BOLOGNA PARTECIPATA E VEEMENTE

Postato il: 21 novembre, 2012 | 1 commento

La spedizione del 20 novembre 2012 a Bologna si chiude con un bilancio positivo: moderatamente positivo per quanto riguarda i rapporti con la Regione Emilia Romagna, molto positivo per quanto riguarda la partecipazione, gli umori, la determinazione e la reattività della base. Difficile contarci, ma eravamo in molti. Mai siamo stati così numerosi nel corso di una manifestazione. Mai siamo stati così concentrati, attenti, pronti a cogliere le opportunità nei limiti della ragionevolezza. Chi era presente – operatori, pubblici amministratori, forze dell’ordine – ormai sa che anche i balneari possono essere una forza e una macchina da guerra se occorre. Chi era assente ingiustificato si vergogni e si prepari per essere presente quando sarà chiamato in futuro, perché nulla è ancora garantito e neppure una proroga di trent’anni garantirà la continuità delle nostre aziende, le prospettive delle nostre famiglie e del nostro lavoro, l’integrità del nostro patrimonio, senza una normativa organica che ripristini i nostri diritti denegati. Un percorso lungo, nel quale è ormai chiaro che non possiamo e non dobbiamo delegare a nessuno.
Non eravamo presenti all’incontro che si è svolto ai piani alti della Regione Emilia Romagna, ma le relazioni che ne sono state fatte dai vertici sindacali, da Monticelli, da Vaccarezza, da Favilla sono chiare: la Regione, che esprime uno dei molteplici volti del PD, nei giorni precedenti l’incontro aveva chiarito, attraverso una complessa azione politica ad ampio raggio, che non avrebbe preso posizione nella vertenza senza avere acquisito il preventivo parere UE. Lo ha ribadito in corso di riunione. L’Europa ha ormai preso il posto di Dio nel giustificare qualsiasi nefandezza e non stupisce che anche in questo caso sia stata chiamata in causa. L’aver ottenuto assicurazione che l’Emilia Romagna negherebbe il proprio consenso al decreto Gnudi, se questo dovesse essere rispolverato, è una concessione formale: il decreto è obsoleto e, con tutto quello che bolle in pentola e con le elezioni alle porte, è improbabile che il Governo proceda su nuove basi usando la delega che gli è stata accordata dalla Comunitaria 2010.
Valutazione positiva sull’azione sindacale, con le riserve che da tempo esprimiamo. Nell’incontro di Bologna i sindacati hanno agito con coesione e determinazione, nei confronti di un interlocutore ostico ed arrogante.
Buoni, in taluni casi ottimi, gli interventi dal palco.
Non si poteva fare di più.



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FAVILLA CI INFORMA

Postato il: 10 novembre, 2012 | 1 commento

Emiliano Favilla ci informa che ieri, 9 novembre, presso la sede PD di Viareggio, Comitato salvataggio ha incontrato alcuni consiglieri PD della regione Toscana, alla presenza della senatrice Manuela Granaiola e di Alberto Corsetti, PD Versilia. Convergenza su una posizione critica rispetto alla linea espressa da Armando Cirillo –  responsabile nazionale PD per il turismo – e impegno dei consiglieri presenti, allineati alle posizioni di Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana, a sostenere le imprese balneari nei confronti del Governo centrale.
Anche Comitato salvataggio ritiene che la situazione, nonostante le apparenti aperture, sia tutt’altro che tranquilla e debba essere attentamente monitorata. Entrambi i Comitati – loro e noi – insieme con SIB, CNA Balneatori, FIBA e Assobalneari, invitano a partecipare numerosi alla manifestazione che si terrà a Bologna martedì 20 novembre. L’Emilia Romagna è un nodo cruciale nel panorama regionale italiano e deve essere sciolto al più presto.
Altro appuntamento importante, ci ricorda Favilla, è quello di venerdì 16 a Viareggio, sede della Croce Verde, dove interverrà il leader IDV Antonio Di Pietro.



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9 NOVEMBRE 2012: SINDACATI QUATTROSIGLE A CONVEGNO

Postato il: 10 novembre, 2012 | Lascia un commento

Importante convegno regionale quattrosigle quello di venerdì 9 novembre, con interventi qualificati di personalità SIB, CNA Balneatori, FIBA, Assobalneari e di balneari altrettanto qualificati presenti in sala. Uno tra tutti: Ezio Filippucci. Tema del convegno la questione balneare italiana, nei suoi possibili collegamenti con la situazione politica del momento e, in questo contesto, la posizione centrale sostenuta dal presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani e dell’assessore regionale al Turismo, Maurizio Melucci, per i condizionamenti che tale linea politica ha finora esercitato sul PD a livello nazionale. Errani, in effetti, con molta accortezza non ha mai preso ufficialmente posizione, ma non ha neppure mai pubblicamente smentito Melucci, convinto assertore delle aste perché – dice lui, interpretando interessi che poco hanno in comune con quelli della piccola imprenditoria balneare – così vuole l’Europa. Niente di più inesatto, ovviamente, ma sufficiente per orientare Cirillo, responsabile nazionale PD per il turismo, inadeguato redattore del deprecabile documento che tutti conosciamo. Contro la posizione Melucci  –  che sfiora il falso ideologico, considerando la posizione istituzionale dell’assessore – i quattro sindacati hanno indetto una forte e partecipata manifestazione per il prossimo 20 novembre a Bologna, con l’intento di chiarire le idee a Errani e a Melucci, una volta per tutte.
Pubblichiamo integralmente l’intervento di Nevio Salimbeni, responsabile di CNA Balneatori Ravenna per l’importanza dei temi svolti e per la sintesi di cui è stato capace:

“La manifestazione nazionale del 20 novembre a Bologna, convocata dalla quattro sigle sindacali che da sempre hanno mantenuto una posizione chiara, è un momento di grande importanza per far sentire la voce reale delle imprese balneari; noi saremo presenti in massa con la parola d’ordine: BOLKESTOP! Inoltre chiediamo ai sindaci, ai presidenti di Provincia, ai presidenti di Regione e a tutte le associazioni sociali di scendere in campo al nostro fianco contro le evidenze pubbliche, per salvaguardare il turismo italiano. In questo momento così decisivo ci aspettiamo solidarietà e fatti concreti per ottenere: l’apertura di un tavolo vero di confronto con il Governo; la presa in carico seria delle legittime opinioni delle imprese balneari; una rappresentanza unica a Bruxelles, o quantomeno la condivisione delle cose che il Governo dirà all’Unione Europea. Chi vuole difendere l’economia italiana e il turismo, che ne rappresenta una bella fetta, oggi non può più assecondare operazioni gattopardesche tese a sostituire un sistema balneare – che funziona – con chissà quali altri soggetti: spesso lontani dal territorio e pronti solo a sfruttare al 100% un bene così importante e delicato come la spiaggia.”



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BLITZ SINDACALE QUATTROSIGLE PROPONE PROROGA TRENTENNALE

Postato il: 8 novembre, 2012 | Lascia un commento

Inatteso appello della coalizione sindacale ai senatori della Repubblica, per una proroga trentennale, “impregiudicata la ricerca di soluzioni più avanzate”. L’iniziativa, che non si propone di chiudere la questione, è ampiamente condivisibile, considerando il quadro politico, la prossima scadenza elettorale e le incognite del dopo.
Ma perché l’appello non è stato esteso ai deputati?

Cliccare sull’immagine per completare e ingrandire.





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