COMITATO SALVATAGGIO IMPRESE DEVE PARTECIPARE ALL’INCONTRO CON I MINISTRI

Postato il: 13 febbraio, 2012 | 4 Commenti

Prendiamo spunto dall’iniziativa di Comitato Salvataggio imprese e Turismo italiano per proporre a tutti i balneari, liguri e non, una mail copia e incolla indirizzata ai ministri Gnudi e Moavero Milanesi, attraverso gli indirizzi dei rispettivi capi di gabinetto. La mail è finalizzata a ottenere che l’invito già diramato dal ministro Gnudi sia esteso ai tecnici del Comitato che, a sorpresa, sono stati esclusi. Non si tratta di una contrapposizione con i sindacati, ma di un rapporto di collaborazione che è nell’interesse dell’intera categoria, quindi ci aspettiamo che i sindacati non ostacolino l’iniziativa, anzi la favoriscano. Per chiarezza, scriviamo in corsivo, al di sotto della linea continua, gli indirizzi e il testo da copiare:
_______________________________________________________________________

f.tufarelli@governo.it
r.carpino@governo.it

Oggetto: CONCESSIONE DEMANIALI MARITTIME A FINI TURISTICO RICREATIVI

Ill.mo Ministro del Turismo Piero Gnudi
Ill.mo Ministro delle Politiche Comunitarie Enzo Moavero Milanesi

Sono un concessionario balneare marittimo e aderisco a Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano, comitato nato in Toscana, nel quale sono confluiti molti altri comitati costituiti in Liguria, Emilia-Romagna, Puglia, Calabria, Sicilia e Abruzzo. Preso atto della convocazione all’incontro del 23 Febbraio a Roma, chiedo formalmente che essa sia estesa ai rappresentanti di Comitato Salvataggio Imprese, ente che conta migliaia di aderenti in ambito nazionale ed ha quindi una rappresentatività molto maggiore di alcune delle associazioni che sono state convocate. Mi permetto di ricordare che il Comitato, primo tra le libere associazioni, nello scorso dicembre, tramite la Senatrice Granaiola ed il Senatore Baldini, chiese di essere ricevuto insieme alle altre associazioni di categoria. Ricordo anche che, tramite il Dr.Tufarelli, a suo tempo, furono date ampie assicurazioni a questo riguardo. E’ comprensibile che voi signori, insediati da poco, non conosciate i soggetti associativi e i movimenti che si sono occupati della questione negli ultimi tre anni. E’ quindi possibile che abbiate sottovalutato la rappresentatività del Comitato, così come le conseguenze che, in termini di tensione sociale, determinerebbe la sua esclusione, che sarebbe interpretata come una grave e inammissibile disparità di trattamento. Senza nulla togliere alle altre associazioni, ritengo che Comitato Salvataggio Imprese esprima competenze di prim’ordine, abbia elaborato proposte significative estremamente interessanti, rappresenti la parte più attenta e dinamica della micro imprenditoria balneare della quale faccio parte e non possa essere escluso da un confronto importante come quello che sta per iniziare, nell’interesse di tutti. Il nostro settore, una delle più significative realtà produttive italiane, ha subito un blocco e un vero e proprio shock dal quale deve poter uscire al più presto, perché rischia di trascinare con sé un indotto considerevole, già in sofferenza, con conseguenze socio-economiche devastanti. Tutti i balneari e i loro fornitori si augurano che il Governo Monti voglia porre le premesse per questa ripresa, che è senz’altro possibile, perché la crisi che stiamo attraversando non ha motivazioni economiche.
Indico l’avvocato Laila Di Carlo, il prof. Alessandro Del Dotto e il prof. Piero Bellandi quali i tecnici di riferimento del Comitato Salvataggio Imprese e turismo italiano.
Ringrazio per l’attenzione e mi sottoscrivo con osservanza.

Denominazione della ditta individuale o società concessionaria
Sede della ditta
Nome e cognome del titolare o del legale rappresentante




Commenti

Oasi Confartigianato perde l’occasione di tacere

Postato il: 8 febbraio, 2012 | 1 commento

Proposta confusa e pasticciata quella spedita da OASI Confartigianato ai ministri Moavero Milanesi e Gnudi. Un documento inconsistente, un passo falso che sarebbe stato opportuno evitare e che, nonostante la intrinseca debolezza concettuale, le sostanziali contraddizioni, la limitata rappresentatività della confederazione, creerà problemi nel corso della difficile trattativa che ci aspetta. Per chi desideri approfondire, il testo completo è disponibile con un click.







Commenti

Comitato Salvataggio invita alla mobilitazione

Postato il: 2 febbraio, 2012 | 4 Commenti

Anche Comitato Salvataggio Imprese ha focalizzato la sua attenzione sull’incontro del 23 febbraio con Moavero Milanesi e Gnudi. Noi di Comitato Balneari Liguria, rilanciamo il messaggio, augurandoci – augurandovi – che sia raccolto da tutti i soggetti ai quali è stato indirizzato. Tra questi voi. Tutti voi.
Ci hanno portato via, senza colpo ferire, diritti acquisiti sui quali abbiamo costruito le nostre aziende e la nostra stessa vita e, la categoria, nell’insieme, quasi non ha quasi battuto ciglio. In questo momento la sola certezza che abbiamo è che al 31 dicembre 2015 (in effetti ben prima di allora) le nostre aziende andranno a gara, se non sapremo difenderci adeguatamente e ciò non ostante solo pochi di noi hanno manifestato all’esterno il malessere mortale che ci angoscia.
In questi ultimi due anni abbiamo capito, senz’ombra di dubbio, che il pericolo per noi non sono l’Europa e le sue leggi – che pure sono formulate con una sensibilità culturale e sociale da paura – il pericolo sono: a.- i poteri forti, che vogliono sostituirsi a noi; b.- la tecnocrazia che ci governa, longa manus di quella stessa politica che ci voleva fuori; c.- la convinzione, ancora troppo diffusa, che in Italia tutto si aggiusti e che quindi non valga la pena di affannarsi tanto. Questo però funziona per i potenti, non per i poveri cristi. Siamo in un momento delicatissimo, in cui non possiamo permetterci di sbagliare. Il 23 febbraio il Governo non prenderà decisioni, ma ci prenderà le misure e da quel momento procederà in relazione. Per questo bisognerà essere in molti a Roma, il 23 febbraio, all’inizio di queste trattative cruciali, a sostegno della delegazione che si recherà dai ministri. Dovremo esserci tutti, anche voi.



Commenti

Moavero ci informa: bisogna fare le aste

Postato il: 26 gennaio, 2012 | Lascia un commento

Riferita da Morganti o rilasciata direttamente alla stampa, la dichiarazione di Moavero Milanesi ci dice che siamo ancora in alto mare e che il primo obiettivo da perseguire rimane la deroga. Ci dice anche che il percorso per arrivarci passerà inevitabilmente per la piazza. Preparatevi e non illudetevi di togliere le castagne dal fuoco con la zampa del gatto.
Cliccare sull’immagine per richiamare e ingrandire l’articolo.



Commenti

  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
  • AMMINISTRAZIONE