BOCCATA D’OSSIGENO PER CONCESSIONARI PERTINENZIALI

Postato il: 25 dicembre, 2015 | Lascia un commento

MOSCONE_DI_SALVATAGGIOLa Camera dei deputati, il 20 dicembre 2015. ha approvato con modificazioni il disegno di legge inerente la moratoria per canoni pertinenziali e sgravio contributivo IRAP, provvedimenti già approvati dal Senato il 20 novembre 2015.
I procedimenti amministrativi pendenti alla data del 15 novembre 2015, avviati per rilascio, sospensione, revoca e decadenza delle concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative, se riferiti alla conduzione di pertinenze demaniali derivanti da procedure di contenzioso connesse all’applicazione di canoni OMI, sono pertanto sospesi fino al 30 settembre 2016.
La decisione, che riguarda circa 200 imprese balneari in gravissime difficoltà per canoni insostenibili ed indebiti, non sarà applicabile a beni pertinenziali oggetto di procedimenti giudiziari penali, com’è logico e giusto sia.
Ennesima soluzione tampone per un problema serio, legato a pura inefficienza amministrativa – per non dire a vero e proprio malgoverno – questione che avrebbe potuto essere risolta da tempo una volta per tutte, ma che si è preferito rinviare ulteriormente. Da noi evidentemente funziona così. C’è stato addirittura chi ha parlato di una inesistente sanatoria generalizzata e chi si è prestato per dare voce a questa assurda e preoccupante mancanza di informazione ad alto livello.
Niente di nuovo, invece, per tutti gli altri concessionari demaniali marittimi: respinta ogni e qualsiasi proposta di proroga, aspettando la sentenza della Corte UE.



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LEGGE DI STABILITA’ 2016: CNA BALNEATORI PROPONE DUE EMENDAMENTI ESSENZIALI

Postato il: 7 novembre, 2015 | Lascia un commento

TOMEI_AL_LAVOROGiovedì 5 novembre 2015: CNA Balneatori ha presentato al Governo due emendamenti da inserire nella legge di stabilità. Ne diamo notizia in ritardo, ma riteniamo importante che questo blog conservi traccia dell’importante iniziativa per memoria.
Il primo emendamento riguarda i concessionari pertinenziali, in relazione ai quali si chiede: abrogazione dei canoni OMI; sospensione dei procedimenti amministrativi derivanti dal mancato versamento del canone; sospensione dei provvedimenti amministrativi finalizzati alla devoluzione delle opere non amovibili. Per prendere visione dell’emendamento, delle motivazioni e dei riferimenti alla decisione dell’assemblea CNA Balneatori che ha generato questa iniziativa, cliccare sul link.
Il secondo emendamento riguarda la proroga delle attuali concessioni demaniali marittime: sono stati richiesti 30 anni, dal 31.12.2020 al 31.12.2045. Nelle motivazioni si precisa che, seguendo la proposta governativa del doppio binario, si assegni al comparto demaniale marittimo in attività una congrua proroga e si apra maggiormente alla concorrenza, agendo sulle zone libere, senza toccare le aree già occupate da insediamenti balneari. Per approfondimenti, cliccare sul link.
Altri argomenti centrali per la categoria, quali: riordino normativo, riduzione IVA, facile e difficile rimozione, sono stati anticipati nei temi generali della piattaforma sindacale di CNA Balneatori, durante l’intervento del presidente Tomei il 28 ottobre scorso a Roma, in sede di conferenza stampa per la presentazione dell’Intergruppo per la tutela delle piccole imprese turistico-balneari.



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VOTO DI FIDUCIA AL MILLEPROROGHE: PIETRA TOMBALE SU OLTRE 200 PERTINENZIALI

Postato il: 18 febbraio, 2015 | Lascia un commento

MILLEPROROGHE_IL_GOVERNO_PONE_LA_FIDUCIAOggi, 18 febbraio 2015, ore 19.20: il Governo pone la fiducia sul testo del decreto Milleproroghe emendato dalle Commissioni, nell’ambito del quale l’emendamento Pizzolante (NCD) – Arlotti (PD), che introduceva la moratoria dei canoni pertinenziali fino al prossimo 15 settembre, non è stato accolto. Il decreto scade il primo marzo e deve ancora passare al Senato, ma è estremamente improbabile che in quella sede sia possibile ottenere una variazione di rotta, perché il provvedimento dovrebbe essere ripresentato alla Camera, i tempi sono stretti e la volontà politica inesistente.
Sergio Pizzolante – vice presidente dei deputati del gruppo Area popolare (NCD – UDC), nella dichiarazione che ha rilasciato ad AGENPARL e che vi riproponiamo integralmente, parla di “ottusità burocratica e insipienza politica” del Governo e spiega dettagliatamente la situazione.
In queste ore non abbiamo trovato nessuna dichiarazioni di Tiziano Arlotti. La proporremo, se mai ci sarà.
Cristiano Tomei, che abbiamo raggiunto telefonicamente, esprime grande preoccupazione per le imprese pertinenziali in difficoltà: “La situazione di 200 aziende balneari costrette a pagare dal 2007 canoni esorbitanti per via della perversa applicazione del cosiddetto coefficiente OMI è ormai al punto di rottura. Siamo alla fine dei giochi. Nel Milleproroghe si aspettava un provvedimento attraverso il quale si sarebbe potuto dare un attimo di respiro, in attesa dell’annunciato riordino normativo, che deve riguardare anche questi canoni estremamente onerosi, ma il provvedimento non c’è stato. Diversi Comuni, adempiendo alle circolari delle Agenzie territoriali del Demanio, procedono nell’emissione di ordini di introito che, con ogni probabilità, nessuna di queste aziende riuscirà a pagare oltre quanto già fatto dal 2007 ad oggi. E’ essenziale che Governo e Parlamento intervengano per risolvere un problema ormai non più procrastinabile. Diverse sentenze di tribunali ordinari, tra cui quello di Venezia, hanno accolto le ragioni dei concessionari ricorrenti e dei sindacati che li sostengono da sempre. I sindacati hanno anche manifestato la volontà di aderire alla redistribuzione di parte della retroattività di quanto dovuto dal 2007 al 2014, per alleggerire le casse dello Stato nel reperimento delle somme mancanti. Non si può far finta di niente. Bisogna intervenire presto, per andare incontro a queste aziende, che sono uguali a tante altre, che non hanno nulla di più, ma che dal 2007 sono state soggette all’applicazione di una norma completamente iniqua ed ormai insostenibile.”
Concordiamo, parola per parola.



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ISTANZE PERTINENZIALI, BARETTA E MILLEPROROGHE

Postato il: 22 dicembre, 2014 | Lascia un commento

SINDACATI_BARETTA_22.12.2014BARETTA_1I cinque maggiori sindacati balneari – SIB Confcommercio, CNA Balneatori, FIBA Confesercenti, OASI Confartigianato e Assobalneari Confindustria – con nota congiunta 22 dicembre 2014 – sollecitano Pier Paolo Baretta – sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze – affinché, nel decreto milleproroghe di prossima emanazione, venga adottato un provvedimento non più differibile, che consenta di evitare alle imprese balneari pertinenziali gli effetti devastanti prodotti dalla normativa corrente. Oltre a ciò, nelle more del riordino della materia, viene proposta la sospensione delle procedure amministrative di incameramento.
Il documento in questione contiene tre proposte dettagliate, al contenuto delle quali rinviamo. La prima riguarda le procedure amministrative di incameramento. La seconda e la terza concernono la sospensione, fino al 31 dicembre 2015, degli eventuali procedimenti amministrativi inerenti il rilascio, la sospensione, la revoca o la decadenza delle concessioni demaniali marittime derivanti da mancato versamento dei canoni.
Ci auguriamo che il Governo sappia valutare l’emergenza in atto e, in attesa dell’inevitabile riordino complessivo della materia, accolga quelle che ci sembrano essere istanze più che ragionevoli, capaci di correggere macroscopici errori del passato nella gestione del Demanio marittimo e in grado di consentire ad incolpevoli concessionari pertinenziali la prosecuzione dell’attività.



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DDL STABILITA’ – COMMISSIONE BILANCIO APPROVA EMENDAMENTO PERTINENZIALI

Postato il: 18 dicembre, 2013 | Lascia un commento

SOLE_24_ORE_LEGGE_STABILITA'_18.12.2013Il Sole 24 ORE conferma: la Commissione Bilancio ha approvato l’emendamento “pertinenziali” in questi termini: 30% del debito se si opta per il pagamento cash; 60% del debito se si opta per il pagamento dilazionato in 6 rate annuali.
Alcune considerazioni:
1.- i canoni pertinenziali sono divenuti assurdi per l’applicazione dei coefficienti OMI. La soluzione proposta non risolve l’insostenibilità di fondo. I coefficienti OMI devono essere aboliti fin dall’origine e i canoni ricalcolati, così come i conguagli a credito dei pertinenziali che hanno pagato;
2.- il 30% è uno sconto forte solo in apparenza. Chi decidesse di pagarlo, soprattutto se in relazione a un debito di anni, maturato nei confronti di una struttura importante, andrebbe comunque zoppo per la vita;
3.- non c’è rapporto tra l’ammontare da pagare cash e quello da pagare con dilazioni. Chi ha deciso per il 60%, come disse l’allora senatore Cesare Cursi, aveva bevuto. L’equivalenza finanziaria, al tasso d’interesse attuale, si ha intorno al 40% (34,98%) del debito;
4.- come la mettiamo con la disparità di trattamento che si viene a creare tra pertinenziali che hanno pagato e pertinenziali in contenzioso? Anche i primi, a pieno titolo, hanno diritto a riduzione e conguaglio. Per non parlare dei differenti criteri con i quali, in zone diverse, si è proceduto all’incameramento.
Ma, a questo punto, l’emendamento passerà. Dovremo necessariamente ridiscuterlo dopo.



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“DECRETO DEL FARE” – PERTINENZIALI – CNA BALNEATORI CI AGGIORNA AL 7 AGOSTO 2013

Postato il: 7 agosto, 2013 | Lascia un commento

LOGO_CNA_BALNEATORISENATOPubblichiamo la comunicazione 7 agosto 2013 di CNA Balneatori

Ai Componenti il Consiglio Nazionale
Ai Responsabili Regionali e Territoriali
e p.c.:
Ai concessionari demaniali associati a
C.N.A. Balneatori

Cari Colleghi,
vi alleghiamo il file e vi evidenziamo il link del Senato con l’emendamento approvato dalla 5° Commissione bilancio, nel quadro del cosiddetto “decreto del fare” (conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia). L’ emendamento riguarda la moratoria/sospensione dei canoni pertinenziali fino al 15 settembre 2013. Si veda il link http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emendc&leg=17&id=712359&idoggetto=737734
Il provvedimento, ancora in discussione al momento dell’invio di questa mail, una volta approvato nella sua completezza dal Senato (si veda http://www.senato.it/2767 e http://www.senato.it/2768 ) tornerà per la terza lettura e per l’approvazione definitiva alla Camera dei deputati. La pubblicazione definitiva potrebbe avvenire già durante la prossima settimana ed in ogni caso non oltre il 20 agosto, termine ultimo per la conversione del decreto in legge.

Il coordinamento e la segreteria nazionale sono a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.
Cordiali saluti.

Il coordinatore nazionale
Cna Balneatori
Cristiano Tomei
349 3571785



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“DECRETO DEL FARE” – PERTINENZIALI – CALENDARIO DEI LAVORI IN SENATO

Postato il: 4 agosto, 2013 | Lascia un commento

SENATOIl sito ufficiale del Senato, all’indirizzo http://www. senato.it/2768, precisa che gli emendamenti al ddl n. 974, finalizzato all’approvazione del suddetto decreto 69, il cosiddetto “decreto del fare”, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia, approvato dalla Camera dei deputati in prima lettura, devono essere depositati entro le ore 13:00 di lunedì 5 agosto. Chi ha intenzione di presentare un emendamento favorevole ai concessionari pertinenziali deve quindi affrettarsi.
Quanto al dl n. 69, ricordiamo che la conversione in legge deve avvenire entro il prossimo 20 agosto, sessantesimo giorno dalla sua pubblicazione.



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