SITUAZIONE CRITICA: I BALNEARI CONVOCANO GLI STATI GENERALI – INTERVISTA A TOMEI

Postato il: 5 luglio, 2012 | Lascia un commento

La prossima settimana – per l’esattezza giovedì 12 luglio – si riuniranno a Roma i direttivi congiunti della coalizione Assobalneari Confindustria – Cna Balneatori – Fiba Confesercenti – Sib Confcommercio e gli Stati Generali unitari delle imprese balneari.
Cristiano Tomei, che ha promosso e voluto fortemente questi incontri, ci ha detto: “E’ la prima volta che una convocazione unitaria riunisce, in piena estate, i direttivi sindacali e gli Stati generali dei balneari. Tenerli è assolutamente essenziale e così abbiamo deciso di fare. Di fronte all’annuncio, da parte dell’Esecutivo, di un decreto legislativo di cui si possono immaginare i contenuti negativi, i sindacati si riuniscono per stabilire le iniziative urgenti e indispensabili per tutelare i diritti della categoria. Il decreto è un provvedimento annunciato, ma nei termini che sono trapelati non può essere condiviso. Oltre a ciò non è stato oggetto del benché minimo confronto: non se ne è parlato neppure con Regioni ed enti locali.”

Durante l’incontro di giovedì saranno trattati argomenti vitali per la questione balneare marittima italiana. In sintesi:

1.- iniziative di lotta della categoria, da realizzare se sarà emanato il temuto decreto legislativo;
2.- risposte del Governo alle domande formulate da Regioni, Province e Comuni durante l’incontro del 26 giugno;
3.- esito della conferenza Regioni e Province autonome in programma per oggi, 5 luglio;
4.- rapporti con l’Esecutivo perché agisca sulla UE a tutela delle imprese balneari in attività;
5.- richiesta del tavolo tecnico – allargato a Regioni, Comuni e sindacati – finalizzato alla stesura di un nuovo quadro normativo, che assicuri continuità e stabilità alle aziende balneari in essere;
6.- iter della proposta di legge sul riequilibrio dei canoni di concessione demaniale marittimi.

Sono stati invitati alcuni tra i più significatici esponenti politici interessati alla questione balneare italiana. Il momento è molto, molto caldo. Invitiamo tutti alla massima attenzione.




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SABBIA DI MARE: UN SERVIZIO

Postato il: 23 giugno, 2012 | Lascia un commento

E’ polemica tra i balneari, che ritengono di essere concessionari di beni, e l’UE, che li considera concessionari di servizi. Evidentemente ha ragione l’UE. Per chi reputi – erroneamente a questo punto – che le concessioni di beni demaniali marittimi non siano concessioni di servizi, una amara riflessione di Antonio Smeragliuolo:

“… quindi è ufficiale, quando stiamo sulla sabbia non stiamo su un pezzo di pianeta Terra – quella che gira nell’universo – ma sopra un pezzo di servizio. Si chiama servizio della sabbia, del terreno, degli scogli, della riva del mare, dei fiumi, dei laghi. L’intero pianeta Terra è un servizio. La proprietà privata non è proprietà di un bene, ma di un servizio. Quindi tutto all’asta, è ovvio. Mica qualcuno può usare il cervello per dire: mi sembra di camminare sulla Terra, invece che sul Pianeta Servizio…”

Il re è nudo, osserva e si chiede, allibito, come qualcuno possa disegnare cuori sopra un servizio.



 

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DA BRUXELLES ARRIVANO INDISCREZIONI SU IMMINENTE INIZIATIVA DEL GOVERNO ITALIANO

Postato il: 20 giugno, 2012 | 2 Commenti

L’incontro 19 giugno 2012 con i funzionari della Commissione europea mercato interno e servizi si è svolto secondo le attese, con un nulla di fatto. Niente di nuovo rispetto a quanto era stato comunicato alla delegazione dei balneari nel novembre 2011. L’UE si astiene dall’avallare ipotesi che possano interferire con la linea d’azione del Governo italiano il quale tace, anche se corre voce che sia in procinto di varare un provvedimento non concertato – il decreto delegato dalla legge Comunitaria 2010, articolo 11 – del quale si sa poco o nulla.
Moavero Milanesi era a Bruxelles, non per appoggiare la delegazione italiana, ma per incontrare i nostri europarlamentari. E’ stato avvicinato da  Fidanza, Angelilli, Mazzoni, gli autori della lettera del 4 maggio scorso (si veda il nostro post del 18 successivo), ma non sembra che l’incontro abbia chiarito alcunché, al punto che quegli stessi europarlamentari chiedono al Governo un “chiarimento definitivo sull’esistenza e sui contenuti di questo testo”. Ci uniamo a loro  e vi invitiamo a leggere la pagina di RIVIERA oggi riportata a lato, che approfondisce l’argomento. Stiamo in campana.



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IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI SAVONA, ANGELO VACCAREZZA, A ROMA A FIANCO DEI BALNEARI IL 23 FEBBRAIO

Postato il: 18 febbraio, 2012 | Lascia un commento

Se fosse una fabbrica avremmo già bloccato la via Aurelia, avremmo già bloccato l’autostrada, avremmo chiesto l’attivazione degli ammortizzatori sociali, parleremmo di cassa d’integrazione. Però, essendo un’azienda diffusa, con tanti che rischiano, non abbiamo fatto niente…” queste le parole di Angelo Vaccarezza, presidente della Provincia di Savona, il 10 novembre 2011, quando ci prometteva di essere dalla nostra parte. Ieri in tarda serata ci ha dato conferma tangibile del suo impegno: un messaggio sulla bacheca di Comitato Balneari Liguria dove ci informava che sarà con noi il 23 Febbraio a manifestare a Roma. I balneari liguri e italiani si ricorderanno del tuo aiuto, grazie Angelo.

 

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BIT: INCONTRO CON GNUDI E TAJANI

Postato il: 17 febbraio, 2012 | 1 commento

Giovedì 16 febbraio, alla Fiera di Milano (Rho) – giornata inaugurale di BIT 2012 – il ministro per gli Affari regionali, Turismo e Sport, Piero Gnudi e il Vice Presidente della Commissione europea, responsabile per industria e imprenditoria, on.le Antonio Tajani, hanno incontrato la stampa. Il video ci è stato gentilmente inviato da Gianni Bazzurro, che ringraziamo. Cliccare sull’immagine per vederlo. 

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IMPRESE BALNEARI 2012 – CONVEGNO SPOTORNO – GLI INTERVENTI DI BERLANGIERI E COMI

Postato il: 28 gennaio, 2012 | Lascia un commento

Quanto segue modifica il post che – grazie all’impegno di Bettina Bolla – avevamo messo in rete, pressochè in tempo reale, a proposito degli interventi di Angelo Berlangieri, Assessore al Turismo della Regione Liguria e di Lara Comi, europarlamentare. Segnaliamo che la registrazione completa è disponibile su questo blog, agli indirizzi sotto indicati.

Berlangieri, che ci ha informato dell’impegno assunto nei nostri confronti dalla Regione Liguria, ritiene che il nostro problema non sia giuridico, ma politico. Ci ha detto: “… che nessuno ci venga a raccontare che è un problema di interpretazione della norma… nessuno venga a raccontare che le posizioni normative non possono essere modificate, perché se così fosse noi avremmo ancora in vigore il diritto romano … le direttive servizi ogni 5 anni sono soggette a revisione … è sempre un problema di ordine politico. Nessuno venga a dire che non ci sono situazioni derogatorie.” Alla puntuale elencazione delle attività commerciali e professionali svolte in deroga che tutti conosciamo ha aggiunto: “…o il principio di libertà di stabilimento, di libertà economica, di par condicio, di equità, di trasparenza di imparzialità vale per tutti, oppure se vale soltanto per qualcheduno si e per qualcheduno no, significa che se la volontà politica vuole può fare, se non vuole non fa. Se è un problema di ordine politico bisogna stanare la volontà politica. La volontà politica della Regione Liguria è quella di andare e di chiedere la deroga … Noi dobbiamo fare il piano A) e vogliamo che le piccole e medie imprese che lavorano sul demanio marittimo ad uso turistico siano considerate un’eccezione, come sono considerati gli altri. … E le regioni tutte quante insieme hanno chiesto al Governo: tu che cosa vuoi fare … vuoi andare a chiedere la deroga o ci dici no, come sembra che dica il ministro Gnudi? … perché, se ci dici no, le Regioni ci vanno da sole a Bruxelles a chiedere e, se ci dicono no, noi prima ci moriamo lì sopra, prima di passare al piano B) …” Conosciamo e apprezziamo l’impegno di Berlangieri, che ci auguriamo regga all’impatto con i poteri forti che ci avversano in patria, prima che in Europa.

Video disponibile all’interno del nostro post CONVEGNO INTERSINDACALE 27 GENNAIO 2012 – SPOTORNO, nell’intervallo 25:15 – 33:20.

L’intervento di Lara Comi sembra prefigurare una possibile collaborazione, dopo un lungo periodo di chiusura. La nuova direttiva della quale l’europarlamentare ha parlato, a quanto abbiamo capito, è un documento in elaborazione e, se nella sua forma attuale, sembra poco attinente, può darsi invece che, con qualche ritocco, possa rivelarsi utile alla nostra causa.

Video disponibile all’interno del nostro post CONVEGNO INTERSINDACALE 27 GENNAIO 2012 – SPOTORNO, nell’intervallo 37:27 – 49:58.



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Un problema come il nostro non può sfuggire all’attenzione della politica.

Postato il: 21 novembre, 2011 | Lascia un commento

Un problema come il nostro non può sfuggire all’attenzione della politica.
Troppe sono le persone, le famiglie, le regioni direttamente o indirettamente coinvolte. Si tratta di una questione di carattere nazionale.
Troppi sono i voti in ballo.
Tuttavia per molto, troppo tempo la politica, lontana da scadenze elettorali e in tutt’altre faccende affaccendata, si è negata al contatto con i balneari.
Nell’ultimo periodo siamo però stati testimoni di un inatteso interessamento da parte di personalità appartenenti ai vari schieramenti politici e di diverse regioni italiane.
In Liguria, Berlangieri, Fusco e Vaccarezza da sempre ci hanno appoggiato, confermando il loro interessamento anche nell’ultima riunione IL FUTURO DELLE IMPRESE BALNEARI, organizzata dal SIB, il 10 novembre scorso a Varazze.
Un ulteriore proclama, in una nuvola di proclami bipartisan rimasti finora senza seguito, è arrivato anche dai consiglieri regionali Gasco, Scajola, Bagnasco, Rosso, Garibaldi e Rocca che spiegano di essere stati sempre al nostro fianco.
Una persona, però, senza togliere nulla agli altri politici che ci aiutano e ci aiuteranno è degna di essere menzionata: la senatrice Manuela Granaiola (PD) si è prodigata fin dal 2009 per risolvere il nostro problema.
E’ grazie al suo interessamento, insieme a quello del senatore Massimo Baldini che il Senato ha intrapreso l’indagine conoscitiva sulle concessioni demaniali marittime ad uso turistico-ricreativo (Commissioni riunite: 8° – Lavori Pubblici e 10° – Industria, commercio e turismo) che ha iniziato i lavori il 3 febbraio 2011 con l’audizione del Ministro Fitto.
La senatrice è al momento sulla derovana dei balneari, in camper con i balneari, in viaggio da ieri per Bruxelles, non curandosi del disagio che un viaggio del genere comporta.
Grazie senatrice, il popolo dei balneari si ricorderà sempre di questi suoi sforzi che vanno al di là dell’impegno politico, ma che, per noi, sono segno di grande umanità, confermando che sono l’impegno, la serietà, il rispetto del lavoro e dei problemi altrui che fanno la differenza.

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E’ iniziato il dopo Berlusconi

Postato il: 14 novembre, 2011 | Lascia un commento

Berlusconi si dimette “generosamente”, ma non lascia e chiarisce che in qualsiasi momento si riserva di “staccare la spina”. Monti non assume il mandato per soli quattro mesi, ma precisa che lavorerà per arrivare a fine legislatura. Governo incaricato costituito da soli tecnici, con i partiti a sostegno, Lega e dissenzienti Pdl esclusi. Napolitano sostiene la sua eccellente regia, definendo “sterile il ricorso alle urne” nel momento in cui devono essere “ricollocati 200 miliardi di buoni del tesoro”.

E’ prematuro fare previsioni, ma sembra logico ritenere che il mutamento del quadro politico non modifichi le incognite che esistono circa la continuità aziendale degli stabilimenti balneari esistenti, anzi diminuisca i margini di manovra. Monti non ha ancora chiarito cosa pensi della nostra questione, ma si è  espresso, in termini generali, per l’abolizione dei privilegi. Noi sappiamo di non essere tra i privilegiati, ma l’opinione prevalente è di tutt’altro avviso e sarà quindi opportuno affrettarci a chiarire con un’autorevolezza che ci è finora mancata.  Quello che abbiamo saputo fare sinora, buono per la compagine dimissionaria, non basterà nei confronti del nuovo esecutivo, di tutt’altro livello e determinato ad andare diritto per la sua strada, all’interno del percorso che la politica gli consentirà. Dobbiamo rapidamente imparare ad agire con una compattezza, una professionalità,  una determinazione, una credibilità che ci sono finora mancate. Noi e i nostri sindacati. E’ una bella scommessa per un settore che non ha mai saputo – e talora non ha neppure voluto – difendere i propri legittimi interessi in molte situazioni cruciali: dal regime, ormai superato, dei prezzi dei servizi imposti dalle capitanerie di porto, eliminato attraverso il provvidenziale intervento Ue; all’iniquità perdurante dei coefficienti IVA; all’estorsione attuata attraverso incongrui studi di settore;  alla mancata partecipazione al processo di elaborazione della normativa europea; alla incapacità di sviluppare tempestivamente una efficace linea difensiva nell’emergenza in corso; ad una corretta, costante, puntuale, efficace informazione della base.

Comitato Balneari Liguria rimane una voce nel deserto o esiste un consistente consenso individuale rispetto a questa analisi? In attesa di conoscere gli sviluppi della situazione,  suggeriamo un approfondito dibattito interno alla categoria.

 

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Bruxelles, arrivano i balneari!!

Postato il: 12 novembre, 2011 | 1 commento

Domenica mattina, 20 novembre, parte la carovana dei camper e dei mosconi per Strasburgo (tappa intermedia) e Bruxelles, manifestazione organizzata da Comitato nazionale salvataggio imprese e turismo italiano. Oltre duemila chilometri attraverso l’Europa, tra andata e ritorno, per testimoniare il nostro NO ALLE ASTE e  SI ALLA DEROGA con le telecamere delle televisioni puntate su di noi. L’Ue deve toccare con mano quanto siamo determinati a difendere le nostre aziende. E quanti più saremo, tanto più efficace sarà il messaggio. I nostri stabilimenti non valgono forse tre giorni di impegno diretto? Dove sono i nostri giovani che spaccano il mondo? e i nostri meno giovani che assicurano la difesa ad oltranza delle loro aziende? Affittate un camper e venite con noi: essere un gruppo quanto più numeroso possibile farà la differenza. Difendiamo le nostre aziende in prima persona finchè siamo in tempo!! la scadenza tecnica del 28 dicembre 2011 è ancora in piedi, ve ne rendete conto?! Cerchiamo di sfruttarla!!

ci saranno Movimento Balneare e Marcello Di Finizio
che ha concluso da poco un digiuno di protesta durato 54 giorni!!

noi di Comitato Balneari Liguria ci saremo!! venite anche voi!!

Informazioni: 349 25 67 397 – comitatobalneariliguria@hotmail.it



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Appuntamenti irrinunciabili

Postato il: 9 novembre, 2011 | Lascia un commento

Il quadro politico italiano, dopo le recenti dichiarazioni di Berlusconi – che ha pronunciato dimissioni a termine e che riserverà inevitabili sorprese – rimane delicato rispetto alle questioni che riguardano la sopravvivenza della nostra categoria. L’interlocutore Ue sembra essere l’unico significativo e l’unico possibile in vista della scadenza tecnica del 28 dicembre, che non può essere semplicemente archiviata, etichettandola come “non percorribile in questo momento”. Nel quadro delle azioni possibili non dimentichiamo che:

1.- lunedì 21 novembre, alle ore 17:00, Debora Serracchiani e forse Leonardo Domenici, entrambi europarlamentari (S&D), ci accompagneranno presso la Commissione europea;

2.- giovedì 24 novembre Michel Barnier, commissario europeo del Mercato interno e servizi, sarà a Roma.

In entrambi i casi è indispensabile la massima partecipazione possibile.



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    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
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