REFERENDUM COSTITUZIONALE: GLI ITALIANI VOTANO NO!!

Postato il: 5 dicembre, 2016 | Lascia un commento

mattarella_referendumSono circa le 6:00 del 5 dicembre. Mancano i dati definitivi, ma le proiezioni accreditano il SI al 40,45% e il NO al 59,55%. Messaggio chiaro e forte dell’elettorato, che contesta l’arroganza dell’esecutivo e la legge di riforma costituzionale che il governo ha elaborato e che il parlamento in carica, eletto con legge incostituzionale, ha approvato.
Renzi, preso atto di questo chiarissimo pronunciamento, riferito a circa il 70% degli aventi diritto al voto, nel corso della conferenza stampa tenuta poco dopo la mezzanotte, ha anticipato la notizia delle proprie dimissioni.
Si apre in Italia un periodo delicato per la politica e per la stessa democrazia. Vedremo quali saranno le ripercussioni in seno al PD e come il presidente Mattarella gestirà una crisi che si preannuncia difficile.



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QUESTIONE BALNEARE ITALIANA: RIAPERTI I GIOCHI ALLA VIGILIA DEL SEMESTRE EUROPEO

Postato il: 15 marzo, 2014 | Lascia un commento

TOMEI_MONTICELLI_08.10.2012_2Stiamo vivendo un’opportunità difficilmente ripetibile: il presidente del consiglio è anche segretario del principale partito della maggioranza, all’interno del quale, rispetto alla questione balneare, sembrano esistere opposizioni non insuperabili. Ogni accordo realizzato in questo periodo con l’Esecutivo ha quindi ottime possibilità di essere concretamente e compiutamente formalizzato. A questo proposito abbiamo raccolto le dichiarazioni di Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – e di Luciano Monticelli, responsabile per il Demanio PD Regione Abruzzo.

Tomei:
“I maggiori sindacati di categoria – SIB Confcommercio, FIBA Confesercenti, CNA Balneatori, OASI Confartigianato e Assobalneari Confindustria – hanno fatto congiuntamente un grande lavoro, riaprendo una situazione che sembrava bloccata e addirittura compromessa. Durante gli  incontri di Roma con NCD e, soprattutto, con PD, sono state rimesse al centro dell’agenda politica italiana la questione balneare e la necessità di trovare una soluzione normativa che dia certezze alle attuali imprese per un lunghissimo periodo, tenendo conto della scadenza 15 maggio definita dalla legge di stabilità e, in ogni caso, entro il 2014, nell’ambito del semestre europeo di presidenza italiana.
I primi sintomi positivi si sono avvertiti già lunedì scorso al Senato, durante il seminario organizzato dal PD, attraverso le aperture dell’on.le Luigi Zanda – capogruppo del Partito Democratico al Senato della Repubblica – e la conferma degli esperti al primo riconoscimento normativo del valore commerciale dell’impresa balneare.
Il lavoro congiunto e concorde svolto dai principali sindacati nel corso degli ultimi mesi – sostanziale valore aggiunto di questa lotta sindacale – contributo dal quale non si potrà prescindere, ha consentito di individuare anche per i concessionari pertinenziali soluzioni generali che rientrino nel riordino normativo dei canoni demaniali. Lo strumento di lavoro attraverso il quale si arriverà a concreti risultati di settore è il tavolo tecnico, che fa parte dei punti concordati durante gli incontri romani. Il tavolo si terrà presso il MEF (Ministero Economia e Finanze) e vedrà  la presenza delle forze politiche, delle istituzioni e dei maggiori sindacati, i quali si avvarranno del lavoro preliminare svolto attraverso gli organismi di categoria, per individuare le istanze e le peculiarità che provengono da territori costieri eterogenei, al fine di corrispondere alle esigenze aziendali di tutti. Le proposte scaturite in quella sede saranno oggetto di attenta riflessione e saranno valutate con la base associativa per ogni decisione finale.”

Monticelli:
“La questione balneare italiana sta attraversando un momento per alcuni aspetti delicato, ma importante, propositivo e, mi auguro, decisivo. Il dialogo si sviluppa nei confronti di un nuovo Esecutivo e di un nuovo leader. I soggetti politici che hanno a cuore il problema stanno cercando di recuperare con impegno e con molto serio lavoro tutto quello che sembrava irrimediabilmente perso. I sindacati di categoria stanno facendo un ottimo lavoro e mi sembra che le prospettive politiche e sindacali ci siano tutte. Abbiamo davanti a noi l’occasione importantissima del semestre europeo. Vedo un diverso atteggiamento della politica rispetto al problema. Vedo uno spiraglio di luce.”



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“DECRETO DEL FARE” – PERTINENZIALI – NOTIZIE E APPROFONDIMENTI AGGIORNATI AL 2 AGOSTO 2013

Postato il: 3 agosto, 2013 | Lascia un commento

SENATOSenato. Venerdì 2 agosto 2013. Il resoconto della 9° seduta notturna delle Commissioni 1° e 5° riunite enumera le proposte presentate fino a quel momento, tra cui l’emendamento 19.7 (testo 2), inerente canoni demaniali marittimi pertinenziali. Firmatari: Gasparri, Fazzone, Zanettin, Alberti Casellati, Bernini, Bonaiuti, Bruno, Repetti, Azzollini, Bonfrisco, Ceroni, Chiavaroli, D’alì, Mandelli, Milo, Floris, tutti senatori PDL, che propongono:

“Dopo il comma 5 aggiungere il seguente:
        «5-bis. Sino alla data del 15.09.2013 sono sospesi i pagamenti dei canoni per le concessioni demaniali marittime indicate all’art. 3 del D.L 5 ottobre 1993 n. 400, così come modificato dall’art. 1, comma 251, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e dall’art. 1, comma 252, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, anche qualora i relativi importi siano stati iscritti al ruolo esattoriale e siano state emesse cartelle di pagamento da parte degli agenti incaricati alla riscossione.
        Sino alla stessa data del 15.09.2013 sono sospesi i procedimenti amministrativi avviati dalle amministrazioni competenti, e gli effetti dei medesimi, relativi alla sospensione, revoca o decadenza dalla concessione demaniale marittima derivante dal mancato versamento del canone demaniale marittimo nella misura determinata dall’art. 1, comma 251, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
        Entro dieci giorni dall’entrata in vigore della presente norma le amministrazioni competenti provvedono a trasmettere all’agente della riscossione l’elenco dei codici tributo interessati dalla sospensione.»”

Questo emendamento, che sposta di appena un mese e mezzo (che si ridurrà ulteriormente, a cose fatte) termini di pagamento e procedimenti amministrativi già avviati, è del tutto insufficiente per attuare qualsiasi ulteriore intervento equitativo di semplificazione burocratica e fiscale rispetto ai beni pertinenziali in concessione demaniale. E’ forse questa la proposta organica preannunciata da Pizzolante, durante l’intervento del 24 luglio 2013 alla Camera, nel corso del quale l’onorevole ha illustrato l’o.d.g. n. 9/1248-AR/27, sottoscritto da tutti i gruppi di maggioranza? Non sembrerebbe. In realtà l’emendamento Gasparri, del quale oggi riferiamo, fa capo esclusivamente al PDL che, sulla questione specifica si è svincolato dal PD, il quale finora  non ha preso posizione in Senato.
C’è da chiedersi se parlamentari e ministri abbiano realmente capito che stanno trattando della sopravvivenza di 250/300 aziende pertinenziali e se considerino la questione rilevante, oppure marginale. A ogni buon conto le Commissioni riunite 1° e 5° del Senato sono riconvocate per lunedì 5 agosto 2013, alle ore 10:30, con il medesimo ordine del giorno. Il discorso pertinenziali, nell’ambito del “decreto del fare”, continua.



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QUESTIONE BALNEARE ITALIANA: SCOPPIA IL CASO PDL

Postato il: 16 febbraio, 2013 | 1 commento

Il filmato YouTube dell’inquietante intervista rilasciata da Angelino Alfano – segretario PDL – in tema di turismo balneare, nel corso del convegno preelettorale del 14 febbraio “Rimini incontra Alfano”, innesca un significativo incidente di percorso, acuito da una successiva dichiarazione di Silvio Berlusconi.
Interrogato su cosa il PDL intenda fare nella prossima legislatura, Alfano, in presenza di Sergio Pizzolante, parla di “intervenire sull’IVA e intervenire sul sistema di promozione turistica.” Parla di un forte segnale al turismo alberghiero, attraverso la candidatura di Bernabo Bocca – leader degli albergatori – e riconosce “l’impegno di tanti di noi per quanto riguarda i balneari”. Prosegue preannunciando il “concreto appello a tutti coloro che hanno a cuore le sorti delle nostre coste, per fare sì che i balneari possano avere ancor più di ciò che noi abbiamo fatto avere, con la proroga al 2045 delle loro concessioni, dei loro diritti.” Corretto da Pizzolante, che gli segnala discretamente il lapsus, Alfano prosegue: “… sì, sì – dal 2020 al 2045 – ma il 2045 è stato un risultato che noi abbiamo ottenuto grazie all’impegno dei nostri parlamentari, a cominciare dall’on.le Pizzolante, e anche dei nostri senatori. La nostra idea è che bisogna incrementare la quota del turismo, la percentuale del turismo nel PIL del Paese…”. Più avanti, richiesto di commentare l’iniziativa dell’amministrazione comunale di Rimini, che prevede l’applicazione dell’IMU su cabine e ombrelloni, Alfano ironizza sulla matrice politica della proposta (PD) e spiega che si tratta di “… una fissazione, cioè, è un modo, da parte del Partito Democratico della Sinistra, di intendere il diritto di proprietà. Dove vedono una proprietà privata, vedono una tassa. Noi la pensiamo all’opposto e pensiamo invece che occorra liberare risorse per far riprendere i consumi e per fare riprendere l’economia …” Partendo da una svista più che evidente, che sarebbe stato opportuno rettificare in diretta, Alfano passa quindi ad un’affermazione, che viene ripresa e precisata da il Resto del Carlino – RIMINI  il giorno successivo (15 febbraio) in questi termini: “Il nostro obiettivo, dopo la proroga al 2020, è arrivare al 2045”. Quindi discorsi generici sul turismo e pasticci, approdati in corner ad un’altra proroga. Nessun accenno alla definitiva soluzione del problema.
Dalle pagine di Rimini Today inciampa anche Silvio Berlusconi che, individuata nella Romagna la “capitale delle vacanze” , promette che il PDL si impegnerà a “…difendere la specificità della sua offerta e a costruire, nel confronto con la Commissione europea, un quadro di certezze per gli operatori balneari. La Riviera romagnola è una priorità nazionale. Ci opporremo alla svendita della nostra industria balneare agli operatori stranieri …”
In due parole: l’impressione che già si era avuta, in sede di presentazione del programma politico-elettorale PDL, non era sbagliata: il Partito della Libertà ha idee confuse sul turismo balneare italiano in generale e sulla questione balneare in particolare e gli unici programmi che contano in questo PDL- ossia quelli che trapelano dai comportamenti concludenti, dal silenzio-assenso, dalle dichiarazioni di Silvio Berlusconi – sono fondamentalmente lontani dalle legittime attese degli operatori. Il turismo balneare italiano non è prerogativa della Romagna. Una proroga al 2045 – dopo quella sub judice UE al 2020 – è una vera e propria cazzata.
I balneari non intendono svendere a nessuno – italiano o straniero che sia – le concessioni che hanno creato e valorizzato con il sudore di generazioni, imprese che il Governo Berlusconi – guarda caso – ha privato di diritti fondamentali sanciti da leggi dello Stato: 1) diritto di insistenza a favore del concessionario e 2) durata contrattuale sostanzialmente a tempo indeterminato. Il PDL rifletta su queste indicazioni. Ha ancora pochi giorni prima del voto.



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ELEZIONI POLITICHE 2013 – IL PD PRESENTA NEL LEVANTE LIGURE IL SUO PROGRAMMA PER IL TURISMO

Postato il: 13 febbraio, 2013 | Lascia un commento

da Alessandro Riccomini

Dopo il convegno del 31 gennaio a Roma, il PD porta sul territorio, agli operatori del settore, il suo programma definitivo per il turismo.
Ve lo proponiamo in anteprima, attraverso questo link
, insieme con l’invito per il primo appuntamento in Liguria, icona a lato espandibile con un clic.
Le imprese balneari sono trattate a pagina 6, attraverso concetti che si avvicinano molto alle istanze del settore. Tuttavia il punto centrale e irrinunciabile del discorso – ossia il fatto che il presupposto essenziale di ogni e qualsiasi sviluppo del comparto passa attraverso la durata non limitata delle concessioni in essere, cioè esattamente quanto prevede l’articolo 11 della Direttiva servizi – continua a non essere menzionato. Si può sostenere che il concetto sia implicito nel programma, ma se si pensa davvero che l’obiettivo preliminare sia la stabilità nel tempo delle concessioni esistenti,  bisogna avere il coraggio di dirlo a chiare lettere. In ogni caso, rispetto all’originario documento PD sul turismo, presentato prima del congresso di Milano Marittima, il progresso è esponenziale.



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PD ABRUZZO PONE LA QUESTIONE BALNEARE AL CENTRO DELL’ATTENZIONE

Postato il: 12 febbraio, 2013 | Lascia un commento

Questa sera, martedi 12 febbraio 2013, alle ore 20:00, presso l’hotel “Parco degli Ulivi” a Scerne di Pineto, il Partito Democratico organizza un’assemblea con gli operatori balneari, per discutere sul “FUTURO DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME”.
All’incontro – organizzato dal capogruppo consiliare della Provincia di Teramo e segretario provinciale PD Robert Verrocchio – partecipano: il capolista alla Camera dei Deputati – senatore Giovanni Legnini, il delegato ANCI al Demanio Marittimo – Luciano Monticelli, sindaco di Pineto, e il coordinatore nazionale di CNA Balneatori Cristiano Tomei. Saranno presenti  anche i responsabili regionali di SIB Confcommercio e FIBA Confesercenti.
Cercheremo di dare un resoconto accurato di questa importante riunione.



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CONFERENZA NAZIONALE TURISMO PD – ROMA 31 GENNAIO 2013 – NOTE DAL CONVEGNO

Postato il: 1 febbraio, 2013 | Lascia un commento

Reduci dalla Conferenza Nazionale per il Turismo PD di Roma, riportiamo le nostre impressioni sui fatti  che riteniamo più significativi.
La conferenza, programmata da tempo e svolta nell’imminenza delle elezioni politiche 2013, ha sviluppato molti temi all’interno dei quali il turismo balneare ha tenuto banco, anche per la presenza di numerosi operatori del settore, che si sono fatti sentire a tratti con incisività, anche se con misura.
In tema di turismo balneare abbiamo ascoltato con affetto e interesse gli appassionati interventi della senatrice Manuela Granaiola e di Alessia Cepollina di Donne Damare.it, insieme a quelli di altri – che evitiamo di attribuire – pronunciati in politichese,  oppure contenenti diplomatiche omissioni di posizioni conflittuali, oppure inappropriati, disinformati, lontani dalla realtà del settore e dalle basilari nozioni dell’economica. Soprattutto, per quanto ci riguarda, abbiamo apprezzato gli interventi di Armando Cirillo e di Stefano Fassina, che hanno parlato a tutto campo e che, in tema di questione balneare italiana, hanno confermato i concetti espressi dal comunicato stampa PD del 30 gennaio. Nuovo corso PD. E’ vero, siamo in periodo preelettorale, ma è anche vero che il PD è un grande partito, di grandi tradizioni in tema di lavoro. E’ il partito che per bocca del suo segretario nazionale, Pier Luigi Bersani, lo stesso 31 gennaio, al Palageox di Padova, ha testualmente dichiarato: “Sono anni che lavoriamo intorno a una certa idea della politica e dell’Italia e abbiamo dimostrato, sì, che quel che diciamo – noi, non Bersani – noi lo facciamo”. Verificate di persona, cliccando sul link. Noi di Comitato Balneari Liguria gli crediamo.
A parte, con lo spazio che meritano, riportiamo gli interventi di Luciano Monticelli – sindaco di Pineto e delegato ANCI al Demanio marittimo e di CristianoTomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori. Purtroppo l’orario dell’aereo di ritorno, che ci ha costretto a lasciare anzitempo il convegno, ci ha fatto perdere gli interventi di Angelo Berlangieri – assessore Turismo, Cultura e Spettacolo Regione Liguria e di Maurizio Melucci – assessore Turismo e Commercio Regione Emilia. Quanto ad Enrico Letta – vicesegretario nazionale Pd – che ha chiuso la conferenza, forniamo il link che rimanda al sito ufficiale PD.



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TESTIMONIANZE PD: FRANCESCHINI E LA QUESTIONE BALNEARE ITALIANA

Postato il: 14 gennaio, 2013 | 3 Commenti

18 novembre 2012, Viareggio, Bar Galliano. Accompagnato da Manuela Granaiola, Dario Franceschini – personalità di spicco del PD nazionale, già segretario del partito, ora capogruppo alla Camera dei deputati – espone il suo autorevole punto di vista in tema di concessioni demaniali. Il filmato Youtube che proponiamo in calce a questo post non è di grande qualità e non è neppure inedito, ma è comunque un documento importante e di attualità. Attivatelo, cliccando sul pulsante di avviamento. Ne riportiamo il passaggio centrale: ” La posizione del PD è ovviamente quella che dice il segretario e non quella, pur rispettabile, che dice Cirillo. Bersani dice delle cose impegnative che sono di sostegno all’emendamento che è stato presentato, che va la settimana prossima al voto nel provvedimento sulla crescita e che prevede la proroga dei 30 anni. E’ evidente che contemporaneamente bisognerà prendere altre misure. Per esempio a me sembra molto ragionevole una misura che preveda una proroga di questa durata, con la possibilità di decadere dalle concessioni in determinati casi, in cui ci siano violazioni delle norme sui contratti di lavoro e sulle percentuali di evasione. ”  
Queste dichiarazioni, lo ribadiamo per evitare equivoci, sono state rilasciate due mesi fa. Nel frattempo l’impegno del segretario Bersani per la proroga, non adeguatamente sostenuto, si è ridotto da 30 anni a 5. La posizione di Cirillo – che in ambito PD è rimasto solidamente coordinatore del Dipartimento Economia e Lavoro, nonché responsabile per il Turismo – non è cambiata. L’onestà intellettuale di Franceschini e il suo peso politico non sono in dubbio, ma quali siano le reali intenzioni del Partito democratico in relazione alla questione balneare italiana, alla vigilia delle conferenze regionali PD sul Turismo, rimane un’incognita. Un punto critico, da monitorare con estrema attenzione. Ecco il filmato:




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ELEZIONI POLITICHE 24 E 25 FEBBRAIO 2013: PRINCIPALI SCADENZE ELETTORALI

Postato il: 7 gennaio, 2013 | 1 commento

Pubblichiamo il calendario delle principali scadenze elettorali. E’ importante averle presenti, per capire – o tentare di capire – cosa accada nelle stanze della politica. Fonte: sito ufficiale PD.

Cliccate sull’immagine, o sul link di testo, per evidenziare il documento.









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ALLERTA CONTINUA: IL PD DA CHE PARTE STA?

Postato il: 31 dicembre, 2012 | Lascia un commento

Su una cosa siamo assolutamente d’accordo con Comitato Salvataggio Imprese: non sarà politicamente opportuno agire in modo così diretto, ma un chiarimento con il PD è imprescindibile. Farà bene anche a loro.



















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