SANREMO: CNA BALNEATORI RIBADISCE OPPOSIZIONE AL DDL RIORDINO CONCESSIONI DEMANIALI TURISTICO-RICREATIVE

Postato il: 4 marzo, 2017 | Lascia un commento

DSCN2995Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – durante l’assemblea degli associati che si è tenuta presso la sede CNA di Sanremo nel pomeriggio del 3 marzo, ha ribadito la linea assolutamente critica del proprio sindacato nei confronti del ddl Gentiloni 17 gennaio 2017.
Tomei ha spiegato come tale decreto non solo non tuteli le imprese balneari, ma ignori importanti principi di diritto nazionale e comunitario. Questa posizione – che Tomei ha chiarito al ministro per gli Affari regionali Enrico Costa durante la conferenza stampa di presentazione del ddl tenuta presso il Senato della Repubblica il 16 febbraio – è stata ribadita nell’incontro che il ministro ha avuto con i balneari liguri il giorno successivo in Regione Liguria ed è stata confermata dalla unanime deliberazione assembleare CNA Balneatori del 20 febbraio a Carrara, in ambito Balnearia.
CNA Balneatori è convinta della necessità di inserire nella Legge delega in questione il riconoscimento del legittimo affidamento degli attuali concessionari e presenterà alla Commissione Finanze della Camera un proprio emendamento in tal senso.DSCN2741
L’avvocato Ettore Nesi, che con altri avvocati segue la questione balneare italiana per conto di CNA, ne ha illustrato in modo approfondito gli aspetti giuridici e ha risposto alle domande che gli sono state rivolte dai presenti.
Bell’intervento di Alessandro Riccomini – presidente regionale Liguria CNA Balneatori, al tavolo nella foto in alto.
Sonia Carolì – coordinatrice regionale Liguria di CNA Balneatori – ha brillantemente introdotto e condotto il convegno.
Nella mattinata, Tomei, Nesi e Carolì hanno discusso e approfondito i temi caratteristici delle spiagge libere attrezzate liguri, nei rapporti  tra concessionari, Regione e Comuni.



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LA QUESTIONE BALNEARE ITALIANA APPRODA NELL’ESTREMO PONENTE LIGURE: CONDUCE CNA BALNEATORI.

Postato il: 7 giugno, 2016 | Lascia un commento

ARMA_DI_TAGGIA_06_06_2016_1Arma di Taggia, lunedì 6 giugno, Villa Boselli. CNA Balneatori coinvolge due tra i massimi sostenitori del comparto balneare marittimo nazionale e regionale sui temi fondamentali della questione balneare italiana: Marco Scajola, assessore Urbanistica, pianificazione territoriale ed edilizia della Regione Liguria, coordinatore del Tavolo interregionale sul Demanio e Cristiano Tomei, presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori. L’incontro riguarda significativi approfondimenti circa la vertenza in atto e gli strumenti messi in campo per la difesa del comparto balneare: trentamila microimprese familiari, vero e proprio cuore del turismo italiano.
Al tavolo dei relatori anche Sarha Pissarello, presidente provinciale CNA Imperia e presidente di CNA Liguria Impresa Donna, insieme con Sonia Carolì, segretario provinciale CNA Imperia, moderatrice del convegno. I loro interventi hanno rimarcato l’importanza economica e sociale del comparto balneare nell’economia regionale e nel ponente ligure in particolare.
L’assessore Scajola, convinto fautore dell’economia turistico-balneare ligure, ha parlato diffusamente delle iniziative poste in essere dalla Regione a sostegno del settore, proposte che, allo stato, non prevedono la promulgazione di una legge regionale, che seguirà al momento opportuno, chiarite le incertezze di fondo.
Tomei, con la chiarezza che lo contraddistingue, ha ribadito la posizione di CNA Balneatori. Sintetizziamo il suo intervento: trent’anni di proroga, necessari per chiarire definitivamente la non inerenza della Direttiva servizi, anche alla luce del recentissimo recepimento nazionale della Direttiva Concessioni e “doppio binario” per i nuovi insediamenti. Il recepimento della direttiva rafforza la posizione sindacale della Confederazione, che non ha mai smesso di chiedere l’esclusione del comparto balneare italiano dalla Direttiva Bolkestein e la sua regolamentazione alla luce della Direttiva concessioni, che esclude il ricorso a procedure comparative. CNA Balneatori si batte a tutto campo per garantire la continuità delle attuali imprese balneari, senza trascurare la tutela del loro valore economico, anche ai fini di un eventuale indennizzo. Ma non è certo questo il tema centrale della battaglia sindacale. Non a caso CNA sta lottando con i suoi giuristi presso la Corte di Giustizia europea, dove la sentenza e soprattutto le sue motivazioni confermeranno la giustezza delle linea sindacale fin qui perseguita. Nessun compromesso, quindi, solo sostegno alla continuità gestionale delle attuali imprese balneari, difesa del loro valore economico e del loro insostituibile significato sociale, occupazionale e ambientale, nel contesto regionale e nazionale. “Su questo irrinunciabile principio – ha concluso Tomei – nel prossimo autunno chiameremo a raccolta le imprese balneari, per far sentire alta e forte la voce della nostra ragione.”
Terminato il convegno, Tomei ha continuato il suo fitto giro d’incontri,TOMEI_8_11_2015 programmati per compattare le file dei concessionari demaniali marittimi intorno all’obiettivo irrinunciabile della continuità d’impresa delle loro famiglie. Le nostre famiglie. Famiglie balneari italiane.
Un programma impegnativo: ieri Arma di Taggia, stamane Amelia e Sarzana, nel pomeriggio Lido di Camaiore e Viareggio. Cinque riunioni aperte e partecipate in poco meno di 24 ore. Chi altri?



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QUESTIONE BALNEARE: SOSTEGNO E CONFERME DA SCAJOLA (REGIONE LIGURIA)

Postato il: 10 maggio, 2016 | Lascia un commento

084090La Regione Liguria, schierata a difesa delle attuali concessioni demaniali marittime, durante l’incontro con le associazioni regionali di categoria che si è tenuto ieri – 9 maggio 2015 – attraverso l’intervento dell’assessore Marco Scajola, ha confermato la propria strategia, mirata a valorizzare a tutto campo il comparto balneare. Il documento, ancora in gestazione, presumibilmente consisterà in uno strumento d’indirizzo, nel quale la Regione riconosce le valenze economiche, sociali, occupazionali, ambientali, culturali che caratterizzano il settore e lo sostiene in ambito nazionale, evitando di ripiegare, in questa fase, su concetti di ultima istanza, quali l’ “equo indennizzo”. Decisione illuminata, che concorda con la posizione manifestata da CNA Balneatori nell’incontro del 4 maggio e che consentirà alla Liguria, Regione capofila del Demanio marittimo, ampia possibilità di manovra, nel momento in cui la attesa sentenza della Corte di Giustizia chiarirà le posizioni in ambito UE.
In margine all’incontro, Scajola ha rilasciato a Il Secolo XIX.it questa interessante dichiarazione: “Le attuali concessioni balneari vanno prorogate per almeno 30 anni, come hanno fatto altri Paesi europei come la Spagna e il Portogallo. Vorremo un’azione molto forte del Governo nei confronti dell’Europa. Al momento siamo parzialmente soddisfatti, perché il tema è tornato al centro dell’agenda del Governo, ma adesso dalle parole bisogna passare ai fatti”.
CNA Balneatori ha partecipato al tavolo con una qualificata e numerosa delegazione, organizzata da Sonia Carolì, responsabile regionale CNA Balneatori Liguria e guidata, durante l’incontro, da Cristiano Tomei – coordinatore nazionale. Quest’ultimo, in linea con la concretezza che contraddistingue la Confederazione che rappresenta, pur ritenendo in questo momento secondaria e fuorviante la questione dell’indennizzo, ha fornito a Scajola un dossier, elaborato da CNA, riferito alle diverse tipologie aziendali di stabilimenti balneari definite dagli Studi di settore e finalizzato alla determinazione del valore economico degli stabilimenti balneari (elaborati accessibili cliccando sui seguenti tre link: 1.- Documento preliminare; 2.- Gli stabilimenti balneari – I principali dati del settore; 3.- Revisione dello studio di settore relativo alla gestione di stabilimenti balneari). Oltre a ciò, Tomei ha ribadito che, se si dovesse fare una legge regionale, a giudizio di CNA Balneatori, sarebbe opportuno che essa contenesse tre elementi essenziali: almeno 30 anni di proroga, adozione del cosiddetto “doppio binario” ed esclusione del comparto balneare dalla Bolkestein.
La delegazione CNA Balneatori era composta da Cristiano Tomei – coordinatore nazionale; Alessandro Riccomini – presidente regionale Liguria; Bettina Bolla – vicepresidente provinciale Savona; Giovanni Botta – presidente provinciale Savona; Cesare Labozzetta – presidente provinciale Imperia; Giacomo Mercurio – presidente regionale SLA CNA Balneatori; Umberto Lanzi (Duca) – concessionario; Pino Cotroneo – presidente provinciale SLA CNA Balneatori Genova; Andrea Bissolotti – funzionario provinciale Genova; Davide Colombo – funzionario provinciale La Spezia.



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SESTRI LEVANTE – VERTICE REGIONALE CNA BALNEATORI LIGURIA

Postato il: 23 marzo, 2016 | Lascia un commento

SESTRI_LEVANTE_21_03_201602903904404505721 marzo 2016. Sestri Levante, cittadina tra le più suggestive in Liguria, ha ospitato, nella sala convegni dell’Hotel Nettuno, uno dei più riusciti appuntamenti promossi nell’anno da CNA Balneatori.
Aperto dal presidente regionale Alessandro Riccomini e concluso dal presidente e coordinatore nazionale Cristiano Tomei, di fronte a un pubblico qualificato, attento e numeroso, proveniente dall’intero territorio ligure e non solo, il convegno ha fatto il punto della situazione sulla questione balneare italiana e ha precisato quali realisticamente siano i rischi di uno tra i principali distretti economici nazionali; quali le prospettive; quali i percorsi doverosamente percorribili dal sindacato; quali le attese e le ferme rivendicazioni della base.
CNA Balneatori, tutt’altro che rassegnata alla ineludibilità delle aste, continuerà a battersi per assicurare alle imprese balneari in attività il loro irrinunciabile diritto di esistere, in questo sostenuta dai sindaci della quasi totalità delle cittadine e dalle Regioni costiere. Tra queste, in prima linea, Liguria, Abruzzo, Toscana ed Emilia Romagna. Vedremo quali determinazioni assumerà il Governo italiano di fronte a queste istanze motivate, concordi e giuridicamente ineccepibili. Si è parlato anche di unitarietà, ipotesi che, purtroppo, nel panorama sindacale corrente, risulta impraticabile.
Valentina Ghio, sindaco di Sestri Levante, ha concordato sull’importanza delle microimprese balneari familiari nell’economia regionale e, sollecitata dal presidente Riccomini, ha assicurato il proprio impegno personale nel coordinare l’azione di sostegno dei sindaci del Tigullio.
Claudio Muzio (FI) e Luca Garibaldi (PD) – consiglieri regionali – da posizioni politicamente contrapposte hanno confermato il sostegno della Regione Liguria al comparto balneare.
Oltre ai relatori già citati sono intervenuti: Marco Merli – presidente CNA Liguria; Bettina Bolla, vicepresidente CNA Balneatori Savona e presidente Donnedamare; Paola Noli – vicepresidente vicario di CNA Genova; Ettore Nesi, l’avvocato che, su mandato di CNA Balneatori, è intervenuto nel giudizio in corso presso la Corte di Giustizia europea; Emiliano Favilla – vicepresidente Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano. Angelo Matellini – segretario regionale CNA Liguria – ha coordinato il convegno.
Presenti in sala Sonia Carolì – coordinatrice regionale CNA Balneatori Liguria e Giovanni Botta – presidente CNA Balneatori Savona.

Segnaliamo e proponiamo il link a:

servizio di TG LIGURIA – EDIZIONE DELLE 14:00 – 22.03.2016 – intervallo temporale 14:58 – 17:05
articolo de IL SECOLO XIX – Edizione Levante – 22.03.2016.



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ACCORDO SCAJOLA TOMEI SULLA CENTRALITA’ DELLE REGIONI NELLA NORMALIZZAZIONE DELLA QUESTIONE BALNEARE ITALIANA

Postato il: 16 febbraio, 2016 | Lascia un commento

sanremo15022016 (1)15 febbraio 2016. Nella “Sala degli specchi” del Comune di Sanremo, Marco Scajola – assessore all’Urbanistica, Pianificazione territoriale ed Edilizia della Regione Liguria – e Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori – hanno chiarito a un’assemblea affollatissima, attenta e partecipe, il ruolo centrale che le Regioni sono chiamate ad assumere nella questione balneare italiana.
Tensione altissima, per il rilievo nazionale della riunione e per l’importanza delle implicazioni attese.
Dopo il saluto del sindaco Alberto Biancheri e il sentito e coinvolgente intervento di Alessandro Riccomini – presidente regionale CNA Balneatori Liguria – l’incontro si è sviluppato nell’atteso confronto fra i suoi principali protagonisti.
Scajola, convinto difensore della tradizione balneare ligure, ha informato che, nella assoluta impossibilità di instaurare un dialogo diretto tra Regione Liguria e Governo centrale, ha ritenuto indispensabile convocare la Conferenza delle regioni per il 17 febbraio, per ribadire e rafforzare il suo invito. In quella sede chiederà la stesura condivisa di una legge regionale, finalizzata alla concessione di una proroga di 30 anni per il comparto tutistico – ricreativo demaniale.
Tomei, che il 9 febbraio scorso ha incontrato Giovanni Lolli – coordinatore delle Regioni per il Turismo – e che, con l’incontro con l’assessore Scajola, ha concluso il suo giro di consultazioni con i responsabili regionali per il Demanio delle principali Regioni costiere italiane, ha comunicato che, immediatamente prima dell’apertura del tavolo  interregionale di martedì 17, consegnerà alle Regioni il documento programmatico CNA Balneatori approvato dal Direttivo nazionale dell’associazione. Ha precisato inoltre che, conclusa la conferenza in questione, rivedrà Scajola per un incontro di verifica già programmato e, solo dopo questo passaggio fondamentale, con l’appoggio delle Regioni, chiederà al Governo, con assoluta determinazione, una proroga di 30 anni, periodo minimo indispensabile per ridare slancio al comparto balneare e scongiurare aste ed evidenze pubbliche nei confronti delle imprese in attività.
Impeccabile l’organizzazione e la conduzione di Sonia Carolì, direttore di CNA Imperia.

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QUESTIONE BALNEARE ITALIANA: SINERGIE SCAJOLA (REGIONE LIGURIA) – CNA BALNEATORI

Postato il: 27 gennaio, 2016 | Lascia un commento

120Lunedì 15 febbraio 2016, CNA Balneatori incontrerà – presumibilmente a Sanremo – Marco Scajola, assessore all’Urbanistica, Pianificazione territoriale ed Edilizia della Regione Liguria. Il convegno – che si svolge alla vigilia del Tavolo interregionale per il Demanio, programmato per il 17 febbraio a Roma – assume un’importanza che va ben oltre l’ambito territoriale ligure, perché a Roma Scajola esplicherà le prerogative che gli competono quale coordinatore nazionale delle Regioni per la specifica materia. Le Regioni costiere italiane, dopo un lungo periodo di appannamento,  hanno ripreso a sostenere con convinzione il comparto balneare, come hanno chiarito nella nota 25 marzo 2015 “LA POSIZIONE DELLE REGIONI SULLA REVISIONE E RIORDINO DELLA LEGISLAZIONE RELATIVA ALLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME”.
La determinazione con la quale Scajola ha affrontato la questione balneare italiana fa sperare in una ulteriore favorevole evoluzione: ci sono buoni motivi per ritenere che la sua intenzione di stabilire per legge una proroga di 30 anni a favore delle imprese balneari in attività possa essere condivisa da tutti i partecipanti al tavolo interregionale.
Al convegno CNA Balneatori di Sanremo, al quale sono invitate tutte le imprese associate della Liguria e tutti i balneari che intendono difendere con assoluta determinazione le proprie aziende, parteciperanno Cristiano Tomei – presidente e coordinatore nazionale CNA Balneatori, Alessandro Riccomini – presidente regionale Liguria – e Sonia Carolì – direttrice provinciale di CNA Imperia. Com’è noto, CNA Balneatori sostiene una riforma normativa del demanio marittimo che esclude categoricamente aste ed evidenze pubbliche per le imprese balneari in attività. Questo è il tema centrale su cui verteranno gli interventi previsti nel corso del convegno di Sanremo, durante il quale saranno illustrate le problematiche legate alla questione balneare italiana e le molteplici iniziative sindacali e giuridiche messe in campo da CNA Balneatori in Italia e in Europa. Un appuntamento da non perdere.
E’ opportuno segnalare che prima del Tavolo interregionale sul Demanio del 17 febbraio – al quale CNA Balneatori presenzierà con una propria Delegazione – si terrà un incontro analogo con Giovanni Lolli, vicepresidente della Giunta regionale abruzzese e coordinatore nazionale delle Regioni per il Turismo. Anche questo è un appuntamento fondamentale per il comparto balneare italiano.

Nella foto Scajola e Tomei al convegno CNA Balneatori del 9 ottobre 2015 al Sun di Rimini.



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