ricorrere alla serrata degli stabilimenti balneari: una forma estrema di protesta per segnalare il nostro disagio. Adesso la sinergia realizzata dagli enti locali deve essere sostenuta dall’azione delle associazioni del settore, in modo da costringere il Governo a intervenire sull’Unione europea per trovare una soluzione che assicuri continuità e certezza del diritto a tante piccole imprese. Sosterremo perciò in tutte le sedi, e con la mobilitazione di tutta la categoria, la richiesta urgente di incontro formulata nei confronti dei ministri Gnudi e Moavero.

A disposizione per ogni ulteriore chiarimento, cordiali saluti.

Il Coordinatore nazionale Cna Balneatori
Cristiano Tomei”



Commenti

INVITO A PRIME AZIONI URGENTI DI CONTRASTO AL DECRETO AMMAZZABALNEARI

Postato il: 23 giugno, 2012 | Lascia un commento

Le indiscrezioni stampa trapelate a proposito del decreto legislativo inerente le concessioni demaniali marittime di stabilimenti balneari possono essere riassunte in tre punti:

1.- rinnovo delle concessioni attraverso il ricorso ad aste senza paletti;
2.- indennizzo ai concessionari uscenti calcolato sulla base dei canoni pagati attualmente;
3.- concessioni di 9 anni, con probabile diritto di superficie in corrispondenza dell’area occupata da strutture.

Tutti nodi da conoscere in dettaglio ed approfondire, ma che, in ogni caso, ci mettono fuori mercato con un pugno di mosche. In attesa di un’azione sindacale coordinata e, ci auguriamo, consistente, proponiamo di iniziare immediatamente a contrastare questa rovinosa proposta di normativa, convergendo su due obiettivi: 1.- Telefonate ed email a presidente e assessori della Regione Liguria; 2.- Presidio alla riunione del 26 giugno a Roma, tra Regioni, Comuni e Province.
Chi vive e lavora in altre regioni si attivi nei confronti dei propri referenti politici regionali, effettuando le opportune variazioni.

1.- TELEFONATE ED EMAIL A PRESIDENTE E ASSESSORI DELLA REGIONE LIGURIA

Condividiamo e rilanciamo, con lievi modifiche, l’iniziativa di Movimento Balneare: ciascuno di noi spedisca una email oggi stesso, domenica 24 giugno, e telefoni ai rappresentanti regionali interessati alla questione domani, lunedì 25 giugno. Al telefono risponderanno le segreterie, ma dovranno prendere nota di ogni nominativo e dovranno riferire. E’ un  intervento che richiede ai concessionari un impegno minimo in rapporto al risultato: un forte elemento di pressione sui destinatari. Possiamo attivare anche più di una persona per concessione: chiedere la tutela dei propri diritti è una prerogativa individuale.
A differenza di  Movimento, suggeriamo di contattare presidente, vicepresidente e assessore al turismo della Regione Liguria, perché, considerando i loro interventi in passato e le rispettive competenze, non è chiaro chi di loro si attiverà. Si tratta rispettivamente di Burlando, Fusco e Berlangieri. Per ciascuno diamo qui sotto le indicazioni necessarie per agire, compresi i testi da utilizzare per la mail e per la telefonata:


Dati dei destinatari:

Claudio Burlando – Presidente Regione Liguria
e-mail: presidente.giunta@regione.liguria.it
telefono: 010 5488890 / 010 5488891

Marylin Fusco – Vicepresidente e Assessore Pianificazione territoriale, urbanistica
e-mail: vicepresidenza@regione.liguria.it
telefono: 010 5485024 / 010 5485553

Angelo Berlangieri – Assessore al Turismo, cultura, spettacolo
e-mail: ass.turismoecultura@regione.liguria.it
telefono: 010 5488896 / 010 5488897
_______


Il testo mail è unico e sarà personalizzato dagli indirizzi, che sono diversi. Quindi si spedisce una sola nota con gli indirizzi dei tre destinatari, meglio se con modalità CCN. L’oggetto della comunicazione può essere: NO AL DECRETO AMMAZZABALNEARI, oppure OPPOSIZIONE AL DECRETO AMMAZZABALNEARI, oppure NO ALLE ASTE o altro ancora. Il testo deve essere integrato con i propri dati:

Mi chiamo …(nome e cognome). Sono un/una balneare ligure, con stabilimento in …(città). Le chiedo formalmente  di mantenere le promesse fatte ai balneari, esprimendo l’opposizione della Regione Liguria all’intesa Stato-Regioni sul decreto legislativo annunciato venerdì nella Commissione industria del Senato, qualora nel decreto in questione siano previste procedure di evidenza pubblica.
Grazie per l’attenzione e cordiali saluti.
… (nome e cognome)
_______


Il testo della telefonata contiene il nome del destinatario, quindi abbiamo disposto tre testi, che devono essere completati con i dati di chi telefona:

Buongiorno. Mi chiamo …(nome e cognome). Sono un/una balneare ligure, con stabilimento in …(città). Chiedo formalmente a Claudio Burlando, Presidente della Regione Liguria, di mantenere le promesse fatte ai balneari, esprimendo l’opposizione della Regione Liguria all’intesa Stato-Regioni sul decreto legislativo annunciato venerdì nella Commissione industria del Senato, qualora nel decreto in questione siano previste procedure di evidenza pubblica.
_______

Buongiorno. Mi chiamo …(nome e cognome). Sono un/una balneare ligure, con stabilimento in …(città). Chiedo formalmente a Marylin Fusco, Vice Presidente della Regione Liguria, di mantenere le promesse fatte ai balneari, esprimendo l’opposizione della Regione Liguria all’intesa Stato-Regioni sul decreto legislativo annunciato venerdì nella Commissione industria del Senato, qualora nel decreto in questione siano previste procedure di evidenza pubblica.
_______

Buongiorno. Mi chiamo …(nome e cognome). Sono un/una balneare ligure, con stabilimento in …(città). Chiedo formalmente ad Angelo Berlangieri, Assessore a Turismo, cultura, spettacolo della Regione Liguria, di mantenere le promesse fatte ai balneari, esprimendo l’opposizione della Regione Liguria all’intesa Stato-Regioni sul decreto legislativo annunciato venerdì nella Commissione industria del Senato, qualora nel decreto in questione siano previste procedure di evidenza pubblica.
_______


2.- PRESIDIO ALLA RIUNIONE DEL 26 GIUGNO A ROMA, TRA REGIONI, COMUNI E PROVINCE

Oggi non siamo riusciti a contattare gli amici toscani per valutare la possibilità di effettuare il presidio. Riproveremo domani.

Quanto alle email e alle telefonate non aspettiamo nessuno, in Toscana hanno già provveduto. Se ancora non avete un computer fatevi aiutare da un amico. Se lo possedete avrete capito che abbiamo preparato il lavoro in modo che basti fare copia e incolla, qualche piccola integrazione e spedire! Quanto alla telefonata, tutti abbiamo un cellulare a portata di mano!
Questo è il momento di agire! Dimentichiamoci i colori e le sigle, conta solo l’obiettivo, che è alla nostra portata se ci muoviamo insieme. Possiamo farcela, se nessuno si tira indietro.



Commenti

TAVOLO REGIONI, PROVINCE, COMUNI DEL PROSSIMO 26 GIUGNO – RICHIESTE CNA BALNEATORI

Postato il: 22 giugno, 2012 | Lascia un commento

Cristiano Tomei – Coordinatore nazionale CNA Balneatori

Dopo l’annuncio presso la Commissione industria del Senato, da parte del ministro per il turismo Piero Gnudi, dell’imminente presentazione di un decreto legislativo in materia di concessioni demaniali – ho più di un motivo per immaginare contempli la procedura per mandare ad evidenza pubblica le attuali trentamila imprese balneari italiane e dissolvere in un sol colpo l’intero sistema turistico costiero della nostra nazione – condivido quanto oggi richiesto al presidente del consiglio dal delegato nazionale Anci per il demanio, Luciano Monticelli: fermare l’emanazione di un siffatto decreto. Alla luce delle risoluzioni approvate dai consigli regionali della Liguria e dell’Abruzzo, mi appello ai coordinatori nazionali degli assessori per il turismo e il demanio delle Regioni, rispettivamente Mauro Di Dalmazio e Marylin Fusco, affinché, nel corso della riunione indetta per il prossimo 26 giugno tra Regioni, Comuni e Province siano ufficialmente poste le seguenti questioni:

• diniego all’intesa tra Stato e Regioni sul decreto legislativo annunciato ieri in Commissione industria del Senato, qualora nello stesso decreto si contemplino le procedure di evidenza pubblica;
• sostegno a quanto riportato all’emendamento di modifica all’art. 7 del decreto n. 59 del 26 marzo 2010, in cui, tra i settori esclusi dalla direttiva servizi, si includa anche quello turistico balneare;
• condivisione di un percorso istituzionalmente forte tra Regioni e Governo per la riapertura in commissione Ue del tavolo di negoziato sulla direttiva;
• richiesta di ritiro del decreto legislativo ieri annunciato senza che le imprese, gli enti locali e le Regioni siano state sentite e soprattutto senza che si sia svolto il benché minimo confronto sul merito;
• riapertura del tavolo tecnico istituito e mai convocato tra governo, enti locali e sindacati per giungere, con il confronto, alla stesura di una legge quadro che interpreti normativamente i principi europei, nel senso della tutela del sistema turistico costiero costituito dalle attuali imprese balneari, escludendo le procedure di evidenza pubblica.

Non credo sia necessario aggiungere ulteriori argomentazioni alle richieste anticipate e contenute in questo comunicato, che trasmetterò agli assessori Di Dalmazio e Fusco perché le motivazioni a supporto di carattere sindacale, economico, sociale e giuridico sono state espresse in innumerevoli documenti. Adesso è il momento dei fatti, da esprimere attraverso gli atti. La riunione del 26 giugno assume una fondamentale importanza in tal senso.



Commenti

DOVE ANDREMO A FINIRE A FURIA DI CONVEGNI?

Postato il: 19 aprile, 2012 | Lascia un commento

Il convegno quattrosigle del 18 aprile 2012 si è concluso, registrando una interessante partecipazione della categoria e dei sindaci, tra  i quali Gianni Alemanno, primo cittadino di Roma. Tra gli assessori regionali, da segnalare la presenza di Marylin Fusco (Demanio) e Angelo Berlangieri (Turismo) della Regione Liguria e quella di Gian Mario Spacca, presidente della Regione Marche con delega al Turismo. Anche Angelo Vaccarezza, presidente della Provincia di Savona, ha onorato il convegno. Grande assente il Governo, che risultava essere tra gli invitati e che – com’era prevedibile – non ha ritenuto opportuno partecipare. Grandi assenti anche la Regione Toscana e Vasco Errani, presidente della Regione Emilia-Romagna e presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Diffusi malumori tra i balneari presenti, la maggior parte dei quali ha partecipato unicamente per evitare di indebolire un’iniziativa sindacale poco o nulla condivisa.
L’evento ha avuto un apprezzabile rilievo mediatico, attraverso RAI3 Regione. Quindi a qualcosa è servito, anche se, nell’occasione, avremmo potuto e dovuto fare di meglio. E’ noto che non siamo tra gli entusiasti di questa iniziativa, ma non siamo prevenuti a prescindere. Sulla questione balneare sono stati spesi e ascoltati fiumi di parole, anche illuminate, ne conveniamo, ma del tutto inutili, se ad esse non seguono fatti concludenti. Ieri a Roma abbiamo avuto il valore aggiunto dei sindaci, è vero, prima d’ora una loro partecipazione così massiccia non è mai stata registrata. Tuttavia anche da loro, come da ciascuno degli altri intervenuti, abbiamo avuto parole, in gran parte riedizioni difficilmente valutabili in concreto, mentre abbiamo perso l’occasione di segnare un punto a nostro vantaggio in un momento di stallo. I quattro sindacati, quindi, più che ritenersi soddisfatti per il successo dell’iniziativa, farebbero bene a riconsiderare criticamente le loro strategie e a cercare di affrontare la situazione con maggiori tempestività ed efficacia. Ci fermiamo qui.



Commenti

Marylin Fusco a Rapallo: demanio in prospettiva UE

Postato il: 14 marzo, 2012 | Lascia un commento

da Alessandro Riccomini

Nel convegno preelettorale organizzato a sostegno dell’indipendente Giorgio Costa, candidato sindaco a Rapallo, Marylin Fusco, vicepresidente della Regione Liguria e assessore al demanio, ha ribadito l’impegno della Regione a favore dei concessionari demaniali. Tra il pubblico, oltre alle personalità menzionate nell’articolo di Levante News: G.B. Nulli, coordinatore regionale CNA Balneatori; Enrico Schiappapietra, presidente regionale SIB; Fabrizio Licordari, presidente nazionale Assobalneari e i nostri Ale Riccomini e Gianni Bazzurro.  Sotto riportiamo alcune foto del convegno. Cliccare sul riquadro per ingrandire l’articolo.

Commenti

Rapallo: Europa, demanio e stabilimenti balneari

Postato il: 8 marzo, 2012 | Lascia un commento

Primi appuntamenti elettorali: a Rapallo la questione balneare italiana tiene meritatamente banco.
Cliccare all’interno del riquadro per ingrandire.













Commenti

MANIFESTAZIONE A ROMA: PRIME NOTIZIE

Postato il: 23 febbraio, 2012 | 1 commento

La questione balneare mette d’accordo tutti. Sull’aereo Genova-Roma, oltre a una folta delegazione di balneari liguri, erano presenti: Angelo Berlangieri, Assessore al Turismo della Regione Liguria; Angelo Vaccarezza, Presidente della Provincia di Savona; Riccardo Borgo, presidente nazionale SIB; Enrico Schiappapietra, Presidente regionale SIB; Giovanni Botta, Michela Tarigo e Bruno Bruzzone, fondatori di www.comitatobalneariliguria.it. Tutti uniti per difendere il lavoro dei balneari italiani, che oggi si ritroveranno a migliaia nella capitale, per manifestare il loro profondo disagio e rivendicare i loro diritti. Marylin Fusco, vicepresidente della Regione Liguria, è già a Roma ad attenderli.

Il programma dei balneari per la giornata del 23 febbraio si preannuncia intenso:

ore 9,30 inizio Presidio Via della Stamperia, 8
ore 10,00 Presidio
ore 11.00 inizio Assemblea Teatro Palazzo Santa Chiara,14 Roma
ore 11,15 proiezioni video e foto Comitato Salvataggio Imprese e Turismo
ore 11,30 interventi delle autorità e dei politici presenti.

La polizia ha atteso i manifestanti alla stazione Termini, con l’intenzione di scortarli in luogo diverso da via della Stamperia, dove ha sede l’ufficio del ministro Gnudi, che ospiterà l’incontro. Considerata la ferma determinazione dei balneari, è stato autorizzato un piccolo presidio di fronte al numero civico 8 di via della Stamperia – una quarantina di persone in tutto. Il resto dei manifestanti, invece, è stato bloccato all’imboccatura della via da un pullman della polizia messo di traverso e da una doppia fila di poliziotti, che in alcuni momenti hanno fronteggiato i manifestanti in assetto anti sommossa, nonostante l’attitudine assolutamente pacifica dimostrata dai convenuti. Analogamente sono stati bloccati e presidiati gli altri possibili accessi alla via. Documenteremo questi fatti su questo blog.

 

 

Commenti

  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
  • AMMINISTRAZIONE

  • Pagina 1 di 212