BORGO (SIB) INTERVIENE DOPO IL “QUESTION TIME” DEL 12 SETTEMBRE 2012

Postato il: 14 settembre, 2012 | Lascia un commento

da Cristina Baudoino

Comunicato stampa,pubblicato sul sito istituzionale SIB e ripreso da Savona News in:

http://www.savonanews.it/2012/ 09/13/leggi-notizia/argomenti/news-dal-sindacato/articolo/bolkestein-i-balneari-non-si-accontentano-proposta-deve-essere-discussa-e-concertata.html

La dichiarata presa d’atto del presidente Borgo, circa la presunta volontà governativa di onorare gli impegni assunti nei confronti delle imprese balneari, ci sembra del tutto infondata. Nel question time del 12 settembre, il ministro Giarda non ha fatto riferimento alcuno agli impegni assunti dai ministri Gnudi e Moavero Milanesi nei confronti delle associazioni di categoria il 23 febbraio 2012, e neppure a quelli presi successivamente nei confronti di Marcello di Finizio, durante gli incontri del 30 aprile con Moavero Milanesi e del 1° agosto con Gnudi. A cosa si riferisce Borgo? Anche lui, d’altra parte, ha capito perfettamente che il Governo vuole decidere la questione demaniale passando sopra le nostre teste e chiede discussione e concertazione. Blandire il potere non è mai servito a nessuno e meno che mai ai balneari italiani. Perché continuare?



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BALNEARI: SI RIPARLA DEL DECRETO GNUDI

Postato il: 16 agosto, 2012 | 2 Commenti

da Alessandro Riccomini

Nuove dichiarazioni del ministro Gnudi. Il “decreto balneari” è ancora in cantiere, subordinato a un’intesa da assumere in ambito rigorosamente governativo. Regioni, province,comuni? neppure una parola. Le associazioni di categoria? con lo “sciopero degli ombrelloni” hanno montato un caso inconsistente. Tutti avvisati.



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GESTO DISPERATO APRE LE PORTE ALLA COMPRENSIONE E AL DIALOGO?

Postato il: 1 agosto, 2012 | 2 Commenti

I fatti nudi e crudi: Marcello di Finizio, rischiando la vita nella sua iniziativa del 30 luglio, ha ottenuto un appuntamento con il ministro Gnudi, lo ha incontrato due giorni dopo e ha concordato con lui un secondo colloquio per la settimana prossima, alla presenza di Moavero Milanesi, attualmente all’estero con il premier Monti. Impossibile commentare.



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GRAZIANO GIANNESSI REPLICA A GNUDI

Postato il: 21 luglio, 2012 | Lascia un commento

Mondo Balneare – nel post “Sib: ‘Protestiamo contro il silenzio del governo’ “– all’indirizzo http://www.mondobalneare. com/news/709/sib-protestiamo-contro-il-silenzio-del-governo.html – pubblica la risposta di Graziano Giannessi alle dichiarazioni rilasciate dal ministro Gnudi nel corso del question time di mercoledì 18 luglio 2012 (cfr. nostro post: “QUESTION TIME 18 LUGLIO 2012: IL MINISTRO GNUDI RISPONDE ALL’ON.LE RAZZI”).



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3 AGOSTO 2012: LO SCIOPERO DEVE RIUSCIRE

Postato il: 19 luglio, 2012 | Lascia un commento

A nessun concessionario balneare piace l’idea di scioperare il 3 agosto, neppure a chi ha accolto con soddisfazione la decisione del direttivo intersindacale congiunto del 17 luglio. Ma lo sciopero, che nessuno vuole chiamare con questo nome – improprio, ma significativo – è il primo passo inevitabile per ottenere che il Governo rispetti gli impegni assunti lo scorso 23 febbraio e mai onorati. Quali?

a.- aprire un tavolo di confronto ed elaborare un documento condiviso;
b.- aprire un confronto con la Commissione europea, per chiarire la situazione di fatto e di diritto che induce molti di noi a considerare erronea l’applicazione della Bolkestein, considerando la effettiva realtà balneare italiana.

Il Governo è stato tempestato da sollecitazioni. Regioni, Province e Comuni (il 26 giugno), Conferenza delle Regioni (il 5 luglio), sindacati di categoria (il 26 giugno), hanno ribadito la necessità di mettere in atto le iniziative che abbiamo richiamato sopra e che tutti questi enti considerano preliminari a qualsiasi intesa Stato/Regioni. Ma questo schieramento di forze non è bastato. Il Governo rifiuta di dialogare con chicchessia e va per la sua strada, evidentemente perché non vede la necessità di perdere tempo in chiacchiere. In effetti dispone di una delega, ex art. 11 della legge Comunitaria 2010, che richiede un’intesa preventiva, da sancire in sede di Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni, ma che gli consente di varare il decreto senza passare al vaglio del Parlamento. Gli è sufficiente chiedere i pareri delle Commissioni parlamentari competenti per materia, pareri ininfluenti, perché devono essere espressi entro 60 giorni dalla trasmissione dello schema preliminare, decorsi i quali il decreto può essere comunque adottato. Evidentemente anche l’intesa preventiva – demandata a soggetti politici che fanno prevalentemente capo alla maggioranza di Governo – è considerata una pura formalità. Quanto alle Commissioni, la X Commissione della Camera sta lavorando allo schema di decreto dal 20 giugno, quindi, per un ramo del Parlamento, i 60 giorni scadranno il 18 agosto. Ribadiamo, contano i 60 giorni, non il contenuto del parere. Per il Senato non abbiamo notizie. E il ministro Gnudi, al question time del 18 luglio, quando risponde all’on.le Razzi, sa perfettamente – o dovrebbe sapere – che la legge 217/2011 non contiene i concetti garantisti che ha voluto riferire.
Ciò premesso questo sciopero deve necessariamente riuscire, come doveva riuscire la convocazione del 18 aprile a Roma, quella che nessuno voleva, ma alla quale abbiamo partecipato, perché era opportuno partecipare. Se lo sciopero non riuscisse sarebbe un vero autogol, che non farebbe bene a nessuno, neppure ai dissenzienti. Perciò, amici, adesso che le associazioni di categoria, dopo anni di latitanza, hanno deciso di mettersi a fare i sindacati, decidiamo anche noi di comportarci come esseri senzienti e distribuiamo focaccia e informazioni – perché i clienti, ospiti in casa nostra, sono davvero sacri – ma teniamo gli ombrelloni chiusi, rigorosamente chiusi, fino alle 11:00. E il bagnino in postazione.



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DALLA X COMMISSIONE PERMANENTE IL GOVERNO PARLA DEI BALNEARI

Postato il: 9 luglio, 2012 | Lascia un commento

X Commissione permanente della Camera, seduta del 28 giugno. Prosegue l’esame dello schema di decreto Ammazzabalneari rinviato il 20 giugno. Formalmente si tratta di modificazioni e integrazioni al decreto legislativo 59/2010, di attuazione della Direttiva Bolkestein. Presente, per il Governo, il sottosegretario Claudio De Vincenti (Ministero per lo sviluppo economico). Appurato che mancano i pareri della Conferenza unificata e della Commissione bilancio e che, di conseguenza, la X Commissione non è tecnicamente in grado di concludere l’esame del provvedimento, né di esprimere il proprio parere, il sottosegretario passa ad argomenti che dovrebbero chiarire i quesiti irrisolti posti nella seduta precedente.

In quanto segue,  ci limiteremo alla questione balneare. Il sottosegretario afferma, nell’ordine:

a.- “… premesso che il provvedimento correttivo in esame (ossia lo schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive del d.l. 59/2010, di attuazione della Direttiva servizi – ndr) non contiene disposizioni in materia ed essendo nota l’impossibilità di una deroga totale alla direttiva 200671237CE…” esiste la disponibilità del Governo a lavorare su ipotesi di limitate e motivate deroghe ai relativi principi”;
b.- il testo del provvedimento in esame è stato concordato con la Presidenza del Consiglio, tenendo accuratamente conto dei principi di compatibilità comunitaria;
c.- mentre le intese che si stanno costruendo a livello governativo, per quanto riguarda gli ambulanti, potranno essere risolte positivamente in sede di Conferenza unificata il prossimo 5 luglio (così non è stato), “sarà necessario più tempo” per quanto riguarda i concessionari balneari;
d.- per le attività balneari, “vi è la competenza prevalente del ministro Gnudi”;
e.- nei confronti dei balneari, in analogia a quanto già avvenuto nei processi di liberalizzazione dei servizi pubblici locali e nelle gare relative alla distribuzione del gas, si potrebbe riconoscere “al concessionario uscente un indennizzo per gli investimenti effettuati e alle imprese un rientro di capitale investito”.

Commentiamo punto per punto:

a.a.- premesso che l’idea della deroga parziale è una pura invenzione governativa, giuridicamente infondata, come si è arrivati a sostenere che “è nota l’impossibilità di una deroga totale” ? La deroga – quella assoluta, risolutiva – è perfettamente compatibile con l’ordinamento comunitario, anche se sembra non essere gradita al Governo italiano. Perché questo stato di cose? qual è in realtà il disegno, fin qui non dichiarato, di Monti? Un nuovo esodo, con tutto quello che può comportare?
b.b.- se qualcuno pensa che l’avallo di Monti chiuda e suggelli qualsiasi discussione si sbaglia. Monti non ha dimostrato infallibilità neppure nei provvedimenti che rientrano nel suo specifico bagaglio tecnico. Se il senso della frase di De Vincenti è che Monti non possa essere contraddetto per opportunità politica lasciamolo pensare a chi ci crede;
c.c.- se otto mesi di governo non sono bastati per capire e per decidere, se per questo occorre altro tempo, non farebbe meglio il Governo a sedersi a un tavolo per cominciare a discutere con chi il settore lo conosce davvero?
d.d.- se le parole hanno il loro significato, si è voluto dire che la competenza di Gnudi sulla questione non è esclusiva, cosa che sospettavamo. Le parole del sottosegretario ci autorizzano a pensare che il paradigma del “turismo balneare italiano da rottamare” sia un’idea di Monti?
e.e.- premesso che non ci è chiara la voluta (o involontaria) distinzione tra “concessionario uscente” e “imprese”, di cui tratta il sottosegretario, non vogliamo sentir parlare di indennizzo. Perché? perché non vogliamo trattare la chiusura delle imprese e neppure accettiamo di essere liquidati con una caramella.

Brutta aria quella che si respira in Commissione X. Meno male che l’odg 5 luglio della Conferenza Regioni e Province autonome (cfr. nostro post FERMO RICHIAMO DI REGIONI E PROVINCE AUTONOME ALL’ESECUTIVO ecc.) abbia riportato un po’ di concreto buon senso nella politica italiana.




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SI SALVI CHI PUO’: PIANO STRATEGICO DI RILANCIO DEL TURISMO IN ITALIA

Postato il: 14 giugno, 2012 | 1 commento

da Gianni Bazzurro

GNUDI, AL VIA PIANO STRATEGICO PER IL RILANCIO PRESENTATO A MONTI. LAVORO SI CONCLUDERA’ CON CONFERENZA TURISMO (ANSA) – ROMA, 12 GIU – E’ stato presentato stamani al presidente del Consiglio Mario Monti il progetto per un “Piano strategico di rilancio del turismo in Italia”, che il ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport, Piero Gnudi, ha avviato di concerto con le Regioni. Il Piano – sulla base di un’analisi dell’attuale posizione competitiva dell’Italia – si prefigge di sviluppare una strategia unitaria per il turismo, per cogliere le opportunità di crescita economica ed occupazionale offerte dal settore, che rappresenta una delle leve per la ripresa del nostro Paese. Alla riunione, che si è svolta a Palazzo Chigi – come informa il ministero degli Affari regionali, del Turismo e dello Sport – hanno partecipato i ministri dei Beni Culturali, Lorenzo Ornaghi e dell’Istruzione, Università e Ricerca, Francesco Profumo e i rappresentanti dei ministeri degli Esteri, Sviluppo Economico, Ambiente, Politiche Agricole e Forestali, Coesione Territoriale. Tutti hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa e confermato il coinvolgimento delle rispettive strutture in un Comitato guida del Governo sul Piano Nazionale per il Turismo. Con il supporto di The Boston Consulting Group (BCG) e del coordinatore del progetto, il professor Massimo Bergami, che assistono il ministro Gnudi nella redazione del Piano Strategico, sono stati illustrati la struttura del progetto, il quadro strategico, le maggiori criticità finora riscontrate ed è stato avviato un lavoro con i singoli ministeri che proseguirà ora a livello tecnico. “Si tratta – ha spiegato il ministro Gnudi – di una prima fase di lavoro collegiale che proseguirà per tutta l’estate e si concluderà in autunno con la presentazione del Piano alla Conferenza Nazionale del Turismo, dopo la condivisione con Regioni, Province Autonome e Governo. Nel frattempo – ha proseguito il ministro – a partire dai prossimi giorni, verranno coinvolti, per raccoglierne suggerimenti ed osservazioni, tutti i principali operatori del settore, così come le Commissioni Parlamentari competenti, per trovare il più ampio supporto e condivisione e quindi favorire la massima efficacia del Piano Nazionale per il Turismo”. (ANSA).

 

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Marcello e la ricerca di una soluzione: tutto da rifare?

Postato il: 18 maggio, 2012 | 2 Commenti

Cosa è successo per bloccare una trattativa che sembrava promettente? Sono trascorsi 17 giorni dall’incontro con il ministro Milanesi ma, nonostante l’impegno di Marcello, non si parla ancora dell’incontro allargato al ministro Gnudi. Non ci stupiamo. Se la logica della politica fosse lineare e trasparente, la questione balneare sarebbe stata prevenuta oppure risolta sul nascere. Ma questo, già lo sapevamo, non è il migliore dei mondi possibili.







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GELATA PRIMAVERILE DI GNUDI

Postato il: 20 aprile, 2012 | Lascia un commento

Quando Gnudi ha rilasciato a IVG.it l’intervista che pubblichiamo a lato aveva sicuramente letto l’istanza sindacale 19 aprile 2012, che ovviamente lo ha lasciato come lo aveva trovato: indifferente. Non ne siamo stupiti. Da come ci siamo mossi finora, nessuno, nella compagine di Governo, ha avuto modo di capire quanta rabbia repressa ci sia in questo popolo di bagnini dedito ai convegni. Solo Marcello Di Finizio ha dato l’idea di cosa potrebbe succedere. Attenzione signori, perché noi non lottiamo contro la concorrenza, come hanno fatto altri prima di noi. Provateci pure, come avete sempre fatto finora, ma fate attenzione, perché per noi si tratta davvero di sopravvivere.

Cliccare sull’immagine, per completare e ingrandire.



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Incontro Gnudi, Milanesi, Parlamentari del 4 aprile 2012: altre notizie

Postato il: 6 aprile, 2012 | Lascia un commento

Fondamentale servizio di Alex Giuzio, di MONDO BALNEARE, segnalato da Alessandro Riccomini.
Ci limitiamo ai link – il secondo dei quali contiene importantissimi rinvii interni, che vi invitiamo a non perdere – per rapidità di pubblicazione:

http://www.mondobalneare.com/articoli/news.php?id=558
http://www.mondobalneare.com/articoli/news.php?id=559



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