MONDO BALNEARE TITOLA: TOMEI (CNA): ‘UNITA’ SINDACALE PER SCONGIURARE LE ASTE’

Postato il: 5 marzo, 2016 | Lascia un commento

TOMEI_INTERVISTATORiprendiamo integralmente, per la completezza del servizio giornalistico, il post 5 marzo 2016 di Mondo Balneare, titolato: “Tomei (Cna): Unità sindacale per scongiurare le aste”, centrato sulla dichiarazione conclusiva rilasciata da Cristiano Tomei nell’ambito del convegno di Lido degli Estensi – Comacchio tenuto ieri. Questo il testo:
 “‘Trent’anni di periodo transitorio e poi fuori dalla Bolkestein: sono i punti su cui occorre sostenere con fermezza e senza ambiguità l’unitarietà sindacale necessaria per indire una manifestazione oceanica finalizzata a scongiurare le aste, a sostenere il diritto di esistere di trentamila imprese balneari, a far ripartire gli investimenti e aumentare l’occupazione. È questa l’unica risposta che mi sento di dare in questo momento alle dichiarazioni di alcuni esponenti governativi rilasciate recentemente e da ultimo a Ravenna’.
Lo ha dichiarato Cristiano Tomei, coordinatore nazionale di Cna Balneatori, nel corso di un’assemblea tenutasi ieri a Comacchio, alla presenza di un folto numero di imprese e di esponenti politici regionali e nazionali, tra cui l’assessore regionale al turismo Andrea Corsini e il deputato Alberto Pagani (Pd).
La presa di posizione di Tomei arriva dopo alcuni mesi di rottura dell’unitarietà sindacale che, fino alla scorsa estate, aveva contraddistinto le iniziative delle associazioni nazionali dei balneari. Si erano così creati due percorsi quello autonomo di Cna Balneatori e quello delle altre associazioni, Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti, Assobalneari-Confindustria e Oasi-Confartigianato (senza contare Federbalneari che invece ha da sempre camminato per conto proprio).
In questo momento di grave emergenza per l’esistenza stessa dell’attuale comparto balneare italiano, Tomei ha posto però le condizioni per un nuovo fronte unitario delle imprese e dei sindacati. ‘Questo – conclude Tomei – è il momento di dire chiaramente al governo ciò che le imprese balneari vogliono: il loro legittimo e incontestabile diritto di esistere’.
Le dichiarazioni di Tomei arrivano alla luce delle recenti dichiarazioni da parte di alcuni esponenti di governo che continuano a non allinearsi rispetto alle richieste delle associazioni balneari: solo due giorni fa, intervistato da Mondo Balneare, il sottosegretario all’economia Pier Paolo Baretta ha giudicato le evidenze pubbliche “inevitabili”, mentre ieri il sottosegretario agli affari europei Sandro Gozi ha fatto intendere che il periodo transitorio di 30 anni chiesto dai sindacati balneari sarà di difficile attuazione.
Le parole di Gozi, tra l’altro, sono state riferite agli imprenditori balneari di Comacchio dall’assessore regionale Andrea Corsini, che per quanto riguarda il riavvicinamento dell’unità sindacale si è detto d’accordo con Tomei: ‘Come i sindacati hanno sempre invitato le Regioni a stare unite, io mi dichiaro in linea con questa opinione, ma a mia volta invito anche le associazioni balneari a restare tutte unite per una maggiore efficacia della trattativa’.
Come le altre associazioni balneari risponderanno all’appello di Tomei, sarà da vedere nei prossimi giorni.

 

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COMITATO BALNEARI LIGURIA INTERVISTA TOMEI

Postato il: 9 settembre, 2015 | Lascia un commento

TOMEI_123Dopo le dichiarazioni del sottosegretario Gozi alla Festa dell’Unità di Ravenna (cfr. nostro post:  MONDO BALNEARE INTERVISTA GOZI) abbiamo ritenuto opportuno sentire Cristiano Tomei – presidente nazionale CNA Balneatori.

Presidente Tomei, il sottosegretario Gozi, a Ravenna, pur ribadendo l’impegno nei confronti delle imprese balneari, ha confermato l’impressione che il Governo consideri la trattativa con l’UE in fase di stallo, in attesa della pronuncia della Corte di Giustizia europea, parere che, con ogni probabilità, sarà reso noto non prima del marzo 2016. Qual è la sua impressione al riguardo e in particolare come intende agire CNA Balneatori nel lungo periodo che precede la sentenza?

Le imprese associate a CNA Balneatori hanno fatto la propria parte, cosi come l’Avvocatura di Stato, per difendere la proroga al 2020, al cospetto della Corte di Giustizia europea, opponendo ricorsi alle iniziative promosse dal Tar Lombardia e dal Tar Sardegna.
CNA Balneatori ritiene che, in attesa del pronunciamento della Corte di Giustizia, il Governo adesso debba fare uno sforzo ulteriore, debba cioè promuovere a Bruxelles una posizione politica che sostenga l’importanza della proroga al 2020, fondamentale per proseguire la trattativa sul cosiddetto doppio binario e sulla concessione di un adeguato periodo transitorio, altrettanto necessario, quest’ultimo, per affermare il diritto ad esistere di 30 mila imprese balneari e per difendere l’unicità del sistema turistico balneare italiano. Come abbiamo visto nel corso dell’estate, questo comparto, in grado di produrre effetti positivi importanti per l’intera economia nazionale,  nella sua attuale configurazione costituisce un elemento propulsivo assolutamente irrinunciabile. In questa fase dei rapporti con l’UE, CNA Balneatori sostiene pienamente il Governo nella sua ricerca di mantenere percorribile l’ipotesi del doppio binario.
Come ho già avuto modo di dire, peraltro, preciso che CNA Balneatori considera essenziale l’adeguato periodo transitorio all’interno del doppio binario per due motivi: il primo riguarda la possibilità di dare ossigeno alle imprese balneari in attività; il secondo, altrettanto importante, concerne il tempo necessario per ricercare soluzioni politiche e giuridiche che allontanino definitivamente aste ed evidenze pubbliche.
Quanto alle iniziative specifiche di CNA Balneatori, preciso che a ottobre, in occasione del SUN di Rimini, presenteremo ufficialmente lo studio anticipato nei primi giorni d’agosto attraverso il quale proponiamo un’immagine completa e attendibile del valore economico delle imprese balneari disseminate lungo i litorali della penisola. Questo studio ci consente di affermare la genuinità e la potenzialità della piccola e piccolissima imprenditoria familiare impegnata in questo settore. Noi siamo convinti assertori che il comparto balneare debba e possa essere posto al riparo dalle mire dei grandi capitali nazionali ed esteri a cui sarebbe inevitabilmente esposto in caso di aste ed evidenze pubbliche, mentre la sua connotazione di piccola impresa e di impresa familiare dovrebbe essere difesa strenuamente. Riteniamo che questo studio, che in autunno sarà trasmesso al Governo e alla Commissione europea, ci aiuti a sostenere le nostre tesi. Oltre a ciò, CNA Balneatori presenterà un’analisi approfondita sulla compatibilità ambientale degli stabilimenti balneari all’interno dei distretti turistico-balneari e delle aree marine protette, dove la presenza di attività turistico-ricreative risulta indispensabile per affermare la vocazione turistica e naturalistica di quegli specifici territori. CNA Balneatori è profondamente convinta che focalizzare l’attenzione sul versante ambientale risulti strategico anche e particolarmente per quanto riguarda il risanamento dei fiumi e il rapporto imprescindibile che esiste tra bacini imbriferi e qualità delle acque marine di balneazione.



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MONDO BALNEARE INTERVISTA GOZI

Postato il: 9 settembre, 2015 | Lascia un commento

SANDRO_GOZIAlex Giuzio, nell’articolo pubblicato l’8 settembre 2015 da Mondo Balneare, nel quale riporta l’intervista a Sandro Gozi – Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega agli affari europei – realizzata durante la Festa dell’Unità di Ravenna, fotografa  con la consueta lucidità le posizioni attualmente in essere nell’ambito della questione balneare italiana. Niente di sostanzialmente nuovo. La situazione è bloccata in attesa della sentenza della Corte di Giustizia europea, decisione che non si conoscerà prima del marzo 2016. Il Governo, in persona di Gozi, prospetta una situazione a nostro giudizio paradossale, che riferisce alle responsabilità dei Governi che lo hanno preceduto, minimizzando le proprie:

1.- la normativa italiana che proroga al 2020 la scadenza delle attuali concessioni non è mai stata notificata alla Commissione europea, nonostante le considerazioni che abbiamo svolto nel nostro post del 4 febbraio 2015. Quindi, ufficialmente, per Bruxelles la proroga al 2020 a tutt’oggi non esiste;

2.- la Commissione europea non intende discutere con il Governo italiano alcun periodo transitorio finché esista il rischio che la Corte di Giustizia dichiari inammissibile il ricorso a proroghe automatiche che l’Italia ha fatto, in contrasto con i principi comunitari in materia di trasparenza, non discriminazione, libertà di stabilimento e libera prestazione dei servizi, nonché con l’art. 12 della Direttiva servizi;

3.- il Governo asserisce l’intenzione di tutelare il turismo balneare, ma non agisce con la necessaria determinazione in ambito nazionale e comunitario. Non si pone al riguardo obiettivi di ampio respiro, quali ad esempio l’inquadramento della questione balneare italiana nell’ambito della Direttiva Concessioni. Difende – è vero – la proroga al 2020 (lo attesta l’intervento dell’Avvocatura di Stato presso la Corte di Giustizia) e parla anche di concedere all’imprenditoria balneare un congruo periodo transitorio, ma al termine di questo periodo, presumibilmente breve, non prevede alcuna particolare tutela per gli attuali concessionari. Inoltre, pur consapevole del fatto che l’ipotesi del cosiddetto “doppio binario”, fondata sulla proroga al 31 dicembre 2015, potrebbe saltare se la Corte di Giustizia dovesse esprimersi in modo negativo, subordina l’elaborazione di una soluzione politica alternativa – essenziale, quanto meno per assicurare la continuità operatività del settore – alla nomina, apparentemente sine die, di un nuovo ministro agli Affari regionali, competente nel merito, carica vacante dal 30 gennaio 2015.
Il Governo non sembra accorgersi del fatto che il perseguire obiettivi minimi in tema di questione balneare determina la sostanziale elusione del legittimo affidamento dei concessionari in attività rispetto alla originaria formulazione delle norme inerenti il demanio marittimo italiano e, in prospettiva, provoca la distruzione di un enorme e forse irripetibile patrimonio nazionale, costruito da generazioni di operatori che – lavorando nel difficile ambiente litoraneo – hanno creduto nelle leggi dello Stato italiano, premesse che lo Stato  non ha saputo mantenere nel contesto europeo, che pure ha contribuito in modo sostanziale a creare.



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TOMEI: TUTELA DELLA PROROGA AL 2020 E AVANTI CON IL DOPPIO BINARIO IN PIENA SINTONIA CON IL GOVERNO

Postato il: 1 luglio, 2015 | Lascia un commento

goziElzbieta BieńkowskaTOMEI_123Il Sole 24ORE Radiocor, all’indirizzo http://www.borsaitaliana .it/borsa/notizie/ radiocor/economia/ dettaglio/nRC_01072015 _1609_466515622.html
dà notizia dell’incontro odierno tra Sandro Gozi – Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega agli affari europei – ed Elżbieta Bieńkowska – Commissario europeo per il mercato interno, l’industria, l’imprenditoria e le piccole e medie imprese.
Gozi ha ribadito l’estrema importanza – anche sotto il profilo politico – della questione balneare italiana e ha confermato la disponibilità dell’Italia a proseguire il dialogo con la Commissione, nella prospettiva di una riorganizzazione del settore, subordinata alla necessità di attendere le pronunce pregiudiziali della Corte. Bienkowska ha concordato.
Cristiano Tomei – presidente nazionale CNA Balneatori, al riguardo, precisa: “Stiamo lavorando a Bruxelles per tutelare la proroga al 2020 al cospetto della Corte di Giustizia europea, per aprire la strada – in piena sintonia con il Governo italiano – ad un riordino normativo che contenga il doppio binario e – aggiungiamo noi di CNA Balneatori – in linea con quanto asserito dalla neo Direttiva concessioni, possa reintrodurre una verifica sulla Direttiva servizi che non renda ineluttabili le procedure di evidenza pubblica. “



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18 MAGGIO 2015: TOMEI INCONTRA GOZI

Postato il: 18 maggio, 2015 | Lascia un commento

TOMEISANDRO_GOZI_1Oggi, alle ore 12.00, a palazzo Chigi, Cristiano Tomei – presidente CNA Balneatori – ha incontrato l’on.le Sandro Gozi – sottosegretario di Stato con delega alle Politiche Europee. Incontro franco e cordiale, nel corso del quale sono stati chiariti i rapporti tra Governo e Comunità europea, alla luce dei pronunciamenti dei TAR Lombardia e Sardegna e delle osservazioni della Commissione europea – servizio giuridico. 
Tomei, ricollegandosi alla documentazione sindacale prodotta da CNA Balneatori e consegnata al sottosegretario, che ne ha preso visione immediatamente, ha ricordato il positivo intervento dell’Avvocatura di Stato a tutela della proroga al 2020 e gli atti di resistenza giuridica ad adiuvandum promossi da CNA nei confronti delle sentenze dei due tribunali amministrativi. E’ ovvio che la proroga al 2020 debba essere difesa al cospetto della Corte di Giustizia europea, in quanto rappresenta la condizione necessaria per conseguire il periodo transitorio collegato all’opzione del cosiddetto doppio binario. Resta l’incognita di come si pronuncerà la Corte di Giustizia europea.

Per concludere, il prossimo aggiornamento tra CNA e Governo riguarderà lo sviluppo della situazione sulla evoluzione della trattativa tra Governo e Commissione europea. Nel frattempo, CNA Balneatori attuerà un’iniziativa giuridico-sindacale finalizzata a verificare, presso la Commissione stessa, l’applicabilità, al comparto balneare italiano, delle norme contenute nella Direttiva Concessioni.
Rimandiamo al comunicato stampa CNA, che pubblichiamo integralmente. Conoscendo Tomei e la sua trasparenza nell’informazione, siamo certi che un resoconto dettagliato dell’incontro con Gozi sarà anticipato domani a Viareggio, nell’appuntamento fissato con i balneari presso i Principi di Piemonte, alle ore 18:00.
Ricordiamo agli associati CNA Balneatori e ai dirigenti nazionali, regionali e territoriali, la riunione dell’Ufficio di presidenza che si terrà tramite Skype, mercoledì 20 maggio, alle ore 16, alla quale sarà possibile partecipare e intervenire, collegandosi a CNA Balneatori Skype, per il resoconto dettagliato dell’incontro odierno.



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CNA NAZIONALE INVITA BALNEARI ASSOCIATI, PRESIDENTI DEI PRINCIPALI SINDACATI DI CATEGORIA E LORO DELEGAZIONI ALL’INCONTRO CON SOTTOSEGRETARIO BARRACIU

Postato il: 14 novembre, 2014 | Lascia un commento

18.11.2014Martedì 18 novembre p.v. a Roma, con inizio alle ore 10,00 presso la sede di CNA Nazionale, P.zza Mariano Armellini, 9/A, si terrà il convegno “Prospettive in Italia e in Europa sulle concessioni demaniali marittime “. Aprirà i lavori Sergio Silvestrini – Segretario Generale CNA, mentre a Cristiano Tomei – Coordinatore nazionale CNA Balneatori – sarà affidata la relazione introduttiva. Seguiranno contributi di parlamentari italiani ed europei. Chiuderà il convegno Francesca Barraciu – sottosegretario di Stato al Ministero dei beni, Attività culturali e Turismo. Incontro significativo, che segue quello del 28 ottobre, al quale partecipò Sandro Gozi – sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega agli Affari europei – assente nella nuova occasione. Evento ristretto all’ambito CNA, al quale tuttavia sono stati invitati i presidenti dei principali sindacati nazionali di categoria: SIB Confcommercio, FIBA Confesercenti e OASI Confartigianato. Presenti significative delegazioni CNA Balneatori provenienti da ogni parte d’Italia.



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BERLANGIERI – REGIONE LIGURIA – SOSTIENE GLI IMPRENDITORI BALNEARI

Postato il: 31 ottobre, 2014 | Lascia un commento

ANGELO_ BERLANGIERISANREMONEWS.IT e IVG.IT informano che Angelo Berlangieri – assessore al Turismo della Regione Liguria – già impegnato nei confronti del ministro Dario Franceschini (Beni – Attività Culturali e Turismo) per ottenere l’avvio di nuove trattative finalizzate a risolvere la questione balneare, ha avuto dal ministro assicurazioni circa la ripresa a breve degli incontri Governo – sindacati di categoria.
Una ulteriore conferma degli esiti favorevoli dell’incontro 28 corrente tra i sindacati degli imprenditori balneari e i sottosegretari Barraciu e Gozi.





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QUESTIONE BALNEARE ITALIANA: SI RIAPRONO I GIOCHI

Postato il: 28 ottobre, 2014 | 2 Commenti

BARRACIU_GOZI_&_SINDACATI28 ottobre 2014. Appena due giorni dopo la burrascosa riunione plenaria del SUN di Rimini, i principali sindacati del comparto balneare: SIB Confcommercio, CNA Balneatori, FIBA Confesercenti, OASI Confartigianato, Assobalneari Confindustria, ai quali si è aggiunto Federbalneari Confimprese, incassano un importante risultato positivo. L’incontro con Francesca Barracciu – sottosegretario ai Beni culturali e Turismo – e Sandro Gozi – sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega agli Affari europei – di fatto riapre i giochi, in quando, dopo mesi di silenzio, registra la disponibilità del Governo a riprendere il dialogo e a trovare una soluzione condivisa.
Basti, per capire, lo scambio di battute che si è avuto tra Francesca Barraciu e Cristiano Tomei, al termine dell’incontro:
Tomei: Possiamo affermare che si è riaperto il tavolo con il Governo?
Barraciu: Assolutamente si!!




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BRUXELLES – 22 LUGLIO 2014: MODERATA SODDISFAZIONE DALLA DELEGAZIONE SINDACALE DEGLI IMPRENDITORI BALNEARI

Postato il: 22 luglio, 2014 | Lascia un commento

BRUXELLES_22.07.2014_FOTO_2Al ritorno dalla missione a Bruxelles, Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – esprime soddisfazione per l’esito dell’incontro con l’on. Andrea Cozzolino. Precisa:

“Le organizzazioni nazionali di rappresentanza balneare, SIB Confcommercio, FIBA Confesercenti e CNA Balneatori, si sono incontrate oggi a Bruxelles presso il Parlamento Europeo con l’on. Andrea Cozzolino, eurodeputato e vice presidente della Commissione per lo sviluppo regionale. Il tema dell’incontro è stato la soluzione delle problematiche relative alle concessioni demaniali, all’apertura del semestre europeo di presidenza italiana. Dopo un’esauriente discussione, dove sono stati ribaditi e condivisi i contenuti del documento del 27 marzo scorso, sottoscritto unitariamente dalle organizzazioni sindacali del settore, la riunione si è conclusa con l’impegno dell’on. Cozzolino ad organizzare nel più breve tempo possibile un incontro di confronto sul tema in oggetto, al quale, oltre ai soggetti presenti oggi, partecipino i due sottosegretari delegati – on. Sandro Gozi e Pier Paolo Baretta – nonché il ministro per i Rapporti con le Regioni, on. Maria Carmela Lanzetta. A precisa richiesta, l’on. Cozzolino ha informato che è in corso la predisposizione del dossier relativo al tema delle concessioni balneari, da inserire nel programma della presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea. La delazione dei balneari presenti esprime soddisfazione per il risultato dell’incontro e per la concretezza del confronto ed auspica che i tempi proposti siano rispettati, specie in un momento di particolari contingenze come quello attuale.”

Qualcosa, nel complesso quadro della questione balneare, si sta muovendo a partire dall’UE, ma la chiave di volta della situazione – la posizione ufficiale del Governo italiano – rimane, per il momento, un’incognita assoluta.



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