PAPA FRANCESCO, GIOVANI INDUSTRIALI E LAURA BOLDRINI: ASPETTI ETICI DELLA CRISI

Postato il: 8 giugno, 2013 | Lascia un commento

PAPA_FRANCESCO_07.06.2013Sette giugno 2013. Opinioni anticonformiste e coraggiose qualificano il momento buio che stiamo attraversando.

Papa Francesco chiarisce il suo pensiero sulla crisi, che non è solo sofferenza, ma messaggio: leggere la crisi ci porta a capire che gli aspetti economici e le ricadute sull’occupazione sono le conseguenze di un grande e complesso problema contemporaneo: “Quello che è in crisi è il valore della persona umana”. http://www.zazoom.it/blog/ postblog.asp?id=48218

Jacopo Morelli, presidente dei giovani di Confindustria, nel convegno di Santa Margherita Ligure, esprime una valutazione etica sugli aspetti economici e politici della crisi italiana: “Senza prospettive per il futuro, l’unica prospettiva diventa la rivolta … Le istituzioni democratiche vengono contestate e possono arrivare alla dissoluzione quando non riescono a dare risposte concrete a bisogni economici e sociali … Non serve un Governo che faccia miracoli, ma che agisca sulla competitività del Paese. Miracoli no, statisti sì.” anche perché “… per risollevare l’economia di un Paese possono bastare pochi anni, non servono decenni. E’ falsa l’idea di una generazione sprecata”. http:// qn.quotidiano.net/politica/2013/06/07/900873-crisi-Bundesbank-taglia-stime-giovani-industriali-rivolta.shtml

Sempre dal convegno Confindustria di Santa Margherita Ligure, Laura Boldrini, presidente della Camera, ribadisce il concetto: “… l’etica deve essere rimessa al centro … perché etica e giustizia sociale sono alla base della ripresa economica … Con l’etica si mangia.”  http://www.dailymotion.com/video/x10o756_boldrini-con-l-etica-e-la-cultura-si-mangia-videodoc-il-presidente-della-camera-rimettere-l-etica-al_news

Forse non siamo arrivati al punto di rottura, ma a un livello di guardia sicuramente sì. Non dimentichiamo che la rivoluzione francese (1789 – 1799) non è partita dal basso. E’ nata da istanze non più contenibili della classe economica dominante: la borghesia.



Commenti

  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
  • AMMINISTRAZIONE