MANUELA GRANAIOLA E IL DOCUMENTO PD 18 SETTEMBRE 2012

Postato il: 22 settembre, 2012 | Lascia un commento

Manuela Granaiola dissente sul documento PD 18 settembre 2012. Ma il suo è un parere personale. Se la dichiarazione è stata riportata correttamente da IL TIRRENO, sembra di capire che il sostegno PD nei confronti del balneari stia attraversando una fase riflessiva.
Sarà opportuno che Cirillo – responsabile PD per il turismo – nella imminente trasferta in Versilia, riceva gli stessi messaggi di protesta che gli sono stati manifestati a Cervia il 19 settembre.

Cliccare sull’immagine per ingrandire l’articolo.



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RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE

Postato il: 5 giugno, 2012 | Lascia un commento

Emiliano FAVILLA

NON SIAMO AL MASSIMO. La stagione estiva non riesce a decollare a causa del maltempo; la crisi economica ha ripercussioni gravi in chi dovrebbe venire in vacanza; circolano le voci più disparate, su un decreto in gestione da parte del Governo poco rassicurante con aste in giro; circolano proposte di proroghe; di sdemanializzazioni, modifica della linea di costa, con affitti, acquisti, aumenti di canoni, ecc.; continua il silenzio tombale congiuntamente ad una inerzia quasi totale delle organizzazioni sindacali, salvo che per alimentare  polemiche e divisioni nella categoria. Tutto questo ed altro fanno parte dei dilemmi che stanno attanagliando i balneari rispetto ai quali credo che non si può restare con la testa sotto la sabbia  in attesa di quello che potrebbe capitare. Le mobilitazioni dei balneari che ci sono state fino ad oggi sono riuscite almeno a rompere il “muro del silenzio” e a far capire a tutti che c’è un grosso problema da risolvere e se lo si vuole risolvere veramente, nell’interesse non solo dei balneari ma generale, mi sembrano poco percorribili soluzioni astratte che hanno poco attinenza alla realtà su cui bisogna comunque riflettere.  Nei prossimi giorni sono previste iniziative come quella su cui lavora la Senatrice Granaiola per una riunione in Versilia per l’11 giugno con il Delegato al demanio dell’ ANCI Luciano Monticelli. Era previsto anche un contatto con il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi rinviato per impegni di Rossi stesso, ma che spero si possa fare quanto prima. Ci sono varie proposte di iniziative di propaganda e di lotta da effettuare nel corso dell’estate su cui a mio parere bisogna discutere quanto prima per capire e decidere se e cosa si vuole fare. Colgo l’occasione per segnalare che sul Tirreno di oggi 4 giugno, cronaca della Versilia, si parla dei balneari. Cosa dire di più? Intanto RESISTERE, RESISTERE e RESISTERE, non ci facciamo prendere dalla stanchezza e dalla sfiducia, faremmo il loro gioco. Saluti a tutti e a presto.

 

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Incontro Gnudi, Milanesi, parlamentari: le impressioni dell’On.le Manuela Granaiola

Postato il: 5 aprile, 2012 | Lascia un commento

Manuela Granaiola

Questa mattina si è svolto finalmente il tanto atteso incontro con i Ministri Gnudi e Moavero Milanesi sulla questione delle concessioni demaniali marittime per uso turistico- ricreativo.
Un tavolo che ha visto riuniti per la prima volta parlamentari italiani e ed europei di tutte le forze politiche. Da parte di tutti è stata sollecitata la necessità e l’urgenza di arrivare in tempi brevissimi ad una soluzione per un settore economico che rischia il collasso totale.
La discussione si è sviluppata su due questioni fondamentali: la possibilità di ottenere una deroga dalla famigerata direttiva Bolkestein e la legge che il Governo dovrà adottare secondo la delega ricevuta con l’approvazione della Comunitaria 2010.
Per quanto riguarda la prima questione, oltre ad evidenziare quello che ahimè non è stato fatto al momento del recepimento della direttiva, il Ministro Moavero ed i Parlamentari Europei hanno ribadito che l’unica strada possibile per ottenere l’esclusione dalla direttiva sarebbe un provvedimento legislativo da presentare alla Commissione Europea, strada molto ardua e pericolosa perché richiederebbe tempi molto lunghi e dovrebbe avere la condivisione degli altri paesi.
La strada giusta invece, come già ci fu detto a Bruxelles e dallo stesso Commissario Barnier, sarebbe quella di trovare una soluzione all’interno della direttiva e di arrivare ad una corretta applicazione della stessa, che tenesse conto della specificità delle nostre aziende e dell’impatto che potrebbe avere sul nostro sistema economico. Se si dovesse andare ad una procedura di evidenza pubblica (e su questo pare che la Commissione non intenda recedere) si dovrebbe lavorare sui criteri e le modalità di affidamento che devono essere decisi dagli stati membri (e per quanto riguarda l’Italia in accordo con le Regioni ). Si dovrebbe lavorare sul comma 3 dell’art 12 e trovare criteri selettivi che di fatto darebbero maggiori garanzie per l’interesse pubblico.
I parlamentari sono stati in linea di massima tutti concordi nell’affermare che al concessionario uscente dovrebbe essere riconosciuto oltre che un equo indennizzo in relazione agli investimenti effettuati anche il valore commerciale dell’azienda. Concordi tutti sulla lunga durata delle concessioni, in modo da avere garanzie per gli investimenti effettuati e da effettuare.
Da parte di alcuni parlamentari Europei, specialmente l’on. Fidanza e l’on. Roberta Angelini, è stata prospettata l’ipotesi di una legge che riveda la definizione di arenile e modifichi l’art. 822 del Codice Civile (demanio pubblico), in modo da arrivare ad una sdemanializzazione delle aree non destinate ai pubblici usi del mare.
L’ipotesi invece di trasformazione delle concessioni in autorizzazioni, essendo queste ultime di durata illimitata, tesi sostenuta dai parlamentari europei ci riporterebbe nella procedura di infrazione.
La riunione si è chiusa con l’impegno dei Ministri a lavorare da subito ad una proposta di legge che tenga conto prima di tutto delle istanze già fornite dalla categoria nel precedente incontro e dei contributi e delle proposte che hanno fatto e faranno i parlamentari. Personalmente ho fatto presente che la categoria è esasperata ed ho ricordato la situazione di Marcello Di Finizio, per la quale l’on. Serracchiani mi ha promesso che interverrà con il Prefetto e mi farà sapere se e quando sarà ricevuto dai ministri. Inoltre ho annunciato che invierò una mia proposta, naturalmente condivisa con gli imprenditori della mia regione. Ancora una volta mi sento di affermare che non possiamo rischiare di perdere questo treno e che occorre un serio impegno da parte di tutti a trovare le giuste soluzioni che hanno bisogno della massima collaborazione di tutti i rappresentanti della categoria, siano essi esponenti sindacali o dei comitati, mettendo da parte, almeno in questa fase cruciale e decisiva, frizioni e malumori che sebbene a volte più che giusti non aiutano certamente ad arrivare ad una soluzione che salvi davvero tutto il comparto.

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Ecco cosa ha convinto il governo ad accreditare Comitato Salvataggio

Postato il: 22 febbraio, 2012 | Lascia un commento

Questo è il documento che ha sbloccato la situazione e ha determinato l’accreditamento di Comitato Salvataggio Imprese e Turismo al tavolo dei ministri. Quindi domani, 23 febbraio 2012, ci saremo anche noi e se questo non vi dice nulla sulla determinazione e l’impegno che sono necessari per risolvere il problema vuol dire che siete irrecuperabili. Per chi non lo ha programmato per tempo è ormai troppo tardi per andare a Roma domani, ma al prossimo incontro vi aspettiamo tutti.
Grazie fratelli toscani. Grazie senatrice Granaiola. Grazie a tutti quelli che hanno lavorato e lavorano sodo per uscire da questo incredibile incubo. Cliccate all’interno del riquadro, se volete capire come è stato realizzato questo piccolo miracolo.



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Verso Roma il 19 dicembre!!

Postato il: 14 dicembre, 2011 | 1 commento

Rilanciamo il messaggio di Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano. Cliccate sull’immagine per ingrandire il testo:






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Personalità politiche in carovana a Bruxelles

Postato il: 20 novembre, 2011 | Lascia un commento

La senatrice Pd Manuela Granaiola – il nostro angelo custode – dividerà con i balneari i disagi del camper nel viaggio verso Bruxelles. Con noi saranno anche il sindaco di Forte dei Marmi, Umberto Buratti, e il vicesindaco Luca Mori, che viaggeranno con mezzi propri. Cliccate sulla foto dell’articolo per ingrandire il testo.



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Viareggio 7 novembre 2011

Postato il: 8 novembre, 2011 | Lascia un commento

Il convegno del 7 novembre è stato organizzato dagli amici di Comitato Salvataggio imprese e turismo italiano, nell’ormai consueto salone del Principi di Piemonte a Viareggio. Stessi visi – ormai ci conosciamo – e, per una volta almeno, buone notizie. Presenti, tra gli altri: Nicodemo Pistoia, assessore del Comune di Viareggio (politiche comunitarie, rapporti con il consiglio comunale e turismo), che ha lasciato la sala dopo un breve discorso di sostegno e saluto; l’on.le Manuela Granaiola, compagna affettuosa di questo duro periodo, sempre presente; tutti gli amici di Comitato Salvataggio: Emiliano Favilla, Fabrizio Maggiorelli, Piero Bellandi. Graziano Gianessi e Carlo Monti. Oreste Gianessi (Movimento Balneare). Gianluca Tiozzo (Assobalneari). Vicky Ratto, anima indiscussa del levante ligure e, per Comitato Balneari Liguria, Tarigo, Bruzzone e Botta. Anzitutto siamo stati informati che i tecnici della Regione Toscana, nel corso della riunione ristretta che ha preceduto il convegno, hanno precisato che, a loro giudizio, la deroga è possibile e giuridicamente fondata e che di questo si parlerà oggi, 8 novembre, nell’incontro programmato con il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.

Il resto della seduta è stato utilizzato per illustrare il progetto di una manifestazione da sviluppare a Strasburgo e a Bruxelles, evento in fase avanzata di organizzazione, indicativamente previsto per i giorni 20, 21 e 22 novembre, per il quale si chiede l’appoggio della base e dei sindacati di categoria. Per dare il maggior rilievo mediatico possibile all’iniziativa e per contenere le spese, è stato prospettato il viaggio su camper e camion (con attrezzature balneari bene in vista), in carovana. Qualche dato al riguardo: 1.- kilometri complessivi andata e ritorno da Viareggio: 2.350 circa; 2.- tempi di percorrenza stimati: 7:30 ore a Strasburgo; ulteriori 4:30 ore a Bruxelles; 3.- spesa individuale stimata per soli oneri logistici (affitto di un camper per un periodo di tre giorni, carburanti e pedaggi autostradali): euro 150,00 circa per ciascuno dei quattro componenti l’equipaggio di un camper (spese personali ulteriori da sostenere a parte) ; 4.- cauzione per camper: 1.000 euro; 5.- possibile utilizzo dell’aereo per chi non ritiene di poter sopportare fatica e disagi di questa vera e propria epopea. L’iniziativa, sottoposta all’assenso dei presenti (circa 150/200 persone), è stata approvata con entusiasmo all’unanimità, anche se non sono state nascoste le difficoltà e la severità dell’impresa, con esplicito impegno di partecipare, il che significa un numero rilevante, anche se difficilmente stimabile, di mezzi al seguito (chi non verrà in camper verrà in aereo).

Altra notizia, che abbiamo appreso non senza perplessità, che ci auguriamo non vera e che divulghiamo con beneficio di inventario solo perché diffusa anche all’esterno del convegno: sembra che Riccardo Borgo sia stato sostituito da Vincenzo Lardinelli nei rapporti con il Governo. Se questa notizia è fondata, con tutto il rispetto per Lardinelli, riteniamo che, nonostante le critiche rivolte da più parti alla presidenza Borgo, il maggiore sindacato di categoria non possa e non debba abdicare alla sua funzione di guida dei balneari italiani. Ne riparleremo tra due giorni a Varazze.

Alcune immagini del convegno:





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COMUNICAZIONE URGENTE!!

Postato il: 14 settembre, 2011 | Lascia un commento

Trascriviamo, con piccolissime variazioni, la comunicazione di Gianluca Delbagnoimpero pervenuta pochi minuti fa:

«Sarebbe della massima importanza inviare domani (oggi: 14 settembre) un telegramma (ma penso vada bene anche la mail) per cercare di far stralciare dalla legge comunitaria attualmente in discussione al senato la parte riguardante la abrogazione del rinnovo 6+6 con il seguente testo:

“Chiediamo lo stralcio dell’art.11 della Legge Comunitaria attualmente in fase di approvazione presso la vostra commissione e l’applicazione della mozione unitaria approvata al senato il 5 Maggio 2011 che impegna il governo ad agire, in sede comunitaria, per sensibilizzare l’Unione europea sulle peculiarità che caratterizzano le imprese del settore turistico-balneare in Italia e per le quali potrebbero essere individuate soluzioni differenti rispetto a quelle previste dalla Direttiva Servizi”

Questo telegramma va inviato al presidente delle seguenti commissioni permanenti del senato:

Commissione 8° Lavori Pubblici sen. Luigi Grillo (grillo_l@posta.senato.it) (senluigigrillo@hotmail.com)
Commissione 10° Industria, Commercio, Turismo, Sen. Cursi Cesare (cursi_c@posta.senato.it)
Commissione 14° Politiche dell’Unione Europea Sen. Boldi Rossana (boldi_r@posta.senato.it)

Questo e’ quanto richiesto con urgenza dalla Senatrice Granaiola e dal Senatore Baldini a Emiliano Favilla questa sera (13 settembre) alla riunione del Comitato No alle Aste al Bagno Arizona a Viareggio.

Il telegramma puo’ essere inviato sia da singoli balneari che da associazioni.»

In Liguria siamo in fase di smontaggio degli stabilimenti e l’invio di una mail da parte di ogni singolo concessionario sarebbe un’impresa irrealizzabile. In Varazze, pertanto, abbiamo pensato di spedire dall’indirizzo di posta elettronica della locale associazione di categoria un’unica mail, indicando in calce le ditte dei singoli associati. Cercate, per quanto è possibile, di fare altrettanto.





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Forte dei Marmi propone l’urgenza di nuove strategie

Postato il: 11 giugno, 2011 | Lascia un commento

Il convegno di Forte dei Marmi, atteso come possibile occasione di comprensione, in un momento di  travagliata evoluzione normativa, ci lascia la consapevolezza che la soluzione del nostro problema sia difficile, lontana e richieda una svolta significativa. Alla sincera disponibilità politica che i parlamentari nostri amici hanno dimostrato e dimostrano, devono affiancarsi competenze giuridiche eccellenti, che non possono essere trovate nell’interlocutore governativo, non perché manchino, ma perché l’esecutivo ha programmi molto diversi dai nostri e ha dimostrato di non avere intenzione di lavorare per risolvere il nostro problema. Oltre a questo manca nella società italiana la consapevolezza non solo del dramma vissuto dai concessionari, ma anche delle conseguenze economiche e sociali  devastanti che deriverebbero dal portare a gara contemporaneamente le trentamila aziende del settore. Per non parlare del dopo. Persino i nostri consulenti, e tra questi i relatori del convegno, non hanno questa percezione, senza la quale mancano le motivazioni psicologiche indispensabili per impegnarsi con creatività e partecipazione diretta, oltre che con competenza tecnica, nella soluzione di un problema che presenta enormi difficoltà. Gli on.li Granaiola e Baldini hanno lasciato intendere che una soluzione tampone si troverà nell’immediato, ma gli altri relatori – e in particolare il prof. avv. Fabio Merusi, ordinario emerito di Diritto Amministrativo della Facoltà di Giurisprudenza di Pisa, che ha tratto le conclusioni del convegno – hanno chiarito, anche a chi non voleva sentire, che una normativa organica, che consenta di guardare al futuro con relativa serenità, richiederà ulteriori sforzi e un innovativo approccio legislativo. Tra gli altri contributi è stato affermato (ci riserviamo di approfondire) che il meccanismo del rinnovo automatico è stato escluso dalla giurisprudenza del Consiglio di Stato fin da prima dell’inizio di questa emergenza. Noi siamo fermamente convinti che i pezzi di questo complicato puzzle possano ciò nonostante essere messi al loro posto, ma non possiamo pensare che qualcun altro si incarichi di farlo per noi. I balneari italiani sono avvisati: il 31 dicembre 2015 è alle porte e se non diventeremo rapidamente un settore compatto, consapevole, determinato e determinante, cioè un soggetto politicamente significativo, possiamo dimenticarci le concessioni così come le abbiamo conosciute finora. E a quel punto dare la colpa all’Europa, al governo, ai sindacati, ai cani sciolti che corrono per conto loro, servirà a poco. Avremo perso la nostra occasione e non ci servirà a nulla sapere che per chi ci sostituirà i problemi saranno ancora tutti sul tappeto.

Il presidente Borgo, presente in sala, non è intervenuto. Nei primi giorni della prossima settimana il filmato dell’intero convegno sarà disponibile sul blog. Per il momento proponiamo qualche foto: le prime quattro sono appunti di viaggio; la quinta è dedicata a una parte della delegazione di Comitato balneari Liguria; le successive si riferiscono ai relatori del convegno.

IN VIAGGIO PER IL CONVEGNO: FORTE DEI MARMI

IN VIAGGIO PER IL CONVEGNO: VILLA BERTELLI

IN VIAGGIO PER IL CONVEGNO: VILLA BERTELLI

VILLA BERTELLI

STAFF DI COMITATO (DA SINISTRA A DESTRA): BRUNO, STEFANO, MARTA

IL TAVOLO DEI RELATORI

STEFANO BACCELLI

PROF. ALBERTO MASSERA

GRAZIANO GIANESSI

PROF. BRUNO TONOLETTI

ON.LE MANUELA GRANAIOLA

ON.LE MASSIMO BALDINI

CARLO MONTI

PROF. AVV. ALFREDO FIORITTO

AVV. ALESSANDRO DEL DOTTO

PROF. AVV. FABIO MERUSI

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Appuntamento da non perdere!!

Postato il: 2 giugno, 2011 | 1 commento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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