4 FEBBRAIO 2013 – SILVI MARINA – INCONTRO TRA BALNEARI POLITICI ED ISTITUZIONI

Postato il: 6 febbraio, 2013 | Lascia un commento

A Silvi Marina, nell’ambito della Fiera Adriatica, in occasione della 22° edizione del SARAL, si è tenuto il convegno “Le imprese balneari e il loro futuro – appuntamento tra imprese balneari ed istituzioni”. L’incontro, che avevamo annunciato il 29 gennaio, condotto da Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – è stato organizzato dai quattro maggiori sindacati di categoria: Sib-Confcommercio, Cna Balneatori, Fiba-Confesercenti e Assobalneari-Confindustria, i quali in un documento programmatico unitario, non datato e pubblicato da noi il 16 gennaio, hanno chiesto alle forze politiche un impegno forte e coerente, da portare al prossimo Parlamento.
Presenti in sala, tra i politici: Paolo Tancredi (PDL) – relatore della Legge di Stabilità – e Giovanni Legnini (PD) –  membro della V Commissione permanente (Bilancio), della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa e del Consiglio di garanzia – entrambi senatori ed entrambi in lista alla Camera dei deputati nella circoscrizione Abruzzo. Rappresentanti delle istituzioni: Luciano Monticelli, sindaco di Pineto e delegato ANCI al demanio marittimo; Mauro Di Dalmazio, assessore Turismo, Ambiente, Energia e Politiche Legislative Regione Abruzzo, coordinatore nazionale degli assessori regionali al turismo; Enrico Di Giuseppantonio, presidente della Provincia di Chieti e vicepresidente nazionale UPI. Riportiamo alcune brevi dichiarazioni, tratte dal quotidiano “il Centro” e dal filmato YouTube che pubblichiamo.
Luciano Monticelli: “Dei 650 sindaci interessati, più del 90% è contrario alla direttiva Bolkestein. L’Europa non conosce l’Italia: il demanio è inalienabile. A Bruxelles ci sono troppi burocrati e funzionari che non sanno niente dei nostri problemi”.
Robert Verrocchio, segretario Pd della provincia di Teramo: “I balneatori non sono come gli ambulanti che si possono spostare. Il turismo è uno dei pochi settori che tira e va difeso”.
Enrico Di Giuseppantonio: “Ai nostri candidati dobbiamo chiedere un impegno forte. Questo è un Paese che non funziona. La direttiva? è solo una stupidità”.
Per concludere, una sintesi dell’intervista a Cristiano Tomei: “Non si possono mandare all’asta queste aziende che possono esistere solo là dove sono state create. Sul demanio, appunto.” … e ancora, alla domanda dell’intervistatore su cosa i balneari si aspettino in questo momento dalla politica: “Che vada in Europa e dica alla Commissione mercato interno di riaprire le trattative sulla Direttiva servizi, perché all’epoca, nel 2007, nessuno dei nostri rappresentanti ha detto nulla e questo è il momento di far pesare in Europa qualcosa che è importante in Italia, che solo l’Italia ha e che nessun altro paese continentale può avere, ossia il turismo costiero.”

Il filmato YouTube dell’incontro può essere visionato cliccando sull’immagine del convegno. Si tratta del primo di sei brevi filmati di argomento non omogeneo, inspiegabilmente trasmessi in successione. La parte inerente l’appuntamento di Silvi Marina si conclude con il termine dell’intervista a Tomei.



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27 NOVEMBRE 2012: CNA BALNEATORI INFORMA

Postato il: 27 novembre, 2012 | 2 Commenti

Pubblichiamo il comunicato odierno di Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Balneatori:

“Cari Colleghi,
facendo seguito a quanto emerso sabato pomeriggio a Genova durante l’incontro con l’on.le Bersani e la senatrice Pinotti, stamane – martedì 27 novembre – alle 12,30 in Senato, i rappresentanti dei quattro maggiori sindacati nazionali di categoria avranno un incontro presso il Senato della Repubblica  con il senatore Giovanni Legnini, componente della Commissione Quinta – Bilancio e cofirmatario, insieme alle senatrici Armato e Pinotti e al Senatore Tomaselli, dell’emendamento n°. 34.289 all’articolo 34 dell’AS 3533.
Il coordinamento e la segreteria nazionale sono a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.
Cordiali saluti.

Il Coordinatore nazionale
Cna Balneatori
Cristiano Tomei”



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CHIEDIAMO CHIAREZZA AL PD

Postato il: 27 ottobre, 2012 | 2 Commenti

AgenParl, qualche giorno fa, ha pubblicato l’intervista 24 ottobre 2012 rilasciata dai parlamentari PD Teresa Armato, Filippo Bubbico, Giovanni Legnini, Vidmer Mercatali e Salvatore Tommaselli. La posizione che ne emerge è tutt’altro che chiara, soprattutto per chi ricordi quella assunta da Cirillo e dello stesso Mercatali poco più di un mese fa, in sede di Festa nazionale del Turismo, quando è stato presentato il contestatissimo documento programmatico PD  come se si trattasse di una proposta salvifica rispetto alla questione balneare. Ricordiamo la ferma e netta posizione assunta, in quella sede, da Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Balneatori.
Ora questi cinque senatori parlano di apprezzamento dello sforzo del ministro e del Governo “per arrivare a una soluzione positiva” in tema di concessioni  balneari, laddove è noto che lo schema di decreto Gnudi sia stato contestato al punto da indurre i partiti della stessa maggioranza di governo, tra cui il PD, a bloccare il documento.
Si parla della necessità di effettuare “un’ultima verifica con la Comunità europea sui termini e i limiti di applicabilità della direttiva Bolkestein”, come se il Governo avesse già effettuato altre verifiche e come se l’applicazione della Direttiva servizi dipendesse esclusivamente dal “placet” dell’UE e non anche dall’impostazione che il Governo nazionale intende dare alla questione. Si pensi all’iniziativa spagnola, che non è stata preceduta da preliminari di sorta in ambito europeo.
Si parla di “eventualmente aprire il confronto sul decreto legislativo che regolamenta il settore “. “Eventualmente” è termine ipotetico, che mal si concilia con la assoluta imprescindibilità del confronto tra Governo, Regioni, Province, Comuni e organi di categoria.
Su una cosa siamo d’accordo con questo gruppo di senatori PD: la questione balneare “deve essere risolta al più presto”. Quando invece parlano di “rispetto di tutti gli interessi in gioco” siamo nuovamente in dubbio: quali interessi? ammettiamo quelli dello Stato, dei cittadini e dei concessionari, ma nessun altro soggetto può entrare in questa vicenda, iniziata con una inaccettabile lesione di diritti acquisiti.
Chiediamo chiarezza, senatori Armato, Bubbico, Legnini, Mercatali e Tommaselli. Chiarezza. E con voi la chiediamo al PD, partito che per bocca di Fassina, responsabile all’Economia, garantisce vicinanza al lavoro che c’è, ai lavoratori e alla piccola impresa (http://www.partitodemocratico.it/doc/242939/noi-stiamo-con-gli-operai.htm), mentre con Cirillo, responsabile al Turismo, elabora un documento che fa il paio con la bozza di decreto ammazzabalneari. Non è la prima volta che chiediamo inutilmente lumi sul pensiero PD in tema di questione balneare (si veda il nostro post 22 settembre 2012: L’APPARATO PD E LA QUESTIONE BALNEARE ITALIANA). Chissà se resteremo ancora senza risposta.


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