EMENDAMENTI FILOBALNEARI IN SENATO

Postato il: 9 novembre, 2012 | Lascia un commento

da Alessandro Riccomini ed Emiliano Favilla

Ieri, 8 novembre 2012 – ultimo giorno utile per la presentazione di emendamenti al Decreto Sviluppo in Senato – PDL, LEGA, UDC, PRI, FLI, IOSUD, hanno proposto:

1.- la revoca della delega a legiferare in tema di demanio marittimo, conferita al Governo attraverso l’articolo 11, comma 2, della Comunitaria 2010;

2.- una proroga di 30 anni, ossia al 31 dicembre 2045;

primo firmatario dell’emendamento l’on.le Gasparri.

IL TIRRENO – edizione cartacea, con articolo che riportiamo a lato – informa, con qualche oscurità, che anche la senatrice Emanuela Granaiola avrebbe presentato: “emendamenti per favorire l’allungamento delle concessioni per un periodo che vada da 30 a 75 anni, con proroga della scadenza dal 2015 al 2020.”
Oltre a ciò, circolano voci su un ulteriore emendamento portatore di proroga presentato da IDV.  Mancano per ora i documenti originari, che pubblicheremo non appena ne saremo in possesso.
Tutto come da copione, in presenza di una campagna elettorale ormai ampiamente avviata. Il grande assente, su questo palcoscenico, rimane il PD, sul quale evidentemente continua a pesare la posizione di Vasco Errani, presidente della Regione Emilia Romagna, che ci vuole alle aste. A lui e all’assessore Melucci è dedicata la manifestazione che sindacati e comitati stanno preparando a Bologna, poco oltre la metà del mese.

Tutte le immagini a lato sono interattive: cliccateci sopra per richiamare gli articoli e ingrandire.



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13 aprile 2011 – Il Senato riconosce le nostre ragioni

Postato il: 14 aprile, 2011 | Lascia un commento

Questo è un periodo relativamente favorevole per noi concessionari. Il 12 aprile è saltato il tavolo di lavoro Governo, Regioni, Sindacati,  con impegno del ministro Fitto di chiedere l’esclusione del nostro settore dalla direttiva servizi (Bolkestein). Il giorno successivo, in Senato, sono state presentate quattro mozioni favorevoli agli stabilimenti balneari: la stragrande maggioranza dei partiti presenti in Senato si è espressa a nostro favore.

Firmatari, secondo il numero d’ordine delle rispettive mozioni:  PD (mozione 223); Gruppo UDCSVP (Südtiroler volkspartei) e Autonomie: UV (Unione valdôtaine), MAIE (Movimento associativo italiani all’estero), VN (Verso nord), MRE (Movimento repubblicani europei) (mozione 409); PDL (mozione 412); IDV (mozione 413). Segnaliamo che il documento PD è stato depositato il 10 dicembre 2009,  cioè oltre un anno fa, come risulta dall’atto che abbiamo prodotto sopra, e corrisponde nelle linee generali a quello pubblicato in rete dal  20 dicembre 2009, quello che noi vi abbiamo proposto nell’articolo “ RAPPORTI CON LA POLITICA” del 31 marzo 2011.

I lavori, iniziati nel pomeriggio del 13 aprile, non si sono conclusi in giornata perché, su proposta del senatore Cursi (PDL – Presidente della 10° commissione), ne è stato deciso il rinvio (non sono voci di corridoio, è ufficiale, cliccate per verificare), per consentire le opportune intese tra gruppi, al fine di definire un testo unitario da sottoporre al Governo. La discussione è stata aggiornata alla settimana tra il 3 e il 5 maggio 2011. Non perdiamo di vista la questione, perché  in Senato molti hanno capito e si sono impegnati seriamente a nostro favore.

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