BALNEARI A SPOTORNO: NOVITA’ DAL MINISTRO COSTA

Postato il: 27 maggio, 2016 | Lascia un commento

022036Oggi, 27 maggio 2016, doppio appuntamento elettorale in Liguria per Enrico Costa, ministro agli affari regionali. Nella tarda mattinata a Spotorno – insieme con il candidato sindaco Matteo Marcenaro e con Andrea Costa, consigliere regionale e presidente della commissione Ambiente e territorio della Regione Liguria – il ministro ha incontrato un ristretto gruppo di balneari, tra cui alcuni rappresentanti di organizzazioni sindacali del settore. Tra questi Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – e Riccardo Borgo – presidente nazionale SIB Confcommercio. A ruota il convegno di Savona, con Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, il già citato presidente Costa, il consigliere regionale Angelo Vaccarezza, l’europarlamentare Alberto Cirio e la candidata sindaco Ilaria Caprioglio.
La delegazione di CNA Balneatori, della quale abbiamo fatto parte, ha partecipato alla sola riunione di Spotorno. A questa ci riferiremo in quanto segue, proponendo il link a Savonanews.it per quanto riguarda l’incontro di Savona.
L’intervento del ministro sul tema demaniale marittimo è stato deludente, com’era prevedibile. Durante l’intenso programma elettorale posto in essere da Costa in giro per l’Italia, sono svaniti  nel nulla alcuni significativi argomenti inerenti la questione balneare italiana declinati durante l’incontro del 5 aprile a Rimini: diritto alla parità di trattamento tra paesi europei; legittimo affidamento e certezza normativa; metodo di lavoro e convocazione di tavolo tecnico; essenzialità di un autorevole intervento italiano in Europa. Nel contempo, invece, sono state formulate e consegnate “a chi di dovere” quelle che il ministro Costa propone come linee guida del settore: criteri programmatici elaborati senza consultare la categoria. Sembra di capire che, nel delineare questa strategia, si sia rinunciato ad agire con autorevolezza in ambito europeo, puntando invece sul basso profilo e sull’obiettivo di passare indenni il vaglio della burocrazia UE. Il riconoscimento del valore commerciale dell’impresa e l’esperienza professionale sembrano, nell’ambito delle citate linee guida, criteri acquisiti, così come un indeterminato “periodo transitorio”. Ma – avvisa Costa – non è possibile parlare di 30 anni.
Sullo sfondo, mai menzionate, ma incombenti, le aste.
Sembra di capire che, con la redazione di questo documento programmatico, ritenuto conclusivo dal suo autore, il ministro consideri esaurito il proprio impegno nei riguardi della questione balneare italiana ed escluda il confronto con la categoria.
Non è corretto valutare un provvedimento senza averlo esaminato nel suo complesso, ma con queste premesse assolutamente riduttive è difficile pensare che il Governo abbia voluto rispettare i principi economici e sociali di equità, sostenibilità, stabilità necessari per rilanciare il settore dal quale dipende l’economia balneare italiana e per consentirgli di riprendere il trend di crescita che ne aveva contraddistinto lo sviluppo per lunghi anni.
Tomei, da parte sua, ha ribadito la necessità di un periodo transitorio non inferiore a 30 anni e la ripartenza del negoziato con l’Ue, per concretizzare il doppio binario e assodare la non inerenza della Direttiva Servizi rispetto al comparto balneare. Ha chiesto infine al ministro un incontro urgente, per conoscere i contenuti delle linee guida. Vi faremo sapere.



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SIB A CERNOBBIO: PROROGA DI 30 ANNI, POI EVIDENZE PUBLICHE

Postato il: 21 marzo, 2016 | Lascia un commento

100_7818Riccardo Borgo – presidente nazionale SIB Confcommercio – nella foto durante la manifestazione del 20 novembre 2012 a Bologna – ha partecipato al tradizionale Forum annuale di Confcommercio a Cernobbio – Villa d’Este.
Con lui Enrico Schiappapietra – presidente SIB Liguria – e una delegazione di balneari liguri non meglio identificati.
Fonte: IVG.it
Indirizzo:
http://www.ivg.it/2016/03/la-protesta-dei-balneari-arriva-tra-i-big-del-forum-annuale-di-confcommercio/
“Siamo in una situazione di estrema difficoltà, il mondo delle nostre imprese è pieno di preoccupazione, timori e, in qualche caso, direi anche pieno di paura. Credo che sia il modo peggiore per poter affrontare il lavoro e la nuova stagione alle porte”.
“Non abbiamo certezze da molti anni, si stenta a trovare una soluzione e a noi sembra che manchi la volontà per farlo. Abbiamo dato delle indicazioni che, da una parte, coincidono con il rispetto della norma europea e dall’altra con la necessità di salvaguardare un mondo di imprese come le nostre che, solo per dare alcuni dati, sono 30 mila con 100 mila addetti diretti”.
“Abbiamo dato indicazioni chiare: fare una riforma subito dicendo che le concessioni demaniali vanno ad evidenza pubblica, ma precisando che l’evidenza pubblica per quanto riguarda le concessioni esistenti debba avere un periodo transitorio di applicazione che noi individuiamo in 30 anni, che non è una cifra buttata lì a caso. Questo periodo infatti è una risposta adeguata a tutto quello che in 70 anni il turismo balneare ha messo in campo: ci sono persone che hanno impegnato capitali e fatto scelte di vita per fare questo lavoro basandosi su un diritto riconosciuto dalla legge nazionale. C’è una garanzia che lo Stato italiano deve mantenere e altri paesi europei lo hanno fatto”.
“Credo che non ci si debba far intimorire perché abbiamo ragione da vendere da far valere in Europa, ma dobbiamo prima trovare una soluzione nel nostro paese. Dobbiamo trovarla mettendo d’accordo gli interessi, i bisogni e le necessità di tutti: il parlamento, il Governo, le Regioni e i Comuni devono trovare una sintesi con noi. A quel punto, lo ripeto, avremo ragione da vendere per convincere l’Europa che la nostra proposta è seria e possibile, ma soprattutto che rispetta mercato e imprese”.
Borgo parla come se rappresentasse tutti i balneari italiani, il che ovviamente non è. Ma gli aderenti a SIB – Confcommercio, cioè i suoi associati, la pensano davvero come lui?



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REGIONI: SI RIPARTE DALL’INTESA DEL 25 MARZO 2015

Postato il: 18 febbraio, 2016 | Lascia un commento

TAVOLO_INTERREGIONALE_17_02_2016conferenzaregioni1conferenzaregioni2Conclusi i lavori della Conferenza delle Regioni, la delegazione CNA Balneatori presente a Roma si è confrontata in una riunione ristretta con Scajola, Monticelli e Vaccarezza, con i quali sono state chiarite le dinamiche dell’incontro interregionale ed è stata formulata una sintesi dei risultati conseguiti nell’arco della giornata, nel complesso positiva. In ambito regionale, quindi, si continua a lavorare per definire una posizione unitaria favorevole alle imprese balneari.
Tutto questo si è svolto nella riunione di ieri – 17 febbraio 2016 – presso la sede romana della Regione Liguria, in p.zza Madama 9 – supportato dal fine lavoro di tessitura svolto da CNA Balneatori, determinante nel creare un ampio schieramento favorevole alle imprese balneari.
Il coordinamento interregionale Demanio e Turismo ha preso atto dei distinguo di Toscana, Lazio e, sia pure su posizioni meno decise, di Emilia Romagna. Nell’intento di mediare tra queste posizioni mantenendo la compattezza del gruppo, le deliberazioni sono state limitate alla riconferma del documento interregionale approvato il 25 marzo 2015.
Presenti Marco Scajola – coordinatore interregionale per il Demanio – e Angelo Vaccarezza – presidente della prima commissione regionale Demanio Liguria. Tra i partecipanti al Tavolo, in particolare evidenza Luciano Monticelli presidente della IV Commissione Consiliare della Regione Abruzzo (Politiche europee, internazionali, Programmi della Commissione europea, Partecipazione ai processi normativi dell’Unione europea) – intervenuto per delega di Giovanni Lolli – vicepresidente della Regione Abruzzo e coordinatore nazionale per il Turismo.
Per le parti sindacali, sono intervenuti al Tavolo: Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori, che ha consegnato agli intervenuti il documento: “Difendere il cuore del turismo italiano – No alla liquidazione del sistema balneare italiano” – e Riccardo Borgo – Presidente SIB Confcommercio. Presenti i presidenti nazionali di FIBA Confesercenti, Assobalneari Confindustria e OASI Confartigianato.
Sulla base delle deliberazioni assunte, Scajola porterà la questione al Governo, all’attenzione del neoministro degli Affari Regionali e delle Autonomie Enrico Costa.
Ora CNA Balneatori dovrà lavorare per recuperare Toscana e Lazio – attestate su posizioni non ancora pienamente favorevoli alle rivendicazioni delle imprese – e di Emilia Romagna, attualmente su posizioni intermedie, per riportare al Tavolo interregionale un gruppo compatto. A tale riguardo Tomei, il prossimo 2 marzo, parteciperà all’assemblea regionale di Cervia dove, sostenuto dalle imprese dell’Emilia Romagna, cercherà di far convergere questa Regione nell’ambito di quelle decisamente favorevoli ai balneari. Dopo questo passaggio sarà la volta di Toscana e Lazio.
Conclusa questa fase preliminare, Tomei chiederà a Scajola e Lolli la riconvocazione della Conferenza delle Regioni, per presentare al Governo una posizione unitaria: 30 anni di proroga e la ripartenza del doppio binario.



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MONDO BALNEARE INTERVISTA BORGO E TOMEI SU RIFORMA DEMANIO MARITTIMO E UNITA’ SINDACALE

Postato il: 13 agosto, 2015 | Lascia un commento

BANDIERE_CNAAlex Giuzio, di Mondo Balneare, intervista Riccardo Borgo e Cristiano Tomei sulla riforma del demanio marittimo e sull’unità sindacale. Domande di ampio respiro, che cercano di spiegare circostanze poco chiare per chi non le abbia vissute da molto vicino.
Perché, in una situazione così critica per l’intero comparto balneare, l’unitarietà sindacale si è sfaldata sul progetto di CNA Balneatori che propone di difendere la libertà d’impresa dei balneari, affermando e sostenendo – con argomenti giuridicamente fondati – il loro diritto a una fruizione del demanio di durata non limitata, che escluda il ricorso a procedure di evidenza pubblica? Non è forse questo che i balneari vogliono e del quale hanno bisogno per vivere?
I quattro sindacati che hanno rifiutato questa proposta, dall’aprile 2015 sono praticamente usciti di scena. CNA Balneatori, invece, indicata da loro come unico responsabile della rottura, partendo dall’assenso incondizionato della propria base e da un approccio giuridico-sindacale innovativo, non solo ha chiarito e ribadito la volontà di difendere il diritto di esistere degli attuali stabilimenti balneari, con esclusione dalle aste, ma ha lavorato ininterrottamente, in Italia e in Europa, per avviare tutte le iniziative necessarie a questo fine, realizzando in poche settimane quanto non era stato fatto per anni. Parliamo della difesa giudiziale della proroga al 2020 e della richiesta di un lungo periodo transitorio, necessario per ridare fiato al settore e predisporre nel contempo una normativa adeguata e compatibile con il diritto europeo. Parliamo dell’informativa e della sensibilizzazione di tutti i soggetti e organi istituzionali potenzialmente interessati alla tutela del comparto balneare. Parliamo di iniziative finalizzate al miglioramento dell’immagine di categoria.
Per ragionare di unitarietà sindacale – obiettivo auspicato da tutti – dobbiamo capire quanto questi argomenti, sui quali converge l’incondizionato interesse dei balneari e dai quali dipende la loro stessa esistenza, siano realmente condivisi. E’ su questi temi che bisogna arrivare a un chiarimento. Senza perdere di vista il fatto che CNA Balneatori al riguardo ha idee molto chiare e lo ha dimostrato: NO ALLE ASTE, NO ALLE EVIDENZE PUBBLICHE!!



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BARETTA E DOCUMENTO UNITARIO SUN RIMINI 8 OTTOBRE 2013

Postato il: 10 ottobre, 2013 | Lascia un commento

BARETTA_2Pubblichiamo copia della mail inviata al sottosegretario di Stato Pier Paolo Baretta dai cinque sindacati di categoria firmatari del documento unitario approvato ieri, martedì 8 ottobre 2013, a Rimini, insieme con il documento in questione, versione originale:

Inviato: mercoledì 9 ottobre 2013 10:21 A:
Segreteria Baretta (segreteria.baretta@tesoro.it);
‘gasparri@tin.it’;
‘segreteria.casero@tesoro.it’;
‘segreteria.fassina@tesoro.it’;
‘segreteria.giorgetti@tesoro.it’;
‘legislativo.finanze@tesoro.it’;
‘armando.cirillo@beniculturali.it’;
‘anna.bonfrisco@senato.it’;
‘sergiopizzolante3@gmail.com’;
‘granaiola.segreteria@gmail.com’;
‘giacobbe_a@camera.it’;
‘causin_a@camera.it’;
‘abrignani_i@camera.it’;
‘velo_s@camera.it’;
‘franco.vazio@cangianovazio.it’;
‘petitti_e@camera.it’

Oggetto: Documento Rimini

Egregio On. Pier Paolo Baretta,

rimettiamo in allegato il documento, approvato all’unanimità ieri a Rimini dall’Assembla Nazionale unitaria delle imprese balneari, con il quale viene favorevolmente accolta la proposta fatta il 26 settembre scorso e, nel contempo, vengono indicati i punti fondamentali che il progetto dovrebbe contenere. In considerazione della Sua volontà di inserirlo nella legge di stabilità, siamo in attesa della convocazione dell’incontro, anticipato nella precedente riunione del comitato tecnico. In attesa di un Suo cortese cenno di riscontro, porgiamo cordiali saluti.

SIB FIPE CONFCOMMERCIO – Riccardo Borgo
CNA BALNEATORI – Cristiano Tomei
FIBA CONFESERCENTI  – Vincenzo Lardinelli
ASSOBALNEARI CONFINDUSTRIA – Fabrizio Licordari
OSAI CONFARTIGIANATO – Giorgio Mussoni



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11 LUGLIO 2013 – PRESENZE RILEVANTI AL PRIMO TAVOLO TECNICO BARETTA

Postato il: 12 luglio, 2013 | Lascia un commento

TAVOLO_TECNICOConcludiamo il servizio sul tavolo tecnico dell’11 luglio 2013 proponendo l’elenco dei partecipanti.
Per la politica: Pier Paolo Baretta (PD) – sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze. E’ lui che ha convocato e presieduto il tavolo – originariamente mirato ai canoni pertinenziali – e ne ha proposto l’allargamento alla intera questione demaniale italiana, con estensione ai ministeri dell’Economia, degli Affari europei, degli Affari regionali e del Turismo; Manuela Granaiola (PD) – segretario della 12° Commissione permanente (Igiene e sanità), profonda conoscitrice del problema demaniale marittimo, da sempre vicina agli imprenditori balneari; Ignazio Abrignani (PDL) – vicepresidente della X Commissione (Attività produttive, commercio e turismo); Sergio Pizzolante (PDL) – membro della XI Commissione (Lavoro pubblico e privato).
Per l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) il delegato al Demanio Marittimo – Luciano Monticelli, sindaco di Pineto, convinto assertore della funzione propulsiva dell’attuale imprenditoria balneare nell’economia costiera del Paese.
Per la Pubblica amministrazione, in qualità di esperti di canoni demaniali, sono intervenuti: il direttore generale dell’Agenzia del Demanio – Stefano Scalera – e il direttore centrale dell’Osservatorio del mercato immobiliare (OMI) presso l’Agenzia delle entrate – Gianni Guerrieri.
Per i maggiori sindacati di categoria hanno partecipato: Riccardo Borgo – presidente nazionale SIB Confcommercio; Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori; Vincenzo Lardinelli – presidente nazionale FIBA Confesercenti.
Non disponiamo di materiale fotografico dell’incontro. L’immagine interna al post è l’elaborazione di una foto di repertorio.



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APERTURE PER I CONCESSIONARI PERTINENZIALI

Postato il: 15 giugno, 2013 | Lascia un commento

BORGO_TOMEI_LARDINELLIComunicato stampa dell’incontro tenuto giovedi 13 giugno a Roma, presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, tra le principali associazioni di categoria del comparto balneare marittimo (SIB FIPE – Confcommercio, CNA – Balneatori, FIBA – Confesercenti), Stefano Fassina e Luigi Casero – viceministri dell’Economia e delle Finanze – e Pier Paolo Baretta, sottosegretario di Stato nello stesso dicastero, tenuto da Fabrizio Saccomanni:

CANONI DEMANIALI: SI APRE UNO SPIRAGLIO PER LE 300 IMPRESE BALNEARI A RISCHIO
Analisi tecnica dei competenti Organi istituzionali e tavolo di confronto con le Associazioni di categoria i prossimi passi per risolvere definitivamente il problema dei canoni pertinenziali.
“Siamo soddisfatti e fiduciosi che a breve saranno risolti i problemi di quelle oltre 300 imprese balneari che rischiano di non aprire i battenti questa estate” è quanto affermano i vertici delle principali Associazioni di categoria del settore, SIB FIPE – Confcommercio, FIBA – Confesercenti e CNA – Balneatori oggi dopo l’incontro presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze con i vice ministro Stefano Fassina e Luigi Casero, presenti anche gli onorevoli Pier Paolo Baretta, Anna Giacobbe, Franco Vazio, la senatrice Manuela Granaiola e Armando Cirillo, responsabile turismo del Partito Democratico.
I rappresentanti del Governo hanno condiviso l’opportunità di risolvere il problema dei canoni pertinenziali attraverso una analisi tecnica da parte degli Organi competenti istituzionali, al quale seguirà un tavolo di confronto con le Associazioni di categoria finalizzato alla soluzione definitiva del problema, che rischia di lasciare senza lavoro migliaia di persone.
Riccardo Borgo(SIB), Vincenzo Lardinelli (FIBA) e Cristiano Tomei (CNA), auspicano che l’impegno preso oggi dal Governo sia reso operativo nel più breve tempo possibile e chiedono che, nel frattempo, vengano sospesi tutti i provvedimenti in itinere che avrebbero potuto portare alla decadenza dei titoli in concessione.




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ANCI SARDEGNA: SVILUPPO COSTIERO E RILANCIO DELL’ECONOMIA LOCALE

Postato il: 27 maggio, 2013 | Lascia un commento

ANCI_SARDEGNA_27.05.2013ANCI Sardegna,  il prossimo 5 giugno,  a Cagliari, terrà un incontro di approfondimento sul tema: ” il PUL come strumento di sviluppo dei Comuni costieri e di rilancio dell’economia “.  PUL è acronimo di Piano di Utilizzo del Litorale.
All’incontro, i cui lavori saranno aperti da Cristiano Erriu, Presidente ANCI Sardegna,  partecipano: Luciano Monticelli – sindaco di Pineto e delegato ANCI al demanio marittimo; Riccardo Borgo, presidente nazionale SIB Confcommercio; Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori; Vincenzo Lardinelli – presidente nazionale FIBA Confesercenti.
Le conclusioni del dibattito saranno affidate a Nicolò Rassu, assessore agli Enti locali, Finanze e Urbanistica della Regione Sardegna.

A lato l’invito dell’Associazione regionale dei Comuni della Sardegna.



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MILLANTATO CREDITO E SMENTITE

Postato il: 25 maggio, 2013 | Lascia un commento

TISCALI_PAPAGNI_22.05.201322 maggio 2013.

Renato Papagni – presidente di Federbalneari Italia – insoddisfatto della sua irrilevante base associativa, si appropria dell’intero comparto balneare italiano e rilascia ad Adnkronos l’intervista che potete leggere cliccando sull’icona a lato.
Dal contenuto dell’articolo risulta che Papagni, proponendosi come portavoce della categoria, intende sottoporre all’Esecutivo Letta – e per esso al ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi – la proposta riportata: … far partire le procedure a evidenza pubblica subito solo per le aree non in concessione e valorizzare le imprese che sono gia’ sul mercato consentendo loro di investire con dei business plan da completare entro il 2015 e inoltre chiedere all’Ue, attraverso una petizione, di far rispettare norme che gia’ disciplinano il comparto.

Il giorno successivo, 23 maggio, Riccardo Borgo, presidente nazionale SIB Confcommercio, con dichiarazione pubblicata sul sito ufficiale SIB, all’indirizzo:

http://www.sindacatobalneari.it/comunicati/2013/breve-tavolo-di-concertazione-tra-imprese-balneari-ministero-infrastrutture

smentisce con fermezza:

“Il Sindacato Italiano Balneari valuterà solo proposte condivise con le altre maggiori Associazioni di categoria. Non devono essere presi in considerazione impegni o vincoli avanzati da chi rappresenta solo poche aziende.”

Sempre in data 23 maggio, al termine di due pesantissimi giorni di impegno sindacale, dissente anche Cristiano Tomei, che su Federbalneatori.it, all’indirizzo:

http://www.federbalneatori.it/ (cliccare e scorrere verso il basso fino a trovare il post 23.05.2013 ore 19:25)

precisa: “Chiediamo al nostro Governo di trattare con Bruxelles la questione balneare italiana per tutelare 30.000 aziende, altrettante famiglie e 300.000 lavoratori, evitando le aste e le evidenze pubbliche… altro che business plan da completare entro il 2015!”



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CALENDARIO ESSENZIALE BALNEARIA 2013

Postato il: 21 febbraio, 2013 | Lascia un commento

In occasione della 14° edizione di “BALNEARIA”, tradizionale appuntamento annuale per l’imprenditoria balneare, in programma dal 3 al 7marzo 2013 presso il complesso fieristico di Marina di Carrara, si terranno alcuni importanti incontri di categoria, tra cui segnaliamo il convegno unitario quattrosigle:

 

“LE IMPRESE BALNEARI ITALIANE DOPO IL 2020”

martedì 5 marzo 2013 – Orario : 10,30 – 13,00
Sale Convegni Bernini e Canova – 1° Piano Centro Servizi
Organizzato da: Assobalneari, C.N.A. Balneatori, F.I.B.A., S.I.B.

Relatori:
Riccardo Borgo, S.I.B. – Confcommercio
Cristiano Tomei, C.N.A. Balneatori
Vincenzo Lardinelli, F.I.B.A. – Confesercenti
Fabrizio Licordari, Assobalneari Italia – Confindustria

Ecco anche il link al portale di “Balnearia”, con il calendario di tutti gli eventi e le riunioni dei diversi sindacati:

http://www.balnearia.it/it/eventi/convegni-edizione-2013.asp




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