RICCOMINI – CNA BALNEATORI LIGURIA: ESTRANEI ALLA DIRETTIVA SERVIZI

Postato il: 4 luglio, 2016 | 1 commento

RICCOMINI_30_06_2016Intervista 30 giugno 2016 di TG Tigullio ad Alessandro Riccomini, presidente CNA Balneatori Liguria, balneare da generazioni e titolare dei Bagni Liguria di Sestri Levante. Vi invitiamo a prenderne visione attraverso il filmato Youtube che vi proponiamo, a partire dal minuto 27:45. Questi, in sintesi, i concetti sviluppati da Alessandro.
Il 14 luglio, la Corte di Giustizia europea depositerà la sentenza sulla questione balneare italiana, cioè deciderà se gli stabilimenti balneari italiani possono lavorare almeno fino al 2020 – cinque residui anni di vita – oppure se sono morti il 31 dicembre 2015.
In realtà l’UE non ha posto la questione in questi termini: la Bolkestein è una direttiva che riguarda le concessioni di servizi, mentre gli stabilimenti balneari italiani sono, con ogni evidenza, concessionari di un bene: la spiaggia. Quindi i balneari con la Bolkestein non c’entrano, anche se politica e burocrazia hanno voluto includerci, perché facciamo gola ai poteri forti e alla mafia, fatto, quest’ultimo, che ormai possiamo considerare assodato.
Le prospettive? In teoria le imprese familiari titolari di stabilimenti balneari dovrebbero andare a bando, ma noi siamo convinti che, se la questione dovesse porsi concretamente in questi termini, la reazione della categoria sarebbe così forte da portarci fuori da questa logica perversa. Noi balneari siamo perfettamente consapevoli di essere estranei alla Bolkestein e reclamiamo il nostro diritto di esistere e il nostro diritto di tutelare il valore di aziende familiari che ci appartengono e che sono state create dalla nostra iniziativa e dal nostro lavoro, applicati per generazioni su spiagge incolte. Investimenti di capitali e, soprattutto, di vita. Ci auguriamo che la Corte di Giustizia europea applichi la Direttiva in modo corretto – fatto che ci escluderebbe automaticamente dalle gare e ci consentirebbe di proseguire l’attività almeno fino al 2020 – e ci auguriamo che la politica sappia recuperare il ruolo fondamentale che le compete, che è quello di aiutarci a vivere, almeno decentemente, le nostre vite.



Commenti

AUMENTO IVA 21% E RAZIONALIZZAZIONE COMPLESSIVA DELLE ALIQUOTE

Postato il: 1 ottobre, 2013 | Lascia un commento

IL_GIUNCO_01.10.2013Notizia da Antonio Smeragliuolo

Michela Hublitz – presidente di Rete impresa Grosseto – interviene sul tema dell’IVA, esprimendo considerazioni che vanno oltre l’aumento dell’aliquota 21 e le conseguenze relative. La preoccupazione che il Governo Letta – se ancora ci sarà dopo la giornata di domani – intenda rimodulare le aliquote agevolate, per un maggior gettito del tributo, non è priva di fondamento. Il premier, il 30 settembre, intervenendo a CHE TEMPO CHE FA, ha precisato: “Il tema della riforma delle aliquote dell’IVA, è un tema molto più complesso rispetto alla semplice questione del passaggio dell’aliquota dal 21 al 22% – perché voglio ricordare a tutti, lo sanno tutti, le aliquote dell’IVA sono quattro. C’è un’aliquota zero, un’aliquota 4%, un’aliquota 10%, un’aliquota 21 che passa al 22. Noi abbiamo una situazione in cui negli anni si sono accumulate – l’ho studiato e lo abbiamo studiato in questo periodo – un sacco di singole piccole scelte che hanno portato una serie di contraddizioni. Per cui abbiamo dei beni al 4 e un bene che è simile al 10, oppure abbiamo, per esempio, i libri cartacei al 4 e gli e-book al 22. Ha un senso tutto questo? No. Quindi l’obiettivo che io ho, se riprendessi la fiducia, è una revisione complessiva, una razionalizzazione delle aliquote dell’IVA.”
L’intervista è riportata integralmente su YouTube, all’indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=zmzue4EG-3A, nell’intervallo temporale 20:51 – 21:49.



Commenti

QUESTIONE BALNEARE ITALIANA: SCOPPIA IL CASO PDL

Postato il: 16 febbraio, 2013 | 1 commento

Il filmato YouTube dell’inquietante intervista rilasciata da Angelino Alfano – segretario PDL – in tema di turismo balneare, nel corso del convegno preelettorale del 14 febbraio “Rimini incontra Alfano”, innesca un significativo incidente di percorso, acuito da una successiva dichiarazione di Silvio Berlusconi.
Interrogato su cosa il PDL intenda fare nella prossima legislatura, Alfano, in presenza di Sergio Pizzolante, parla di “intervenire sull’IVA e intervenire sul sistema di promozione turistica.” Parla di un forte segnale al turismo alberghiero, attraverso la candidatura di Bernabo Bocca – leader degli albergatori – e riconosce “l’impegno di tanti di noi per quanto riguarda i balneari”. Prosegue preannunciando il “concreto appello a tutti coloro che hanno a cuore le sorti delle nostre coste, per fare sì che i balneari possano avere ancor più di ciò che noi abbiamo fatto avere, con la proroga al 2045 delle loro concessioni, dei loro diritti.” Corretto da Pizzolante, che gli segnala discretamente il lapsus, Alfano prosegue: “… sì, sì – dal 2020 al 2045 – ma il 2045 è stato un risultato che noi abbiamo ottenuto grazie all’impegno dei nostri parlamentari, a cominciare dall’on.le Pizzolante, e anche dei nostri senatori. La nostra idea è che bisogna incrementare la quota del turismo, la percentuale del turismo nel PIL del Paese…”. Più avanti, richiesto di commentare l’iniziativa dell’amministrazione comunale di Rimini, che prevede l’applicazione dell’IMU su cabine e ombrelloni, Alfano ironizza sulla matrice politica della proposta (PD) e spiega che si tratta di “… una fissazione, cioè, è un modo, da parte del Partito Democratico della Sinistra, di intendere il diritto di proprietà. Dove vedono una proprietà privata, vedono una tassa. Noi la pensiamo all’opposto e pensiamo invece che occorra liberare risorse per far riprendere i consumi e per fare riprendere l’economia …” Partendo da una svista più che evidente, che sarebbe stato opportuno rettificare in diretta, Alfano passa quindi ad un’affermazione, che viene ripresa e precisata da il Resto del Carlino – RIMINI  il giorno successivo (15 febbraio) in questi termini: “Il nostro obiettivo, dopo la proroga al 2020, è arrivare al 2045”. Quindi discorsi generici sul turismo e pasticci, approdati in corner ad un’altra proroga. Nessun accenno alla definitiva soluzione del problema.
Dalle pagine di Rimini Today inciampa anche Silvio Berlusconi che, individuata nella Romagna la “capitale delle vacanze” , promette che il PDL si impegnerà a “…difendere la specificità della sua offerta e a costruire, nel confronto con la Commissione europea, un quadro di certezze per gli operatori balneari. La Riviera romagnola è una priorità nazionale. Ci opporremo alla svendita della nostra industria balneare agli operatori stranieri …”
In due parole: l’impressione che già si era avuta, in sede di presentazione del programma politico-elettorale PDL, non era sbagliata: il Partito della Libertà ha idee confuse sul turismo balneare italiano in generale e sulla questione balneare in particolare e gli unici programmi che contano in questo PDL- ossia quelli che trapelano dai comportamenti concludenti, dal silenzio-assenso, dalle dichiarazioni di Silvio Berlusconi – sono fondamentalmente lontani dalle legittime attese degli operatori. Il turismo balneare italiano non è prerogativa della Romagna. Una proroga al 2045 – dopo quella sub judice UE al 2020 – è una vera e propria cazzata.
I balneari non intendono svendere a nessuno – italiano o straniero che sia – le concessioni che hanno creato e valorizzato con il sudore di generazioni, imprese che il Governo Berlusconi – guarda caso – ha privato di diritti fondamentali sanciti da leggi dello Stato: 1) diritto di insistenza a favore del concessionario e 2) durata contrattuale sostanzialmente a tempo indeterminato. Il PDL rifletta su queste indicazioni. Ha ancora pochi giorni prima del voto.



Commenti

ALTRE INIZIATIVE PREELETTORALI: RICCI (ITB ITALIA) A COLLOQUIO DA ALFANO

Postato il: 6 febbraio, 2013 | Lascia un commento



da Antonio Smeragliuolo

Quello sopra è il video YouTube che immortala Giuseppe Ricci – presidente nazionale ITB Italia – ed altri amici balneari a colloquio con Angelino Alfano – segretario nazionale PDL – la sera del 5 febbraio 2013, nel corso di una affollata e rumorosa cena preelettorale. Non è possibile comprendere il senso della appassionata esposizione di Ricci, ma la sua marcata gestualità lascia intendere che il documento consegnato ad Alfano sia il principale oggetto del colloquio. Non andiamo oltre nelle supposizioni, anche per rispetto dell’amico, che evidentemente, pubblicando il filmato su Facebook senza ulteriori informazioni, ha voluto dare risalto a una parte soltanto della sua iniziativa.
Da balneari amici molto vicini a Ricci, apprendiamo che Alfano ha confermato la volontà del PDL di sostenere l’imprenditoria balneare in attività.
Cliccate sulla freccia di avvio per guardare il video.



Commenti

4 FEBBRAIO 2013 – SILVI MARINA – INCONTRO TRA BALNEARI POLITICI ED ISTITUZIONI

Postato il: 6 febbraio, 2013 | Lascia un commento

A Silvi Marina, nell’ambito della Fiera Adriatica, in occasione della 22° edizione del SARAL, si è tenuto il convegno “Le imprese balneari e il loro futuro – appuntamento tra imprese balneari ed istituzioni”. L’incontro, che avevamo annunciato il 29 gennaio, condotto da Cristiano Tomei – coordinatore nazionale CNA Balneatori – è stato organizzato dai quattro maggiori sindacati di categoria: Sib-Confcommercio, Cna Balneatori, Fiba-Confesercenti e Assobalneari-Confindustria, i quali in un documento programmatico unitario, non datato e pubblicato da noi il 16 gennaio, hanno chiesto alle forze politiche un impegno forte e coerente, da portare al prossimo Parlamento.
Presenti in sala, tra i politici: Paolo Tancredi (PDL) – relatore della Legge di Stabilità – e Giovanni Legnini (PD) –  membro della V Commissione permanente (Bilancio), della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa e del Consiglio di garanzia – entrambi senatori ed entrambi in lista alla Camera dei deputati nella circoscrizione Abruzzo. Rappresentanti delle istituzioni: Luciano Monticelli, sindaco di Pineto e delegato ANCI al demanio marittimo; Mauro Di Dalmazio, assessore Turismo, Ambiente, Energia e Politiche Legislative Regione Abruzzo, coordinatore nazionale degli assessori regionali al turismo; Enrico Di Giuseppantonio, presidente della Provincia di Chieti e vicepresidente nazionale UPI. Riportiamo alcune brevi dichiarazioni, tratte dal quotidiano “il Centro” e dal filmato YouTube che pubblichiamo.
Luciano Monticelli: “Dei 650 sindaci interessati, più del 90% è contrario alla direttiva Bolkestein. L’Europa non conosce l’Italia: il demanio è inalienabile. A Bruxelles ci sono troppi burocrati e funzionari che non sanno niente dei nostri problemi”.
Robert Verrocchio, segretario Pd della provincia di Teramo: “I balneatori non sono come gli ambulanti che si possono spostare. Il turismo è uno dei pochi settori che tira e va difeso”.
Enrico Di Giuseppantonio: “Ai nostri candidati dobbiamo chiedere un impegno forte. Questo è un Paese che non funziona. La direttiva? è solo una stupidità”.
Per concludere, una sintesi dell’intervista a Cristiano Tomei: “Non si possono mandare all’asta queste aziende che possono esistere solo là dove sono state create. Sul demanio, appunto.” … e ancora, alla domanda dell’intervistatore su cosa i balneari si aspettino in questo momento dalla politica: “Che vada in Europa e dica alla Commissione mercato interno di riaprire le trattative sulla Direttiva servizi, perché all’epoca, nel 2007, nessuno dei nostri rappresentanti ha detto nulla e questo è il momento di far pesare in Europa qualcosa che è importante in Italia, che solo l’Italia ha e che nessun altro paese continentale può avere, ossia il turismo costiero.”

Il filmato YouTube dell’incontro può essere visionato cliccando sull’immagine del convegno. Si tratta del primo di sei brevi filmati di argomento non omogeneo, inspiegabilmente trasmessi in successione. La parte inerente l’appuntamento di Silvi Marina si conclude con il termine dell’intervista a Tomei.



Commenti

CIRILLO, VITTIMA SACRIFICALE

Postato il: 29 gennaio, 2013 | Lascia un commento

Il filmato YouTube che pubblichiamo testimonia, per chi non li avesse vissuti in diretta a Forte dei Marmi, la difficoltà e l’imbarazzo di chi è mandato allo sbaraglio come diversivo tattico, in una campagna elettorale senza qualità, nella quale le cadute di stile sono abissali e l’esito delle urne conta più del rispetto delle persone e dell’elettorato in genere. Giudizio che non riguarda unicamente il PD, anche se è il PD che ha mandato al macello Cirillo.
Isoliamo un concetto tra quelli espressi a Forte da Cirillo, a proposito delle molte anime del PD: “… su un punto siamo tutti d’accordo: noi vogliamo tutelare la micro e piccola impresa balneare italiana …” (nel filmato a partire da 5:40 circa). Auguriamoci che questa affermazione – peraltro indeterminata – corrisponda al vero, perché ormai è evidente che le reali intenzioni del PD in tema di turismo balneare saranno chiarite a tornata elettorale conclusa, se il PD sarà partito di Governo. Chi tra i balneari voterà PD, dovrà farlo sulla base di un atto di fede.




Commenti

CNA BALNEATORI PESCARA 25.01.2013 – FILMATO TGR.RAI.IT

Postato il: 26 gennaio, 2013 | Lascia un commento





Commenti

TESTIMONIANZE PD: FRANCESCHINI E LA QUESTIONE BALNEARE ITALIANA

Postato il: 14 gennaio, 2013 | 3 Commenti

18 novembre 2012, Viareggio, Bar Galliano. Accompagnato da Manuela Granaiola, Dario Franceschini – personalità di spicco del PD nazionale, già segretario del partito, ora capogruppo alla Camera dei deputati – espone il suo autorevole punto di vista in tema di concessioni demaniali. Il filmato Youtube che proponiamo in calce a questo post non è di grande qualità e non è neppure inedito, ma è comunque un documento importante e di attualità. Attivatelo, cliccando sul pulsante di avviamento. Ne riportiamo il passaggio centrale: ” La posizione del PD è ovviamente quella che dice il segretario e non quella, pur rispettabile, che dice Cirillo. Bersani dice delle cose impegnative che sono di sostegno all’emendamento che è stato presentato, che va la settimana prossima al voto nel provvedimento sulla crescita e che prevede la proroga dei 30 anni. E’ evidente che contemporaneamente bisognerà prendere altre misure. Per esempio a me sembra molto ragionevole una misura che preveda una proroga di questa durata, con la possibilità di decadere dalle concessioni in determinati casi, in cui ci siano violazioni delle norme sui contratti di lavoro e sulle percentuali di evasione. ”  
Queste dichiarazioni, lo ribadiamo per evitare equivoci, sono state rilasciate due mesi fa. Nel frattempo l’impegno del segretario Bersani per la proroga, non adeguatamente sostenuto, si è ridotto da 30 anni a 5. La posizione di Cirillo – che in ambito PD è rimasto solidamente coordinatore del Dipartimento Economia e Lavoro, nonché responsabile per il Turismo – non è cambiata. L’onestà intellettuale di Franceschini e il suo peso politico non sono in dubbio, ma quali siano le reali intenzioni del Partito democratico in relazione alla questione balneare italiana, alla vigilia delle conferenze regionali PD sul Turismo, rimane un’incognita. Un punto critico, da monitorare con estrema attenzione. Ecco il filmato:




Commenti

PIAZZAPULITA INTERVISTA MARCELLO

Postato il: 5 ottobre, 2012 | Lascia un commento

Alessandro Riccomini ci collega a PIAZZAPULITA, attraverso il link di YouTube. Puntata di grande interesse quella del 4 ottobre – come sempre d’altronde per chi apprezzi il genere – tutta da vedere. Per chi invece voglia limitarsi a Marcello Di Finizio, che riteniamo non abbia bisogno di presentazioni, l’intervallo utile è: 1:20:521:28:27. Sette minuti e 35 secondi carichi di tensione. Non abbiamo cambiato idea sul suo modo di manifestare, ma questa di PIAZZAPULITA è tutta un’altra storia. Ci sono innumerevoli altri contributi in rete. Noi abbiamo scelto quello che riteniamo essere il migliore.
Per collegarvi, se ancora non lo avete fatto, cliccate sull’immagine.






Commenti

  • CHI SIAMO

    Siamo concessionari demaniali marittimi di stabilimenti balneari. Di fronte al rischio di perdere le nostre concessioni-azienda a causa di una normativa europea mal interpretata o usata strumentalmente, spacciata per calamità ineluttabile da sindacati e Governo, abbiamo deciso di difenderci in prima persona e di promuovere ogni possibile attività lecita, a partire dall'informazione.
  • DISCLAIMER

    www.comitatobalneariliguria.it non è una testata giornalistica, perché non si pubblica con periodicità regolare, non produce ricavi, non richiede né ottiene sostegno finanziario dallo Stato (né da chiunque), non ha in organico giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti. Non è neppure un nuovo sindacato di categoria e non presta attività di consulenza. Chi collabora con il blog lo fa a titolo gratuito, si occupa dei problemi della propria categoria come qualsiasi imprenditore avveduto e ne parla nell’ambito di un amichevole scambio di opinioni, senz'altra contropartita che non sia quella dell'interesse comune. Leggeteci e valutateci con obiettività, con la stessa cautela che usate normalmente per navigare in rete.
  • AMMINISTRAZIONE