LIGURIA CONFERMATA CAPOFILA DEMANIO MARITTIMO AL TAVOLO INTERREGIONALE

Postato il: 19 dicembre, 2015 | Lascia un commento

REGIONE_LIGURIA150Venerdì 18 dicembre 2015: la Regione Liguria è confermata capofila del tavolo interregionale sul demanio nell’ambito della Conferenza delle Regioni. Lo ha comunicato l’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola, esprimendo soddisfazione per il rinnovo dell’incarico. Sul sito ufficiale della Regione, Scajola dichiara:
“Questo incarico si colloca in un momento molto delicato sul fronte della revisione della materia del demanio marittimo. Auspichiamo pertanto che si possano trovare percorsi risolutivi, condivisi con altre regioni costiere e il Governo, per fare chiarezza soprattutto sul rinnovo delle concessioni ad uso turistico ricreativo e in particolare sulla Direttiva europea Bolkenstein, che vuole mettere a gara le concessioni demaniali, in Liguria oltre 3.000 aziende su 300 chilometri di costa. Grazie al rinnovo dell’incarico, la Regione Liguria, insieme alla Regione Abruzzo, potrà partecipare al tavolo interministeriale per la revisione della legge sul Demanio marittimo, tema particolarmente delicato, visto l’approssimarsi della scadenza 31 dicembre 2015, per le concessioni demaniali marittime”.
Ribadito l’interessamento per il comparto balneare – essenziale per la Liguria – e nessun accenno alla proroga al 2020, sancita da una legge dello stato, sub judice, ma pienamente vigente, come sostengono importanti organi istituzionali: l’Avvocatura dello Stato, nella memoria presentata alla Corte di Giustizia europea, e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nella nota della dott.ssa Patrizia Scarchilli – dirigente Divisione 2 della Direzione generale per la vigilanza sulle autorità portuali, le infrastrutture portuali ed il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne – all’ex senatore Massimo Baldini.



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BALNEARI: IN LIGURIA NIENTE GARE

Postato il: 5 dicembre, 2015 | Lascia un commento

150234Si è conclusa da poco l’udienza del 3 dicembre presso la Corte di Giustizia europea inerente la legittimità delle proroghe al 2015 e al 2020 accordate al comparto demaniale marittimo italiano.
La Giunta della Regione Liguria, in persona di Marco Scajola, assessore al Demanio, conferma il sostegno al settore, fondamentale per l’economia regionale e, sul GiornaledellaGiunta, chiede al Governo un intervento deciso, con la dichiarazione che sintetizziamo: “Possiamo garantire che in Liguria non si faranno gare e siamo pronti a sostenere il comparto con un disegno di legge specifico. Siamo in questa situazione di stallo perché il Governo italiano non ha ancora assunto una posizione chiara e netta per tutelare e sostenere i balneari, imponendosi in Europa, come hanno fatto altri Paesi, come la Spagna, che da tempo ha concesso proroghe importanti. Purtroppo il nostro Paese continua a tentennare. La Giunta Toti non abbandonerà i balneari e farà tutto il possibile per tutelarli e sostenerli, considerando l’importanza che rivestono per la nostra economia e per il folto numero di famiglie che ruotano attorno al settore”.
Fermo sostegno anche da parte di Angelo Vaccarezza, capogruppo di Forza Italia in Regione. Nel comunicato stampa pubblicato su Levante News, che riassumiamo, Vaccarezza ha dichiarato: “Oggi, 3 dicembre, se non è il giorno della verità è il giorno che tutti aspettiamo non senza preoccupazioni. E’ un appuntamento al quale non saremmo mai dovuti arrivare, se la politica avesse fatto il proprio dovere, ma che affrontiamo con la convinzione di aver fatto molto, sapendo che tanto ancora resta da fare. Le parole in questo momento sono superflue. Oggi sarà portata in Europa – finalmente e legittimamente, a mio avviso – l’attenzione sul diritto di esistere di 30 mila imprese balneari familiari, colonna portante dell’economia turistica costiera italiana. Qualunque sia l’esito dell’udienza di oggi, nulla è conquistato, ma nulla è perduto. Oggi si combatte una battaglia, una battaglia molto importante, ma tutti sappiamo che la guerra è ancora lunga. C’ero, ci sono e ci sarò”.



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CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME: TOSCANA E LIGURIA CONCORDANO SU PROROGA DI 30 ANNI

Postato il: 7 novembre, 2015 | Lascia un commento

SPIAGGE_TOSCANEDopo la Liguria, anche la Regione Toscana si è schierata a favore dei concessionari balneari marittimi, approvando a maggioranza la mozione della Lega Nord, che ha proposto un periodo transitorio di 30 anni, con l’astensione del Movimento 5 Stelle e di Sì -Toscana a Sinistra.
Lo segnala LuccainDiretta.it, con un articolo attento e puntuale, che consente di valutare con chiarezza le posizioni dei diversi partiti. Vi suggeriamo di leggerlo.



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REGIONE LIGURIA: COSTITUITE LE NUOVE COMMISSIONI PERMANENTI DEL CONSIGLIO REGIONALE. ELETTI PRESIDENTI E VICEPRESIDENTI. VACCAREZZA PRESIDENTE I COMMISSIONE

Postato il: 21 luglio, 2015 | Lascia un commento

Segnalazione di Alessandro Riccomini – presidente CNA Balneatori Liguria

BRUZZONE_PRESIDENTEQuesta mattina, martedì 21 luglio 2015, con la coordinazione di Francesco Bruzzone – presidente del Consiglio regionale – si sono insediate le nuove Commissioni permanenti del Consiglio, numericamente ridotte, rispetto alla precedente legislatura, da otto a cinque.
Questi i nuovi ambiti di competenza delle Commissioni, i nominativi dei presidenti e dei vicepresidenti, i loro rispettivi componenti:

I Commissione – Affari generali, Istituzionali e Bilancio (Affari Istituzionali, Ordinamento e organizzazione dell’Ente, Informatica, Personale, Affari generali, Enti locali, polizia locale, Sicurezza dei cittadini, Servizio civile, Informazione radiotelevisiva, Affari europei e internazionali, Diritti civili, Nomine, Programmazione, Bilancio, Risorse finanziarie, Tributi, Patrimonio, Demanio, Partecipazioni regionali, Enti strumentali)
presidente: Angelo Vaccarezza (FI)
vicepresidente: Juri Michelucci (Pd)
componenti: Raffaella Paita, Matteo Rosso, Giovanni Barbagallo, Andrea Costa, Marco De Ferrari, Alessandro Piana, Alessandro Puggioni, Sergio (Pippo) Rossetti, Alice Salvatore, Fabio Tosi;

II Commissione – Salute e Sicurezza sociale (Salute, Igiene e veterinaria, Tutela dei consumatori, Alimentazione, Politiche sociali e servizi alla persona, Terzo settore, Organizzazione, Programmazione e controllo dei servizi sanitari negli istituti penitenziari, Immigrazione ed Emigrazione, Cooperazione internazionale)
presidente: Matteo Rosso (Fratelli d’Italia – An)
vicepresidente: Valter Ferrando (Pd)
componenti: Raffaella Paita, Francesco Battistini, Andrea Costa, Marco De Ferrari, Giovanni De Paoli, Giovanni Lunardon, Andrea Melis, Claudio Muzio, Gabriele Pisani, Stefania Pucciarelli, Sergio (Pippo) Rossetti, Alice Salvatore, Luigi De Vincenzi;

III Commissione – Attività produttive, Cultura, Formazione e Lavoro (Attività produttive, Industria, Commercio, Artigianato, Fiere e mercati, Attività estrattive, Organizzazione e promozione turistica, Attività marittime e Trasporti, Politiche agricole e Allevamento, Caccia e Pesca, Terziario, Valorizzazione dei beni culturali, Promozione e organizzazione di attività culturali, Musei e Biblioteche, Spettacolo, Sport e tempo libero, Politiche giovanili, Scuola e Università, Diritto allo studio, Formazione professionale, Lavoro e occupazione, Istruzione, Ricerca e innovazione tecnologica)
presidente: Stefania Pucciarelli (Lega Nord Liguria – Salvini)
vicepresidente: Marco De Ferrari (Movimento 5 Stelle)
componenti: Valter Ferrando, Matteo Rosso, Giovanni Barbagallo, Andrea Costa, Giovanni De Paoli, Luca Garibaldi, Giovanni Lunardon, Andrea Melis, Juri Michelucci, Claudio Muzio, Alessandro Piana, Gabriele Pisani, Alice Salvatore, Fabio Tosi;

IV Commissione – Territorio e Ambiente (Urbanistica e Pianificazione portuale, Politiche abitative ed Edilizia pubblica, Lavori pubblici, Tutela paesistica, Difesa del suolo, Politiche ambientali, Inquinamento, Smaltimento dei rifiuti, Energia, Politica delle acque, Montagna, Parchi, Diritti degli animali, Infrastrutture, Viabilità, Protezione Civile).
presidente: Andrea Costa (Gruppo misto – Ncd Area Popolare)
vicepresidente: Luigi De Vincenzi (Pd)
componenti: Raffaella Paita, Matteo Rosso, Francesco Battistini,Marco De Ferrari, Luca Garibaldi, Giovanni Lunardon, Andrea Melis, Alessandro Piana, Gabriele Pisani, Alessandro Puggioni, Alice Salvatore, Angelo Vaccarezza;

V Commissione – Controlli, Verifica attuazione delle leggi, Pari opportunità (Trasparenza dell’attività regionale, Monitoraggio dell’attuazione delle leggi regionali e degli atti di indirizzo approvati dal Consiglio regionale, Rendiconti e Bilanci di esercizio degli enti, delle agenzie, delle aziende e degli organismi regionali costituiti o partecipati, Affermazione e tutela dell’uguaglianza dei diritti dei cittadini e dei diritti di parità e pari opportunità tra uomo e donna, realizzazione della parità giuridica, sociale economica e di rappresentanza)
presidente: Giovanni Barbagallo (Pd)
vicepresidente: Giovanni De Paoli (Lega Nord Liguria – Salvini)
componenti: Raffaella Paita, Francesco Battistini, Andrea Costa, Marco De Ferrari, Andrea Melis, Claudio Muzio, Gabriele Pisani, Stefania Pucciarelli, Sergio (Pippo) Rossetti, Alice Salvatore, Fabio Tosi, Angelo Vaccarezza.

VACCAREZZAVaccarezza – presidente della I Commissione (e  componente delle Commissioni IV e V) – si è detto onorato e soddisfatto per l’incarico ricevuto, che lo porta alla guida di una Commissione strategica, alla quale, considerato il ruolo determinante del bilancio, sono strettamente legate tutte le altre. Vaccarezza ha sottolineato che il nuovo incarico gli offre l’opportunità di occuparsi di Demanio – tema del quale si interessa da sempre – consentendogli di lavorare, attraverso un ente significativo, qual è la Regione, alla corretta applicazione della Direttiva servizi.
Felicitazioni al neo presidente Vaccarezza e i migliori auguri di buon lavoro.

Fonti:

http://www.regione.liguria.it/argomenti/media-e-notizie/archivio-comunicati-stampa-del-consiglio/archivio-comunicati-stampa-di-assemblea-e-commissioni-del-consiglio/item/44160-eletti-i-presidenti-e-i-vicepresidenti-delle-5-commissioni-del-consiglio.html

http://www.regione.liguria.it/argomenti/consiglio/commissioni-permanenti.html



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DEMANIO: LIGURIA E ABRUZZO LAVORANO PER UN CONFRONTO CON IL GOVERNO SULL’UNIVERSO DELLE CONCESSIONE DEMANIALI MARITTIME.

Postato il: 21 dicembre, 2014 | Lascia un commento

DEMANIO_MARITTIMO_TRA_STATO_ED_AUTONOMIE_LOCALILe Regioni italiane ritengono che una revisione completa della normativa inerente il Demanio marittimo sia necessaria e non ulteriormente differibile.
Lo rende noto un comunicato della Regione Liguria ripreso dall’ANSA con una news del 20 dicembre, nella quale si precisa che le Regioni stanno elaborando un documento destinato ad essere discusso nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni. Sembrerebbe una buona notizia – anche i sindacati del comparto balneare chiedono una revisione delle regole del gioco – ma la conclusione non è affatto scontata. L’ambito all’interno del quale il documento preannunciato dovrebbe essere discusso esclude qualsiasi rappresentanza di categoria e la Regione Liguria, che non ha svolto nessuna specifica consultazione preliminare, non sembra minimamente intenzionata a confrontarsi con gli operatori economici interessati. Oltre a ciò, la volontà di estendere la discussione ad ogni tipologia di utilizzo del Demanio marittimo rischia di creare un papocchio difficilmente dipanabile. Stabilimenti balneari, cantieri navali, porti e quant’altro costituiscono tipologie d’impresa eterogenee, che è illusorio pensare di riuscire a trattare in modo unitario. A meno che non si pensi di riscrivere il Codice della Navigazione e il relativo Regolamento. Impresa difficile e pericolosa, di questi tempi.
L’ANSA in questione peraltro non costituisce un esempio perfetto di rigore espositivo: l’Ue non ha aperto nessuna procedura d’infrazione in relazione alla proroga delle concessioni demaniali marittime ad uso turistico ricreativo.



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LIGURIA: INCOSTITUZIONALITA’ DELLA PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI DANNEGGIATE DA EVENTI ATMOSFERICI. INTERPELLANZA MELGRATI

Postato il: 6 marzo, 2014 | Lascia un commento

IVG_MELGRATI_CASCINO_05.03.2014Il post IVG.it  che pubblichiamo riporta la cronaca della seduta 4 marzo 2014 del Consiglio regionale ligure, per la parte inerente l’interpellanza di Marco Melgrati (FI) e la risposta di Gabriele Cascino, assessore all’urbanistica. Melgrati, riferendosi alla pronuncia di incostituzionalità emessa dalla suprema Corte il primo luglio 2013, in relazione alla legge regionale che prevedeva la proroga delle concessioni danneggiate da eventi atmosferici, chiede alla Giunta se intenda ripiegare o se pensi di riproporre la legge, modificata secondo la normativa nazionale e tenendo conto dei rilievi della Consulta. Fumosa e indecifrabile la risposta di Cascino, che non soddisfa né Melgrati, né noi. Sappiamo che non è facile lavorare con la conferenza delle Regioni sul tema del demanio marittimo, perché esistono posizioni regionali molto influenti che sono fortemente critiche rispetto all’imprenditoria balneare in attività. Ma, con l’attuale composizione della Giunta regionale, la Liguria, come capofila nazionale del tavolo istituzionale in questione, proprio non funziona.



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REGIONE LIGURIA, OVVERO DELLA PERICOLOSITA’ REGIONALE NELL’AMMINISTRAZIONE DEL DEMANIO MARITTIMO

Postato il: 6 dicembre, 2013 | 1 commento

GIUNTA_REGIONE_LIGURIALa diretta streaming della riunione di Giunta della Regione Liguria tenuta nella mattina di oggi, venerdì 6 dicembre 2013 – assente il presidente Burlando – non ha dato modo di conoscere l’evoluzione della proposta Cascino inerente l’aumento del 900% dell’imposta regionale sui canoni demaniali. L’assessore al demanio tuttavia, nell’incontro con le categorie di martedì 3 dicembre, non ha lasciato intravvedere margini di manovra e, considerando la delicatezza della questione, è assai probabile che l’argomento sia stato trattato tra quelli coperti da privacy.
A questo punto le associazioni di categoria potranno giocare le loro carte nel corso dell’audizione di lunedì 9 dicembre con le commissioni II (Programmazione e Bilancio) e IV (Attività produttive), nonché, nei giorni successivi, con i capigruppo dei partiti politici presenti nel consiglio regionale. Ma si tratta di una battaglia difficile, tutta da giocare sul piano politico, perché non sembra possibile ricorrere contro una legge regionale, che non è un provvedimento amministrativo e non può essere impugnata al TAR. E’ indispensabile, quindi, che la totalità dei concessionari balneari liguri, lunedì pomeriggio, alle ore 15, sia presente a Genova in via Fieschi 15, piano S1 del consiglio regionale, per appoggiare la delegazione sindacale in audizione. Il rischio è che, se non di Bolkestein, si muoia di Regione Liguria. O meglio: di Giunta Burlando e di assessore Cascino.



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REGIONE LIGURIA 19 NOVEMBRE 2013: PRESIDIO E TALK SHOW

Postato il: 19 novembre, 2013 | Lascia un commento

REGIONE_LIGURIAGiovanni Botta

Il presidio dei balneari liguri anti aumento 1.000% dell’imposta regionale sul canone demaniale, attuato all’ingresso dell’aula consiliare della Regione Liguria, nella mattinata del 19 novembre, in via Fieschi 15, ha sortito l’effetto visibilità e protesta che si proponeva.
L’incontro con l’assessore Cascino, invece, tenuto al quinto piano di piazza De Ferrari, nel primo pomeriggio, si è concluso con un deludente nulla di fatto. Né avrebbe potuto essere diversamente. Spiace dirlo, ma si è trattato di un evento di immagine, più che dell’atteso tavolo tecnico. Troppi gli intervenuti, molti dei quali non qualificati per un incontro di questa portata. Atmosfera da talk show. Discorsi spesso dispersivi e per nulla mirati allo specifico argomento in discussione.
Evidenti l’imbarazzo e il nervosismo dell’assessore, che ha fortissimamente voluto l’articolo 19 della Legge finanziaria ligure 2014, ma che, durante l’incontro, ha parlato di questa contestatissima norma come se l’intero suo impianto costruttivo potesse essere speditamente e disinvoltamente smontato e stravolto, in forme e modi differenti, per adattarlo alle obiezioni e ai desiderata dei suoi interlocutori. Lo abbiamo ascoltato falsare la verità dei fatti, quando ha negato il contenuto degli accordi intercorsi con le associazioni di categoria lo scorso 24 settembre, accordi che prevedevano il congelamento della proposta di incremento tributario, in attesa di chiarimenti sul destino della categoria. Lo abbiamo visto confuso, Cascino, quando ha sostenuto che il tributo regionale proposto deve essere qualificato come tassa (tributo finalizzato), nel caso specifico mirato ad interventi di tutela ambientale, e non come imposta (tributo non finalizzato), laddove il testo dell’articolo 19 parla sempre, unicamente ed inequivocabilmente, d’imposta. Lo abbiamo visto lasciare la sala prima del termine annunciato per l’incontro e lo abbiamo visto ripensarci e ritornare, per concludere in qualche modo la riunione.
Restano alcune domande inquietanti. Come è stato possibile che l’articolo 19, nella sua formulazione attuale – rigida, assurda, inaccettabile per qualsiasi imprenditore balneare capace di intendere e di volere – sia stato approvato all’unanimità dalla Giunta consiliare ligure? Nemmeno un distinguo? L’unanimità cosa può significare? Che è stato gabellato in Giunta come concordato con le associazioni di categoria? Se così fosse, si abbia almeno il coraggio di rimediare.
Quanto ai balneari, la posizione comune è stata quella della fermezza. Irricevibile la proposta Cascino – se di proposta si tratta, ma a me sembra invece una deliberazione di Giunta – fino a che non siano chiarite le prospettive delle imprese in attività. Come si può chiedere loro di finanziare eventuali imprecisati miglioramenti del litorale, se questi ultimi potrebbero essere goduti da chi, tra breve, potrebbe sostituirle?



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LA REGIONE LIGURIA DIFFERISCE L’ADEMPIMENTO SID

Postato il: 22 giugno, 2013 | Lascia un commento

REGIONE_LIGURIA_MAIL_20.06.2013_SIDSegnalazione di Alessandro Riccomini

La Regione Liguria, il 20 giugno 2013, ha trasmesso ai funzionari dei Comuni costieri responsabili in materia di demanio marittimo la mail che riportiamo a lato in formato interattivo. Per leggerla cliccateci sopra.
Ricordiamo che il SID – Sistema Informativo Demanio marittimo – è un sofisticato quanto discusso sistema di rilevazione ed informatizzazione dei dati topografici costieri, attraverso il quale lo Stato intenderebbe sostituire, nei rapporti burocratici, la tradizionale modalità di raccolta e classificazione dati, realizzata attraverso triangolazioni a terra, con altra, tecnologicamente avanzata, che ne consenta il trattamento informatico. Maggiori informazioni all’indirizzo: http://www.mit.gov.it/mit/ site.php?p=cm&o=vd&id=322.
A tutt’oggi il SID, utopia che – fino al 2009 – è costata ai contribuenti circa 175 milioni di euro, non ha mai funzionato, per carenze strutturali. Infatti non esiste la possibilità di integrazione satellitare dei dati; non esiste la esatta sovrapponibilità tra i dati acquisiti attraverso le nuove metodologie e quelli ottenuti attraverso rilievi tradizionali; occorre una elevatissima e specialistica qualificazione professionale per la gestione, a livello locale, dei dati raccolti, onere che ricade esclusivamente sui Comuni, mentre il costo della rilevazione è a totale carico dei concessionari demaniali marittimi. Com’è noto i Comuni  sono sottoposti a strettissimi vincoli di gestione, che li inducono ad utilizzare i fondi disponibili per interventi più importanti ed urgenti. Lo Stato, per parte sua, alla faccia della “spending rewiew”, dopo avere qualificato il SID come unico strumento per la gestione amministrativa dei beni demaniali marittimi (cfr. provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 2012/59763 del 3 maggio 2012), ha evitato di gestire direttamente il servizio e, fino al 28 marzo 2011, si avvalso del Consorzio CO.G.I. (Consorzio Generale per l’Informatica). Quando tale rapporto integrato di gestione è venuto meno il servizio è passato – ovviamente sulla carta – al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione Generale per i Porti – Divisione 4 – Centro Operativo Nazionale del S.I.D. – Viale dell’Arte, 16 – 00144 Roma (RM) – Tel. 06/5908 4314 – fax. 06/5908 4487 – email: consid@mit.gov.it . Una parte di queste notizie possono essere rilevate dal portale ufficiale:  http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=cm&o=vd&id=1143.
Comitato Balneari Liguria ha pubblicato a più riprese sul SID. Qui ricordiamo il post inerente la posizione ufficiale assunta dall’ANCI – cioè dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani – documento che può essere rintracciato al link: http://www.comitatobalneariliguria.it/2013/04/13/lanci-prende-posizione-sul-sid/.
Ora la Regione Liguria, con la mail che pubblichiamo, informa i Comuni costieri che il Coordinamento Tecnico delle Regioni considera il SID obbligatorio unicamente per i dati utili ai fini dell’anagrafe tributaria. Questo in quanto, non essendo stati sottoscritti i protocolli d’intesa previsti D.Lgs. 112/1998, non esiste ancora, a carico dei concessionari, l’obbligo di segnalare attraverso modelli informatizzati tutti i dati inerenti le concessioni. A meno che – precisa la Regione – le singole Amministrazioni comunali decidano di rendere localmente obbligatoria tale procedura.



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REGIONE LIGURIA: LINEE GUIDA APERTURA STABILIMENTI BALNEARI

Postato il: 19 febbraio, 2013 | Lascia un commento

da GB Nulli e Angelo Siclari

Pubblichiamo in anteprima – grazie al prezioso lavoro svolto da GB Nulli – CNA Balneatori Liguria e Angelo Siclari – Studio “Aesse” di Santa Margherita Ligure, che ringraziamo – la deliberazione di Giunta della Regione Liguria in data 12 febbraio 2013, inerente l’approvazione delle “Linee guida per l’apertura degli stabilimenti balneari e delle spiagge libere attrezzate”. La nuova normativa regionale, con la quale i balneari liguri dovranno confrontarsi, è riportata in appendice alla delibera e può essere evidenziata cliccando sull’immagine a lato.
In questo momento non abbiamo la possibilità di approfondire. Da una prima lettura sembra tuttavia di capire che manchi all’interno di questa nuova norma l’elasticità necessaria per operare nel concreto durante la stagione invernale.



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  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
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